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	<title>Autotutela &#187; IN EVIDENZA</title>
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	<description>Associazione nazionale Agenti di Viaggio</description>
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		<title>IATA &amp; ENAC: CHE FANNO?</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 09:23:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Blu Panorama]]></category>
		<category><![CDATA[ENAC]]></category>
		<category><![CDATA[I.A.T.A.]]></category>
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		<description><![CDATA[Due compagnie aeree – Spanair e Malev – fallite in una sola settimana, altre due già cotte a puntino per il Tribunale Fallimentare appese al filo rappresentato da un’operazione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/02/onesto_disonesto.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2667" title="onesto_disonesto" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/02/onesto_disonesto.gif" alt="" width="264" height="115" /></a>Due compagnie aeree – <strong>Spanair</strong> e <strong>Malev </strong>– fallite in una sola settimana, altre due già cotte a puntino per il Tribunale Fallimentare appese al filo rappresentato da un’operazione di “<em>salvataggio</em>” da parte di altra compagnia che, nonostante sia sorta – o risorta – grazie a denaro pubblico da soli tre anni, dimostra di <strong>non aver ancora le carte in regola</strong> per competere su un mercato sempre più agguerrito.</p>
<p><span id="more-2666"></span></p>
<p>E, aggiungiamo, se il salvataggio di <strong>Blu Panorama</strong>  e <strong>Wind Jet</strong> dovesse avvenire grazie a questa formula, dovremmo pensare che l’<strong>Autorità Garante della Concorrenza</strong> non abbia ben chiaro il concetto di “<em>azzeramento della concorrenza</em>” a <strong>totale discapito del consumatore</strong>.</p>
<p>Comunque, premesse a parte, ciò che più ci preme sottolineare è che, in queste vicende, <strong>non risulta per nulla chiaro il ruolo che diverse sigle espletano</strong>, o dovrebbero espletare: ci riferiamo soprattutto  alla <strong>I.A.T.A.</strong> e all’<strong>ENAC</strong>, entrambe chiamate a <strong>vigilare</strong> sulla capacità di operare di ogni vettore, con questo riferendoci anche alla <strong>capacità finanziaria ed economica</strong>.</p>
<p>Sia per <strong>Spanair</strong> che per <strong>Malev,</strong> è fuori da ogni dubbio che la <strong>I.A.T.A.</strong> non ha vigilato, evitando di porre le compagnie <strong>sotto la medesima lente d’ingrandimento che utilizza per le agenzie di</strong> <strong>viaggio</strong> al fine di tutelare gli interessi dei vettori.  E l’interesse dei viaggiatori, dove lo mettiamo? E quello dei tour operator e degli agenti di viaggio? Forse che i soldi di questi ultimi valgono meno di quelli delle compagnie aeree?</p>
<p>In questi giorni è passata alla Camera dei Deputati la norma che attribuisce precise responsabilità al Magistrato che, sbagliando o comportandosi con leggerezza, causa un danno ad una delle parti interessate.  Secondo noi,<strong> la I.A.T.A.</strong> – in questi casi – <strong>deve tassativamente essere chiamata quale parte in causa in tutte le vicende che coinvolgono passeggeri lasciati a terra da compagnie aeree “improvvisamente” fallite.</strong></p>
<p>La <strong>I.A.T.A.</strong> ha il <strong>DOVERE di vigilare</strong> e, quando necessario, <strong>sospendere dal BSP</strong> le compagnie prive dei necessari requisiti economico-finanziari <strong>DOVUTI al mercato</strong>. E la stessa cosa vale per l’<strong>ENAC</strong>, rappresentante lo Stato per quanto riguardante il trasporto aereo civile.  Sul suo sito web si legge : “<span style="color: #000080;"><em>L&#8217;Ente Nazionale per l&#8217;Aviazione Civile, unica Autorità di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell&#8217;aviazione civile in Italia, è stato istituito il 25 luglio 1997 con </em></span><a title="Vai alla pagina del Decreto Legislativo 250/97" href="http://www.enac.gov.it/La_Normativa/Normativa_nazionale/Decreti/info-368160543.html"><strong>Decreto Legislativo n. 250/97</strong></a><em><span style="color: #000080;">. L&#8217;Enac si occupa dei molteplici aspetti della regolazione dell&#8217;aviazione civile, del controllo e vigilanza sull&#8217;applicazione delle norme adottate, della disciplina degli aspetti amministrativo-economici del sistema del trasporto</span> <span style="color: #000080;">aereo</span></em>.”</p>
<p>Non è una nostra invenzione: <strong>l’ENAC  DEVE vigilare e disciplinare</strong> – anche sanzionando o sospendendo – sulle attività dei vettori, soprattutto quando queste possono danneggiare il mercato.</p>
<p>Allora, vogliamo chiedere a questi due Enti di <strong><span style="color: #000080;">1)</span></strong> rispondere alle domande che il mercato si pone sui loro ruoli <span style="color: #000080;"><strong>2)</strong></span> lavorare nell’interesse del mercato ?? </p>
<p><strong>AUTOTUTELA</strong> scriverà oggi loro due lettere rendendone copia ai Ministeri di competenza, invitando gli interessati a farsi carico dei compiti loro assegnati e di svolgerli <strong>nell’interesse della</strong> <strong>comunità</strong> e non in maniera tale da rendere un interesse solo ad una parte, per di più a quella colpevole.</p>
<p>Ci auguriamo che i Ministri di questo Governo tecnico, che pare voler innanzitutto creare un modello di lavoro e di governo “etico ed equo”, vorrà fare ciò che è giusto. <strong>Nulla di più, solo ciò che è giusto.</strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/02/infonews/in-evidenza/iata-enac-che-fanno/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/02/infonews/in-evidenza/iata-enac-che-fanno/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>ALPITOUR &amp; BRAVO NET</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 18:26:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[Più che “vicina”, la firma sotto il contratto di cessione delle reti BravoNet e HP Vacanze a favore di Alpitour e Costa Crociere è già stata posta e sottolineata.  Anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/11/emoticons-amore-08.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2444" title="emoticons-amore-08" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/11/emoticons-amore-08.gif" alt="" width="110" height="110" /></a>Più che “vicina”, la firma sotto il contratto di cessione delle reti <strong>BravoNet</strong> e <strong>HP Vacanze</strong> a favore di <strong>Alpitour</strong> e <strong>Costa Crociere è già stata posta e sottolineata</strong>.  Anche il notaio è pronto a siglare l’atto di matrimonio che sancirà la nascita del più corposo “<em>polo</em>” turistico aggregato, capace di aggredire il mercato <strong>forte della produzione</strong> dei colossi dell’operating e del crocieristico e del lavoro del network agenziale numericamente più importante.</p>
<p><span id="more-2443"></span></p>
<p>Il valore globale dell’operazione si aggira intorno agli <strong>8 mln. di euro</strong> e la distribuzione delle quote vedrà Alpitour e Costa proprietarie dell’<strong>80%</strong> del capitale sociale mentre il <strong>20%</strong> è destinato a rimanere nelle mani dei soci storici. <strong>Nulla per la Exito di Guglielmo Isoardi</strong>, che ha preferito non partecipare in alcun modo questa operazione.</p>
<p>E per non far mancare nulla agli attori principali di questa sit-com, parrebbe che anche l’operazione di cessione di <strong>Alpitour </strong>sia giunta al traguardo, con ben tre fondi d’investimento pronti ad intingere la penna nel calamaio per firmare cospicui assegni destinati a riempire di allegria la Exor.</p>
<p>Articolo breve? Si, <strong>ma siamo certi che ci sarà ancora molto da scrivere…</strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/11/infonews/in-evidenza/alpitour-bravo-net/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/11/infonews/in-evidenza/alpitour-bravo-net/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>VALTUR</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Oct 2011 17:34:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[ISTITUZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[InvItalia]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro per il Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[NoFrills]]></category>
		<category><![CDATA[Patti]]></category>
		<category><![CDATA[TTG Incontri]]></category>
		<category><![CDATA[Valtur]]></category>

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		<description><![CDATA[Che VALTUR fosse in difficoltà lo sapevano tutti. Che lo fosse così tanto lo sapevano in parecchi. Che, però, queste difficoltà dovessero erompere proprio alla vigilia dei due più importanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/10/logo-valtur.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2372" title="logo-valtur" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/10/logo-valtur.jpg" alt="" width="255" height="67" /></a>Che <strong><span style="color: #000080;">VALTUR</span></strong> fosse in difficoltà lo sapevano tutti. Che lo fosse così tanto lo sapevano in parecchi. Che, però, queste difficoltà dovessero erompere proprio alla vigilia dei due più importanti eventi fieristici autunnali non se lo aspettava nessuno. Tranne, ovviamente, chi ha voluto fare lo sgambetto alla famiglia <strong>Patti</strong>&#8230;</p>
<p><span id="more-2370"></span></p>
<p>Poco prima dell’edizione di settembre di <strong>NoFrills</strong> viene pubblicato, da un noto settimanale, un reportage sulle attività del gruppo <span style="color: #000080;"><strong>VALTUR</strong></span> che, a detta dell’articolista, sarebbero da considerare troppo vicine agli interessi di alcuni notabili della criminalità mafiosa siciliana. Si parla senza mezzi termini di denaro “<em>lavato</em>”, di interessi dubbi da parte di personaggi altrettanto dubbi. La proprietà dell&#8217;azienda<strong> </strong>smentisce con un comunicato stampa la sera stessa e, da parte del settimanale, non vi è alcuna replica alle accuse di strumentalizzazione dei fatti mosse proprio dai <strong>Patti</strong>.   </p>
<p>Il primo giorno di attività del <strong>TTG Incontri</strong> che si è concluso sabato viene movimentato da un comunicato, poi ripreso dai principali quotidiani, con il quale si da conto del pesante debito dell’operatore/albergatore e si anticipano le possibili strade per la soluzione della vicenda: il fallimento o l’avvento di nuovo capitale. E si fa strada, immediatamente, il nome di <strong>InvItalia</strong>, fondo facente capo al Governo destinato al soccorso ed alla “<em>rimessa in carreggiata</em>” delle imprese in difficoltà e già pronto, dossier alla mano, a valutare la faccenda.</p>
<p>La notizia mette in agitazione i visitatori di un salone che, di scosse, non ne garantiva nessuna, soprattutto considerando l’assoluta assenza di novità e la propensione alle lacrime di quasi tutti gli operatori presenti.  L’unico stand dove si manteneva la calma era – strano a dirsi – proprio quello di <strong><span style="color: #000080;">VALTUR</span></strong>.  <strong>Onore al merito degli uomini di punta dell’operatore</strong>, la prima preoccupazione è stata quella di sincerarsi che la notizia non avesse messo in allarme i vettori ai quali ogni settimana vengono affidati i viaggiatori: preso atto che <strong>nulla sarebbe successo</strong> e che le vacanze programmate da tanti italiani, e non, nelle strutture del gruppo non avrebbero subìto intoppi, la vita nello stand è proseguita senza (apparenti) patemi d’animo. Esattamente come doveva essere vissuta.</p>
<p>Infatti, su questa vicenda pesano un sacco di dubbi e di elementi che poco convincono… Si ipotizza il fallimento, ma chi lascerebbe oggi fallire una società gravata da un così pesante debito detenuto – innanzitutto – proprio da quelle banche che, nelle ultime settimane, sono sotto la lente d’ingrandimento delle società di rating, degli speculatori e della BCE? Chi lascerebbe che <strong>parecchie centinaia di lavoratori</strong> (in alta stagione arrivano a 3.700 circa…) si ritrovassero di punto in bianco ad alimentare le fila dei disoccupati? Chi vorrebbe abbandonare alla deriva un’azienda che aveva appena ottenuto (sulla carta…) circa 100 milioni di euro necessari alla costruzione di altre strutture proprio in quel sud del Paese così bisognoso di creare occupazione? <strong>Solo un cretino</strong>.</p>
<p>E chi ha deciso di scatenare l’offensiva contro <strong><span style="color: #000080;">VALTUR</span>, </strong>organizzando con metodo le “<em>uscite</em>” della stampa, può essere tutto ma non certo cretino… Forse la famiglia <strong>Patti </strong>è scomoda, forse ha pestato qualche piede particolarmente delicato meritandosi una punizione, forse si è spinta a mescolare interessi troppo diversi perché fossero amalgamabili. <strong>Quindi la famiglia Patti lascerà.</strong></p>
<p>Quasi certamente <strong><span style="color: #000080;">VALTUR</span></strong> cadrà proprio in <strong>InvItalia</strong> e il suo debito di 300 milioni di euro verrà pagato dallo stesso gruppo di finanziatori che, in precedenza, si era occupato di pagare il debito di <strong>Alitalia: i contribuenti italiani</strong>. La storia si ripete e si ripeterà sempre, statene certi.</p>
<p>L’unica cosa che ci possiamo augurare è che questa operazione – se s’ha da fare – si faccia in fretta e bene per evitare di dare ulteriori scosse ad un settore che ne ha già subite e sofferte troppe. C’è da augurarsi che la continuità operativa di <strong><span style="color: #000080;">VALTUR</span></strong> non debba interrompersi: sappiamo bene che certe notizie bloccano immediatamente l’afflusso di prenotazioni, con il conseguente arresto dei flussi di cassa necessari a pagare i fornitori e a dar da mangiare ai dipendenti.</p>
<p>E, proprio per quanto riguarda questi ultimi, ricordiamoci che negli ultimi anni sono già stati troppi i colleghi, tutti professionisti qualificati, che hanno pagato a caro prezzo sia l’inettitudine di alcuni “imprenditori” che, nei casi peggiori, i comportamenti disonesti di alcuni di loro.<strong> Non ci servono altri disoccupati</strong> ma, piuttosto, una politica più attenta ad un mercato difficile e in forte crisi.  E, magari, un altro Ministro per il Turismo. Ma non è ancora Natale, non corriamo troppo!</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/10/infonews/in-evidenza/valtur/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/10/infonews/in-evidenza/valtur/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>LOUIS CRUISE ABBANDONA&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 11:35:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[Arriva a sorpresa l&#8217;abbandono dei porti italiani da parte della compagnia crocieristica LOUIS CRUISE che, già da questo autunno, lascerà i porti italiani per concentrare la partenza dal Pireo dove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/10/LouisCruiseLines.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2367" title="LouisCruiseLines" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/10/LouisCruiseLines.jpg" alt="" width="174" height="92" /></a>Arriva a sorpresa l&#8217;abbandono dei porti italiani da parte della compagnia crocieristica LOUIS CRUISE che, già da questo autunno, lascerà i porti italiani per concentrare la partenza dal Pireo dove ha, comunque, la sede. Ed è, questo, un altro segnale negativo&#8230;</p>
<p><span id="more-2366"></span></p>
<p>Nonostante i costanti ed interessanti incrementi in termine di occupazione, la compagnia ha deciso che l&#8217;Italia non è più rappresentativa di un concreto interesse commerciale. Una scelta giunta a sorpresa che influisce in maniera negativa sul mercato, soprattutto in termini di percezione: se, infatti, si cercano segnali positivi in questo inizio autunno caratterizzato da favorevoli condizioni climatiche, si assiste &#8211; invece &#8211; al degenerare di situazioni che compromettono il mercato e l&#8217;occupazione.</p>
<p>La chiusura degli uffici è prevista per la fine di ottobre.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/10/infonews/in-evidenza/louis-cruise-abbandona/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/10/infonews/in-evidenza/louis-cruise-abbandona/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>E SE LA I.A.T.A. GOVERNASSE IL MONDO?</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 09:46:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Italia è cotta, lo dicono tutti. Lo dice Standard &#38; Poor’s che ci ha declassati, lo dicono gli economisti, lo dicono i risultati delle borse e lo dice Confindustria. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/09/charles_chaplin.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2346" title="charles_chaplin" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/09/charles_chaplin.jpg" alt="" width="123" height="105" /></a><strong>L’Italia è cotta</strong>, lo dicono tutti. Lo dice <strong>Standard &amp; Poor’s</strong> che ci ha declassati, lo dicono gli economisti, lo dicono i risultati delle borse e lo dice <strong>Confindustria</strong>. Il nostro governo nega dando la colpa ai media, disfattisti e sempre pronti a prendersela con i più bravi, l’opposizione non suggerisce rimedi ma insiste nel chiedere cambiamenti, Montezemolo cambia parrucchiere.</p>
<p><span id="more-2345"></span></p>
<p>E per un’Italia cotta ci sono una <strong>Spagna</strong> ed un’<strong>Irlanda</strong> già rosolate a puntino, un <strong>Portogallo</strong> al dente e una povera <strong>Grecia</strong> ormai carbonizzata. In pratica, se Atene piange Sparta non ride… Ma di chi è la colpa di questo disastro?</p>
<p>Qualcuno dice dell’<strong>America</strong>, che ha finanziato l’impossibile creando una bolla speculativa che sta per inghiottire i soldi di tutti; qualcun altro dice della <strong>Cina</strong>, che producendo a costi impossibili grazie all’assenza di controlli e sindacati crea una concorrenza sleale nei confronti del mondo intero. E poi i cinesi si assomigliano tutti, e questo vorrà pur dire qualcosa&#8230; Qualcuno (da <em>La Repubblica</em> di oggi) dice che <strong>se il mondo intero andrà in default sarà proprio colpa dell’Italia</strong> e della sua classe politica inesistente, incapace e disonesta. <strong>Default… Default…</strong></p>
<p>Questo termine, oggi più che mai ricorrente, mi colpisce: ne sento parlare al distributore di benzina tra un rabbocco da due litri e qualche contumelia per il continuo aumento del carburante, lo sento pronunciare – anche correttamente&#8230; – dai pensionati della bocciofila “<em>Fausto Coppi</em>”, lo pronunciano con aria grave le commesse del supermarket mentre fanno passare le offerte del 3&#215;1. <strong>Default</strong>.</p>
<p>Fino a ieri lo conoscevano solo <strong>gli agenti di viaggio accreditati I.A.T.A.</strong> e lo pronunciavano con paura, sottovoce, quasi che solo a parlarne si scatenasse la più lorda delle iatture. Qualcuno, nel parlarne, si toccava… E allora ho pensato: <strong>“Ma se, a governare il mondo, ci fosse stata la I.A.T.A.?”</strong></p>
<p>Pensate che meraviglia! Intanto il governo: massima libertà di eleggere al potere la sinistra o la destra, mangiabambini comunisti o affetti da priapismo destrorsi, concussori o concussi, palazzinari o quaquaraquà, <strong>purché portatori di congrua fideiussione bancaria! </strong> In questo modo si sarebbe potuto rubare, far la cresta sui fondi per i terremoti o la scuola, mettersi in tasca i tesoretti o aumentare la paga ai portaborse portandola a 1.000.000 di euro all’anno… <strong>Chi se ne frega? C’è la fideiussione! Questa sarebbe vera democrazia!</strong></p>
<p>Ma un’altra barriera sarebbe stata quella del punteggio. <strong>“Hai frequentato un master in economia? Sai cos’è Standard &amp; Poor’s? (l’hanno chiesto all’On. Scilipoti, che ha dichiarato di non aver mai letto nulla di “suo”…) Se vuoi diventare ministro dell’istruzione mi sai dire la tabellina del 7?  No?&#8221;</strong>   E allora via con la frequentazione di un bel corso settimanale per politici, a step, col primo giorno di scuola dedicato alla la lezione completa sulla sanità, comprensiva di mascherina e nozioni di pronto soccorso, il secondo giorno tutti in giardino a far l’apprendistato per il ministero dell’agricoltura, a guardar crescere le margherite e a rompere le balle alla gallina per capir bene il mistero dell’uovo. E poi ancora un pranzo con Dellavalle e Marchionne per conoscere tutti i misteri dell’industria e una serata in compagnia delle ronde padane per sapere come comportarsi da ministro dell’interno. E non passerebbe sotto tono una lezione sull&#8217;uso del Viagra e del telefono, con precise istruzioni sull&#8217;uso dei codici più astrusi per contrastare le intercettazioni: &#8220;<em>Stafaseferafa mifi fafarefeifi ufunafa befellafa gnofoccafa</em>&#8230;&#8221;  Ed ecco, quindi, superato il problema dell’endemica ignoranza dei nostri politici, che fa chiedere da tutte le parti un governo tecnico. <strong>Ma arriviamo ai pagamenti…</strong></p>
<p><strong>E’ il 15 del mese.</strong> Le imprese aspettano i rimborsi dell’IVA o i pagamenti dalla pubblica amministrazione, i terremotati dell’Aquila devono ritirare i denari stanziati per la ricostruzione, gli ospedali vanno all’incasso dei quattrini necessari a curare i pazienti e le scuole devono prendere quanto necessario per mettere gli istituti in sicurezza. <strong>I soldi non ci sono?  </strong>Poche balle… O paghi o <strong>DEFAULT!</strong>  E ti tolgo le “piastrine” così la smetti di emettere <strong>BOT</strong> e <strong>CCT</strong>! <strong>E, comunque, c’è la fideiussione…</strong></p>
<p><strong>Ma prima della repressione, la prevenzione.</strong> Se il “mondo” fosse stato governato dalla<strong> I.A.T.A.</strong> avremmo avuto le verifiche finanziarie a tutelare gli umani!  <strong>“Italia, il tuo bilancio non ci piace! E’ vero che abbiamo in mano una fideiussione che ci garantisce i quattrini, è vero che hai pagato per far diventare colti e saputi i tuoi ministri, è vero che stabiliamo noi tutte le regole, ma non ci basta ancora… Da domani il tuo bilancio deve cambiare qui, qui, e ancora qui. E se non lo fai… DEFAULT!”  </strong></p>
<p>Altro che <strong>Banca Centrale Europea</strong>, altro che <strong>G7</strong>, <strong>G8</strong> o <strong>G40</strong>, altro che Angela Merkel o Carlà Brunì… Con la <strong>I.A.T.A. </strong> le regole ci sarebbero, sarebbero forti, sarebbero ineludibili: o si obbedisce o si è in <strong>DEFAULT </strong>da un giorno all’altro senza tante balle, senza tanti tira e molla.</p>
<p>Il centro del nostro mondo non sarebbe più idealizzato nella rivoluzionaria e secessionista Padania o nella vulcanica e sarda Villa Certosa o, ancora, nel mitico regno del bunga-bunga, ma, bensì, nel romanissimo quartiere dell’<strong>EUR</strong>, in <strong>Viale di Val Fiorita 86</strong>.  E nessuno potrebbe pensare neppure lontanamente al chiedere favori ad un sindaco, a un faccendiere o ad un presidente qualunque: a vigilare sull’ordine del Paese e del mondo intero ci sarebbe solo il <strong>CEO</strong> di <strong>I.A.T.A.</strong>, l’eccellentissimo ed altissimo <strong>Tony Tyler</strong>. Che non concede favori a nessuno, ovvio.</p>
<p>Quindi, cari <strong>agenti di viaggio</strong>, se volete un futuro ordinato e senza rischi mai preventivati, se volete che i vostri bambini crescano nel rispetto di regole vere – le <strong>Risoluzioni</strong> – piuttosto che di “<em>leggi</em>” delle quali tutti se ne fregano, se volete che la bilancia dei pagamenti mondiali venga regolata da un serissimo ed autorevole <strong>BSP</strong> piuttosto che dalle borse, alle prossime elezioni non votate i soliti noti ma <strong>votate IATA!</strong>  </p>
<p><strong>L.C.</strong></p>
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		<title>ADV QUERELATI!</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 06:49:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[Cari Agenti di Viaggio… ATTENTI A VOI!  Sul sito di AUTOTUTELA aleggia una minaccia sottile che, da parte di un operatore che spesso ne ha approfittato – e ne approfitta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/09/querela_200_200.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2330" title="querela_200_200" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/09/querela_200_200.jpg" alt="" width="134" height="129" /></a><strong>Cari Agenti di Viaggio… ATTENTI A VOI!</strong>  Sul sito di AUTOTUTELA aleggia una minaccia sottile che, da parte di un operatore che spesso ne ha approfittato <strong>– e ne approfitta –</strong> per lanciare messaggi di vicinanza a voi diretti, si concretizza in <strong>QUERELE</strong> per diffamazione che già hanno raggiunto alcuni di voi!  Vi suggeriamo di scrivere con attenzione perché, qualora si esageri, possono partire quelle denunce che, regolarmente, arrivano a noi&#8230; <strong><span style="color: #ff0000;">ABBIAMO SBAGLIATO !! SCUSATECI&#8230;</span></strong></p>
<p><span id="more-2331"></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Quanto leggete nella parte sottostante è ciò che conoscevamo ieri sera, quando la nostra collaboratrice ha redatto l&#8217;articolo pubblicato oggi.  Purtroppo non sapevamo ancora che &#8211; stamane &#8211; i Carabinieri di Torino ci avrebbero comunicato l&#8217;apertura di indagine nei confronti dell&#8217;Associazione per l&#8217;articolo / gli articoli riguardanti il t.o. in questione. Quindi, se così si può dire, mal comune mezzo gaudio!</strong></span> </p>
<p>Già, proprio così. Per una volta almeno non è AUTOTUTELA ad essere querelata – o, per meglio dire, non ancora… &#8211; ma sono direttamente quegli <strong>agenti di viaggio</strong> che, nel <strong>2009</strong>, si sono permessi di esternare il loro disappunto nei confronti di questo t.o. (notare il minuscolo) colpevole, a loro dire, <strong>di utilizzare i contratti come armi da attacco</strong> più idonei a procurare profitto a loro, grazie alle penali dispensate a larghe mani, piuttosto che agli stessi ADV.</p>
<p>Un forum, un blog, un sito web aperto al dialogo dovrebbe sempre consentire lo scambio di idee e pareri, anche contrastanti tra di loro, senza che si giunga ad adottare linguaggi e frasi che possano portare a indagini da parte della Magistratura. Per contro, è curioso che un t.o. che si professa dalla parte degli ADV non tenti di correggere quelle situazioni che lo rendono così facilmente attaccabile e preferisca, invece, <strong>aggredire la propria clientela</strong>.</p>
<p>Pazienza, vorrà dire che le eventuali responsabilità si chiariranno nelle aule giudiziarie.  <strong>Da parte nostra, in qualità di padroni di casa, forniremo la necessaria assistenza agli ADV coinvolti, ovviamente disponibili ad essere chiamati in causa per spiegare i motivi dello scontento.</strong></p>
<p>Chiaramente, dopo questa scelta alquanto aggressiva, il comitato di redazione di AUTOTUTELA ha deciso di <strong>non concedere più ospitalità ai commenti di questo t.o.</strong> ritenendo violato lo spirito di confronto che dovrebbe muovere le discussioni.  L’unico commento che possiamo fare è che <strong>scegliere di guadagnare su penali o querele piuttosto che sul lavoro onesto e corretto è una scelta assai meschina.</strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/09/infonews/in-evidenza/adv-querelati/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/09/infonews/in-evidenza/adv-querelati/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>11 SETTEMBRE 2001. RICORDIAMO&#8230;</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Sep 2011 09:42:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Dove c&#8217;erano i muri che andavano su su, a toccare le nuvole del cielo, adesso è rimasto un vuoto d&#8217;aria, e c&#8217;è chi cerca ancora se, dentro a quel silenzio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/09/wtc_9.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2322" title="wtc_9" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/09/wtc_9.jpg" alt="" width="130" height="130" /></a>&#8220;Dove c&#8217;erano i muri che andavano su su, a toccare le nuvole del cielo, adesso è rimasto un vuoto d&#8217;aria, e c&#8217;è chi cerca ancora se, dentro a quel silenzio, sono restate parole sospese&#8221;</strong> (Tonino Guerra)</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/09/infonews/in-evidenza/11-settembre-2001-ricordiamo/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/09/infonews/in-evidenza/11-settembre-2001-ricordiamo/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>IL GRILLO S..PARLANTE</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Aug 2011 07:45:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ passato solo un mese e mezzo da quando – per gioco… &#8211; ipotizzavo la nascita di un mega-polo composto da Alpitour, Costa Crociere, le agenzie Welcome e i network [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/08/Grillo-24.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2306" title="Grillo 2" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/08/Grillo-24.jpg" alt="" width="64" height="90" /></a>E’ passato solo un mese e mezzo da quando – per gioco… &#8211; ipotizzavo la nascita di un mega-polo composto da Alpitour, Costa Crociere, le agenzie Welcome e i network BravoNet e HP Vacanze, ed ecco rincorrersi le voci di un accordo già definito e pronto per essere scodellato sul piatto del mercato già dai primi giorni di settembre…</p>
<p><span id="more-2303"></span></p>
<p>Se così fosse – il “se” è d’obbligo, anche se pare superfluo… &#8211; tutti, e proprio tutti, si ritroverebbero con una bella gatta da pelare. Gli agenti di viaggio potrebbero probabilmente scoprire di contare su due partner / T.O. che, da quel momento in poi e – aggiungo – ragionevolmente, avrebbero tutte le più buone ragioni di questo mondo per concedere a questo network allargato condizioni commerciali uniche e irraggiungibili per il resto del mondo. E sono convinto che un discreto numero di agenzie si troverebbe in leggera difficoltà.</p>
<p>Anche diversi tour operator dovrebbero obbligatoriamente rivedere le loro politiche. Quale agenzia del supergruppo avrebbe interesse a proporre alla clientela competitor che, ovviamente, non sarebbero in grado di uguagliare le condizioni commerciali delle quali potrebbero disporre dai due big? E’ risaputo che, negli ultimi anni, Alpitour è stata prodiga di commissioni, over, riduzioni, offerte: cosa sarebbe se il livello di queste agevolazioni subisse un’impennata a favore delle agenzie della propria rete, magari a discapito delle altre? Come potrebbero – gli altri operatori – competere?</p>
<p>Ma consideriamo anche un altro punto di vista: quello degli agenti di viaggio appartenenti al supergruppo. Quali livelli di fatturato verrebbero loro richiesti? E quali incrementi annuali? Cosa potrebbero rispondere ai propri clienti vogliosi di un determinato prodotto per evitare di perdere la vendita ma, forse, con una sorta d’obbligo a produrre fatturati talmente importanti da dover proporre sempre e quasi solo il prodotto dei propri partner? Non dimentichiamo che Alpitour non è un solo operatore seppure fornito di una programmazione spaziale, ma è un gruppo che racchiude, al proprio interno, altri importanti marchi dell’operating italiano, specializzati in diversi segmenti di clientela.</p>
<p>E davanti a questo scenario, come reagirà quella MSC Crociere che – forse per mettere le mani avanti… &#8211; ha già significato il proprio interesse per il gruppo distributivo Blu Vacanza siglando una sorta di “sostegno” a salvaguardia della sua continuità operativa? Intorno all’ipotesi di una MSC capogruppo di una “cordata” di operatori lavorano nomi noti e di tutto rispetto, ma bisognerà vedere innanzitutto se vi sarà sicurezza sul piano della distribuzione. La distribuzione, eterno centro focale del sistema da sempre blandita e, nello stesso tempo, bistrattata.</p>
<p>Vedremo. Intanto altri attori affilano le armi per realizzare proposte forse più modeste ma sicuramente più attente sia agli agenti che ai clienti. Ma questa sarà cosa di poi, per ora vediamo che succederà nei prossimi giorni…</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/08/infonews/in-evidenza/il-grillo-s-parlante-6/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/08/infonews/in-evidenza/il-grillo-s-parlante-6/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>TRUFFA!!  TRUFFA!!</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 10:45:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[ABUSIVISMO]]></category>
		<category><![CDATA[ASSOCONSUMO]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[ISTITUZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[SOLEIL TRAVEL]]></category>

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		<description><![CDATA[Si presenta come AGENZIA DI VIAGGIO e propone &#8220;Pacchetti vacanza di Tour Operator, Case, Ville e Villaggi Turistici in Sardegna e Puglia&#8221;.  Ha uffici in Sardegna, a Villasimius, e in Abruzzo, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/08/SOLEIL-TRAVEL.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-2280" title="SOLEIL TRAVEL" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/08/SOLEIL-TRAVEL.bmp" alt="" /></a>Si presenta come <strong>AGENZIA DI VIAGGIO</strong> e propone <strong>&#8220;Pacchetti vacanza di Tour Operator, Case, Ville e Villaggi Turistici in Sardegna e Puglia&#8221;</strong>.  Ha uffici in Sardegna, a Villasimius, e in Abruzzo, a Montesilvano.  Offre alla propria clientela &#8220;una vacanza sicura e piacevole ed una convenienza sul prodotto&#8221;. Su richiesta, può prenotare voli e traghetti per consentire di raggiungere comodamente il luogo di vacanza prescelto. Inviare bonifico a Unicredit Banca. <strong><span style="color: #ff0000;">E dimenticarsi le vacanze, in quanto è tutto una TRUFFA!</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;"><span id="more-2279"></span></span></strong></p>
<p>Le segnalazioni sono arrivate tutte tra ieri e oggi, e grazie alla <strong>Provincia di Pescara &#8211; Ufficio per il Turismo -</strong> abbiamo avuto modo di verificare immediatamente <strong>l&#8217;inesistenza</strong> di questa &#8220;<em>agenzia di viaggio</em>&#8220;.  Il gioco è quello di sempre&#8230; Si prenota di tutto e poi, verso fine luglio, si chiude la baracca lasciando i burattini a chiedersi cosa è successo.</p>
<p>La cosa che ci lascia stupiti - e che farà piuttosto arrabbiare i truffati &#8211; è la risposta che arriva dalla <strong>Sardegna,</strong> dove pare che la stessa &#8220;<em>company</em>&#8221; avesse già fatto danni in precedenza, l&#8217;anno scorso. E &#8211; allora &#8211; ci chiediamo:  <strong>cosa dovranno mai fare i truffatori per essere perseguiti dagli Enti Pubblici preposti? </strong> Comunque un complimento all&#8217;Abruzzo e&#8230; Niente alla Sardegna.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/08/infonews/in-evidenza/truffa-truffa/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2011/08/infonews/in-evidenza/truffa-truffa/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>IL GRILLO S..PARLANTE</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Aug 2011 13:17:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[1° agosto. Dopo un ruggire durato mesi, nel corso dei quali le stime sulle vacanze degli italiani si sono inseguite sparando numeri di ogni genere preceduti da + e + [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/08/Grillo-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2276" title="Grillo 2" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2011/08/Grillo-2.jpg" alt="" width="64" height="90" /></a><strong>1° agosto</strong>. Dopo un ruggire durato mesi, nel corso dei quali le stime sulle vacanze degli italiani si sono inseguite sparando numeri di ogni genere preceduti da<strong> +</strong> e <strong>+</strong> e ancora <strong>+</strong>, la bandiera a scacchi si è abbassata sancendo l’esodo para-biblico dei vacanzieri. Peccato che, in quanto a partenze, <strong>si sia piuttosto poverelli</strong>, e che i prossimi mesi siano tinti <strong>più di grigio scuro che di rosa…</strong></p>
<p><span id="more-2275"></span><strong></strong></p>
<p>Le città non hanno ancora visto un calo del traffico tale da far capire chiaramente che siamo in ferie, né le code al bar per il caffé raccontano di quelle città “<em>agostamente</em>” vuote dei bei tempi che furono.  Infatti, <strong>checché ne dica la nostra Ministra</strong>, gli italiani in vacanza ci andranno di meno, le faranno più corte e spenderanno il meno possibile.  Ovviamente parliamo dei milioni e milioni di italiani “<em>tipo</em>”, non quelli ai quali – forse – fanno riferimento il Presidente del Consiglio quando parla di <strong>ripresa dei consumi</strong>, la Ministra quando parla di <strong>percentuali di vacanzieri in aumento</strong> e il Ministro Tremonti quando parla di <strong>combattere l’evasione totale applicando lo spesometro</strong>.</p>
<p>E che il momento sia alquanto difficile lo confermano anche i primi attori del comparto, cioè <strong>i tour operator e i network</strong> che si incontrano per discutere della necessità di “<em>ripensare il prodotto e difendere il prezzo</em>”… Bravi. Complimenti. Sono anni che gli agenti di viaggio chiedono di “<em>ripensare il prodotto</em>” per <strong>recuperare competitività</strong> nei confronti di altri players, e loro ci arrivano oggi. A chiudere le stalle dopo che i buoi sono scappati.</p>
<p>Già, perché mentre si stimano in <strong>poco più di 4 milioni</strong> gli italiani che andranno in vacanza dopo aver acquistato “<em>qualcosa</em>” in agenzia, a viaggiare grazie ad acquisti effettuati in modalità diversa saranno <strong>oltre 18 milioni, più di quattro volte tanto. </strong>E il perché è semplice: <strong>il nostro sistema è vecchio, ingessato, disonesto</strong>.  E qui arriviamo alla “<em>difesa del prezzo</em>”, cosa che, al contrario delle capacità innovative, i T.O. dimostrano di saper fare molto bene.</p>
<p>Infatti, non so se ve ne siete accorti ma i T.O. hanno accentuato ancora di più tutti quegli elementi in grado di <strong>intossicare ancor di più l’agente di viaggio</strong>: commissioni <strong>sempre più alte</strong>, tariffe &#8220;<em>nette</em>&#8221; sempre più diffuse, <strong>balle sempre più spaziali!</strong> Non ci credete?</p>
<p>Prendiamo le commissioni… <strong>13, 15, 17 per cento</strong>. Buono, direte voi. Buono un corno! Commissioni sempre più alte su quote “<em>da catalogo</em>” di depliant buoni solo per accendere il camino, <strong>tanto che le tariffe pubblicate vengono drasticamente eliminate dalle offerte diffuse mentre gli stessi sono ancora in stampa</strong>. E le offerte verranno ancora ribassate, ribassate e ribassate, per tentare di riempire aerei che <strong>non saranno mai quelli proposti in vendita</strong>. E, insieme alle tariffe, <strong>scendono le commissioni</strong>.  Il 13, 15 o 17 per cento diventano 9, o 8, o 5 per cento, facendo si che non tanto il prezzo ma il margine del T.O. venga difeso – da loro stessi e dalle loro stesse iniziative – <strong>grazie al “taglio” del vostro margine</strong>. </p>
<p>E non dimentichiamo l&#8217;altro sistema per &#8220;<em>difendere il prezzo</em>&#8220;: <strong>non rimborsare mai il viaggiatore</strong>, neanche quando tassativamente dovuto. E sono proprio gli operatori che voi vendete di più - quelli che fanno viaggiare la maggior parte dei vostri clienti &#8211; <strong>a dimostrarsi i peggiori&#8230;</strong>  L&#8217;hotel è uno schifo? Pazienza, può capitare. Sei partito un giorno dopo e rientrato un giorno prima per &#8220;<em>cambio di aeromobile</em>&#8220;? Ma che vuoi che sia quando in giro ci sono ben altri problemi? Avevi  prenotato in &#8220;<em>all inclusive</em>&#8221; e ti davano solo la prima colazione? Meglio! Sai che linea invidiabile&#8230; L&#8217;importante è non chiedere rimborsi perché, da quell&#8217;orecchio, i tour operator non ci sentono. <strong>E l&#8217;anno dopo, i clienti presi per il sedere l&#8217;anno prima non mettono più piede nelle agenzie di viaggio.</strong></p>
<p>Eppure, cari drogati, chi di voi oggi se la sente di abbandonare i “<em>brand</em>” importanti, quelli che mandano in giro i promoter più aggressivi (che sono poi anche i più cacciaballe…) a raccontare che loro sono belli e bravi <strong>mentre gli altri sono solo barboni?</strong> Chi di voi se la sente di mandare a quel paese i quintali di cataloghi che arrivano ogni giorno nelle agenzie per passare ad un sistema di proposta più difficile ma certamente più professionale? Chi se la sente di diventare – o di tornare ad essere – <strong>agente di viaggio</strong> in un mondo di distributori automatici di carta e offerte promozionali?</p>
<p>Le stime parlano di viaggiatori in calo (per noi e per i T.O.) e di <strong>agenzie in chiusura</strong>. Si stimano <strong>tra le 1.200 e le 1.500 agenzie destinate alla chiusura entro fine settembre</strong>, al massimo metà ottobre. Agenzie che, appunto come tossici, hanno abbracciato la filosofia dei loro pusher senza neppure tentare di capire se c’era la possibilità di uscire dal tunnel. Che esiste, e che tanti agenti hanno trovato dopo aver usato cervello, buon senso e un pizzico di coraggio. Ma consolatevi… Questi ultimi tre articoli non sono ancora esauriti, e con un po’ di sforzo magari ne rimediate qualche briciola in giro.</p>
<p><strong>IL GRILLO S..PARLANTE</strong> <em>by Autotutela</em></p>
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