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	<title>Autotutela &#187; Mi Manda RAI3</title>
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	<description>Associazione nazionale Agenti di Viaggio</description>
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		<title>SUL FONDO DI GARANZIA&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 08:25:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come palesemente evidenziato dalla trasmissione televisiva “Mi Manda Rai3” andata in onda venerdì scorso, il ruolo della televisione si riafferma quando è necessario denunciare fatti e situazioni che, senza questo mezzo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/04/fondo-di-garanzia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-987" title="fondo di garanzia" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/04/fondo-di-garanzia-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Come palesemente evidenziato dalla trasmissione televisiva “<strong>Mi Manda Rai3</strong>” andata in onda venerdì scorso, il ruolo della televisione si riafferma quando è necessario denunciare fatti e situazioni che, senza questo mezzo, correrebbero il rischio di non essere neppure conosciuti dai più. E, dopo la denuncia, è la perfetta sede per l’approfondimento, per una migliore e più chiara comprensione. Ma, questo è chiaro, non è in televisione che si devono cercare le soluzioni.</p>
<p>Venerdì 9 aprile gli studi Rai di via Teulada sono affollatissimi. Molti i partecipanti, legati a casi strazianti, curiosi, rabbiosi. La confusione è enorme, i redattori si inseguono e inseguono per mantenere il palinsesto della trasmissione legato allo scandirsi dei secondi. Alla fine, alle 23:00, tocca ai <strong>truffati</strong> di <strong>Todomondo</strong> tornare a narrare della loro sfortuna nell’essere incappati nella <strong>Scotti &amp; Scotti &amp; Co</strong>.</p>
<p><span id="more-986"></span></p>
<p>Poche parole, poche battute. L’intervento – trenta secondi – della rappresentanza degli ADV, un tempo di pochi secondi più lungo ad una validissima giornalista ed ecco conclusa la trasmissione. Fine, si torna a casa.</p>
<p>Inutile? No, quelle poche parole hanno ricordato ad un <strong>Ministro del Turismo</strong> forse troppo impegnato che ci sono qualche migliaio di persone che non hanno intenzione di chiudere la questione con un nulla di fatto. E, soprattutto, che il tanto sbandierato <strong>Fondo di Garanzia</strong> non può più rimanere argomento “privato” ma dev’essere, come giusto, reso trasparente e visibile a chiunque, in quanto parte della cosa pubblica.</p>
<p>Proprio sul <strong>Fondo di Garanzia</strong>. Quello del Turismo è l’unico settore in grado di vantare una tutela per le vittime di eventi particolari e, addirittura, per le vittime delle insolvenze degli operatori professionali del turismo. Uno strumento importantissimo nonché <strong>obbligatorio</strong>, in quanto discende da ben precise normative Europee che non si possono ignorare (vedi le norme su <a href="http://www.autotutela.it">www.autotutela.it</a> ).</p>
<p>Il Fondo è stato definito, appunto in sede Europea, nel 1990, e recepito quale obbligo per l’Italia nel 1995. Oggi, a quindici anni di distanza, se ne prendono le distanze dicendo che “<em>una situazione simile era imprevedibile</em>”. Non è vero, diciamo noi, si poteva prevedere benissimo. Sarebbe bastato che chi doveva vigilare l’avesse fatto per evitare un danno così grande, sia economico che d’immagine.</p>
<p>Oggi dobbiamo correre ai ripari. Le somme che il Fondo di Garanzia introita annualmente (circa 200.000 – 250.000 euro) grazie alla percentuale “dragata” dalle polizze di RC pagate da agenti di viaggio e tour operator, <strong>non sono sufficienti</strong>. E neppure si può pensare di elevare la percentuale in quanto si penalizzerebbero i soliti due soggetti sui quali, da sempre e per qualsiasi caso, ricade l’onere di “<em>far fronte</em>”.</p>
<p>Il “Turismo” dei pacchetti <strong>non è solo agenzia di viaggio, non è solo tour operator</strong>. Il pacchetto sono tanti servizi, primari e non, e tanti soggetti. Tutti ugualmente responsabili del buon andamento delle vacanze dei consumatori e del benessere dell’intero settore. E questo potrebbe anche voler dire che, a responsabilità, si dovrebbe sommare altra responsabilità, magari individuabili nel chiedere anche ad altri di partecipare ad uno sforzo necessario per garantire un miglior risultato ed un corretto adempimento dei nostri obblighi.</p>
<p>Ci auguriamo che il <strong>Ministro del Turismo</strong> abbia la compiacenza di leggere con attenzione la nostra proposta per la completa rivisitazione del Fondo di Garanzia, sia nella parte dedicata ai soggetti in grado di alimentarlo, sia – maggiormente – a quella dedicata ai potenziali utilizzatori.</p>
<p>E ci auguriamo, nel frattempo, che gli Enti preposti alla vigilanza facciano il loro lavoro: <strong>Todomondo</strong>, si poteva evitare, <strong>Teorema</strong> si poteva evitare. Tanti altri casi si sarebbero potuti evitare, inclusi quelli che hanno visto quali protagonisti <strong>tanti abusivi, ancora più letali per il consumatore</strong> in quanto privi di ogni attenzione verso i loro diritti.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/04/tour-operator/sul-fondo-di-garanzia-2/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/04/tour-operator/sul-fondo-di-garanzia-2/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>IL GRILLO E L&#8217;ABUSIVISMO</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 07:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Circa tre mesi fa, in compagnia di altri colleghi della stampa, ho assistito ad un interessantissimo dibattito a Udine dove, tra gli argomenti affrontati, vi era quello dell’abusivismo turistico e della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/Grillo-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-507" title="Il Grillo S..parlante" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/Grillo-2.jpg" alt="" width="64" height="90" /></a>Circa tre mesi fa, in compagnia di altri colleghi della stampa, ho assistito ad un interessantissimo dibattito a Udine dove, tra gli argomenti affrontati, vi era quello dell’<strong>abusivismo turistico</strong> e della percentuale di lavoro – si parlava di gruppi – che questa <strong>pratica illecita</strong> sottrae al mercato agenziale.</p>
<p><span id="more-506"></span></p>
<p>Il Vice Presidente <strong>Fiavet</strong>, <strong>Roberto Cividin</strong>, stimava questa in un bel <strong>27%</strong> mentre, dai dati espressi dal presidente di <strong>Autotutela</strong>, <strong>Fulvio Avataneo</strong>, la percentuale lievitava fino a un <strong>32%</strong>.  Dati di poco discordanti ma, certamente, importanti.</p>
<p>Neppure un mese dopo, a Reggio Emilia, lo stesso problema dell’<strong>abusivismo turistico</strong> veniva affrontato davanti ad una platea di agenti di viaggio da <strong>Assoviaggi</strong>, che seppure non fornendo dati reputava il fenomeno molto diffuso, e <strong>Autotutela</strong>, che riportava gli stessi dati di un mese prima fortunatamente non aumentati in quei pochi giorni.</p>
<p>Aldilà dei numeri, <strong>Fiavet</strong>, <strong>Assoviaggi</strong> e <strong>Autotutela</strong> – per una volta – concordavano su quanto fosse preoccupante il fenomeno di chi, infischiandosene di tutto e tutti, decide di “<em>fare l’agente di viaggio</em>” dalla sera al mattino, senza preoccuparsi di sapere ciò che fa, senza preoccuparsi delle <strong>leggi</strong>, senza preoccuparsi <strong>dei danni che creerà ai consumatori</strong>.  L’importante è portare a casa quattrini.</p>
<p>La scorsa settimana, <strong>Mi Manda RAI3</strong> ha ospitato alcune decide di malcapitati clienti di una “<em>associazione</em>” – così definita da due avvocati sicuramente giovani e probabilmente inesperti – che da ben dieci anni vendeva pacchetti per Maiorca o Cancun, crociere nel Mediterraneo o nei Caraibi, voli per qualsiasi destinazione o pacchettini per week end nelle capitali europee.</p>
<p>La vendita di pacchetti e pacchettini è andata avanti finché non ha sostituito questi articoli con un “<em>pacco</em>”, appunto quello che ha portato gli arrabbiati in televisione.</p>
<p>E in quella circostanza mi sono posto due domande, una alla quale mi auguro <strong>vogliano rispondere i T.O.</strong> che (lo sappiamo bene…) ci leggono quotidianamente, l’altra che esige risposta da <strong>qualche avvocato</strong>, di fede “Autotutela&#8221; o meno.</p>
<p>La prima. Ma com’è che questi <strong>ABUSIVI</strong> – perché questo sono – possono vendere tranquillamente <strong>i prodotti degli stessi T.O.</strong> che dalle ADV pretendono di tutto mentre ai banditi non possono chiedere nulla?  E… Attenzione!  <strong>Abbiamo nome e cognome di qualche T.O.</strong> i cui promoter visitano regolarmente gli abusivi, e che alle giuste rimostranze di qualche agente rispondono… “<em>Che vuoi, quello vende più di te!</em>”.  Signori T.O., non pensate che, seppure si parli di business, <strong>l’onestà non debba proprio essere posta di fianco alla carta igienica</strong> ma innalzata a livello superiore?</p>
<p>La seconda, agli avvocati. Se vendere prodotti e servizi turistici è un <strong>illecito</strong> quando la vendita è compiuta da chi non ne ha titolo, il fornire a costoro – gli <strong>ABUSIVI</strong> – i prodotti da vendere <strong>pur avendo la consapevolezza della loro irregolarità</strong>, può essere considerato un “<em>concorso</em>” qualora succeda un patatrac?  E ancora: se viene alla luce un <strong>ABUSIVO</strong> che si è messo in tasca i soldi dei viaggiatori senza dar loro neppure un broccolo – vedi ultimo il caso di Napoli della <strong>Holiday Bank Travel Club</strong> (ns. articolo del 13 febbraio u.s.) – e si acclara che operava da <strong>ben 10 anni</strong>, è possibile citare per “<em>concorso</em>” gli Enti Pubblici <strong>che non hanno vigilato?</strong> Chiedo questo perché mi pare impossibile che per dieci anni si possa lavorare senza licenza, senza assicurazioni e senza che nessuno dalla Provincia venga a bussare alla porta. A meno che… Ma no, a pensar male basta Andreotti.</p>
<p>Il Grillo sarà un rompiscatole, <strong>ma non credete anche voi che una risposta sia d’uopo?</strong></p>
<p><strong><em>Il Grillo S..parlante</em></strong> by Autotutela</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/il-grillo-sparlante/il-grillo-e-labusivismo/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/il-grillo-sparlante/il-grillo-e-labusivismo/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>ABUSIVISMO-TRUFFA A &#8220;MI MANDA RAI3&#8243;</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 23:15:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mi Manda RAI3. Venerdì 12 febbraio 2010. Va in scena l&#8217;ennesima storia di “malturismo” ai danni di viaggiatori. La scenografia, nello studio televisivo, è la medesima di sempre: da una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/Mi-Manda-RAI3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-487" title="Mi Manda RAI3" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/Mi-Manda-RAI3-300x163.jpg" alt="" width="277" height="76" /></a><strong>Mi Manda </strong></span><strong>RAI3</strong>. Venerdì 12 febbraio 2010. Va in scena l&#8217;ennesima storia di “<strong>malturismo</strong>” ai danni di viaggiatori. La scenografia, nello studio televisivo, è la medesima di sempre: da una parte un mucchio di persone – giovani e non – arrabbiate e urlanti. Dall&#8217;altra due avvocati impegnati a difendere il loro assistito con una foga tale da calpestare tanto il Codice Civile che il buonsenso.</span></p>
<p><span id="more-486"></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Abbiamo scritto “<strong>malturismo</strong>” ma, in realtà, è la solita <strong>truffa</strong> già vista altre volte. E&#8217; la storia di <strong>Teorema</strong>, di <strong>Todomondo</strong>. E prima ancora di <strong>MaxiTraveland</strong> e <strong>Bagun Travel</strong>. E dopo di <strong>Wecantour</strong>. E&#8217; la storia di tanti cristi desiderosi di andare in vacanza che, dopo aver pagato – chi più e chi meno – si ritrovano “<strong>a piedi</strong>”, senza la vacanza e senza più il denaro.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">A <strong>derubarli doppiamente</strong> c&#8217;è sempre qualcuno che è l&#8217;esatta copia della persona che ieri sera i due avvocati difendevano spiegando che “<em>non intendeva certo appropriarsi dei soldi dei viaggiatori</em>”, che la storia “<em>è solo il frutto di sfortunate coincidenze</em>” e, infine, come al solito, che il loro assistito “<em>è una vittima esattamente come i mancati vacanzieri</em>”.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">In questa storia, però, c&#8217;è un particolare in più che la rende ancora più interessante e attuale: la “<strong><em>Holiday Bank Travel Club</em></strong>” che operava da oltre un decennio a Napoli, sotto la guida di tal <strong>Armando Provino</strong>, era <strong>senza licenza</strong>. A dirla come dicevano gli avvocati – Giorgio Buono e Michele Calise – la HBTC era &#8220;<em>un&#8217;associazione che prestava servizi turistici agli associati</em>&#8220;.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><strong>ABUSIVO</strong>. Cari avvocati, il termine è questo: <strong>ABUSIVO</strong>. Colui che svolge abusivamente un&#8217;attività, senza averne titolo e senza possedere i requisiti indispensabili per esercitarla. E – ci rivolgiamo soprattutto all&#8217;avvocato <strong>Michele Calise</strong>, che ha tentato il salvataggio in corner piuttosto mal riuscito &#8211; soci di un&#8217;associazione non lo si diventa solo perché si acquista un servizio che l&#8217;associazione <strong>non poteva vendere</strong>: associarsi dev&#8217;essere frutto di scelta consapevole.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">E poi, cari avvocati, lo sapete che <strong>anche le Associazioni hanno l&#8217;obbligo</strong> di rispettare le Leggi poste a tutela del consumatore? Lo sapete che le Associazioni in grado di organizzare viaggi per i loro Associati non iscrivono il viaggiatore contestualmente alla vendita del viaggio, ma <strong>molto prima</strong>? E che – alla pari delle agenzie di viaggio – <strong>devono pagare le stesse polizze</strong> assicurative?</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Se lo sapete, evitate di difendere l&#8217;operato di un <strong>truffatore</strong> come fosse un semplice <strong>sfigato</strong> qualunque colpito dalla malasorte. Se, invece, non lo sapete, una bella ripassata alle leggi e alle normative non sarebbe tempo perso, soprattutto <strong>prima di andare a far cattive figure in TV</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Ma ancora una cosa ci chiediamo: dove accidenti sta la <strong>Polizia Provinciale</strong> di Napoli? Dieci anni di <strong>abusivismo turistico</strong> senza che mai nessuno della <strong>Provincia</strong> sia andato a mettere il naso tra le prenotazioni che questo <em>abusivotruffatoresfigato</em> raccoglieva da tanti <em>sfigatitruffati</em>? Eddai&#8230; </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">E&#8217; ora che il <strong>Ministro Bambilla</strong> si renda conto che la prima cosa da fare è ricordare agli Enti Pubblici preposti che si <strong>devono fare controlli</strong>. Seri, attenti, minuziosi. E <strong>implacabili</strong>, facendo cessare l&#8217;attività di tanti banditelli che si mettono in tasca i soldi di chi lavora.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">E ai viaggiatori diciamo: <strong>rivolgetevi alle agenzie di viaggio</strong> ma accertatevi che abbiano la licenza in regola. Esiste l&#8217;obbligo di esporla e c&#8217;è quindi la possibilità di vederla. E controllarla, se si vuole stare più tranquilli. <strong>NO alle associazioni</strong>: troppo facile farsi prendere per il sedere. <strong>NO al web</strong>, se non si è certi di chi e cosa c&#8217;è dietro un monitor. <strong>NO alle vacanze comprate al bar</strong>, da amici di amici che vi fanno risparmiare.</span></p>
<p> <span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Può anche andarvi bene ma le <strong>decine, centinaia e anche migliaia di “<em>bidonati</em>”</strong> dell&#8217;ultimo anno dovrebbero far riflettere tanti. </span></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/abusivismo/abusivismo-truffa-a-mi-manda-rai3/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/abusivismo/abusivismo-truffa-a-mi-manda-rai3/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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