SPRINTOURS E’ FALLITA.
SPRINTOURS è fallita. Dopo la notizia della decisione di porla in liquidazione e le parole di Jalel Hebara volte a tranquillizzare le aspettative dei consumatori e degli agenti di viaggio creditori, i fatti smentiscono tutto obbligando questi ultimi a ricorrere all’insinuazione al passivo con risultati dei quali nutriamo grossi dubbi. La curatela è stata affidata al dottor Livio Perri che, nei prossimi giorni, comunicherà le proprie decisioni in merito. SPRINTOURS – Comunicazione del Curatore ai Creditori
SPRINTOURS… ATTENZIONE!!
Sono sempre più numerose le segnalazioni provenienti da agenti di viaggio alle prese con i disagi che SPRINTOURS sta creando loro: i documenti di viaggio non vengono inviati seppure le partenze siano più che prossime e i rimborsi – anche se di poche migliaia di euro… – non vengono pagati, neppure quando risulta evidente l’impossibilità dell’operatore di fornire i servizi contrattualizzati.
LE PEZZE AL C… SI VEDONO!
“Puoi nasconderle finché vuoi, ma quando hai le pezze al culo si vedono…”. Questa frase me la diceva spesso mio padre quando si trovava di fronte a quei personaggi che, pur essendo nel guano fino al collo non facevano altro che vantarsi di risultati, successi, possibilità. Ecco, guardate l’elenco dei tour operator che partecipano al progetto PrezzoFelice e ditemi se le frasi dei vecchi non sono altro che grande saggezza!
BUONI E CATTIVI
Tra lunedì 19 e mercoledì 21 aprile si sono susseguiti i più disparati comunicati trasmessi dagli operatori turistici e destinati ai viaggiatori colpiti dalla “nube nera”. A riceverli, gli agenti di viaggio, perennemente in difficoltà quando alle prese con decisioni scabrose sempre predisposte per limitare i danni (dei T.O.) trasferendoli ad altri (i clienti). Purtroppo, anche in questa circostanza, la bilancia “pesa” dalla parte degli scorretti.
IL GARANTE SANZIONA SPRINTOURS
Questa volta è toccata alla SPRINTOURS subire la sanzione comminatagli dal Garante della Concorrenza e del Mercato che l’ha reputata colpevole di aver diffuso pubblicità ingannevole attraverso i propri cataloghi e altre diverse forme di pubblicità dall’operatore utilizzate. Settantamila euro. Non una grossa cifra, dice il presidente di SPRINTOURS, Jalel Hebara, che non accetta però il giudizio.




