Abusivismo
L’abusivismo turistico è la peggiore piaga del settore in quanto genera gravi danni sia alle imprese, nei confronti delle quali genera ”concorrenza sleale”, sia alle casse dello Stato, in quanto le ingenti somme transate dal sommerso sono “sconosciute” all’Agenzia delle Entrate e all’Amministrazione Finanziaria, sia – infine – al viaggiatore, privo delle sue tutele.
Da una stima credibile (fonti Fiavet e Autotutela), l’abusivismo sottrae al sistema turistico dal 27 al 32% del mercato “gruppi”, con una forte espansione verso l’individuale e l’on-line. E proprio nel web si annida, inoltre, una forte presenza di truffatori che, protetti dall’anonimato, operano frodando il cliente sprovveduto.
AUTOTUTELA ha avviato una fortissima azione contro l’abusivismo. Dopo la costituzione della Commissione Permamente col compito di monitorare la situazione sull’intero territorio nazionale, ha chiesto al proprio servizio legale – forte di numerosi studi in tutta Italia – di approntare una strategia comune per affrontare questo fenomeno assicurando agli agenti di viaggio
- la possibilità di agire “in nome e conto dell’agenzia”
- la totale gratuità dell’azione
Agli agenti di viaggio si richiede di vigilare con attenzione e denunciare ogni denomeno di abusivismo accertato.
Nominata la Commissione Permanente Nazionale sull'abusivismo






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