<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Autotutela &#187; Teorema</title>
	<atom:link href="http://www.a-autotutela.it/sito/tag/teorema/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.a-autotutela.it/sito</link>
	<description>Associazione nazionale Agenti di Viaggio</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 07:46:52 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>CRACK PER I VIAGGI DEL VENTAGLIO</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/07/infonews/1303/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/07/infonews/1303/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 05:57:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSOCONSUMO]]></category>
		<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[Best Tours]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Colombo]]></category>
		<category><![CDATA[Columbus]]></category>
		<category><![CDATA[Eurotravel]]></category>
		<category><![CDATA[fallimento]]></category>
		<category><![CDATA[fallito]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo di Garanzia]]></category>
		<category><![CDATA[I VIAGGI DEL VENTAGIO]]></category>
		<category><![CDATA[I Viaggi del Ventaglio]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro del Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Presidenza del Consiglio dei Ministri]]></category>
		<category><![CDATA[Rallo]]></category>
		<category><![CDATA[Teorema]]></category>
		<category><![CDATA[Todomondo]]></category>
		<category><![CDATA[Ventaclub]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=1303</guid>
		<description><![CDATA[Un cratere ampio 200 milioni di euro, e perdite cumulate per oltre 100 milioni. Il tutto senza un solo euro di patrimonio netto. Ecco l’impietosa frase che stila il certificato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/07/ventaglio.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1302" title="ventaglio" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/07/ventaglio.jpg" alt="" width="122" height="60" /></a>Un cratere ampio <strong>200 milioni</strong> di euro, e perdite cumulate per oltre <strong>100 milioni</strong>. Il tutto senza un solo euro di patrimonio netto. Ecco l’impietosa frase che stila il certificato di fallimento per <strong>I VIAGGI DEL VENTAGLIO</strong>, ex colosso del turismo che per 34 anni ha portato milioni di italiani sulle più belle spiagge del mondo, nei suoi villaggi ritenuti “i migliori”. Un colosso, oggi, <strong>dichiarato fallito</strong>.</p>
<p><span id="more-1303"></span></p>
<p>Scompare, così, un altro pezzo della nostra storia turistica, con il vecchio leone <strong>Bruno Colombo</strong> chiamato a chiarire i retroscena di quello che si annuncia come un crack dalle <strong>proporzioni e conseguenze enormi</strong>. Il Tribunale di Milano dovrà infatti verificare se sussistano gli elementi per chiedere l’imputazione degli amministratori per <strong>bancarotta fraudolenta</strong>, ipotesi che – allo stato attuale – nessuno si sente di scartare.</p>
<p>Il <strong>fallimento </strong>de <strong>I Viaggi del Ventaglio</strong> porta con se, oltre all’incubo delle revocatorie che metterebbero in discussione tutti i pagamenti effettuati nel corso degli ultimi due anni, anche il dubbio sulla sorte dei tanti marchi importanti già patrimonio del gruppo quali <strong>Columbus</strong>, <strong>Best Tours</strong> e <strong>Ventaclub</strong>, questi già oggetto di procedure separate ma potenzialmente trascinabili all’interno del fallimento dichiarato ieri.</p>
<p>Il PM Luigi Orsi, che ha avanzato la richiesta accolta del Giudice, ha visto così soddisfatte le aspettative di chi vedeva impossibile il realizzarsi di altre ipotesi e soprattutto dell’ultima, del tentativo di salvataggio operato dai liquidatori pilotati da <strong>Franco Tatò</strong>. Un tentativo che non ha fatto altro che ritardare l’inevitabile per un anno circa <strong>peggiorando, addirittura, lo stato dei conti.</strong></p>
<p><strong>Ora sono a rischio tutti i pacchetti viaggio venduti ai clienti</strong>, tanti in procinto di partire, e tramontano definitivamente le speranze dei soci di <strong>Vacanze nel Mondo</strong> di recuperare parte dei quattrini spesi. Questi erano stati tra i primi a mobilitarsi quando i loro voucher avevano iniziato ad essere respinti dalle <strong>agenzie di viaggio</strong>, consapevoli che IVV era un malato terminale al quale qualcuno avrebbe, prima o poi, staccato la spina.</p>
<p>Ora vi sono numerose <strong>Asso Consumo</strong> che si preparano ad avviare <strong>inutili class action</strong> nei confronti della società fallita: inutili in quanto ciò che risultava vendibile, come i tanti villaggi turistici sparsi per il mondo e la compagnia aerea <strong>Livingston</strong>, era già stato ceduto nel corso del tempo, nel tentativo di salvare il gruppo. Inutile quindi sperare che le azioni legali portino a risultati positivi: il curatore dovrà innanzitutto far chiarezza su anni di cattiva gestione, sul mistero dei derivati del quale tutti sanno ma nessuno parla, sulle procedure alquanto dubbie del tentativo di ammissione al concordato respinto all’inizio di luglio dal commissario Giudiziale Giuseppe Verna.</p>
<p>Il settore del turismo viene quindi colpito dall’ennesima legnata che giunge in un momento in cui le vendite (a maggio 2010 circa <strong>– 8%</strong> rispetto allo stesso mese del 2009) denotano uno stato di sofferenza delle tasche dei cittadini ed una tendenza al risparmio da effettuarsi soprattutto su quella che, tra le c.d. necessità, risulta essere la meno pressante.</p>
<p>E si aggiunge un altro chiodo – pesantissimo – alla cassa di legno già contenente i miseri resti di <strong>Teorema</strong>, <strong>Todomondo</strong>, <strong>Rallo (ovviamente parliamo della vecchia gestione&#8230;)</strong>, <strong>Eurotravel</strong>, ecc. ecc.: il <strong>Fondo di Garanzia</strong>.</p>
<p>Ci chiediamo infatti se non sia giunto il momento, per la <strong>Presidenza del Consiglio dei Ministri</strong> e per il <strong>Ministro del Turismo</strong>, di considerare questo elemento di Legge nato per dare tutele e diventato una vera e propria presa per i fondelli.  Il Fondo di Garanzia, così com’è, non ha ragione di esistere. Necessita di <strong>modifiche strutturali</strong> che devono per forza passare da un principio di base: <strong>la filiera del turismo è lunga e vede numerosi attori che, alla fin fine, partecipano agli utili ma non mettono mano al portafoglio</strong>. Il fondo è infatti alimentato solo da operatori turistici e agenzie di viaggio ma non dai vettori aerei – che neppure dispongono di un fondo proprio in grado di far fronte ai sempre numerosi fallimenti di quel preciso comparto – dai vettori marittimi o su gomma, dagli esercizi alberghieri e ricettivi in generale e dalle mille altre società di servizi che rientrano, a pieno diritto, tra gli <strong>operatori del turismo.</strong></p>
<p>E’ necessario che tutte le categorie si facciano portatrici d’acqua a quel bacino che dovrebbe, nelle aspettative, dar sollievo ai viaggiatori vittime di queste situazioni. In caso contrario, ovvero quando si volesse continuare a considerare solo le prime due categorie, si andrebbe incontro ad un’azione del Governo che non potrebbe far altro che alimentare il fondo con <strong>stanziamenti straordinari</strong> anche se non previsti. Il tutto con buona pace delle tasse dei cittadini, pagate per ottenere una miglior qualità di vita e, forse, destinate in parte a ripagare vacanze non godute. Amen.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/07/infonews/1303/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/07/infonews/1303/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/07/infonews/1303/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>53</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CORRADO COEN, HOTELIA &amp; CO,</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/06/infonews/in-evidenza/corrado-coen-hotelia-co/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/06/infonews/in-evidenza/corrado-coen-hotelia-co/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 16:06:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[Corrado COEN]]></category>
		<category><![CDATA[Globalia]]></category>
		<category><![CDATA[Hotelia Group]]></category>
		<category><![CDATA[MXP Travel]]></category>
		<category><![CDATA[Teorema]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=1209</guid>
		<description><![CDATA[Corrado Coen lo si può definire un “finanziere” da corsa, visto che la sua permanenza in un qualsiasi business è sempre molto veloce, seppure alquanto incisiva. Lo è stato per quanto lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/06/Hotelia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1211" title="Hotelia" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/06/Hotelia-300x105.jpg" alt="" width="300" height="105" /></a><strong>Corrado Coen</strong> lo si può definire un “<em>finanziere</em>” da corsa, visto che la sua permanenza in un qualsiasi business è sempre <strong>molto veloce</strong>, seppure alquanto incisiva. Lo è stato per quanto lo ha legato al circuito motoristico di Imola e per la Schiapparelli S.p.A., e così sarà per il turismo: tante parole, comunicati stampa e&#8230; <strong>Via, verso un’altra avventura!</strong></p>
<p><span id="more-1209"></span></p>
<p>Quando <strong>Corrado Coen</strong> è comparso sulla scena della già travagliata vicenda di <strong>Teorema</strong> si è immediatamente dato spazio alla tesi della finanza pronta ad affiancare un’impresa in crisi. Il tutto con la speranza – ma neanche tanta… – dei dipendenti e dei creditori. I comunicati stampa a dir poco grandiosi si sono, anche in questa circostanza, sprecati, con affermazioni che lasciavano intendere un futuro roseo per molte aziende e, addirittura, <strong>la nascita di un sistema-guida per l’intero settore.</strong></p>
<p>Più che di nascita si dovrebbe però parlare di aborto. Non è ancora trascorso un anno e, da quelle pretenziose affermazioni, siamo passati al nulla più assoluto.</p>
<p>Ma proviamo a ripercorrere i passi di questa impresa. <strong>Corrado Coen</strong> compare dichiarando la precisa volontà di salvare un pezzo di storia del turismo italiano: <strong>Teorema</strong>. Il salvataggio, simile ad una ciambella di plastica gonfiabile lanciata ad un naufrago in pieno oceano, consisteva nell’affittare il ramo d’azienda <strong>Teorema Tour</strong> – ovviamente scevro da qualsiasi debito – al prezzo di <strong>1.800.000,00</strong> euro da pagarsi con <strong>rate mensili di 15.000,00 euro</strong>. <strong>Centottantamila euro all&#8217;anno</strong>.</p>
<p>Un contratto decennale che non è stato rispettato <strong>se non per qualche mese</strong>, giusto il tempo di creare la cortina di fumo necessaria a convincere parecchia stampa e un po’ di mercato che la <strong>Hotelia Group</strong> – così si chiama la società che ha guidato questo tristissimo carro di Tespi –, già presente sul mercato con il marchio <strong>MXP Travel</strong> – un sito di vendita viaggi on-line e tre agenzie di viaggio di proprietà – era più che accreditata per iniziare a stringere importanti accordi commerciali con partner di alto livello.</p>
<p>E da dove partire se non da quell’<strong>Egitto</strong> che, oggi, salva il mercato di quasi tutti gli operatori turistici italiani? Ed ecco che la Hotelia assume<strong> impegni annuali per circa 10.000.000,00 di euro</strong> (con contratti a durata quinquennale) con uno dei più importanti e quotati gruppi alberghieri egiziani. Inutile dire che di quei dieci milioni di euro all’anno<strong> la</strong> <strong>Hotelia non ha sborsato neppure un quattrino.</strong></p>
<p>Il contratto col partner egiziano aveva però un interessante risvolto: la <strong>Hotelia</strong> avrebbe acquistato camere – garantite – su diversi complessi alberghieri per una durata di cinque anni e il gruppo alberghiero egiziano avrebbe ricambiato<strong> partecipando la Hotelia</strong> con una quota del 15%, stimata in <strong>un milione e mezzo di euro</strong>. Infatti, Corrado Coen considerava in <strong>10 milioni di euro il valore di Hotelia</strong>, essendo nel frattempo riuscito a portato all’interno del suo recinto alcuni network quali <strong>Colors</strong>, <strong>Solo Mondo</strong> e <strong>Buona Vacanza</strong>.  Ovviamente, a detta delle vecchie proprietà, senza metter mano al portafoglio. E se così fosse, a Corrado Coen bisognerebbe chiedere di lasciar predere il turismo e darsi alla &#8220;<em>formazione professionale</em>&#8220;&#8230;</p>
<p>Inutile aggiungere, almeno stando a quanto si legge nei commenti postati sul nostro sito web, che oltre ai network Hotelia si è portata in casa anche <strong>una marea di affiliati delle stesse reti a dir poco incavolati neri</strong>. Ma si sa che gli agenti di viaggio, di alta finanza, non ne capiscono nulla…</p>
<p>Anche sul fronte del marchio commerciale preso in affitto, quello di Teorema Tour, si accende una polemica non da poco: secondo quanto affermato da alcuni partner – riusciti o mancati – di Coen, questi avrebbe dichiarato, nel periodo febbraio/marzo del corrente anno, di essere in trattativa <strong>per la cessione sia del marchio che dell’intera struttura operativa T.O./ADV alla spagnola Globalia</strong> (ecco che Globalia salta nuovamente fuori) la quale però smentiva qualsiasi tipo di rapporto.</p>
<p>Cosa resta, quindi, ad oggi, dell’impero di carta messo in piedi in meno di un anno da un “guru” dell’italica finanza creativa? <strong>Niente</strong>.</p>
<p>I dipendenti di Teorema sono a casa. Delle previste, grandiose iniziative destinate a riportare in auge il brand non s’è fatto nulla se non stipulare <strong>contratti non onorati</strong>. Della <strong>MXP Travel</strong> <strong>non esiste più traccia</strong> se non quella di un sito web ridotto al solo dominio. Ai network coinvolti non è andata meglio: codici spesso chiusi, commissioni pagate in ritardo e nessuna assistenza ad affiliati che avevano sborsato fior di quattrini per venir trattati come mucche vendute dalla stalla al macello. E anche di Hotelia, la realtà imprenditoriale che avrebbe segnato un vero cambiamento nel modo di fare turismo… Fine.</p>
<p>Però diciamolo, Hotelia qualcosa ha insegnato: <strong>per far danni, una volta, ci voleva molto più tempo!</strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/06/infonews/in-evidenza/corrado-coen-hotelia-co/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/06/infonews/in-evidenza/corrado-coen-hotelia-co/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/06/infonews/in-evidenza/corrado-coen-hotelia-co/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SCOTTI. A VOLTE RITORNANO&#8230;</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/06/tour-operator/scotti-a-volte-ritornano/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/06/tour-operator/scotti-a-volte-ritornano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 11:37:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro SCOTTI]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Scotti]]></category>
		<category><![CDATA[Avitur]]></category>
		<category><![CDATA[BLU CLUB]]></category>
		<category><![CDATA[Essevi]]></category>
		<category><![CDATA[GENEVA ROTH]]></category>
		<category><![CDATA[Globalia]]></category>
		<category><![CDATA[OctoTravel]]></category>
		<category><![CDATA[OttoTravel]]></category>
		<category><![CDATA[Simply Travel]]></category>
		<category><![CDATA[Staff & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[Teorema]]></category>
		<category><![CDATA[Tucci]]></category>
		<category><![CDATA[Vittoriano Scotti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=1168</guid>
		<description><![CDATA[Un vostro collega, e nostro attento lettore, non si è fatto certamente sfuggire le notizie che, dietro le più o meno velate cortine di fumo necessarie a nascondere le “grandi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/06/Teorema-Tour-Operator-150x150.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1169" title="Teorema-Tour-Operator-150x150" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/06/Teorema-Tour-Operator-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Un vostro collega, e nostro attento lettore, non si è fatto certamente sfuggire le notizie che, dietro le più o meno velate cortine di fumo necessarie a nascondere le “<em>grandi manovre</em>”, raccontano dell’evolversi delle attività della famiglia <strong>Scotti, Vittoriano, Andrea e Alessandro</strong>, tutti impegnati &#8211; in un modo o nell&#8217;altro e grazie a sponsor e partner capaci di turarsi il naso a sufficienza &#8211; a rinfrescare i fasti dei loro splendori.  <strong>AUTOTUTELA</strong> non si è dimenticata di loro… Assicuriamo a chiunque che, pur scrivendo poco, seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione per fare in modo di garantire un’informazione completa e corretta.</p>
<p><span id="more-1168"></span></p>
<p>Malgrado la pesante situazione di crisi del mercato, generata sicuramente da diversi fattori contingenti ma alla quale si somma in modo preoccupante la <strong>sfiducia del sistema finanziario e bancario</strong> verso la nostra industria, grazie ai numerosi crack dello scorso anno, la famiglia <strong>Scotti </strong>tenta il ritorno professionale proprio in quel mondo che, con tanta cura e maestria, ha provveduto a spolpare, lasciando fornitori e clienti – i truffati – con un palmo di naso.</p>
<p>Tentano il rientro in un settore che, della loro attuale assenza, non si duole, anzi… Siamo convinti sia opinione pressoché comune che <strong>i signori Scotti, nel turismo, non debbano più mettere piede</strong> e – aggiungiamo – crediamo sia più che giusto. Gli <strong>Scotti</strong> hanno lasciato dietro le loro spalle una fila lunghissima di fallimenti, citando tra questi <strong>Todomondo</strong>, <strong>Avitur</strong>, <strong>Blu Club</strong>, <strong>Essevi</strong>, <strong>Teorema</strong>, ecc. ecc., oltre ad un numero molto elevato di disoccupati. E questo non per la crisi del settore ma per un loro esclusivo e vergognoso interesse personale. A questo proposito vi consigliamo di leggere la relazione – <strong>Programma di Liquidazione ex-art. 104Ter</strong> – presentata dal Curatore Fallimentare di Teorema, Dr. <strong>Mario Doni</strong>, al Tribunale di Milano  <a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/06/Liquidazione-TEOREMA.pdf">Liquidazione TEOREMA</a></p>
<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/06/Vittoriano-Scotti-piccolo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1172" title="Vittoriano Scotti piccolo" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/06/Vittoriano-Scotti-piccolo.jpg" alt="" width="150" height="121" /></a><strong>Vittoriano Scotti</strong> è sicuramente in procinto di ripresentarsi sul mercato dell’operating in compagnia di un prestigioso partner straniero – <strong>Globalia</strong> – in grado di fornirgli il prodotto che – questa è l’idea – <em>le agenzie di viaggio italiane acquisteranno strappandoselo dalle mani</em>. <strong>Globalia</strong>  pare fosse già stato inizialmente interessata a rilevare il marchio “<strong>Teorema</strong>” (acchiappato a “<em>noleggio</em>” dal fantastico <strong>Corrado Coen</strong>, che nulla si lascia scappare) ma che abbia successivamente stabilito che non valeva la somma richiestagli. Oggi ci chiediamo come sia possibile che una società di questo calibro <strong>possa riporre fiducia</strong> in un soggetto che, in Italia e non solo, è diventato famoso non per i suoi meriti imprenditoriali ma, al contrario, per essere colui che ha <strong>inondato il mercato di voli fantasma</strong>, <strong>alberghi mai pagati, clienti rimasti a terra</strong>. E che ha creato danno non solo alle tante aziende mandate a gambe all’aria ma, soprattutto, all’intera credibilità del settore. Forse <strong>Globalia</strong> si ritiene tanto forte da potersene fregare della reputazione di chi vorrebbe porre a capo dei suoi affari in Italia, addirittura con la funzione di &#8220;<em>direttore operativo</em>&#8220;?</p>
<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/06/Andrea-Scotti.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1170" title="Andrea Scotti" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/06/Andrea-Scotti.jpg" alt="" width="80" height="80" /></a>Di <strong>Andrea Scotti</strong> si sa già più o meno tutto. Facile immaginare che tra fidanzata, amici e parenti vari cooptati all’interno del nuovo marchio “<strong>Geneva Roth</strong>” – nuovissimo T.O. in attesa di ottenere la voltura della licenza già di Simply Travel (<em>così veniva venduta ai fornitori la “circostanza” di un’operatività priva di licenza</em>…) anche lui possa trovare una collocazione degna del suo innegabile talento. Si parla, infatti, di un settore dedicato all’organizzazione di party, feste a tema e nottate sul modello della “movida” più sfrenata dove il nostro potrebbe anche esibirsi in qualità di barman acrobatico! Forse <strong>avrebbe fatto meglio a lasciare il turismo</strong> per proseguire nella sua “<em>carriera</em>” di “<strong>attore</strong>” – mai protagonista… &#8211; che, seppure da quattro soldi, sarebbe stata sua come appunto i quattro soldi del valore. Avrebbe, in questo caso, <strong>evitato di mettersi in tasca</strong> i soldi dei tanti lavoratori – animatori, commessi, assistenti – reclutati dalla <strong>Blu Club</strong> per i villaggi di famiglia, e mai ovviamente pagati.</p>
<p>E’ curioso che ancora oggi vi sia chi, già legato al suo carro – e parliamo del signor <strong>Tucci</strong> – per il reclutamento degli animatori, continui in questa ricerca per conto di una fantomatica “<em>società spagnola</em>” (forse <strong>Globalia</strong>?) in procinto di avviare attività in Italia. Ma perché, ci chiediamo, non prova a contattare gli ex animatori <strong>Blu Club</strong>? Siamo certi che lo incontrerebbero volentieri! <strong>Magari in un vicolo buio…</strong>  Su <strong>Andrea Scotti</strong> merita aggiungere un particolare che non si può definire in altro modo se non che &#8220;<em>vergognoso</em>&#8220;: <strong>attualmente percepisce la cassa integrazione</strong> in qualità di ex dipendente di Teorema, nonostante lui stesso sia uno degli artefici del crollo aziendale.  Non vogliamo pensare a come si devono sentire i veri lavoratori&#8230;  </p>
<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/06/Alessandro-Scotti.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1171" title="Alessandro Scotti" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/06/Alessandro-Scotti-138x150.jpg" alt="" width="138" height="150" /></a>Per <strong>Alessandro Scotti</strong> il discorso è diverso: più discreto del padre, meno caciarone del fratello, è sicuramente quello che più di tutti si è impegnato in nuove attività lavorative: <strong>la vendita di pacchetti vacanze on-line!</strong> Bello, vero?</p>
<p>Intanto diciamo che le vicende di <strong>Todomondo</strong> ne hanno fatto – per così dire – un uomo nuovo. Calma, non parliamo di conversione o cose simili… Intanto si è tagliato i capelli più corti di quanto già non li avesse, porta gli occhiali&#8230; Insomma, nuovo look e trasferimenti non più &#8220;privati&#8221; ma&#8230; In metropolitana. E’ stato infatti <strong>avvistato più e più</strong> volte all’uscita “<em>Porto di Mare</em>” della Metro linea M3 Gialla, intorno alle otto di mattina. Per chi non conosce <strong>Milano </strong>e volesse un punto di riferimento possiamo indicare… Beh, difficile dare indicazioni vaghe… Ah, giusto! <strong>La fermata si trova a 3 minuti a piedi da via Pietro Gaggia.</strong> Avete presente dove si trova la <strong>OctoTravel</strong>? Ecco, quella è via Pietro Gaggia.</p>
<p>E’ curioso che la sede della <strong>OctoTravel</strong> coincida con quella della <strong>OttoTravel</strong>, organizzazione che si avvale di un sito web creato dalla <strong>WebCola</strong>, società del trevigiano che cura i siti di altri T.O. tra i quali citiamo, <em>ovviamente a caso</em>, la <strong>Staff &amp; Co</strong>.. Dove però, altra curiosità, collaborano (o collaboravano fino a poco tempo addietro) i due principali ex collaboratori fidati di <strong>Alessandro Scotti</strong> in Todomondo, i signori <strong>Zanetta</strong> e <strong>Lazzati</strong>.</p>
<p>Pensiamo male? Forse, ma come ebbe a dire il Senatore Giulio Andreotti <strong>“…a pensare male si fa peccato, ma spesso si azzecca…”. E noi, che siamo peccatori, pensiamo male.</strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/06/tour-operator/scotti-a-volte-ritornano/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/06/tour-operator/scotti-a-volte-ritornano/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/06/tour-operator/scotti-a-volte-ritornano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>18</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SUL FONDO DI GARANZIA&#8230;</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/04/tour-operator/sul-fondo-di-garanzia-2/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/04/tour-operator/sul-fondo-di-garanzia-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 08:25:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[ISTITUZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[ABUSIVI]]></category>
		<category><![CDATA[consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo di Garanzia]]></category>
		<category><![CDATA[Mi Manda RAI3]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro del Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Scotti]]></category>
		<category><![CDATA[Teorema]]></category>
		<category><![CDATA[Todomondo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=986</guid>
		<description><![CDATA[Come palesemente evidenziato dalla trasmissione televisiva “Mi Manda Rai3” andata in onda venerdì scorso, il ruolo della televisione si riafferma quando è necessario denunciare fatti e situazioni che, senza questo mezzo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/04/fondo-di-garanzia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-987" title="fondo di garanzia" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/04/fondo-di-garanzia-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Come palesemente evidenziato dalla trasmissione televisiva “<strong>Mi Manda Rai3</strong>” andata in onda venerdì scorso, il ruolo della televisione si riafferma quando è necessario denunciare fatti e situazioni che, senza questo mezzo, correrebbero il rischio di non essere neppure conosciuti dai più. E, dopo la denuncia, è la perfetta sede per l’approfondimento, per una migliore e più chiara comprensione. Ma, questo è chiaro, non è in televisione che si devono cercare le soluzioni.</p>
<p>Venerdì 9 aprile gli studi Rai di via Teulada sono affollatissimi. Molti i partecipanti, legati a casi strazianti, curiosi, rabbiosi. La confusione è enorme, i redattori si inseguono e inseguono per mantenere il palinsesto della trasmissione legato allo scandirsi dei secondi. Alla fine, alle 23:00, tocca ai <strong>truffati</strong> di <strong>Todomondo</strong> tornare a narrare della loro sfortuna nell’essere incappati nella <strong>Scotti &amp; Scotti &amp; Co</strong>.</p>
<p><span id="more-986"></span></p>
<p>Poche parole, poche battute. L’intervento – trenta secondi – della rappresentanza degli ADV, un tempo di pochi secondi più lungo ad una validissima giornalista ed ecco conclusa la trasmissione. Fine, si torna a casa.</p>
<p>Inutile? No, quelle poche parole hanno ricordato ad un <strong>Ministro del Turismo</strong> forse troppo impegnato che ci sono qualche migliaio di persone che non hanno intenzione di chiudere la questione con un nulla di fatto. E, soprattutto, che il tanto sbandierato <strong>Fondo di Garanzia</strong> non può più rimanere argomento “privato” ma dev’essere, come giusto, reso trasparente e visibile a chiunque, in quanto parte della cosa pubblica.</p>
<p>Proprio sul <strong>Fondo di Garanzia</strong>. Quello del Turismo è l’unico settore in grado di vantare una tutela per le vittime di eventi particolari e, addirittura, per le vittime delle insolvenze degli operatori professionali del turismo. Uno strumento importantissimo nonché <strong>obbligatorio</strong>, in quanto discende da ben precise normative Europee che non si possono ignorare (vedi le norme su <a href="http://www.autotutela.it">www.autotutela.it</a> ).</p>
<p>Il Fondo è stato definito, appunto in sede Europea, nel 1990, e recepito quale obbligo per l’Italia nel 1995. Oggi, a quindici anni di distanza, se ne prendono le distanze dicendo che “<em>una situazione simile era imprevedibile</em>”. Non è vero, diciamo noi, si poteva prevedere benissimo. Sarebbe bastato che chi doveva vigilare l’avesse fatto per evitare un danno così grande, sia economico che d’immagine.</p>
<p>Oggi dobbiamo correre ai ripari. Le somme che il Fondo di Garanzia introita annualmente (circa 200.000 – 250.000 euro) grazie alla percentuale “dragata” dalle polizze di RC pagate da agenti di viaggio e tour operator, <strong>non sono sufficienti</strong>. E neppure si può pensare di elevare la percentuale in quanto si penalizzerebbero i soliti due soggetti sui quali, da sempre e per qualsiasi caso, ricade l’onere di “<em>far fronte</em>”.</p>
<p>Il “Turismo” dei pacchetti <strong>non è solo agenzia di viaggio, non è solo tour operator</strong>. Il pacchetto sono tanti servizi, primari e non, e tanti soggetti. Tutti ugualmente responsabili del buon andamento delle vacanze dei consumatori e del benessere dell’intero settore. E questo potrebbe anche voler dire che, a responsabilità, si dovrebbe sommare altra responsabilità, magari individuabili nel chiedere anche ad altri di partecipare ad uno sforzo necessario per garantire un miglior risultato ed un corretto adempimento dei nostri obblighi.</p>
<p>Ci auguriamo che il <strong>Ministro del Turismo</strong> abbia la compiacenza di leggere con attenzione la nostra proposta per la completa rivisitazione del Fondo di Garanzia, sia nella parte dedicata ai soggetti in grado di alimentarlo, sia – maggiormente – a quella dedicata ai potenziali utilizzatori.</p>
<p>E ci auguriamo, nel frattempo, che gli Enti preposti alla vigilanza facciano il loro lavoro: <strong>Todomondo</strong>, si poteva evitare, <strong>Teorema</strong> si poteva evitare. Tanti altri casi si sarebbero potuti evitare, inclusi quelli che hanno visto quali protagonisti <strong>tanti abusivi, ancora più letali per il consumatore</strong> in quanto privi di ogni attenzione verso i loro diritti.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/04/tour-operator/sul-fondo-di-garanzia-2/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/04/tour-operator/sul-fondo-di-garanzia-2/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/04/tour-operator/sul-fondo-di-garanzia-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ABUSIVISMO-TRUFFA A &#8220;MI MANDA RAI3&#8243;</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/abusivismo/abusivismo-truffa-a-mi-manda-rai3/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/abusivismo/abusivismo-truffa-a-mi-manda-rai3/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 23:15:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[ABUSIVISMO]]></category>
		<category><![CDATA[Abusivismo turistico]]></category>
		<category><![CDATA[abusivo]]></category>
		<category><![CDATA[Armando Provino]]></category>
		<category><![CDATA[Bagun Travel]]></category>
		<category><![CDATA[Holiday Bank Travel Club]]></category>
		<category><![CDATA[Maxitraveland]]></category>
		<category><![CDATA[Mi Manda RAI3]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia Provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[Teorema]]></category>
		<category><![CDATA[Todomondo]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>
		<category><![CDATA[WECANTOUR]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=486</guid>
		<description><![CDATA[Mi Manda RAI3. Venerdì 12 febbraio 2010. Va in scena l&#8217;ennesima storia di “malturismo” ai danni di viaggiatori. La scenografia, nello studio televisivo, è la medesima di sempre: da una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/Mi-Manda-RAI3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-487" title="Mi Manda RAI3" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/Mi-Manda-RAI3-300x163.jpg" alt="" width="277" height="76" /></a><strong>Mi Manda </strong></span><strong>RAI3</strong>. Venerdì 12 febbraio 2010. Va in scena l&#8217;ennesima storia di “<strong>malturismo</strong>” ai danni di viaggiatori. La scenografia, nello studio televisivo, è la medesima di sempre: da una parte un mucchio di persone – giovani e non – arrabbiate e urlanti. Dall&#8217;altra due avvocati impegnati a difendere il loro assistito con una foga tale da calpestare tanto il Codice Civile che il buonsenso.</span></p>
<p><span id="more-486"></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Abbiamo scritto “<strong>malturismo</strong>” ma, in realtà, è la solita <strong>truffa</strong> già vista altre volte. E&#8217; la storia di <strong>Teorema</strong>, di <strong>Todomondo</strong>. E prima ancora di <strong>MaxiTraveland</strong> e <strong>Bagun Travel</strong>. E dopo di <strong>Wecantour</strong>. E&#8217; la storia di tanti cristi desiderosi di andare in vacanza che, dopo aver pagato – chi più e chi meno – si ritrovano “<strong>a piedi</strong>”, senza la vacanza e senza più il denaro.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">A <strong>derubarli doppiamente</strong> c&#8217;è sempre qualcuno che è l&#8217;esatta copia della persona che ieri sera i due avvocati difendevano spiegando che “<em>non intendeva certo appropriarsi dei soldi dei viaggiatori</em>”, che la storia “<em>è solo il frutto di sfortunate coincidenze</em>” e, infine, come al solito, che il loro assistito “<em>è una vittima esattamente come i mancati vacanzieri</em>”.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">In questa storia, però, c&#8217;è un particolare in più che la rende ancora più interessante e attuale: la “<strong><em>Holiday Bank Travel Club</em></strong>” che operava da oltre un decennio a Napoli, sotto la guida di tal <strong>Armando Provino</strong>, era <strong>senza licenza</strong>. A dirla come dicevano gli avvocati – Giorgio Buono e Michele Calise – la HBTC era &#8220;<em>un&#8217;associazione che prestava servizi turistici agli associati</em>&#8220;.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><strong>ABUSIVO</strong>. Cari avvocati, il termine è questo: <strong>ABUSIVO</strong>. Colui che svolge abusivamente un&#8217;attività, senza averne titolo e senza possedere i requisiti indispensabili per esercitarla. E – ci rivolgiamo soprattutto all&#8217;avvocato <strong>Michele Calise</strong>, che ha tentato il salvataggio in corner piuttosto mal riuscito &#8211; soci di un&#8217;associazione non lo si diventa solo perché si acquista un servizio che l&#8217;associazione <strong>non poteva vendere</strong>: associarsi dev&#8217;essere frutto di scelta consapevole.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">E poi, cari avvocati, lo sapete che <strong>anche le Associazioni hanno l&#8217;obbligo</strong> di rispettare le Leggi poste a tutela del consumatore? Lo sapete che le Associazioni in grado di organizzare viaggi per i loro Associati non iscrivono il viaggiatore contestualmente alla vendita del viaggio, ma <strong>molto prima</strong>? E che – alla pari delle agenzie di viaggio – <strong>devono pagare le stesse polizze</strong> assicurative?</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Se lo sapete, evitate di difendere l&#8217;operato di un <strong>truffatore</strong> come fosse un semplice <strong>sfigato</strong> qualunque colpito dalla malasorte. Se, invece, non lo sapete, una bella ripassata alle leggi e alle normative non sarebbe tempo perso, soprattutto <strong>prima di andare a far cattive figure in TV</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Ma ancora una cosa ci chiediamo: dove accidenti sta la <strong>Polizia Provinciale</strong> di Napoli? Dieci anni di <strong>abusivismo turistico</strong> senza che mai nessuno della <strong>Provincia</strong> sia andato a mettere il naso tra le prenotazioni che questo <em>abusivotruffatoresfigato</em> raccoglieva da tanti <em>sfigatitruffati</em>? Eddai&#8230; </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">E&#8217; ora che il <strong>Ministro Bambilla</strong> si renda conto che la prima cosa da fare è ricordare agli Enti Pubblici preposti che si <strong>devono fare controlli</strong>. Seri, attenti, minuziosi. E <strong>implacabili</strong>, facendo cessare l&#8217;attività di tanti banditelli che si mettono in tasca i soldi di chi lavora.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">E ai viaggiatori diciamo: <strong>rivolgetevi alle agenzie di viaggio</strong> ma accertatevi che abbiano la licenza in regola. Esiste l&#8217;obbligo di esporla e c&#8217;è quindi la possibilità di vederla. E controllarla, se si vuole stare più tranquilli. <strong>NO alle associazioni</strong>: troppo facile farsi prendere per il sedere. <strong>NO al web</strong>, se non si è certi di chi e cosa c&#8217;è dietro un monitor. <strong>NO alle vacanze comprate al bar</strong>, da amici di amici che vi fanno risparmiare.</span></p>
<p> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Può anche andarvi bene ma le <strong>decine, centinaia e anche migliaia di “<em>bidonati</em>”</strong> dell&#8217;ultimo anno dovrebbero far riflettere tanti. </span></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/abusivismo/abusivismo-truffa-a-mi-manda-rai3/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/abusivismo/abusivismo-truffa-a-mi-manda-rai3/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/abusivismo/abusivismo-truffa-a-mi-manda-rai3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>47</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sul FONDO di GARANZIA&#8230;</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2009/12/tour-operator/sul-fondo-di-garanzia/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2009/12/tour-operator/sul-fondo-di-garanzia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 14:51:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[ISTITUZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[Eurotravel]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo di Garanzia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Messaggero]]></category>
		<category><![CDATA[Luana De Vita]]></category>
		<category><![CDATA[Michela Vittoria Brambilla]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro del Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Teorema]]></category>
		<category><![CDATA[Todomondo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=236</guid>
		<description><![CDATA[Un articolo de Il Messaggero di oggi, a firma della sempre attenta Luana De Vita, ci riporta all’annoso problema del Fondo di Garanzia o, per meglio dire, dei tanti misteri che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2009/12/mvb.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-237" title="Michela Vittoria Brambilla, Ministro del Turismo" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2009/12/mvb-150x150.jpg" alt="Michela Vittoria Brambilla, Ministro del Turismo" width="150" height="150" /></a>Un articolo de <strong>Il Messaggero</strong> di oggi, a firma della sempre attenta <strong>Luana De Vita</strong>, ci riporta all’annoso problema del <strong>Fondo di Garanzia</strong> o, per meglio dire, dei tanti misteri che lo circondano rendendolo decisamente poco garantista.</p>
<p><span id="more-236"></span></p>
<p>Dopo le vicende dei tanti caduti del 2009 – <strong>Eurotravel</strong>, <strong>Teorema</strong>, <strong>Todomondo</strong>, ecc. ecc. – e dei tantissimi turisti rimasti a piedi grazie a loro, la questione del <strong>Fondo di Garanzia</strong>, della sua gestione e della disponibilità liquida è diventata scottante, soprattutto dopo che il <strong>Ministro del Turismo</strong> <strong>Michela Vittoria Brambilla</strong> ha dato precise garanzie a tutti i danneggiati: il fondo pagherà!</p>
<p>Oggi <strong>Il Messaggero</strong> riporta tutti con i piedi per terra. Per il triennio 2009/2011 non vi sono – e neppure si prevedono – stanziamenti di bilancio utili a creare la liquidità necessaria a pagare le pendenze verso i turisti vittime delle diverse insolvenze.</p>
<p>Va detto che il prelievo del 2% a carico delle polizze assicurative pagate da <strong>agenti di viaggio</strong> e <strong>tour operator</strong> è l’unica risorsa certa del Fondo, così come va detto che – da sola – non è certo sufficiente a coprire le sue necessità.</p>
<p>Durante la scorsa e “caldissima” estate abbiamo duramente criticato il <strong>Fondo di Garanzia</strong> sia nella forma che nella sostanza. Innanzitutto la forma: il considerarlo “toppa” utile a chiudere ogni buco lasciato dagli operatori turistici è impossibile e pericoloso, sia per la quantità di denaro necessaria che per il fatto che il suo uso potrebbe rappresentarsi come l’equivalente di una polizza assicurativa posta in mano ai truffatori.</p>
<p>Ci verrebbe da dire che, siccome a dare ossigeno al Fondo sono proprio gli <strong>agenti di viaggio</strong> e i T.O., questi stessi soggetti dovrebbero aver la possibilità di costituirsi parte civile nei confronti dei <strong>truffatori</strong>. Quando di truffa si tratta.</p>
<p><strong>Infatti, da notizie che riteniamo certe, pare che almeno uno degli operatori coinvolti nei crac estivi non fosse più in regola con il pagamento della propria polizza già dal 2008, e pare anche che le Autorità – debitamente informate e sollecitate a verificare – non abbiano mosso muscolo.</strong></p>
<p>In questo caso – ce lo chiediamo noi ma se lo chiederanno certo anche i creditori… &#8211; si potrà agire in giudizio nei confronti degli Enti Pubblici preposti alla vigilanza? E sarà una questione puramente “civilistica” o si sconfinerà nel penale ipotizzando un’omissione in atti d’ufficio?</p>
<p>Oggi più che mai dobbiamo sapere come affrontare un 2010 che si prospetta difficile almeno quanto il 2009, un anno in cui saranno necessarie <strong>trasparenza e correttezza</strong> verso un mercato sempre più timoroso e povero.  Al Ministro Brambilla vorremmo chiedere di riconsiderare il <strong>Fondo di Garanzia</strong> ridisegnandone scopi e modalità di gestione e rendendo questa garanzia veramente concreta e reale: il turismo non ha bisogno di mille promesse e discorsi ma solo di poche ma irrinunciabili verità.</p>
<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2009/12/Il-Messaggero-15-dec-09-Fondo-di-Garanzia.pdf">Articolo de Il Messaggero &#8211; 15 dec 09 &#8211; Fondo di Garanzia</a></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2009/12/tour-operator/sul-fondo-di-garanzia/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2009/12/tour-operator/sul-fondo-di-garanzia/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2009/12/tour-operator/sul-fondo-di-garanzia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ALPITOUR E GLI ACCONTI&#8230;</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2009/11/tour-operator/alpitour-e-gli-acconti/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2009/11/tour-operator/alpitour-e-gli-acconti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 18:53:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[Columbus]]></category>
		<category><![CDATA[Eurotravel]]></category>
		<category><![CDATA[fidejussione bancaria]]></category>
		<category><![CDATA[I Viaggi del Ventaglio]]></category>
		<category><![CDATA[Rallo]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Testi]]></category>
		<category><![CDATA[Teorema]]></category>
		<category><![CDATA[Todomondo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=153</guid>
		<description><![CDATA[“Siamo certi che i network e le agenzie di viaggio, come noi seri ed affidabili, comprenderanno che questo è il modo di tutelare e rassicurare i nostri comuni clienti, come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2009/11/Fulvio-1.jpg"><em><img class="alignleft size-full wp-image-154" title="Fotografia del Presidente di Autotutela Fulvio Avataneo" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2009/11/Fulvio-1.jpg" alt="Fotografia del Presidente di Autotutela Fulvio Avataneo" width="108" height="133" /></em></a><em><span style="color: #000000;"><strong>“Siamo certi che i network e le agenzie di viaggio, come noi seri ed affidabili, comprenderanno che questo è il modo di tutelare e rassicurare i nostri comuni clienti, come d’altronde già da tempo in essere in tutti i principali mercati europei”</strong></span></em></p>
<p>Chiude in questo modo la nota con la quale Alpitour&#8230;</p>
<p><span id="more-153"></span></p>
<p>&#8230; sancisce la determinazione a richiedere l’acconto del 25% su ogni pratica prenotata dalle agenzie italiane, senza distinzione alcuna di tipologia o stagionalità. Chiude tentando di tracciare un solco fatto di serietà e affidabilità quale muro atto a dividere i buoni dai cattivi, quelli che la pensano come Alpitour da quelli che la pensano diversamente.</p>
<p>E in quest’ultima categoria non si è certo in pochi:  agenzie e network, la cui serietà ed affidabilità sono al di sopra di ogni sospetto, si sono già espressi – anche duramente – su questa iniziativa volta non certo a tutelare il consumatore ma, piuttosto, a far cassa nell’unica maniera rimasta.  Il tutto, tra l’altro, senza attribuire la benché minima importanza all’intera distribuzione, organizzata e non, con la quale non si è aperto alcun confronto preventivo.</p>
<p>Oltre ad essere un comportamento palesemente offensivo per quelli che continua a definire i suoi migliori partner – ma gli agenti di viaggio se lo sentono dire da tutti e da anni – è anche l’esatto contrario di quella che è la realtà dei fatti visibile a chiunque: nessun consumatore che versi i suoi soldi al tour operator prima della partenza può dirsi realmente tutelato.</p>
<p><strong>Eurotravel, Teorema, Todomondo, Rallo, I Viaggi del Ventaglio, Columbus</strong>… Non è l’annuario turistico ma una parte di quelli che – chi più, chi meno &#8211; nel corso dell’estate 2009 hanno disatteso i loro impegni con i consumatori, intascando i loro soldi senza fornire quanto stabilito.  Di qui la domanda: di quale tutela parla Alpitour? Quale rassicurazione vuole ammannire al viaggiatore chiedendogli di “amministrare” i suoi soldi più di quanto già non faccia?</p>
<p>E’ mia convinzione che nessuno obietterebbe se Alpitour, a latere della pretesa che oggi avanza, ponesse una reale e concreta garanzia sia a favore del consumatore che dell’agente, magari una <strong>fidejussione bancaria</strong> – come quella tante volte chiesta da operatori e vettori agli agenti – capace di rassicurare veramente chi, con i suoi soldi, ci mantiene tutti, e al quale dobbiamo prestare la massima attenzione.</p>
<p>Agli agenti di viaggio dico di non accettare questa imposizione. Sapete tutti perfettamente che a pretesa segue pretesa, ad imposizione altra imposizione in quell’escalation capace solo di mettere in ginocchio una categoria di professionisti già provata dai fatti del 2009 e con nessuna voglia di fare il bis nel 2010.  Con questo non voglio certo dire che Alpitour sia buona per il <strong>fallimento</strong> in un prossimo futuro, ma è un’azienda esattamente come le altre e come le altre potrebbe aver problemi che si rifletterebbero, ovviamente, sui consumatori.</p>
<p>E vorrei chiudere dicendo a <strong>Sergio Testi</strong> che il rifiuto di network e agenti di viaggio a sottostare a questo diktat bulgaro non è, come da lui definito, un’azione di sabotaggio attuata per evitare di <em>“…poterci essere, un domani, con loro…”</em>  ma, più semplicemente, un’azione di tutela per avere un domani, e aggiungerei che se la vera intenzione di Alpitour fosse quella di avere come compagni di strada gli agenti di viaggio, ben altre sarebbero le situazioni che prospetterebbe loro.</p>
<p>Detto ciò, ribadisco che questa proposta deve tassativamente essere ostacolata preferendo magari altri operatori e convincendo i clienti – i clienti degli agenti di viaggio – a seguire i suggerimenti del professionista al quale si affidano. In pratica, invito gli agenti di viaggio a fare la scelta di scegliere.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2009/11/tour-operator/alpitour-e-gli-acconti/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2009/11/tour-operator/alpitour-e-gli-acconti/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2009/11/tour-operator/alpitour-e-gli-acconti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

