<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Autotutela &#187; IATA</title>
	<atom:link href="http://www.a-autotutela.it/sito/tag/iata/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.a-autotutela.it/sito</link>
	<description>Associazione nazionale Agenti di Viaggio</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 07:46:52 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>BUON 2011.</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2011/01/il-grillo-sparlante/buon-2011/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2011/01/il-grillo-sparlante/buon-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 19:45:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL GRILLO SPARLANTE]]></category>
		<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[VETTORI]]></category>
		<category><![CDATA[APJC]]></category>
		<category><![CDATA[IATA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=1704</guid>
		<description><![CDATA[Non siamo ancora al giro di boa della prima metà del primo mese del 2011 e già arrivano le prime avvisaglie di quello che saranno i prossimo 350 giorni… E, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/01/Grillo-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1705" title="Grillo 2" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/01/Grillo-2.jpg" alt="" width="64" height="90" /></a>Non siamo ancora al giro di boa della prima metà del primo mese del 2011 e già arrivano le prime avvisaglie di quello che saranno i prossimo 350 giorni… E, attenzione, la situazione che si prospetta non contempla il colore rosa per nessuno, ponendo ugualmente operatori e agenti di viaggio – come scrisse il sommo poeta – tra “<em>color che son sospesi</em>…”. Non sarà bello ma è alquanto democratico.</p>
<p><span id="more-1704"></span></p>
<p>Giungono infatti voci di albergatori dominicani <strong>assai incavolati</strong> con un operatore del centro Italia (non sappiamo il motivo ma lo immaginiamo…) al quale hanno già messo “<em>alla porta</em>” lo staff di assistenza, forse per <strong>stimolarlo</strong> a risolvere questioni che potrebbero portare – se non risolte – al secondo step: <strong>la messa alla porta dei clienti</strong>.  Ma va detto che una prima avvisaglia di ciò che sta accadendo si era già avuta pochi giorni addietro in un Paese ben diverso ma con lo stesso T.O.: un “<em>semplice equivoco</em>” risolto in fretta, ma che ha fatto stare sulle spine per una giornata sia i viaggiatori che gli agenti di viaggio incappati in questa situazione.  E si dice che anche un <strong>vettore</strong> abbia deciso di cessare la collaborazione con questo T.O. già a decorrere <strong>dal prossimo 20 gennaio…</strong> Vedremo cosa succederà.</p>
<p>Sul fronte delle agenzie di viaggio, e qui aggiungo un bel purtroppo, si annunciano chiusure a go-go: ben <strong>71</strong> sono quelle che ci hanno comunicato, sul finire del 2010, che non avrebbero più riaperto i loro uffici. E questo è un dato triste.  Ben più triste, però, è un altro aspetto, quello – per intenderci – delle agenzie che mandano in giro <strong>assegni a vuoto e falsi</strong> <strong>bonifici</strong>, creando danno sia agli operatori che ai clienti.  Aumentano in modo preoccupante, e questo crea uno stato di sempre maggior tensione tra la parte “<em>buona</em>” della distribuzione e i T.O.. Una situazione che nei prossimi mesi potrà diventare esplosiva se, come pare, la crisi non darà segni di miglioramento: liquidità zero, credito bancario meno ancora, sono elementi che anticipano un’estate calda.</p>
<p>Sul fronte della IATA non si attenua la morsa sulle agenzie colpevoli di non possedere il requisito “<em>essenziale</em>” dei <strong>60 punti necessari al mantenimento della biglietteria</strong>.  Eppure la <strong>Reso 818 non parla di punteggio</strong> ma solo di “<em>personale competente e qualificato</em>” in grado di emettere e rendicontare la biglietteria, non di “<em>punti qualità</em>”. Allora mettiamo alla prova gli Agenti di Viaggio facendogli sostenere un esame per verificarne le caratteristiche, ma non si imponga l&#8217;onere economico di un corso del quale la maggior parte di loro non sanno cosa farsene. Anzi&#8230; Mi piacerebbe vedere alla prova i docenti con gli Agenti!</p>
<p>E, seppure la decisione di IATA Italia di approvare il sistema del punteggio &#8211; quand’anche inesistente per il resto del mondo &#8211; sia stata assunta in sede <strong>APJC </strong>(comitato paritetico Vettori-Agenti di Viaggio), a me la cosa non va proprio giù, e fatica maggiormente a scendere quando mi scrive un agente di viaggio di L’Aquila, <strong>uno dei terremotati rimasti senza agenzia e senza soldi</strong>, che si vede minacciare di revoca della biglietteria per non essere in possesso del punteggio…</p>
<p>Ma come, per un anno e più è rimasto senza fissa dimora professionale e, adesso che &#8211; con fatica &#8211; ha trovato quattro muri entro i quali lavorare, la IATA gli va a chiedere i punti per due persone?  Ma se è da solo a lavorare cosa deve fare, ‘sto povero cristo, <strong>assumere un collaboratore e fargli fare il corso – A PAGAMENTO – quando non ha neppure gli occhi per piangere?</strong></p>
<p>E  poi – <strong>e mi piacerebbe ricevere una risposta dalla FIAVET</strong> – come mai questa schifezza dei corsi <strong>A PAGAMENTO</strong> è stata accettata con tanta facilità in sede <strong>APJC</strong>? Un uccellino ci ha raccontato cose molto antipatiche che sarebbe bene qualcuno chiarisse: vorrà mai la Presidente <strong>Cinzia Renzi</strong> – che ai tempi dei fatti era certamente fuori da questo discorso – spiegarlo?</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/01/il-grillo-sparlante/buon-2011/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/01/il-grillo-sparlante/buon-2011/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2011/01/il-grillo-sparlante/buon-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>54</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IATA: UNA LETTERA APERTA CON MOLTI DESTINATARI&#8230;</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/10/infonews/iata-una-lettera-aperta-con-molti-destinatari/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/10/infonews/iata-una-lettera-aperta-con-molti-destinatari/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Oct 2010 08:08:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[ISTITUZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[VETTORI]]></category>
		<category><![CDATA[ANTONIO COPPOLA]]></category>
		<category><![CDATA[APJC]]></category>
		<category><![CDATA[Assotravel]]></category>
		<category><![CDATA[Assoviaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Fiavet]]></category>
		<category><![CDATA[IATA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=1540</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo una lettera del collega ANTONIO COPPOLA.  E’ una lettera aperta alla IATA inviata a Master Viaggi e sulla quale si sono già accese polemiche in quanto, seppure indirizzata virtualmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/10/iata-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1539" title="iata 2" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/10/iata-2-300x196.jpg" alt="" width="300" height="196" /></a>Pubblichiamo una lettera del collega <strong>ANTONIO COPPOLA</strong>.  E’ una lettera aperta alla <strong>IATA</strong> inviata a Master Viaggi e sulla quale si sono già accese polemiche in quanto, seppure indirizzata virtualmente all&#8217;assovettori, destinatarie di quest’atto d’accusa <strong>sono le Associazioni che, in sede APJC nel 2006, hanno tradito l’intera categoria</strong> – aggiungiamo <strong>per loro esclusivo tornaconto</strong> – lasciando venissero imposte nuove regole vessatorie oltre alle già esistenti.</p>
<p><span id="more-1540"></span></p>
<p>La decisione di stabilire un “<em>punteggio di qualificazione professionale</em>” ottenibile <strong>esclusivamente a pagamento</strong> con frequentazione di corsi organizzati dalla IATA stessa o dalle “Associazioni” che hanno ottenuto l’autorizzazione ad effettuarli – sempre a pagamento, ovvio… &#8211; <strong>è illegittima</strong> e priva di qualsiasi logica, soprattutto oggi che tutte le compagnie hanno posto a disposizione dei passeggeri comodissimi siti internet dove gli stessi possono acquistare ogni sorta di ticket. E senza obbligo di frequenza scolastica…</p>
<p>Quindi, giusta la decisione di <strong>Antonio Coppola</strong>. E, sottolineiamo, giusta sarebbe l’adesione a questa iniziativa da parte di <strong>tutte le ADV IATA col sostegno anche delle non IATA.</strong> Soprattutto di queste ultime, che sono la maggioranza.  Ormai le nostre battaglie possono essere vinte solo con la <strong>partecipazione collettiva</strong> di ogni addetto ai lavori, anche perché una qualsiasi negatività non colpisce il singolo ma l’intera categoria.</p>
<p>Ora ci chiediamo cosa vorranno rispondere ad <strong>Antonio Coppola </strong>i presidenti di <strong>Fiavet</strong>, <strong>Assotravel</strong> e <strong>Assoviaggi</strong> che, <strong>grazie al loro operato</strong>, hanno costretto gli agenti di viaggio a subire vergognosamente questa prepotenza: <strong>chiederanno la convocazione di un nuovo tavolo paritetico con IATA o staranno zitti?</strong></p>
<p><em><span style="color: #0000ff;">“Cara <strong>IATA</strong>,  mi chiamo Antonio Coppola e sono il direttore dell&#8217;agenzia Proposta Viaggi di Milano, codice <strong>38206XXX</strong>.  All&#8217;inizio di questo 2010 ho ricevuto la tua richiesta di indicare se il mio personale addetto alla biglietteria aerea era in possesso del requisito introdotto nel 2006: i 60 punti.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #0000ff;">Ovviamente me l&#8217;aspettavo, perché questa lettera è come il Natale, prima o poi arriva&#8230; e sono passati già quattro anni:  ho già scritto e ribadito più volte cosa penso di questa disposizione (è pretestuosa e illegittima) perciò ho risposto che non aderivo alla richiesta e che avrei rivolto alla &#8220;triplice&#8221; (cioè i partecipanti al tavolo dell&#8217;APJC) l&#8217;invito a disdire l&#8217;avallo (se mai ci è stato) a questa imposizione e a reimpostare il tavolo del comitato su basi paritarie, costruttive, respingendo qualunque atto o regolamentazione che modificasse in negativo ed economicamente le condizioni contenute nei contratti già stipulati con ogni singolo adv.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #0000ff;">L&#8217;ho fatto. Ma il risultato è stato scoraggiante: in pratica nessun riscontro.  Perciò, quando alla fine di luglio mi hai risollecitato l&#8217;adesione mi sono detto&#8230; <strong>e va beh, lascio perdere la lotta contro i mulini a vento e faccio fare &#8217;sto benedetto esame all&#8217;unico addetto che è rimasto ad emettere biglietti e chiudiamola qui!</strong></span></em></p>
<p><em><span style="color: #0000ff;">Faccio preparare la documentazione che mi hai chiesto. Poi entro nel tuo sito per conoscere l&#8217;importo da pagare (nella tua comunicazione era scritto di pagare tramite <strong>BSP </strong>ma non era specificato quanto) che, pensavo, sarebbe stato di poche decine di euro, il necessario per coprire le (vostre) spese perché so per esperienza che alle nostre dobbiamo pensare noi.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #0000ff;">Col cavolo! La quota ammonta alla bellezza di <strong>655 euro più Iva</strong>, importo che raddoppia se a fare il corso sono in due. Pauroso! Confesso che in tutti questi anni non mi sono mai preoccupato di sapere quanto costasse: ero convinto &#8211; ingenuamente &#8211; che si sarebbe trattato di un pro-forma, giusto la copertura dei (vostri) costi.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #0000ff;">Cara IATA, 655 euro sono una enormità, un assurdo ingiustificato, inconcepibile, &#8220;quotata&#8221; per una verifica pretestuosa e inutile, che volendola giustificare &#8211; ma non la giustifico &#8211; si dovrebbe risolvere in una esame (???!!) di mezz&#8217;ora, un&#8217;ora al massimo&#8230;  Un esame per dimostrare di conoscere OW, RT, CT, OPENJAW, minimi direzionali, back-haul, migliaggi, ecc&#8230; quando oggi il 100% delle transazioni si basa sulle tariffe &#8220;point-to-point&#8221; e, in caso di multitratta, sulle tariffe &#8220;chiuse&#8221; dei singoli vettori o del gruppo di vettori consorziati, tariffe slegate dalle regole di tariffazione IATA e fruibili solo se si possiede un PC&#8230; perché ti ricordo che le tariffe si trovano da molto prima del 2006 solo nei data base dei GDS: gli APT (i ponderosi volumi tariffari cartacei) sono spariti da anni.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #0000ff;">Che altro c&#8217;è da verificare? Le date dei versamenti? Le penalizzazioni a cui si incorre se non si rispettano? Le disposizioni di vendita che i vettori mandano direttamente (anzi spesso non mandano ma dicono che gli adv devono conoscerle comunque!) bypassado la loro associazione, cioè te? Gli ADM (emessi spesso a sproposito) o gli ACM (che sono merce rara)? Le spese amministrative che &#8211; come sai &#8211; i vettori si sono inventati da qualche tempo ma che non riconoscono a noi quando a sbagliare sono loro (e succede molto, molto frequentemente)?</span></em></p>
<p><em><span style="color: #0000ff;">Cara Iata, i 655 euro sono una cifra assurda anche eticamente, perché non si può non considerare la crisi che il settore sta attraversando e la remunerazione che questo servizio dà alle agenzie. <strong>Perciò ho deciso di respingere la tua richiesta, non accetto di sottoporre il mio collaboratore ad un esame inutile oltreché oneroso. </strong></span></em></p>
<p><em><span style="color: #0000ff;">Lo faccio perché è stato firmato un contratto e quando c&#8217;è un contratto le regole si possono cambiare solo se sono concertate e approvate: non possono essere imposte e neppure camuffate da accordi con associazioni che non hanno deleghe per avallare queste modifiche.  Nello specifico, Proposta Viaggi non è iscritta né ha mai fornito alcuna autorizzazione a rappresentarla a nessuna delle tre associazioni di categoria partecipanti al APJC.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #0000ff;">Perciò ti chiedo di sospendere queste verifiche e i conseguenti corsi dei 60 punti. Per il futuro auspico che il 50% del tavolo <strong>APJC</strong> sia occupato da adv qualificati e realmente delegati (come d&#8217;altronde è riportato a pag. 31 della Reso 818g) e che le date delle sedute e gli argomenti da trattare siano pubblicizzate adeguatamente e con congruo anticipo.</span></em></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>Fermo restando che nessuna delega può autorizzare a prendere decisioni che modificherebbero il contratto, in particolare se comportano penalizzazioni non contemplate.</em></span></p>
<p><strong><em><span style="color: #0000ff;">Antonio Coppola  </span></em></strong><a href="mailto:a.coppola@propostaviaggi.it"><em><span style="color: #0000ff;">a.coppola@propostaviaggi.it</span></em></a><em><span style="color: #0000ff;">”</span></em></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/10/infonews/iata-una-lettera-aperta-con-molti-destinatari/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/10/infonews/iata-una-lettera-aperta-con-molti-destinatari/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/10/infonews/iata-una-lettera-aperta-con-molti-destinatari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BSP SETTIMANALE. Ennesima &#8220;porcata&#8221; ai nostri danni!!</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/07/infonews/bsp-settimanale-ennesima-porcata-ai-nostri-danni/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/07/infonews/bsp-settimanale-ennesima-porcata-ai-nostri-danni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 08:56:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[VETTORI]]></category>
		<category><![CDATA[ADV]]></category>
		<category><![CDATA[APJC]]></category>
		<category><![CDATA[Astoi]]></category>
		<category><![CDATA[BOICOTTARE]]></category>
		<category><![CDATA[Bossa]]></category>
		<category><![CDATA[BSP]]></category>
		<category><![CDATA[Corbella]]></category>
		<category><![CDATA[corsi a pagamento]]></category>
		<category><![CDATA[Ernesto Mazzi]]></category>
		<category><![CDATA[Fiavet]]></category>
		<category><![CDATA[fidejussione]]></category>
		<category><![CDATA[IATA]]></category>
		<category><![CDATA[punteggi]]></category>
		<category><![CDATA[Risoluzioni IATA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=1315</guid>
		<description><![CDATA[In questi ultimi giorni è passata quasi in silenzio una notizia che avrebbe dovuto dar fuoco alle polveri ben più dell’ennesimo fallimento di un T.O., seppure del calibro del Ventaglio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/07/iataverde.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1317" title="iataverde" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/07/iataverde.jpg" alt="" width="111" height="94" /></a>In questi ultimi giorni è passata <strong>quasi in silenzio </strong>una notizia che avrebbe dovuto <strong>dar fuoco alle polveri </strong>ben più dell’ennesimo fallimento di un T.O., seppure del calibro del Ventaglio, e precisamente la <strong>decisione</strong>, comunicata dalla <strong>IATA </strong>per conto dei vettori durante la riunione dell’<strong>APJC </strong>dei primi giorni di luglio, di <strong>modificare i termini di pagamento</strong> <strong>del BSP dagli attuali 30 giorni a 7</strong>, ovvero ad un pagamento <strong>settimanale</strong>.</p>
<p><span id="more-1315"></span></p>
<p>E se diciamo che la notizia è passata quasi sotto silenzio è perché <strong>solo da parte delle due solite associazioni abituate ad urlare senza fare – Fiavet e Astoi – sono giunti proclami di battaglia </strong>tutti da verificare: non possiamo infatti dimenticare che <strong>fu proprio grazie alla Fiavet – e non solo a questa – che l’APJC poté far passare norme quali l’obbligo delle fidejussioni “a piacer di IATA” e la necessità del punteggio raggiungibile solo ed esclusivamente con corsi a pagamento tenuti da IATA e, solo dopo, da Fiavet stessa.</strong></p>
<p>E’ bene sapere che una norma quale la modifica del pagamento della biglietteria risulterebbe <strong>devastante per l’intero mercato</strong>, e diciamo “intero mercato” in quanto a patirla <strong>non sarebbero solo le ADV dotate di biglietteria ma tutte quante,</strong> indistintamente.</p>
<p>Chiaramente i più penalizzati sarebbero gli operatori impegnati nel <strong>business travel</strong> dove i pagamenti sono in parte gestiti con carta di credito seppure resista una forte componente aziendale che radica le proprie abitudini nel pagamento a 30 o 60 giorni, e che ben difficilmente vedrebbe di buon occhio un simile cambiamento.</p>
<p><strong>Ma credete che per le ADV non IATA potrebbe andar meglio?</strong> Assolutamente no. Queste dovrebbero pagare la biglietteria acquistata dai colleghi <strong>entro pochissimi giorni</strong>, se non immediatamente, dalla <strong>prenotazione</strong>, indipendentemente dalla data di partenza e senza che risulti importante se il biglietto aereo si leghi ad una prenotazione di servizi turistici o meno.  E pensate agli aspetti contabili: ogni operazione attualmente mensile si trasformerebbe in incombenza settimanale, <strong>appesantendo ancor di più le nostre già</strong> <strong>stracariche agenzie</strong> piegate sotto una marea di obblighi di carattere amministrativo.</p>
<p><strong>E i clienti?</strong> Chiederemo loro l’acconto del 25% sul pacchetto – sempre col rischio che qualche T.O. lo pretenda immediatamente – oltre al pagamento “<em>subito subito</em>” dei biglietti aerei?</p>
<p>La politica dei vettori è chiara: <strong>lavorare contro gli agenti di viaggio per proporsi sempre più direttamente ai consumatori</strong> con formule diverse da quelle – sempre più vessatorie – a noi dedicate. E non si venga a parlare di “criticità” del nostro settore: contrariamente a quanto affermato dalle stesse <strong>Risoluzioni IATA</strong>, alle agenzie italiane <strong>la fidejussione è posta quale obbligo</strong> ed i vettori sono quindi ultra assicurati. Ci piacerebbe invece capire in base <strong>a quali garanzie sono tutelati i viaggiatori e gli stessi Agenti di viaggio verso i vettori </strong>stessi, decisamente più fallibili &#8211; e falliti &#8211; degli stessi T.O. e ADV, e con conseguenze ben più pesanti per il mercato!</p>
<p>Un altro capitolo che vale la pena di valutare è quello dei <strong>punteggi minimi</strong> stabiliti da IATA Italia per mantenere all’agenzia la possibilità di emettere la biglietteria: 60 punti raggiungibili frequentando <strong>corsi a pagamento e organizzati solo dalla IATA e dai suoi “sostenitori”, gli stessi che urlano pubblicamente ma si accordano privatamente.</strong> Eppure saremmo pronti ad un confronto diretto davanti ad un PC e ad un CRS sia con l&#8217;emerito Dr. <strong>BOSSA, General Manager IATA</strong>, e a tutto il suo personale di Viale di Val Fiorita, per vedere <strong>se sono più bravi loro o noi agenti ad emettere i biglietti</strong>. E se le regole tariffarie le conoscono meno di noi&#8230; <strong>Vogliamo scommettere una pizza,</strong> <strong>Dr Bossa?</strong> </p>
<p>La <strong>Fiavet </strong>dice che questa volta andrà fino in fondo e l’<strong>Astoi </strong>dichiara di essere contraria ”<em>senza se e senza ma</em>”.  <strong>Alla Fiavet dobbiamo già molto per aver lasciato che il taglio delle commissioni passasse in maniera indolore, addirittura ricordando la sua responsabilità nell’aver fatto di tutto per “frantumare” quello che si era rivelato il fronte d’opposizione più determinato, in Sicilia. Inoltre dobbiamo alla Fiavet il regalo delle fidejussioni e dei punteggi, approvato in sede APJC quando il delegato Fiavet era Ernesto Mazzi. </strong></p>
<p>Per quanto all’<strong>Astoi</strong>, sappiamo tutti quante volte abbiamo assistito alla <strong>sceneggiata del presidente Corbella</strong> – subito dopo una qualsiasi emergenza – pronto a rassicurare i telespettatori di turno, per poi scoprire che<strong> i T.O. suoi associati se ne fregavano altamente del rispetto delle regole</strong> lasciando noi agenti, ma soprattutto i consumatori, con il cerino acceso in mano, a bruciarsi le dita.</p>
<p><strong>Anche AUTOTUTELA è per un no deciso a questa nuova iniziativa</strong>, un NO che non può e non deve essere una pura affermazione di principio: quando vi fu la decisione – Alitalia in testa – di <strong>tagliare le commissioni</strong>, proponemmo una serie di iniziative <strong>atte a BOICOTTARE questa scelleratezza</strong>. Oggi ci ripromettiamo di studiarne <strong>di più forti e attuali</strong> per rendere il percorso verso questa nuova imbecillità tanto irto di spine da suggerire ripensamenti.</p>
<p><strong>Non solo parole ma fatti: è questo che vogliamo</strong>. E se le altre associazioni sono <strong>concretamente</strong> decise ad osteggiare queste iniziative che – alla fine – pesano sempre e solo su di noi, sarà bene che accettino questo principio, perché <strong>delle strade c.d. “istituzionali” non ci fidiamo più per nulla.</strong></p>
<p>AUTOTUTELA si riunirà prossimamente a Roma per <strong>stabilire le azioni da mettere in campo per reagire con fermezza: vogliamo sapere se gli agenti di viaggio – tutti, di</strong> <strong>qualsiasi bandiera siano – saranno con noi e con i loro colleghi o no.</strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/07/infonews/bsp-settimanale-ennesima-porcata-ai-nostri-danni/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/07/infonews/bsp-settimanale-ennesima-porcata-ai-nostri-danni/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/07/infonews/bsp-settimanale-ennesima-porcata-ai-nostri-danni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>29</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>COMUNICATO STAMPA</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/03/tour-operator/comunicato-stampa/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/03/tour-operator/comunicato-stampa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 15:48:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[VETTORI]]></category>
		<category><![CDATA[APJC]]></category>
		<category><![CDATA[Cinzia Renzi]]></category>
		<category><![CDATA[compagnie aeree]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Marai]]></category>
		<category><![CDATA[Fiavet]]></category>
		<category><![CDATA[IATA]]></category>
		<category><![CDATA[Ivano Camponeschi]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro Sinistri]]></category>
		<category><![CDATA[Turkish Airlines]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=857</guid>
		<description><![CDATA[
COMUNICATO STAMPA
Dopo attenta lettura del comunicato diramato dalla Fiavet a seguito delle delibere assunte in Consiglio Nazionale, ci corre l’obbligo di fare alcune puntualizzazioni utili ad evitare che quanto già [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/03/Nuova-immagine5.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-858" title="Logo Autotutela" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/03/Nuova-immagine5-300x51.jpg" alt="" width="300" height="51" /></a></span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;">COMUNICATO STAMPA</span></strong></p>
<p>Dopo attenta lettura del comunicato diramato dalla <strong>Fiavet</strong> a seguito delle delibere assunte in Consiglio Nazionale, ci corre l’obbligo di fare alcune puntualizzazioni utili ad evitare che <strong>quanto già accaduto nel passato</strong> abbia nuovamente a ripetersi.</p>
<p><span id="more-857"></span></p>
<p>Otto anni fa le <strong>compagnie aeree</strong> hanno avviato quel processo di disintermediazione che, passato indenne all’esame della <em>triplice sindacale</em> di categoria, si è ormai consolidato seppure non remunerativo, imposto con arroganza e spesso gestito in maniera <strong>estorsiva</strong> sia verso gli agenti di viaggio che verso i viaggiatori.</p>
<p>Otto anni fa – complice la Fiavet di Antonio Tozzi – si è chinata la testa sotto la lama che ha tagliato le commissioni. Successivamente, sempre grazie a Fiavet, si è assistito alla commedia messa in scena dall’APJC – <strong>teoricamente garante</strong> anche dei diritti degli AdV in quanto presenziata anche da Fiavet – che ha <strong>imposto</strong> l’obbligo indiscriminato delle fidejussioni e dei punteggi professionali, <strong>non necessari</strong> ai sensi del contratto IATA ma economicamente utili alla medesima e alle Associazioni abilitate alla “formazione”.</p>
<p>Leggendo le cronache degli anni scorsi e confrontandole con quelle di oggi non possiamo che <strong>dichiararci felici di non aver avuto nulla a che fare con la Fiavet</strong> e con le sue decisioni, certamente frutto della convenienza di pochi ed incalcolabile danno per l’intera categoria. </p>
<p>Quando Autotutela, anni fa, parlò di boicottare le vendite dei vettori, fu tacciata di “demagogia”.  Quando <strong>Pietro Sinistri</strong> e <strong>Ivano Camponeschi</strong>, membri storici di Fiavet, decisero di <strong>agire concretamente</strong> contro le iniziative delle compagnie aeree, vennero diplomaticamente invitati alla porta. Quando <strong>Donatella Marai</strong> appoggiò un’iniziativa a favore dei viaggiatori, venne <strong>cacciata</strong> dalla presidenza di Fiavet Lombardia.</p>
<p>Oggi Fiavet dichiara l’“agitazione” degli agenti di viaggio, quasi che questi non fossero <strong>già agitati da molto tempo</strong> anche grazie al suo operato. Oggi Fiavet diserta i lavori dell’<strong>APJC</strong> per protestare contro la <strong>IATA</strong> alla quale, anni fa, ha consegnato una pistola carica che da allora è puntata sull’agente di viaggio.  Oggi Fiavet protesta  contro l’azzeramento delle commissioni da parte di Turkish  citando “<em>la normativa in essere</em>”, ma – chiediamo – quando Autotutela chiedeva ragione davanti all’Autorità Giudiziaria,  <strong>la Fiavet dov’era?</strong> </p>
<p>Ad ottobre, la Presidente <strong>Cinzia Renzi</strong> definì, il nostro, un comportamento “terroristico”.  Noi, oggi, definiamo il comportamento della Fiavet – della sua Fiavet – tanto opportunista quanto  autoreferenziale:  nel 2004 furono proprio i già citati <strong>Pietro Sinistri</strong> e <strong>Ivano Camponeschi</strong> a dichiarare di non sentirsi – e addirittura di  non voler essere… –  rappresentati dalla Fiavet, <strong>sfiduciandola pubblicamente</strong> e totalmente.</p>
<p><strong>La stessa sfiducia, oggi, la ribadisce Autotutela</strong>, in nome dei propri Associati e anche a nome di quelli che, non essendo parte del mondo Fiavet, hanno comunque il diritto di sentirsi liberi ed esonerati da qualsiasi obbligo possa nascere dalle iniziative della Fiavet, della sua Presidente e dei suoi vertici. In qualsiasi caso ma, soprattutto, in sede <strong>APJC</strong>. </p>
<p>Per quanto ci concerne, il nostro comportamento resterà volto alla tutela degli agenti di viaggio anche mediante il sostegno – <strong>pratico e concreto</strong> – di ogni loro singola azione giudiziaria volta ad ottenere i dovuti compensi per l’intermediazione della biglietteria aerea, sia di <strong>Turkish Airlines</strong> che di qualsiasi altro vettore.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/03/tour-operator/comunicato-stampa/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/03/tour-operator/comunicato-stampa/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/03/tour-operator/comunicato-stampa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TURKISH AIRLINES ZERO COMMISSION</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/03/infonews/in-evidenza/turkish-airlines-zero-commission/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/03/infonews/in-evidenza/turkish-airlines-zero-commission/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 10:09:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[VETTORI]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[commissione]]></category>
		<category><![CDATA[commissioni aeree]]></category>
		<category><![CDATA[Giudice di Pace di Pescara]]></category>
		<category><![CDATA[IATA]]></category>
		<category><![CDATA[inadempimento contrattuale]]></category>
		<category><![CDATA[Turkish Airlines]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=570</guid>
		<description><![CDATA[Torniamo a parlare di commissioni aeree. Si, perché nonostante il tempo passi e tutte le altre associazioni tacciano, Autotutela rimane fermamente convinta che il taglio delle commissioni attuato anni fa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/03/Turkish.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-575" title="Logo Turkish Airlines" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/03/Turkish.bmp" alt="" /></a>Torniamo a parlare di <strong>commissioni aeree</strong>. Si, perché nonostante il tempo passi e tutte le altre <strong>associazioni</strong> tacciano, Autotutela rimane fermamente convinta che il taglio delle commissioni attuato anni fa non abbia fatto bene a nessuno, né ai vettori – che hanno continuato a presentare bilanci sempre più rossi – né tantomeno agli Agenti di Viaggio. Eppure si insiste… Un caso emblematico lo regala <strong>Turkish Airlines</strong>.</p>
<p><span id="more-570"></span></p>
<p>Sono passati <strong>solo quattro mesi</strong> da quando il <strong>Giudice di Pace di Pescara</strong> ha dichiarato <strong>“…<em>il diritto dell’attrice</em></strong> (l’agenzia di viaggio n.d.r.) <strong><em>all’ottenimento di una commissione per i servizi resi ai vettori IATA</em>…”</strong> accertando l’<strong>inadempimento contrattuale</strong> della compagnia aerea e ribadendo <strong>l’obbligo </strong>contrattuale <strong>del vettore a pagare</strong> i servizi resi dall’agente di viaggio.</p>
<p>In questa circostanza il Giudice si è attenuto a quella che è diventata la “<em>norma</em>” <strong>imposta dai vettori</strong> e consistente nell’attribuire una commissione dell’1%, ma aldilà della percentuale e della somma che la stessa rappresenta, la <strong>cosa importante</strong> è che anche questa volta è stato stabilito che <strong>le agenzie di viaggio non possono e non devono lavorare gratis</strong>. Vogliamo inoltre ricordare che, con precedenti sentenze, la commissione ritenuta <strong>“equa”</strong> dal Giudice era stata fissata nel <strong>12% sull’intero costo del biglietto, oltre ad un 3% di indennità per maneggio denaro</strong>.</p>
<p>Due settimane fa, la <strong>Turkish Airlines</strong> ha inviato un comunicato alle agenzie di viaggio informandole che, per adeguarsi a quanto già attuato dagli altri vettori, a decorrere dal 1° aprile 2010 la <strong>commissione</strong> che verrà riconosciuta agli AdV sarà… ZERO.  A questo punto verrebbe da chiedersi se <strong>ci sono o ci fanno</strong>, ma siamo sicuri che la seconda ipotesi è certamente la più corretta.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Per questo motivo Autotutela ha deciso di farsi carico delle spese legali per le prime CENTO agenzie di viaggio che vorranno – dopo aver emesso biglietti non remunerati – far causa alle compagnie aeree</strong>.</span></p>
<p>Questo non tanto per quello che sarà il valore delle somme che si recupereranno ma in quanto <strong>ogni azione legale costerà alle compagnie aeree almeno un migliaio di euro!</strong></p>
<p>Quindi, nessuna spesa legale. <strong>Ciò che vogliamo è punire le compagnie</strong> che ancora si ostinano ad imporre le loro regole vessatorie fregandosene non solo delle agenzie di viaggio ma anche dei Giudici e dei Tribunali. <strong>Invitiamo gli agenti di viaggio interessati a contattarci.</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/03/Comunicato-Turkish.pdf">Comunicato Turkish Airlines</a></strong></p>
<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/03/Lettera-a-Turkish-Airlines1.pdf">Lettera di Autotutela a Turkish Airlines</a></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/03/infonews/in-evidenza/turkish-airlines-zero-commission/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/03/infonews/in-evidenza/turkish-airlines-zero-commission/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/03/infonews/in-evidenza/turkish-airlines-zero-commission/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>18</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LORENZO COLOMBINI:  TRUFFATORE!</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/infonews/lorenzo-colombini-truffatore/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/infonews/lorenzo-colombini-truffatore/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 10:43:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia di viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Angeletti]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Maria Emilia Ursillo]]></category>
		<category><![CDATA[disonesti]]></category>
		<category><![CDATA[IATA]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Savino ZEZZA]]></category>
		<category><![CDATA[Sonia Corradini]]></category>
		<category><![CDATA[Tribunale di Torino]]></category>
		<category><![CDATA[truffatore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=546</guid>
		<description><![CDATA[Lorenzo Colombini, trentacinquenne di Lucca, ama definirsi “broker turistico freelance”. In realtà è un truffatore, uno dei più pericolosi operanti sul nostro – e non solo – territorio, un disgraziato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/frode1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-547" title="frode" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/frode1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Lorenzo Colombini</strong>, trentacinquenne di Lucca, ama definirsi “<em>broker turistico freelance</em>”. In realtà è un <strong>truffatore</strong>, uno dei più pericolosi operanti sul nostro – e non solo – territorio, un disgraziato che ha <strong>lasciato a piedi</strong> decine, se non centinaia, di clienti “<em>boccaloni</em>” e messo sul lastrico diversi agenti di viaggio altrettanto creduloni.</p>
<p><span id="more-546"></span></p>
<p>Il sistema è il medesimo di ogni altro “<em>operatore del raggiro con destrezza</em>” che si rispetti: si presenta al suo “<em>pollo</em>” dichiarando di poter soddisfare ogni necessità di viaggio e soggiorno (dal semplice biglietto aereo alla vacanza tutto compreso) con costi <strong>pressoché impossibili per qualsiasi operatore turistico o agenzia di viaggi</strong>. A questo punto il primo amo è lanciato.</p>
<p>Il secondo passo è <strong>verso l’agenzia</strong>, alla quale si presenta come “<em>broker</em>” in possesso di un vasto numero di clienti – perlopiù imprenditori o professionisti – e che avrebbe piacere di potersi appoggiare a quell’agenzia in cambio, magari, di qualche piccolissima provvigione. L’agente vede quindi arrivare i primi acquisti (qualche biglietto, qualche pacchetto, comunque nulla di particolarmente importante) e i primi soldi, <strong>regolarmente pagati</strong> spesso in anticipo, quasi sempre in contante. Un rapporto che andrà avanti in questo per qualche mese. E anche il secondo amo è lanciato.</p>
<p>Ovviamente gli ami disseminati tra potenziali clienti e agenzie di viaggio <strong>sono moltissimi</strong> e al <strong>truffatore </strong>non resta che aspettare da una parte le richieste “<em>giuste</em>”, quelle di maggior valore, e dall’altra di aver acquisito quel tanto di credito necessario a pronunciare la fatidica frase: <em>“Questi biglietti e questi pacchetti il cliente me li pagherà a fine mese. Puoi aspettare, vero?”</em></p>
<p>A questo punto, acquistato un prodotto da – poniamo – <strong>10.000 euro</strong> senza però pagare un solo centesimo, il nostro si reca dal cliente al quale lo rivende a <strong>5.000 euro</strong>. <em>Et voilà</em>.  Il cliente – <strong>ignaro colpevole di incauto acquisto</strong> – ha fatto l’affare e l’agente rimane con un palmo di naso.</p>
<p>Il gioco si ripete, magari con altre agenzie, fino a quando tocca al cliente rimanere fregato: la procedura è la medesima ma cambia la frase, appunto destinata al cliente: <em>“Scusa, ma questa volta il fornitore vuole i soldi in anticipo…”</em>. E il cliente, già precedentemente soddisfatto delle vacanze pagate pochissimo, <strong>paga in anticipo</strong> quanto richiesto. E, questa volta, tocca a lui restare a piedi.</p>
<p>Il <strong>Tribunale di Torino</strong>, però, questa volta <strong>non ha gradito</strong> e nonostante il <strong>Lorenzo Colombini</strong> avesse già più volte attraversato indenne le maglie della Giustizia, questa volta <strong>ha sbattuto il naso in una condanna a tre anni di reclusione</strong>. A denunciarlo tre agenzie torinesi, tutte truffate sul finire del 2006 per una somma di circa <strong>130.000 euro</strong>, perlopiù biglietteria aerea.</p>
<p>Le agenzie – non <strong>IATA</strong> – avevano dovuto onorare il debito con il fornitore, cosa fatta <strong>in maniera puntuale</strong>, ma una di queste non aveva retto il colpo e aveva dovuto abbassare la serranda.</p>
<p><strong>Lorenzo Colombini è un truffatore</strong> ma, attenzione, <strong>non è il solo</strong>.  A gestire un business miliardario sono in diversi e vi ricordiamo la famigerata <strong>Anna Maria Emilia Ursillo</strong> – della sua opera truffaldina si trovano tracce in tutta la penisola negli ultimi tredici anni e ne sono rimasti vittime agenzie di viaggi, turisti, alberghi, tour operator e chissà chi altro –, <strong>Savino Zezza</strong> – anche lui attivo da diversi anni soprattutto sul torinese e anche lui artefice di “colpi” ai danni di agenzie di viaggi, CRAL, viaggiatori, aziende – , la coppia <strong>Alessandro Angeletti</strong> e <strong>Sonia Corradini</strong>, i <em>Bonnie e Clyde</em> della truffa lombarda, che oltre ad agenzie di viaggi e altre aziende sono riusciti a truffare <strong>centinaia di lavoratori filippini</strong> vendendo loro <strong>falsi biglietti aerei</strong>.</p>
<p>Da molto tempo invitiamo gli agenti di viaggio e i viaggiatori a <strong>segnalare questi disonesti</strong> che, con modalità diverse ma con il medesimo spirito delinquenziale, affrontano senza alcuna preoccupazione i Tribunali in quanto, molto difficilmente, le loro “<em>operazioni</em>” vengono considerate come “<em>disegno criminoso</em>” venendo invece valutate come singoli episodi.</p>
<p>E’ necessario fornire ai Giudici <strong>il maggior numero di elementi possibile</strong> per dimostrare la continuità e la consistenza delle loro truffe, così da poterli mettere di fronte a condanne <strong>sempre più pesanti</strong>.  Quindi, se vi capita di imbattervi in uno di questi personaggi – ovviamente non solo quelli sopra indicati &#8211;  <strong>segnalatecelo immediatamente</strong>.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/infonews/lorenzo-colombini-truffatore/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/infonews/lorenzo-colombini-truffatore/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/infonews/lorenzo-colombini-truffatore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>67</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

