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	<title>Autotutela &#187; I.A.T.A.</title>
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	<description>Associazione nazionale Agenti di Viaggio</description>
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		<title>IATA &amp; ENAC: CHE FANNO?</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 09:23:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Due compagnie aeree – Spanair e Malev – fallite in una sola settimana, altre due già cotte a puntino per il Tribunale Fallimentare appese al filo rappresentato da un’operazione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/02/onesto_disonesto.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2667" title="onesto_disonesto" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/02/onesto_disonesto.gif" alt="" width="264" height="115" /></a>Due compagnie aeree – <strong>Spanair</strong> e <strong>Malev </strong>– fallite in una sola settimana, altre due già cotte a puntino per il Tribunale Fallimentare appese al filo rappresentato da un’operazione di “<em>salvataggio</em>” da parte di altra compagnia che, nonostante sia sorta – o risorta – grazie a denaro pubblico da soli tre anni, dimostra di <strong>non aver ancora le carte in regola</strong> per competere su un mercato sempre più agguerrito.</p>
<p><span id="more-2666"></span></p>
<p>E, aggiungiamo, se il salvataggio di <strong>Blu Panorama</strong>  e <strong>Wind Jet</strong> dovesse avvenire grazie a questa formula, dovremmo pensare che l’<strong>Autorità Garante della Concorrenza</strong> non abbia ben chiaro il concetto di “<em>azzeramento della concorrenza</em>” a <strong>totale discapito del consumatore</strong>.</p>
<p>Comunque, premesse a parte, ciò che più ci preme sottolineare è che, in queste vicende, <strong>non risulta per nulla chiaro il ruolo che diverse sigle espletano</strong>, o dovrebbero espletare: ci riferiamo soprattutto  alla <strong>I.A.T.A.</strong> e all’<strong>ENAC</strong>, entrambe chiamate a <strong>vigilare</strong> sulla capacità di operare di ogni vettore, con questo riferendoci anche alla <strong>capacità finanziaria ed economica</strong>.</p>
<p>Sia per <strong>Spanair</strong> che per <strong>Malev,</strong> è fuori da ogni dubbio che la <strong>I.A.T.A.</strong> non ha vigilato, evitando di porre le compagnie <strong>sotto la medesima lente d’ingrandimento che utilizza per le agenzie di</strong> <strong>viaggio</strong> al fine di tutelare gli interessi dei vettori.  E l’interesse dei viaggiatori, dove lo mettiamo? E quello dei tour operator e degli agenti di viaggio? Forse che i soldi di questi ultimi valgono meno di quelli delle compagnie aeree?</p>
<p>In questi giorni è passata alla Camera dei Deputati la norma che attribuisce precise responsabilità al Magistrato che, sbagliando o comportandosi con leggerezza, causa un danno ad una delle parti interessate.  Secondo noi,<strong> la I.A.T.A.</strong> – in questi casi – <strong>deve tassativamente essere chiamata quale parte in causa in tutte le vicende che coinvolgono passeggeri lasciati a terra da compagnie aeree “improvvisamente” fallite.</strong></p>
<p>La <strong>I.A.T.A.</strong> ha il <strong>DOVERE di vigilare</strong> e, quando necessario, <strong>sospendere dal BSP</strong> le compagnie prive dei necessari requisiti economico-finanziari <strong>DOVUTI al mercato</strong>. E la stessa cosa vale per l’<strong>ENAC</strong>, rappresentante lo Stato per quanto riguardante il trasporto aereo civile.  Sul suo sito web si legge : “<span style="color: #000080;"><em>L&#8217;Ente Nazionale per l&#8217;Aviazione Civile, unica Autorità di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell&#8217;aviazione civile in Italia, è stato istituito il 25 luglio 1997 con </em></span><a title="Vai alla pagina del Decreto Legislativo 250/97" href="http://www.enac.gov.it/La_Normativa/Normativa_nazionale/Decreti/info-368160543.html"><strong>Decreto Legislativo n. 250/97</strong></a><em><span style="color: #000080;">. L&#8217;Enac si occupa dei molteplici aspetti della regolazione dell&#8217;aviazione civile, del controllo e vigilanza sull&#8217;applicazione delle norme adottate, della disciplina degli aspetti amministrativo-economici del sistema del trasporto</span> <span style="color: #000080;">aereo</span></em>.”</p>
<p>Non è una nostra invenzione: <strong>l’ENAC  DEVE vigilare e disciplinare</strong> – anche sanzionando o sospendendo – sulle attività dei vettori, soprattutto quando queste possono danneggiare il mercato.</p>
<p>Allora, vogliamo chiedere a questi due Enti di <strong><span style="color: #000080;">1)</span></strong> rispondere alle domande che il mercato si pone sui loro ruoli <span style="color: #000080;"><strong>2)</strong></span> lavorare nell’interesse del mercato ?? </p>
<p><strong>AUTOTUTELA</strong> scriverà oggi loro due lettere rendendone copia ai Ministeri di competenza, invitando gli interessati a farsi carico dei compiti loro assegnati e di svolgerli <strong>nell’interesse della</strong> <strong>comunità</strong> e non in maniera tale da rendere un interesse solo ad una parte, per di più a quella colpevole.</p>
<p>Ci auguriamo che i Ministri di questo Governo tecnico, che pare voler innanzitutto creare un modello di lavoro e di governo “etico ed equo”, vorrà fare ciò che è giusto. <strong>Nulla di più, solo ciò che è giusto.</strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/02/infonews/in-evidenza/iata-enac-che-fanno/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/02/infonews/in-evidenza/iata-enac-che-fanno/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>ANCORA SCHIAVI DEI VETTORI?</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 08:49:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Gentili Agenzie e Tour Operator, Turkish Airlines applica un Debit MEMO di 35€ per tutti i segmenti inattivi con i codici HX / UN / UC / US / NO [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/10/iata-2.jpg"><span style="color: #000080;"><img class="alignleft size-full wp-image-2407" title="iata 2" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/10/iata-2.jpg" alt="" width="111" height="63" /></span></a><span style="color: #000080;">&#8220;<em>Gentili Agenzie e Tour Operator, </em><em>Turkish Airlines applica un Debit MEMO di 35€ per tutti i segmenti inattivi con i codici HX / UN / UC / US / NO / WK / WL che non saranno rimossi dai PNR&#8230;.&#8221;</em>.  </span>Questo è l&#8217;incipit di una mail che questa mattina hanno ricevuto gli agenti I.A.T.A.</p>
<p><span id="more-2406"></span></p>
<p>Comunicazioni del genere sono ormai diffuse fra i vettori perchè hanno scoperto che <strong>gli agenti di viaggio sono un serbatoio</strong> che può aiutarli a tenere in piedi i bilanci.  E&#8217; incredibile: <strong>hanno beffato le agenzie eliminando le commissioni</strong> senza differenziare i piani tariffari (anzi&#8230; spesso sono più basse quelle &#8220;dirette&#8221; che quelle distribuite dei GDS) e inventano ogni giorno nuove forme per incassare penali!</p>
<p>Ma è corretto? Ad un addebito di <strong>Alitalia</strong> emesso con la stessa motivazione del comunicato <strong>Turkish Airlines</strong>, un nostro collega ha risposto così:</p>
<p><span style="color: #000080;"><em>&#8220;Prendiamo atto che non sono stati cancellati i due segmenti &#8220;HX&#8221;.  Confermiamo anche di avere letto &#8211; ora &#8211; con attenzione la &#8221;policy&#8221; della vostra compagnia relativa a quanto in discussione, ma respingiamo ugualmente il vostro addebito e non daremo seguito al pagamento dell&#8217;ADM in BSP.</em>  <em>La motivazione di quanto sopra è dovuta alla constatazione che tutte le vostre procedure sono esclusivamente azioni punitive messe a carico degli ADV.</em> <em>Nello specifico, questo tipo di penalizzazione - presente da anni nelle procedure dei vettori IATA &#8211; non è generalizzata ma punisce &#8211; come è giusto che sia &#8211; la reiterazione dell&#8217;errore e non l&#8217;errore occasionale, fissando una percentuale di &#8220;franchigia&#8221; relazionata al volume del prenotato. </em> <em>E il nostro caso specifico è un singolo evento.&#8221;</em></span></p>
<p><span style="color: #333333;">La conclusione della vicenda ci ha soddisfatto: <strong>l&#8217;ADM è stato </strong></span><strong>cancellato</strong>.</p>
<p>Ma quanti ADM vengono pagati in nome di norme astruse e unilaterali?  Lufthansa è arrivata a punire un agente (centinaia di euro&#8230;) perchè &#8211; per fare una quotazione &#8211; aveva creato (e dopo pochi minuti cancellato) un PNR con nomi evidentemente fittizi;  lo stesso vettore scrive che se avesse prenotato con cognomi credibili (anche se comunque inventati) non sarebbe incorso nell&#8217; ADM e avrebbe potuto tenere in piedi il PNR sino alla scadenza del time limit.</p>
<p><strong>Assurdo!</strong>  <strong>Autotutela dice &#8220;BASTA&#8221;</strong> <strong>a rapporti che prevedono che una parte abbia soltanto obblighi e l&#8217;altra si arroghi solo diritti</strong>.  Poiché oggi i vettori hanno accantonato le regole I.A.T.A. (che per quanto vessatorie contenevano comunque un qualche principio di tutela) preferendo portare avanti la propria &#8220;<em>filosofia</em>&#8220;, noi di <strong>Autotutela</strong> affermiamo che se penalizzazione deve esserci, deve essere istituzionalizzata e reciproca: anche gli ADV dovranno avere il diritto di farsi risarcire con fee e penali le perdite di tempo causate da errori e azioni sbagliate imputabili ai vettori.</p>
<p><strong>Autotutela</strong> si assume l&#8217;impegno di essere la controparte dei vettori: cominceremo chiedendo a <strong>Turkish Airlines</strong> di incontrarci per rendere &#8220;<em>democratica</em>&#8220; la procedura in questione.  E lo stesso faremo per ogni azione penalizzante che i vettori vorranno attuare.</p>
<p><strong>Agli agenti di viaggio chiediamo di supportarci e segnalare quello che i vettori si inventeranno per fare cassa a nostre spese: ADM in testa.</strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/10/infonews/ancora-schiavi-dei-vettori/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/10/infonews/ancora-schiavi-dei-vettori/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>IATA &#8211; RESO 302 &#8211; ATTENZIONE!</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 13:42:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Reso 302]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi Informiamo che, in data odierna, la I.A.T.A. ha dato comunicazione delle nuove regole relative al trasporto del bagaglio e alle connesse franchigie, così come definito dalla Reso 302 da oggi in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/04/iataverde2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1998" title="iataverde" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/04/iataverde2.jpg" alt="" width="111" height="94" /></a>Vi Informiamo che, <strong>in data odierna</strong>, la <strong>I.A.T.A.</strong> ha dato comunicazione delle <strong>nuove regole</strong> relative al trasporto del bagaglio e alle connesse franchigie, così come definito dalla <strong>Reso 302 da oggi in vigore</strong>.  Contestualmente ha fatto sapere che, <strong>nonostante le regole siano valide da oggi</strong> e nonostante stiano lavorando a questo importante aggiornamento da ben dieci mesi, <strong>la procedura</strong> in grado di definire in automatico quanto previsto dalle nuove disposizioni <strong>non è stata completamente realizzata.  <a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/04/COMUNICAZIONE-IATA-01042011.pdf">COMUNICAZIONE IATA 01042011</a></strong></p>
<p><span id="more-1993"></span></p>
<p>La difficoltà che ha impedito il completamento dei lavori consisterebbe nelle procedure adottate dalle singole compagnie aeree che, <strong>non rispondendo ad un unico protocollo</strong> ma stabilendo in autonomia ognuna di loro le proprie regole, hanno di fatto reso impossibile l’armonizzazione del tutto.  Per lo stesso motivo – ovvero per il mancato aggiornamento dei data base da parte dei vettori &#8211; <strong>anche i GDS pare non siano stati in grado di aggiornare i sistemi</strong></p>
<p>La I.A.T.A. fa inoltre sapere di <strong>non ritenersi responsabile</strong> in alcun modo del disagio che si produrrà a causa di questa mancanza, e invita gli agenti di viaggio a procurarsi le opportune informazioni ricercandole <strong>direttamente sui siti web dei vettori.</strong></p>
<p>Con queste premesse è facilmente ipotizzabile che, in un prossimo futuro, alle agenzie emittenti pervengano <strong>raffiche di ADM</strong> causati dall’inosservanza di queste seppur ridicole indicazioni: per questo motivo AUTOTUTELA <strong>ha già trasmesso alla I.A.T.A.</strong> una lettera - <a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/04/A-IATA-per-RESO-302.pdf">A IATA per RESO 302</a> -  con la quale la si sollecita a diffidare i vettori dall’applicare ADM in questa fase di imprecisione non certo determinata dall’operato agenziale.</p>
<p>Suggeriamo a tutti gli agenti di viaggio di utilizzare il form qui riportato   <a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/04/FORM-LETTERA-DA-ADV-A-IATA.pdf">FORM LETTERA DA ADV A IATA</a>   per scrivere alla I.A.T.A. di aver preso visione del loro comunicato, contestualmente richiedendo che venga intimato ai vettori di non applicare ADM per la situazione in oggetto.</p>
<p>Inutile dire che qualora dovessero giungere ADM in relazione al cambio di Risoluzione, <strong>questi dovranno essere disputati come stabilito dalle normative</strong>.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/04/infonews/iata-reso-302-attenzione/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/04/infonews/iata-reso-302-attenzione/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>AUTOTUTELA al TTG. Un grande successo!!</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Oct 2010 06:47:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Interessati e incuriositi, sia di poter discutere di temi scottanti che dal poterlo fare senza limiti o moderatori. Un successo confermato dal tutto esaurito che lo stand di AUTOTUTELA ha registrato durante i dibattiti.La I.A.T.A., il rapporto con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/10/Nuova-immagine.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1552" title="Nuova immagine" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/10/Nuova-immagine-300x51.jpg" alt="" width="300" height="51" /></a><strong>Interessati e incuriositi,</strong> sia di poter discutere di temi scottanti che dal poterlo fare <strong>senza limiti o moderatori</strong>. Un successo confermato dal tutto esaurito che lo stand di AUTOTUTELA ha registrato durante i dibattiti.<span id="more-1553"></span>La <strong>I.A.T.A.,</strong> il rapporto con i <strong>consumatori</strong>, <strong>Livingston Air</strong> a altri argomenti che, quotidianamente, vengono presi in considerazione nelle nostre agenzie, sono stati trattati con leggerezza e partecipazione del pubblico godendo, anche, della partecipazione di molti ospiti inattesi quali l’avvocato <strong>Gianluca Rossoni</strong>, esperto di turismo e trasporto aereo, del Presidente della <strong>Fiavet Campania</strong> dr. <strong>Ettore Cucari</strong> e di <strong>Angelo De Negri</strong>, organizzatore della <strong>Borsa Mediterranea del Turismo</strong>.</p>
<p>Come già detto, i temi sono stati tanti e tra quelli che certamente hanno registrato il maggior interesse vi sono stati i rapporti con la <strong>I.A.T.A.,</strong> argomento sul quale si è registrata particolare attenzione: dai corsi per il conseguimento dei 60 punti alle commissioni, pubblico presente e relatori hanno discusso e valutato ipotesi, giungendo ad ipotizzare <strong>un’azione legale</strong> verso la I.A.T.A. per chiedere il giudizio del Tribunale in merito a queste pretese. Parecchi gli agenti di viaggio che hanno apertamente dichiarato la loro indisponibilità a pagare e, al contrario, la massima disponibilità ad agire affinché la valenza contrattuale venga ribadita in sede di giudizio. A questo proposito, <strong>Autotutela ha</strong> <strong>dichiarato la propria disponibilità</strong> a partecipare alle spese legali nella misura del 50%, disponibilità assai gradita ed applaudita.</p>
<p>Sul fronte dei rapporti con i <strong>consumatori,</strong> e dopo un interessante botta e risposta con la platea tra la <strong>Presidente di ADOC Piemonte, dr.ssa Silvia Cugini</strong>, ed il responsabile dei servizi legali di Autotutela, avv.to <strong>Fabrizio Stefanelli</strong>, si è giunti ad assumere l’impegno di consolidare sempre di più i rapporti tra la categoria degli AdV ed i consumatori, predisponendo <strong>azioni preventive</strong> in forma comune e sempre nell’interesse del viaggiatore.</p>
<p>Da sottolineare l’assenza del dr. <strong>Marco Mancinelli</strong>, direttore commerciale di <strong>Livingston Air,</strong> che ha lasciato spazio a molte critiche derivanti dalla continuata assenza di informazioni precise sul futuro del vettore: questa assenza ha lasciato il campo aperto ad ulteriori voli di pensiero che, comunque, non faranno certo bene al vettore.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/10/infonews/autotutela-al-ttg-un-grande-successo/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/10/infonews/autotutela-al-ttg-un-grande-successo/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>CIAO, CARLO PIRRO&#8217;.</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2010/02/infonews/565/</link>
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		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 14:02:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A dicembre 2009 si è spento Carlo Pirrò.  La famiglia ha mantenuto il riserbo sulla notizia e, solo per caso, cercandolo telefonicamente, l’ho saputo dalla figlia.  A chi si stesse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/Lutto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-566" title="Lutto" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/Lutto.jpg" alt="" width="124" height="124" /></a>A dicembre 2009 si è spento <strong>Carlo Pirrò</strong>.  La famiglia ha mantenuto il riserbo sulla notizia e, solo per caso, cercandolo telefonicamente, l’ho saputo dalla figlia.  A chi si stesse chiedendo chi era <strong>Carlo Pirrò</strong> rispondo che, professionalmente, era stato un importante manager della <strong>I.A.T.A.</strong> per lungo tempo, fino alla pensione. Ma <strong>Carlo Pirrò</strong> non era solo quello.</p>
<p><span id="more-565"></span></p>
<p>La mia conoscenza con lui risale al 1995, quando ci fronteggiammo avversari in Tribunale:  lui a sostenere la <strong>I.A.T.A.</strong>, io a difendere un’agenzia di viaggio. La causa durò alcuni anni nel corso dei quali ci guardammo sempre in cagnesco, senza mai scambiarci neppure una sola parola.</p>
<p>La <strong>I.A.T.A.</strong> perse la causa, nonostante l’impegno che Carlo ci mise nel sostenere e nel perorare la sua causa.  Dopo la sentenza, nel corridoio, la sua mano mi batté sulla spalla e lui, col suo sorriso sornione, mi disse: <em><strong>“Beh… Noi ci abbiamo provato ma la ragione era sua!”</strong>.  </em>Lo ringraziai e lo salutai, mai più pensando che avrebbe potuto nascere un rapporto basato sulla reciproca stima e fiducia e sulla simpatia, sempre comunque presente in ogni suo modo di fare.</p>
<p>Ci rincontrammo alcuni anni dopo: lui aveva lasciato la <strong>I.A.T.A.</strong> e si era dedicato totalmente allo sviluppo di un sistema di pagamento alternativo al <strong>BSP </strong>che lui stesso, ex uomo di punta dell&#8217;associazione dei vettori aerei, definiva <strong>costoso, macchinoso ed estremamente vessatorio per gli AdV</strong>.</p>
<p>Il suo sogno era di poter condurre le compagnie aeree alla condivisione di un sistema &#8211; che denominò <strong>ASP</strong> &#8211; garante degli incassi, di minor costo per tutte le parti in causa e meno “<em>ossessivo</em>” per gli agenti: un sistema <strong>validissimo e corretto</strong> che, forse proprio per questo, non trovò mai il meritato spazio nel business del trasporto aereo.</p>
<p>Nel corso del tempo ebbi modo molte volte di ricorrere ai suoi <strong>suggerimenti</strong> per sostenere le necessità di diverse agenzie colpite da provvedimenti ingiusti, e in quei frangenti scoprii un tecnico di incredibile spessore molto disponibile ad aiutare il prossimo <strong>senza secondi fini</strong>, per il solo piacere di farlo.</p>
<p>Anche dopo che la malattia l’ebbe colpito – il primo segnale giunse inatteso poco più di due anni fa, nel corso di un’edizione di <strong>No Frills</strong> in cui era invitato da Autotutela quale relatore – il suo spirito da “<em>romanaccio</em>” non venne mai a mancare: la battuta pronta e quell’atteggiamento “<em>guascone</em>” di chi <strong>sa prendere e prendersi in giro</strong> non mancarono mai. Nel corso delle ultime telefonate, verso la prima metà del 2009, parlò sempre poco del suo male, preferendo parlare di ciò che avremo fatto in futuro. Perché, per Carlo Pirrò, <strong>il futuro c’era sempre.</strong></p>
<p>Mi è dispiaciuto molto aver saputo della sua morte così in ritardo e l’unica cosa che oggi posso fare è <strong>ricordarlo</strong>, a me e a chi l’ha conosciuto. <strong>Ciao Carlo</strong>.</p>
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		<title>SENTENZA AA: la ragione agli ADV!</title>
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		<pubDate>Sat, 23 Jan 2010 06:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo la prima sentenza contro di Delta Airlines, il Tribunale di Pescara si è espresso anche verso American Airlines dichiarando legittima e motivata la richiesta di commissione dell’agenzia Sublimondo Viaggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/01/American-Airlines.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-378" title="Logo della compagnia aerea American Airlines" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/01/American-Airlines.jpg" alt="Logo della compagnia aerea American Airlines" width="111" height="103" /></a>Dopo la prima sentenza contro di <strong>Delta Airlines</strong>, il Tribunale di Pescara si è espresso anche verso <strong>American Airlines</strong> dichiarando legittima e motivata la richiesta di commissione dell’agenzia Sublimondo Viaggi nelle due azioni legali intentati per la vicenda “<strong>Zero Commission</strong>”.</p>
<p><span id="more-377"></span></p>
<p>Come tutti ricorderanno, alcuni anni fa le <strong>compagnie aeree</strong> statunitensi decisero <strong>– unilateralmente –</strong> di non riconoscere commissioni agenziali sulle emissioni di biglietteria aventi ad oggetto tratte interne agli <strong>U.S.A.</strong> quando scollegate dalle tratte intercontinentali.</p>
<p>I Giudici hanno stabilito che il mancato pagamento delle commissioni non trova giustificazione nel Contratto <strong>I.A.T.A.</strong> , né nelle successive Risoluzioni. Di conseguenza ha imposto ai vettori aerei l’obbligo di provvedere al pagamento delle somme richieste dall’agenzia – di proprietà di <strong>Franca Sciarrone</strong>, Delegata Regionale per l’Abruzzo di Autotutela – nonché delle spese legali.</p>
<p>Le sentenze rendono soddisfazione al principio che vuole veder <strong>pagato il lavoro che viene svolto a favore dei vettori</strong> e apre la porta ad una richiesta che vada a modificare le consuetudini dei vettori che, nella “<strong>Zero Commission</strong>”, hanno trovato una comoda opportunità di non pagare, cosa – del resto – di loro normale abitudine.</p>
<p>Ora i legali – avvocato <strong>Camillo Il Grande</strong> innanzitutto – dovranno stabilire come utilizzare l’insieme delle sentenze provenienti da diverse Sedi Giudiziarie che, nel corso del tempo, hanno avuto <strong>pronunciamenti favorevoli</strong> alla nostra categoria, per ottenere un più interessante risultato sia in merito all’entità delle commissioni (è necessario ricordare che una prima sentenza ha dichiarato <strong>“equa”</strong> una commissione del <strong>12% sull’intero valore del biglietto</strong> aereo) che alla loro obbligatorietà.</p>
<p>Uno dei motivi che rallentano l’ottenimento di maggiori soddisfazioni è certamente da ricercare nella totale <strong>assenza d’interesse</strong> da parte delle altre Associazioni di categoria che, contrariamente ad Autotutela, hanno preferito <strong>abbandonare</strong> qualsiasi iniziativa legata a questo annoso ma importantissimo aspetto del nostro lavoro.  C’è da augurarsi che gli Agenti di Viaggio loro Associati <strong>inizino a chiedere una maggiore partecipazione</strong> ai reali interessi della categoria, così da ottenere risultati maggiori e più celeri.</p>
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