<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Autotutela &#187; NETWORK</title>
	<atom:link href="http://www.a-autotutela.it/sito/tag/network/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.a-autotutela.it/sito</link>
	<description>Associazione nazionale Agenti di Viaggio</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 12:27:07 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Chi conosce il termine INNOVAZIONE?</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/tour-operator/525/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/tour-operator/525/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 07:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[Agatino Falco]]></category>
		<category><![CDATA[BIT 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Carmine Prencipe]]></category>
		<category><![CDATA[Corrado Munarin]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Vergottini]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Graziella Jenna Landini]]></category>
		<category><![CDATA[Ivano Zilio]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Battifora]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[operatori]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Gentile]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=525</guid>
		<description><![CDATA[Al convegno di ieri, organizzato da AUTOTUTELA in occasione della BIT 2010 e dal titolo speranzoso “Innovazione della rete distributiva turistica: possibile?” si è registrato un buon successo di pubblico: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/TouchScreen1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-526" title="TouchScreen" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/TouchScreen1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Al convegno di ieri, organizzato da AUTOTUTELA in occasione della <strong>BIT 2010</strong> e dal titolo speranzoso <strong>“Innovazione della rete distributiva turistica: possibile?”</strong> si è registrato un buon successo di pubblico: sala piena, persone in piedi e molta attenzione ai relatori, tutti quanti importanti professionisti del settore. Tutto bene, quindi? <strong>No, non proprio&#8230;</strong></p>
<p><strong> </strong><span id="more-525"></span></p>
<p>Innanzitutto parliamo dei relatori:</p>
<ul>
<li><strong>Graziella Jenna Landini</strong> – Pres. CdA Press Tours</li>
<li><strong>Luca Battifora</strong> – D.G. G40 Network</li>
<li><strong>Agatino Falco</strong> – D.C. One Travel Network</li>
<li><strong>Roberto Gentile</strong> – A.D. Frigerio Viaggi Network</li>
<li><strong>Corrado Munarin</strong> – D.G. Condor T.O.</li>
<li><strong>Carmine Prencipe</strong> – A.D. Trawel T.O.</li>
<li><strong>Fabio Vergottini</strong> – A.D. Consulenti Vacanze Network</li>
<li><strong>Ivano Zilio</strong> – A.D. Network Team</li>
</ul>
<p>Tutti personaggi conosciuti e stimati, responsabili di grandi aziende e importanti reti distributive. Tutti capaci e tutti graditi in quanto persone <strong>più che serie e più che oneste</strong>. Ma&#8230; Davanti alla domanda <strong>“Cosa possiamo fare per “innovare” il comparto della distribuzione?”</strong> si sono incagliate. Per carità&#8230; Ricette certe non ne esistono: parliamo di 13.000 aziende, perlopiù piccolissime, <strong>difficilissime da guidare</strong> anche quando le stesse sposano i principi di una rete, di un <strong>network</strong>. Eppure, nonostante ciò, ci saremmo aspettati di più rispetto al vecchio che è stato ripetuto.</p>
<p>Noi, da critici forse esagerati, siamo usciti dalla sala convinti che le idee manchino per la paura di dover abbandonare un modello che, seppur vecchio, <strong>è l&#8217;unico che si conosce</strong> e che, quindi, si usa.</p>
<p>Si è detto che le AdV devono avvicinare maggiormente la <strong>tecnologia</strong>, devono curare la <strong>formazione</strong>, fare <strong>marketing</strong>, selezionare meglio i fornitori e ridurne il numero, selezionare meglio i fornitori e aumentarne il numero. Si è detto tutto e il contrario di tutto. Ma cosa fare per rinnovare una distribuzione piuttosto “asfittica”&#8230; Nebbia.</p>
<p>In definitiva è emerso che i T.O. vorrebbero agenti più “preparati” per meglio affrontare il cliente del terzo millennio, <strong>ma nello stesso tempo non investono neppure un euro</strong> sulla formazione. Si chiede un maggior avvicinamento alla tecnologia, ma a quale? Non esistono <strong>due operatori</strong> che abbiano deciso di condividere un modello tecnologico uguale. Tutto diverso, tutto da replicare N volte per soddisfare la voglia di unicità (spesso anche di scarsa qualità&#8230;) dei T.O.. Più operatori, meno operatori. Il tutto dipende dalla convenienza del momento.</p>
<p>Tutta roba vecchia.</p>
<p>Proviamo, invece, a immaginare più operatori che mettono sul tavolo un po&#8217; di soldi, neanche tanti, e fanno elaborare <strong>programmi formativi</strong> sul prodotto (non su quello del proprio brand, parliamo proprio di geografia pura e semplice), sulle norme di Legge, sulle tecniche di marketing elementari, sul web. <strong>Cose semplici e di poco costo</strong> che, però, potrebbero rappresentare un buon passo in avanti. E un AdV più “capace” è certamente una risorsa migliore per l&#8217;operatore.</p>
<p>Immaginiamo una tecnologia “comune e aperta”, con un sistema di prenotazione on-line condiviso da più operatori (meno roba da conoscere, meno confusione, un risparmio enorme&#8230;) e <strong>aperto anche agli agenti</strong> che potrebbero inserirvi piccole programmazioni (magari di incoming) da trasformare in patrimonio comune.</p>
<p>Pensiamo a campagne promozionali – cartellonistica stradale, mezzi pubblici, stampa, ecc. ecc.– dove non si dica “<em>Parti con soli xxx euro per vacanze da sogno</em>” o “<em>Prenota oggi e spendi meno</em>” ma piuttosto si inviti il cliente a recarsi in agenzia: “<strong>Prenota le nostre proposte nelle agenzie di viaggio: più consulenza, più assistenza, meno fregature!</strong>” Quanti punti guadagnerebbe il rapporto tra produzione e distribuzione? E tra questi e i clienti?</p>
<p>E ancora&#8230; Alla domanda <strong>“Cosa fanno i network per portare clienti nelle agenzie loro affiliate?”</strong> è stato un silenzio imbarazzante. Ma, allora, le reti servono o no? Servono veramente alle agenzie o sono utili solo a loro stesse? O, addirittura, rappresentano ormai <strong>un peso al sistema</strong>? Vogliamo innovare anche in questo campo?</p>
<p>Bene, <strong>smettiamo di pagare quote d&#8217;accesso</strong>. Consideriamo il network alla stregua della televisione commerciale e non della Rai: vuoi guadagnare? Bene, allora datti da fare e fammi divertire, altrimenti a fine anno non guadagni. Forse è troppo facile assicurarsi il primo guadagno <strong>con i soldi degli affiliati</strong> e il &#8220;grasso che cola” con le over commission, forse sarebbe meglio che le agenzie pagassero a fine anno, a consuntivo: &#8220;Grazie a te ho guadagnato X euro in più e ho avuto accesso a tutta una serie di servizi che mi hanno aiutato. Non pago mille euro ma anche duemila, perché mi hai reso&#8221;. Ma se prima devo pagare e poi l&#8217;innovazione è la stessa tariffa netta che tutti hanno o un cartellone da mettere in vetrina&#8230; <strong>Poco, troppo poco</strong>.</p>
<p><strong>Cosa ne pensano gli affiliati ai 121 network esistenti?</strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/tour-operator/525/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/tour-operator/525/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/tour-operator/525/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FRANCHISING &amp; PASTICCERIA</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/network/franchising-pasticceria/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/network/franchising-pasticceria/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 08:24:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[Agenti di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[BUONA VACANZA]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
		<category><![CDATA[franchising]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Innocenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=464</guid>
		<description><![CDATA[Gestire un sito come quello di AUTOTUTELA vuol anche dire, a volte, scoperchiare quelle pentole che – sempre sul fuoco – non appena aperte iniziano a far uscire il contenuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/finanza-creativa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-465" title="Vignetta umoristica sulla finanza creativa" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/finanza-creativa-300x179.jpg" alt="" width="300" height="179" /></a>Gestire un sito come quello di AUTOTUTELA vuol anche dire, a volte, scoperchiare quelle pentole che – sempre sul fuoco – non appena aperte iniziano a far uscire il contenuto bollente facendolo colare sul fornello. Rendendolo, magari, più sporco di quanto già non sia. Quando abbiamo iniziato a parlare di <strong>network</strong> e <strong>franchising</strong> non ci aspettavamo di trovare tanta &#8220;<em>serietà e capacità imprenditoriale</em>&#8221; come, invece, pare ci sia. E, inoltre, dobbiamo dire che è un mondo di &#8220;<em>amiconi</em>&#8221; dove tutti si vogliono bene e si danno grandi pacche sulle spalle.  A riprova di ciò, pubblichiamo una lettera giuntaci da <strong>Gianni Innocenti</strong>, patron – o ex-patron – del <strong>network</strong> in <strong>franchising</strong> “<strong>BUONA VACANZA</strong>” e indirizzata ad un destinatario da <strong>Innocenti</strong> definito “il pasticciere”.  Abbiamo deciso di pubblicarla lasciando i commenti agli <strong>Agenti di Viaggio</strong>…</p>
<p><span id="more-464"></span></p>
<p><em><span style="color: #000080;">Se sei uscito dall’università “giusta” – quella dalla quale escono i geni della <strong>finanza</strong> – ma i voti dicono chiaramente che non eri un granché di studente, difficilmente troverai un buon lavoro.  Ma se intendi comunque entrare nel mondo dei soldi e della finanza, diventa anche tu un “<strong>finanziere-pasticciere</strong>”!</span></em></p>
<p><em><span style="color: #000080;">Potrai, senza impegnare <strong>i soldi che non hai</strong>, comperare e vendere aziende e sentirti finalmente il “Ricucci de noantri”! Affinché la tua “torta” finanziaria riesca, dovrai:</span></em></p>
<ul>
<li><em><span style="color: #000080;">scegliere il settore giusto, abbastanza in crisi e poco avvezzo alla finanza: il TURISMO</span></em></li>
<li><em><span style="color: #000080;">scegliere l’azienda da “intortare”: si suggerisce un network con almeno sei anni di vita, un centinaio di punti vendita, un marchio conosciuto e un giro d’affari di un tot di milioni;</span></em></li>
<li><em><span style="color: #000080;">farti presentare da gente “del giro” come un solido finanziere nonché socio di una o più banche;</span></em></li>
<li><em><span style="color: #000080;">incontrare il potenziale pollo… Opps, pardon… il potenziale “intortato” in un bell’ufficio centrale, magari in piani alti di grattacieli milanesi. Modello “garconierre”, insomma…</span></em></li>
<li><em><span style="color: #000080;">sottoscrivere con “l’intortato” un bel patto che ti veda proprietario del 51% del capitale sociale così da far finanziare la “torta” dai tuoi soci banchieri. Bada bene di far sottoscrivere una clausola che consenta il recesso dietro restituzione di quote/soldi qualora le premesse non si verificassero.</span></em></li>
<li><em><span style="color: #000080;">assicurare – a parole – un grande apporto finanziario. Anche un 1.800.000 euro vanno bene. Troppi? Non preoccuparti… <strong>Non li pagherai mai!</strong></span></em></li>
</ul>
<p><em><span style="color: #000080;">Fatto tutto questo, comincia a cucinare la torta nel giusto modo. Per impastarla dovrai:</span></em></p>
<ul>
<li><em><span style="color: #000080;">presentarti quale un ibrido tra Alice nel Paese delle Meraviglie e Pinocchio, così da fa colpo sui dipendenti che chiamerai a lavorare promettendo loro – novello Brancaleone – ori e gloria.</span></em></li>
<li><em><span style="color: #000080;">porre un uomo fidato – possibilmente dall’animo dell’infame Jago il traditore – alla “cassa”, a controllare <strong>i quattrini che entrano e che non devono mai uscire</strong>. Qualora l’infame ti ricordi che ci sono le pratiche dei T.O. da pagare, digli che non ti fidi (il mondo del turismo è pieno di T.O. malfattori…) e fai chiedere una fidejussione. In questo modo risolvi tutto…</span></em></li>
<li><em><span style="color: #000080;">rendere più ricco il buffet, “cuocendo” contemporaneamente più torte e dicendo ad ognuna di esse che le altre sono acide e cattive. In questo modo, le torte – che hanno un anima… &#8211; non capiranno nulla e non si rivolteranno mai contro di te.</span></em></li>
<li><em><span style="color: #000080;">se, per acquistare gli ingredienti, hai bisogno di liquidi, chiedili ad una banca <strong>badando bene a non fornire mai garanzie personali</strong>: usa quelle degli “intortati”, piuttosto…</span></em></li>
</ul>
<p><em><span style="color: #000080;">Siamo ormai alla cottura!</span></em></p>
<p><em><span style="color: #000080;">A questo punto la tua “<strong>torta-finanziaria</strong>” è pronta!  Gli ingredienti sono costati ZERO, il sapore – visto che è condita con la <strong>presa per i fondelli</strong> a molta gente – è squisito e, se la vuoi rivendere, in poco tempo è diventata appetibile anche dai buongustai.  Quindi… Perché studiare tanto all’università quando c’è l’arte bianca capace di rendere molto investendo nulla?</span></em></p>
<p><em><span style="color: #000080;"><strong>Nota di GIANNI INNOCENTI</strong> &#8211; Ho voluto scrivere senza indicare il nome del “pasticciere” anche se, molti di voi, già lo conoscono. Ora la vicenda è in mano agli avvocati ma ho voluto comunque mettere in guardia tutti gli operatori del turismo dal fidarsi di chi si definisce “finanziere” ma è in realtà solo un “pasticci…one”! E neanche in buona fede…     </span></em></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/network/franchising-pasticceria/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/network/franchising-pasticceria/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/network/franchising-pasticceria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>117</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NETWORK &amp; FRANCHISING&#8230;</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/01/il-grillo-sparlante/network-franchising/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/01/il-grillo-sparlante/network-franchising/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 07:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL GRILLO SPARLANTE]]></category>
		<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[consulente turistico]]></category>
		<category><![CDATA[franchising]]></category>
		<category><![CDATA[franchisor]]></category>
		<category><![CDATA[Giramondo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=369</guid>
		<description><![CDATA[L’unione fa la forza.  Sotto questo motto, tanto intelligente quanto inosservato, anni fa alcuni agenti di viaggio diedero vita ai primi network.  Era l’epoca dei “gruppi d’acquisto”, ambitissimi dai tour [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/01/Grillo-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-370" title="Logo del Grillo S..parlante" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/01/Grillo-2.jpg" alt="Logo del Grillo S..parlante" width="64" height="90" /></a>L’unione fa la forza.</strong>  Sotto questo motto, tanto intelligente quanto inosservato, anni fa alcuni agenti di viaggio diedero vita ai primi <strong>network</strong>.  Era l’epoca dei “<em>gruppi d’acquisto</em>”, ambitissimi dai tour operator – che li consideravano la <strong>nuova espressione della vendita organizzata</strong> – ma poco capiti dagli agenti di viaggio che, nel rispetto della loro natura, erano diffidenti e menefreghisti.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Considerando la delicatezza dell&#8217;argomento, invitiamo i colleghi a commentare l&#8217;articolo sul FORUM. Clicca alla tua destra.</span></strong></p>
<p><span id="more-369"></span></p>
<p>Dopo qualche anno sono nati network più aggressivi, non più gestiti dai diretti interessati – gli agenti di viaggio – ma <strong>curati e accuditi da intelligenti affaristi</strong> dediti innanzitutto alla regola dell’incasso: <em>“I quattrini li incasso io, poi pagherò gli operatori…”</em>.  In questa nuova fase, i network rimanevano pur sempre appetiti dagli operatori turistici – che ne avevano bisogno – anche se con qualche dubbio, ma diventavano assai più interessanti agli occhi degli agenti di viaggio, ovviamente meno diffidenti in quanto era arrivato qualcuno che <strong>chiedeva loro di dargli i soldi</strong>. Gli agenti di viaggio, a questo invito, non sanno proprio resistere…</p>
<p>E arriviamo ai giorni nostri. Alcuni network, gestiti da <strong>capaci finanzieri</strong>, hanno provveduto a trasferire i quattrini incassati dagli agenti di viaggio e destinati ai T.O. su qualche conto corrente di non facile reperibilità. Ovviamente l’hanno fatto perche il<strong> turismo</strong> è in sofferenza.  Gli operatori non sono rimasti soddisfatti così hanno deciso che i network non piacciono più tanto. Neppure quelli che pagano regolarmente.  E gli agenti di viaggio, che hanno potuto godere dell’ebbrezza di <strong>pagare due volte le medesime pratiche</strong> – una volta al network e una all’operatore – sono al settimo cielo e non vedono l’ora che la questione si ripeta. Infatti non lasciano i rispettivi network neppure quando hanno l’ufficiale giudiziario sulla porta…</p>
<p>Discorso diverso merita il <strong>franchising.</strong>  In qualsiasi settore il franchising rappresenta una più che valida soluzione per creare una nuova, giovane e intraprendente classe di imprenditori – vedi <em>Benetton</em>, <em>Calzedonia, MC Donalds, Carpisa, ReMax</em>, ecc. ecc. – nonché la vera espressione del termine “<em>sistema</em>”,  con una base che consente al vertice di salire ed un vertice che trasferisce i vantaggi della crescita sulla base.  Nel <strong>turismo</strong>,  tutto questo viene tradotto in “<em>presa per il sedere</em>”. Linguaggio tecnico.</p>
<p>Ieri ho avuto modo di leggere la proposta di una <em>new entry</em> di questo fantastico mondo. <strong>Bellissima!</strong> Con ottomila – <strong>dicasi ottomila</strong> – euro diventi un fulmine di agente di viaggio grazie alla profonda ed innegabile esperienza maturata dal franchisor. E’ così che si chiama quello che prende i soldi. E in quanto all’esperienza… Caspita, <strong>il franchisor è stato anche ospite dell&#8217;astronave di Giramondo!</strong></p>
<p>Non serve conoscenza del settore, né ora né mai. Basta una settimana prima dell’apertura e <strong>niente dopo</strong> e puoi star sicuro di essere pronto a confrontarti – alla pari – con i più noti operatori del settore.  In pratica, l&#8217;ignoranza paga&#8230;  Chiaramente nell’offerta è compreso il PC portatile, strumento immancabile e necessario per portare la propria <em>“proffesionnnallita”</em> all’esterno dei muri perimetrali dell’agenzia. Si scrive <em>“proffesionnnallita”</em> e si pronuncia <em>“Buongiorno, sono un <strong>consulente turistico</strong> di…..”</em></p>
<p>Si, ma… Attenzione, qui non si parla mica di gente impreparata&#8230; Il franchisor in questione – quello che prende i soldi – ha anche scritto un libro, che vi credete?  Il titolo?  No, nessuna pizza sul genere <em>“Manuale dell’agente di viaggio”</em> o <em>“Il Direttore Tecnico”</em> o ancora <em>“Geografia, più ne sai e meglio è”  </em>ma un ben più utile <em>“Strategie di acchiappanza di un lupo italiano”</em> che insegna come sia importante gestire bene il <strong>rapporto umano</strong> per acchiappare belle figliole.  Magari col turismo, c’entra poco, ma se vai in un villaggio turistico… Sai quanto ti diverti!</p>
<p>Mettendo da parte l’ironia, credo sia ora di andare a <strong>leggere con maggior attenzione</strong> tra le pieghe del fenomeno di <strong>network</strong> e <strong>franchising</strong> per evitare il ripetersi di episodi che – alla pari dei polveroni sollevati da alcuni tour operator – <strong>possono gettare discredito</strong> su una categoria che, di questo, ne ha già in abbondanza pur non avendone colpa.</p>
<p>Ci sono network buoni e altri ottimi, ma <strong>ce ne sono anche di pessimi</strong>, magari non per responsabilità degli agenti di viaggio ma di chi li gestisce in “<em>rete</em>”, quella stessa “<em>rete</em>” che viene gettata da alcuni franchisor <strong>privi di competenza e scrupoli</strong> e che serve più ad acchiappare pesci che a generare sistema.</p>
<p>Voi che ne pensate?</p>
<p><em><strong>Il grillo S…parlante</strong></em> by Autotutela</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/01/il-grillo-sparlante/network-franchising/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/01/il-grillo-sparlante/network-franchising/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/01/il-grillo-sparlante/network-franchising/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TORNIAMO SULL&#8217;ACCONTO DEL 25%</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/01/tour-operator/torniamo-sullacconto-del-25/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/01/tour-operator/torniamo-sullacconto-del-25/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 09:04:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[acconto]]></category>
		<category><![CDATA[Agenti di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Alpitour]]></category>
		<category><![CDATA[consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[garanzie]]></category>
		<category><![CDATA[operatori turistici]]></category>
		<category><![CDATA[quote d'iscrizione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=316</guid>
		<description><![CDATA[Sono sempre numerose le richieste di chiarimento in merito alla situazione relativa all’acconto del 25% richiesto da alcuni (pochi) operatori turistici per le prenotazioni effettuate su qualsiasi periodo dell’anno e per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/01/Acconto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-317" title="Acconto del 25% sulle prenotazioni di viaggi" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/01/Acconto.jpg" alt="Acconto del 25% sulle prenotazioni di viaggi" width="96" height="96" /></a>Sono sempre numerose le richieste di chiarimento in merito alla situazione relativa all’<strong>acconto</strong> del 25% richiesto da alcuni (pochi) <strong>operatori turistici</strong> per le prenotazioni effettuate su qualsiasi periodo dell’anno e per ogni destinazione. Il gruppo dei  propositori dell’iniziativa si è andato via via assottigliando lasciando al capofila – <strong>Alpitour</strong> – il compito ingrato di fare da apripista.</p>
<p><span id="more-316"></span></p>
<p>L’operatore torinese si è quindi trovato nella necessità di fronteggiare l’aperto ostracismo di ADV indipendenti e di <strong>network</strong> ad un progetto che, così come presentato inizialmente, non poteva certo riscontrare il gradimento sia della rete vendita che, soprattutto, dei <strong>consumatori</strong>, ormai estremamente diffidenti nei confronti di qualsiasi operatore.</p>
<p>Ad oggi i “<em>successi maggiori</em>” li stanno ottenendo i <strong>network </strong>per i quali si sta delineando un accordo a binari diversificati:</p>
<ul>
<li>per le ADV che effettuano i pagamenti attraverso canali di factoring o attraverso il credito rotativo è previsto il pagamento dell’acconto del 25% <strong>depurato della totale commissione</strong> sulla pratica;</li>
<li>per le ADV prive di sistemi di pagamento garantiti è previsto il pagamento dell’acconto del 25% <strong>depurato della percentuale di provvigione calcolata sull’importo dell’acconto</strong>.</li>
</ul>
<p>Per addolcire la pillola, ai network che accettano questo accordo vengono garantiti contratti con regimi provvigionali più elevati, campagne &#8220;<em>promo</em>&#8221; dedicate per un minimo di 16 settimane/anno, storno delle <strong>quote d’iscrizione</strong> ed overcommission intorno alla media del +4%.</p>
<p>Infine, sempre e solo per i <strong>network</strong>, si sta trattando affinché l’operatore rilasci concrete forme di <strong>garanzie</strong> a tutela degli importi anticipati dai clienti.</p>
<p>Questa traccia rappresenta certamente un miglioramento di quanto si prospettava inizialmente ma non è ancora correttamente bilanciato, soprattutto per quanto concerne le <strong>agenzie di viaggio</strong> indipendenti nei confronti delle quali, al contrario di quanto sta avvenendo per i network, gli operatori tendono a far maggior “<strong>pressing</strong>” giungendo a minacciare la chiusura totale dei rapporti.</p>
<p>Il nostro parere continua ad essere uno, e uno solo: <strong>oggi non esiste operatore che possa permettersi il lusso di perdere parte della distribuzione</strong>, anche se minima. Il mercato non è mai stato così avaro di soddisfazioni e le necessità dei T.O. sono costantemente in aumento, motivo per cui siamo convinti che la partita degli acconti non sia ancora chiusa.</p>
<p>Certamente verranno privilegiati quegli operatori che decideranno non di pressare ma di collaborare con le agenzie di viaggio, e questo aldilà delle frasi di circostanza proprie di tanti nostri fornitori ma con dimostrazioni pratiche e tangibili della loro disponibilità.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/01/tour-operator/torniamo-sullacconto-del-25/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/01/tour-operator/torniamo-sullacconto-del-25/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/01/tour-operator/torniamo-sullacconto-del-25/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title></title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2009/12/tour-operator/267/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2009/12/tour-operator/267/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 15:12:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[acconto]]></category>
		<category><![CDATA[Agenti di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Alpitour]]></category>
		<category><![CDATA[EDEN VIAGGI]]></category>
		<category><![CDATA[garanzie]]></category>
		<category><![CDATA[Nardo FILIPPETTI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=267</guid>
		<description><![CDATA[Con un comunicato “a sorpresa” EDEN VIAGGI si smarca dalla questione del “25% di acconto” dichiarandosi pronto e riconsiderare la questione in futuro ma solo dopo un’attenta concertazione con agenzie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2009/12/Logo-Eden-News.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-268" title="Logo Eden Viaggi News" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2009/12/Logo-Eden-News.gif" alt="Logo Eden Viaggi News" width="190" height="45" /></a>Con un comunicato <em>“a sorpresa”</em> <strong>EDEN VIAGGI</strong> si smarca dalla questione del “25% di acconto” dichiarandosi pronto e riconsiderare la questione in futuro ma solo dopo un’attenta concertazione con <strong>agenzie di viaggio</strong> e <strong>network</strong>.</p>
<p><span id="more-267"></span></p>
<p>Anche in questa circostanza, <strong>Nardo FILIPPETTI</strong> si riconferma come attento ed intelligente protagonista della scena turistica recuperando terreno sull’intero mercato agenziale, ancor più annunciando di aver portato a ben 9.000.000,00 di euro il capitale sociale. Una mossa volta a fornire quelle maggiori <strong>garanzie</strong> che il mercato chiede a chi, sul mercato, vuole competere.</p>
<p>Ci auguriamo che la EDEN sappia, a questo punto, superare anche lo scoglio che ha posto nel rapporto con i network, rappresentato dalla richiesta di garanzie che ben poco hanno a che vedere con le realtà prospettate nella richiesta.</p>
<p>La decisione di <strong>EDEN VIAGGI</strong> ci sorprende piacevolmente, cosa che non succedeva da tempo, per più fattori, ovviamente considerando quale primo assoluto quello che riporta le <strong>agenzie di viaggio al ruolo di partner</strong> da considerare quando le decisioni da assumere le coinvolgono. Vi è infatti un fronte che si frantuma, sia in casa <strong>ASTOI</strong> che sull’intero fronte dell’operating: nessuno potrà più dire che i grandi T.O. sono uniti e coesi su questo fronte, quando aziende quali appunto EDEN VIAGGI e tante altre si sono dissociate.</p>
<p>Fondamentale è stata, per la prima volta, <strong>la capacità univoca di reazione dimostrata da agenti di viaggio e network</strong> con il rifiuto di sottoscrivere contratti non condivisi: questo ci insegna che la concertazione è importante e che migliaia di piccolissime imprese possono, quando vogliono, rappresentare una realtà con la quale è necessario convivere pacificamente valutando le iniziative e discutendo gli obiettivi.</p>
<p>Ora <strong>ALPITOUR</strong> rimane sola. Cosa deciderà di fare? Perseverare nella sua caparbia decisione di esigere questo acconto – regalando vantaggio a tutti i dissociati – o fare una <strong>diplomatica marcia indietro</strong> aspettando tempi migliori e adottando sistemi meno impositivi?</p>
<p>E in ASTOI, come commenteranno questa evidente “frattura” nata proprio tra i due suoi più importanti associati?</p>
<p>Comunque sia, crediamo che tutto ciò che arriverà sarà da mettere sotto l’albero di Natale…</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2009/12/tour-operator/267/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2009/12/tour-operator/267/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2009/12/tour-operator/267/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>UNIGLOBE &#8211; Fuga per la salvezza</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2009/11/infonews/in-evidenza/45/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2009/11/infonews/in-evidenza/45/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 09:30:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[ABUSIVISMO]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[abusivo]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Randone]]></category>
		<category><![CDATA[Buon Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Uniglobe]]></category>
		<category><![CDATA[Uniglobe Filiali Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Unigruppo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=45</guid>
		<description><![CDATA[UNIGLOBE – Gli sgradevoli rumori provenienti dal network già da diverse settimane si stanno trasformando in una cacofonia insopportabile rappresentata dalla pressoché totale disfatta del gruppo, con amare scoperte da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2009/11/uniglobe-filiali-italia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-159" title="Logo di Uniglobe Filiali Italia" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2009/11/uniglobe-filiali-italia.jpg" alt="Logo di Uniglobe Filiali Italia" width="133" height="137" /></a>UNIGLOBE</strong> – Gli sgradevoli rumori provenienti dal <strong>network </strong>già da diverse settimane si stanno trasformando in una cacofonia insopportabile rappresentata dalla pressoché totale disfatta del gruppo, con amare scoperte da parte degli affiliati.</p>
<p>Già da tempo, le agenzie affiliate alla rete <strong>UNIGLOBE</strong> (o <strong>Uniglobe Filiali Italia</strong>, o <strong>Buon Viaggio</strong>, o <strong>Unigruppo</strong>, ecc. ecc.) si erano trovate a dover fare i conti con la “chiusura” dei codici di prenotazione da parte di numerosi <strong>operatori turistici</strong> vantanti crediti nei confronti della rete.  Questa situazione era venuta a rappresentare – in un particolare momento di crisi – un ulteriore fattore d’impoverimento delle vendite.<span id="more-45"></span></p>
<p>Inoltre, da verifiche operate dagli stessi affiliati, sarebbero emerse situazioni di irregolarità gravissime, tali da rendere le attività fino ad ora svolte dai punti vendita (probabilmente non tutti, ma per alcuni vi è già la certezza) totalmente svolte in odor di “<strong>abusivismo</strong>”, con evidenti possibili risvolti negativi tanto per gli affiliati, costretti a pagare sanzioni da migliaia di euro, quanto per i viaggiatori, probabilmente nella condizioni di non poter godere – nel caso – delle opportune tutele.</p>
<p>In una nota diramata negli scorsi dall’amministratore – <strong>Bruno RANDONE</strong> – alle filiali, si evidenzia come la situazione economica e finanziaria del gruppo sia tale da doverne prevedere la chiusura qualora non subentri un acquirente in grado di portare nuovo ossigeno nelle casse aziendali.</p>
<p>Viene ora da chiedersi cosa ne sarà delle circa 120 <strong>agenzie di viaggio</strong> a marchio <strong>UNIGLOBE</strong> (nelle centoventi sono comprese anche quelle eventualmente abusive…), costrette probabilmente a cessare l’attività o a cercare rifugio verso altre soluzioni…</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2009/11/infonews/in-evidenza/45/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2009/11/infonews/in-evidenza/45/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2009/11/infonews/in-evidenza/45/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

