PROTEZIONISMO O BUON SENSO?
Roberto Corbella, presidente ASTOI, scrive al Ministro del Turismo Michela Brambilla lamentandosi del premier Silvio Berlusconi, reo di aver dato voce allo spot televisivo “Magic Italy” invitando gli italiani a consumare le vacanze in Italia. Una settantina di anni fa si chiamava autarchia, oggi si chiama buon senso. Abbiamo un paese che soffre gli effetti di una crisi che ha visto salire solo il livello di disoccupazione, il ricorso agli ammortizzatori sociali e gli aiuti di stato: non ci pare dunque così fuori posto un appello a spendere i quattrini all’interno dei patri confini.
ATTENTI A “PELAGOS”
Il quotidiano “La Stampa” di ieri, domenica, riporta un articolo riguardante alcuni corsi di formazione riservati ad aspiranti agenti di viaggio organizzati da una società torinese, la “PELAGOS” del ben noto Giorgio Bambi. Diciamo ben noto in quanto, essendo la nostra sede a Torino, seguiamo le cronache turistiche cittadine pressoché da sempre, e il suo è un nome che è stato spesso pronunciato. Mai in modo positivo. Questa volta si parla di truffa e a parlarne non siamo noi ma è la Procura della Repubblica di Torino che, dopo le oltre dieci denunce presentate nei confronti di questa organizzazione, ha deciso di vederci chiaro.
IL GARANTE SANZIONA SPRINTOURS
Questa volta è toccata alla SPRINTOURS subire la sanzione comminatagli dal Garante della Concorrenza e del Mercato che l’ha reputata colpevole di aver diffuso pubblicità ingannevole attraverso i propri cataloghi e altre diverse forme di pubblicità dall’operatore utilizzate. Settantamila euro. Non una grossa cifra, dice il presidente di SPRINTOURS, Jalel Hebara, che non accetta però il giudizio.




