<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Autotutela &#187; INFONEWS</title>
	<atom:link href="http://www.a-autotutela.it/sito/category/infonews/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.a-autotutela.it/sito</link>
	<description>Associazione nazionale Agenti di Viaggio</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 12:27:07 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>&#8220;QUI AMMAZZIAMO LE PERSONE!&#8221;</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/02/infonews/qui-ammazziamo-le-persone/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/02/infonews/qui-ammazziamo-le-persone/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 12:27:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSOCONSUMO]]></category>
		<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[VETTORI]]></category>
		<category><![CDATA[WindJet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=2661</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo, senza alcun commento, un articolo edito oggi dal quotidiano “La Stampa” di Torino. L’articolo riporta le conversazioni che il pilota  Raoul Simoneschi e il suo secondo, Fabrizio Sansa, si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/02/Logo-WindJet.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2662" title="Logo WindJet" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/02/Logo-WindJet.jpg" alt="" width="164" height="113" /></a>Pubblichiamo, senza alcun commento, un articolo edito oggi dal quotidiano “<strong>La Stampa</strong>” di Torino. L’articolo riporta le conversazioni che il pilota <strong> Raoul</strong> <strong>Simoneschi</strong> e il suo secondo, <strong>Fabrizio Sansa</strong>, si scambiarono la sera del <strong>24 settembre 2010</strong> a bordo dell’Airbus A300 di <strong>Wind Jet</strong>, pochi istanti prima che questo si schiantasse a Palermo Punta Raisi. Non ci furono vittime solo per fortuna. Allora si disse che era colpa del “<em>wind-shear</em>”. <strong>Oggi, forse, sappiamo che non fu così.</strong></p>
<p><span id="more-2661"></span></p>
<p><strong><span style="color: #000080;">Gli incredibili errori dei piloti del Roma-Palermo finito fuori pista nel 2010</span></strong></p>
<p><span style="color: #000080;">Di Riccardo ARENA &#8211; Palermo</span></p>
<p><span style="color: #000080;">«<em>Comincia a rallentare, non correre&#8230; che cazzo corri a fare&#8230; rallenta la speed&#8230; basta, perché devi&#8230; cioè allora per scendere tu mi acceleri l’aeroplano in turbolenza&#8230; minchia&#8230; ma sei proprio&#8230; come cazzo fai!</em>». E poi: «<em>Cazzo, gli hai dato 250, le ammazziamo le persone!».</em>  Raoul Simoneschi, barese di 53 anni, il comandante del volo Wind Jet Roma-Palermo uscito fuori pista a Punta Raisi, il 24 settembre 2010, si rese conto che qualcosa non andava quando l’aereo era ancora in quota. Riprese il suo secondo, Fabrizio Sansa, 39 anni, romano,<em> «con</em> <em>cameratismo</em>», «<em>da maestro ad allievo</em>», annotano con generosità i consulenti della Procura di Palermo. Pensò di avere rimesso le cose a posto. Come andò a finire, è storia nota: 123 passeggeri, un bambino sotto i due anni e sei membri dell’equipaggio devono la vita a una questione di centimetri. L’Airbus A300 della Wind Jet toccò terra 400 metri prima dell’inizio della pista, ruppe il carrello, travolse un’antenna, finì la corsa su un prato. La pioggia spense i possibili focolai sul carburante, fuoriuscito dai serbatoi.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">La consulenza svolta dai professori universitari Luigi La Franca e Caterina Grillo ricostruisce anche il caos del dopo-incidente, i soccorsi in ritardo, i vigili del fuoco che non sanno dove andare e trovano l’aereo dopo 22 minuti, i mezzi di soccorso bloccati fuori dall’aeroporto, i passeggeri che raggiungono l’aerostazione a piedi, che avvisano la polizia per telefono. E alla fine molti vanno via senza che nemmeno qualcuno li conti.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Non fu il wind-shear a provocare l’incidente: gli esperti nominati dai pm Maurizio Scalia, Carlo Lenzi e Gaetano Paci hanno ricostruito che quella sera pioveva, ma vento non ce n’era, soffiava a soli 17 nodi e non era tale da giustificare l’incidente. Tra le 20.01 e le 20.03 la scatola nera dell’aereo registra la conversazione tra i piloti. I comandi li ha Sansa, assunto con un contratto a tempo determinato, poi non rinnovato. E anche il comandante, dopo l’incidente, è stato licenziato. Simoneschi, annotano i consulenti, muove «contestazioni con finalità di addestramento», per il comportamento di Sansa, che è «al di fuori delle procedure». Non «un diverbio», ma «un atteggiamento da maestro ad allievo», in «un’atmosfera tutto sommato distesa». Eppure quel che dicono Simoneschi e un «ospite», un altro pilota presente come passeggero in volo, prelude a quanto avverrà di lì a pochissimo.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">«<em>Senti che schiaffi a 200 nodi&#8230; cazzo gli hai dato 250, le ammazziamo le persone!</em> &#8211; dice Simoneschi -. <em>Ora se vuoi togli l’aerofreno, riduci il variometro o vai in vertical speed&#8230; senti, senti come arriva l’acqua? A secchi la sta buttando l’acqua, mi sto rompendo.</em>..». Ospite: «<em>Lo vedi che siamo sotto?».</em></span></p>
<p><span style="color: #000080;">È il preludio dell’impatto, avvenuto alle 20.07. I piloti, a un certo punto della fase di discesa, alla cosiddetta «quota minima», devono dichiarare di vedere la pista. Ma la pista non la vedono: dovrebbero «riattaccare», cioè risalire e ritentare l’atterraggio oppure andare addirittura a Fontanarossa, a Catania, e invece proseguono nella discesa, anche se il radioaltimetro li aveva avvisati. A 1800 piedi di altezza (circa 600 metri) dovevano essere a 5 miglia dalla pista: invece erano a 8.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Poi scattano i soccorsi, ma persino le comunicazioni via radio tra la torre di controllo e i vigili del fuoco funzionano male. «<em>Torre, forse l’aereo si trova a mare, perché è uscito fuori dalla pista, è uscito fuori dalla pista</em>», dice la squadra Rosso 1. «Le responsabilità in questi errori sono attribuibili a tutti gli enti coinvolti», dall’Enav alla società che gestisce i servizi a terra, ai vigili del fuoco, è la conclusione dei consulenti. Per Simoneschi e Sansa si prepara la richiesta di rinvio a giudizio. Per la parte dei soccorsi-caos invece i pm hanno chiesto l’archiviazione: l’inefficienza ci fu, il reato no.</span></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/02/infonews/qui-ammazziamo-le-persone/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/02/infonews/qui-ammazziamo-le-persone/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/02/infonews/qui-ammazziamo-le-persone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FLY FAX &amp; AUTOTUTELA, INSIEME PER GLI ADV</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/02/infonews/fly-fax-autotutela-insieme-per-gli-adv/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/02/infonews/fly-fax-autotutela-insieme-per-gli-adv/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 10:08:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSOCONSUMO]]></category>
		<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[VETTORI]]></category>
		<category><![CDATA[FLY FAX]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=2655</guid>
		<description><![CDATA[Oggi nasce una nuova collaborazione, destinata a generare una più importante e attenta comunicazione verso le imprese del turismo quando si presentino situazioni di particolare rischio per il settore.  FLY FAX, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/02/Logo_FlyFax.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2656" title="Logo_FlyFax" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/02/Logo_FlyFax.gif" alt="" width="165" height="67" /></a>Oggi nasce una nuova collaborazione, destinata a generare una più importante e attenta comunicazione verso le imprese del turismo quando si presentino situazioni di particolare rischio per il settore.  <strong>FLY FAX</strong>, nota azienda del settore della comunicazione, collaborerà con <strong>AUTOTUTELA</strong> per segnalare tempestivamente <strong>eventuali casi di pericolo</strong>.</p>
<p><span id="more-2655"></span></p>
<p><strong>FLY FAX</strong> opera dal 2005 nel settore della comunicazione via fax, sms e e-mail, ed è certamente <strong>uno dei partner preferenziali</strong> di molti tour operator che, quotidianamente, le affidano il compito di “consegnare” le loro proposte di viaggio ai tanti agenti di viaggio sparsi nell’intero paese.</p>
<p>Di <strong>FLY FAX</strong> sono infatti molte delle e-mail che ricevete ogni giorno sui vostri PC, e proprio la sua capacità di raggiungere pressoché l’intero mondo agenziale ci ha spinti a proporgli una forma di collaborazione mai tentata nel nostro settore:  <strong>aiutarci – quando ve ne sia la necessità – a raggiungere il maggior numero di agenzie per avvisarle di eventuali pericoli</strong> connessi a particolari fornitori, quelli che noi definiamo i “<strong>cattivi</strong>” del turismo.</p>
<p>Quindi, grazie a <strong>FLY FAX</strong>, da oggi, e quando sarà necessario, avremo la certezza di poter essere più vicini a voi, alle vostre agenzie e ai vostri clienti, assicurando più tempestività e  maggiore informazione. Grazie, <strong>FLY FAX</strong>!</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/02/infonews/fly-fax-autotutela-insieme-per-gli-adv/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/02/infonews/fly-fax-autotutela-insieme-per-gli-adv/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/02/infonews/fly-fax-autotutela-insieme-per-gli-adv/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SPANAIR.  E DOPO, A CHI TOCCA?</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/spanair-e-dopo-a-chi-tocca/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/spanair-e-dopo-a-chi-tocca/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 06:43:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSOCONSUMO]]></category>
		<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[VETTORI]]></category>
		<category><![CDATA[Alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Blu Panorama]]></category>
		<category><![CDATA[Qatar Airways]]></category>
		<category><![CDATA[WindJet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=2650</guid>
		<description><![CDATA[Le due vicende relative al trasporto aereo che in questi giorni tengono banco tra gli addetti ai lavori, presentano alcuni punti che meritano una riflessione approfondita, se non altro per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/Spanair_logo1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2651" title="Spanair_logo1" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/Spanair_logo1.jpg" alt="" width="175" height="88" /></a>Le due vicende relative al trasporto aereo che in questi giorni tengono banco tra gli addetti ai lavori, presentano alcuni punti che meritano una <strong>riflessione approfondita</strong>, se non altro per valutare preventivamente ciò che potrebbe accadere qualora gli scenari assumessero configurazioni diverse da quelle che tutti si aspettano. <strong>Configurazioni pericolose.</strong></p>
<p><span id="more-2650"></span><strong></strong></p>
<p>Innanzitutto <strong>Spanair</strong>, vettore le cui difficili condizioni economico-finanziarie erano note a chiunque, una compagnia che nel suo <strong>fulmineo fallimento</strong> ha coinvolto <strong>22.000 passeggeri</strong> che, dopo aver acquistato un biglietto, hanno dovuto rinunciare a partire ed ora, ovviamente, si chiedono se rivedranno mai i loro soldi.</p>
<p>Tenete a mente il termine “<strong>fulmineo</strong>” accostato al fallimento. Spanair era da tempo in trattativa con <strong>Qatar Airways</strong>, che pareva intenzionata ad acquisirla dopo che il Governo della Catalogna si era dichiarato indisponibile a rifinanziare l’attività. Quando la potenziale acquirente si è chiamata fuori dalle trattative, ecco che la decisione di portare i libri in Tribunale è stata <strong>immediata</strong>, tanto da lasciare stupiti persino i più attenti analisti.</p>
<p>Ora vediamo cosa succede in casa nostra. <strong>Blu Panorama</strong> e <strong>WindJet</strong>, due compagnie in forte difficoltà, con <strong>dipendenti che reclamano stipendi</strong> e fornitori che chiedono di recuperare i quattrini loro dovuti. Due compagnie che, a leggere i bilanci con attenzione, avrebbero il dovere di “costituirsi” davanti al <strong>Tribunale Fallimentare</strong>.</p>
<p>Ma ecco che compare all’orizzonte il cavaliere bianco-rosso-verde di <strong>Alitalia</strong> che, pur non avendo ancora sistemato a dovere la propria situazione, dichiara interesse a portarsi a casa questi due malati terminali. Un’operazione che persino l’<strong>ENAC</strong> – ovviamente tacitata con “cortesia” – ha definito incomprensibile e fumosa. Comunque ecco l’<strong>interesse</strong>, magica parola che mette (quasi) tutti sereni.</p>
<p>Ma la domanda che ora ci poniamo è questa: se, dopo il classico tira e molla che sempre precede queste operazioni di altissima finanza creativa, <strong>Alitalia dovesse rinunciare</strong>, è lecito aspettarsi un <strong>immediato fallimento di Blu Panorama e di WindJet?</strong> Perché, se così accadesse, c’è da chiedersi che cosa succederebbe a tutti i passeggeri in possesso dei documenti di viaggio per uno dei mille e mille pacchetti “tutto compreso” costruiti sulle ali dei loro aerei.</p>
<p>Proviamo a immaginare: code di clienti che bussano alle porte della presidenza del Consiglio dei Ministri chiedendo di accedere al Fondo di Garanzia? Rimborsi immediati <img src='http://www.a-autotutela.it/sito/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> :):)?  Viaggiatori imbufaliti accompagnati dal Codacons nelle vostre agenzie a reclamare i loro soldi? Che casino…</p>
<p>E i tour operator? Magari quei (o quel…) tour operator che sulle tariffe preferenziale concesse da <strong>Blu Panorama</strong> ha costruito un sistema di concorrenza (spesso fasulla…) verso altri T.O.? Che farebbe in quel caso?</p>
<p><strong>Poniamoceli, questi dubbi…</strong> La verità spesso non abita nelle risposte, ma nelle domande, e noi abbiamo il dovere di domandarci ciò che potrebbe accadere quando le decisioni di pochi fossero in grado, come in queste circostanze, di decidere del futuro di tanti, anche quando per “futuro” si intende una sola settimana. <strong>Ma “tutto compreso”!   </strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/spanair-e-dopo-a-chi-tocca/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/spanair-e-dopo-a-chi-tocca/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/spanair-e-dopo-a-chi-tocca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>49</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MEDI-FLY, LA COMPAGNIA AEREA CHE NON C&#8217;E&#039;&#8230;</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/medi-fly-la-compagnia-aerea-che-non-ce/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/medi-fly-la-compagnia-aerea-che-non-ce/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 17:50:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSOCONSUMO]]></category>
		<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[VETTORI]]></category>
		<category><![CDATA[MEDI-FLY]]></category>
		<category><![CDATA[Meledandri Michele]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=2641</guid>
		<description><![CDATA[Un sito web che, dalla home page, descrive le molte destinazioni toccate dai “propri” voli, quali Zante, Corfù, Ibiza, Mombasa, Cracovia; uno spazio su FaceBook dal quale informare che una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/Aereo-finto.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-2642" title="Aereo finto" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/Aereo-finto-300x279.png" alt="" width="112" height="82" /></a>Un sito web che, dalla home page, descrive le molte destinazioni toccate dai “<strong>propri</strong>” voli, quali <strong>Zante, Corfù, Ibiza, Mombasa, Cracovia</strong>; uno spazio su <strong>FaceBook</strong> dal quale informare che una “<strong>nuova compagnia aerea</strong>”, sta per lanciare voli da Salerno verso diversi aeroporti. Un servizio di invio e-mail e un’ottima contabilità molto attenta agli incassi… <strong>Ecco la MEDI-FLY, la compagnia che non c’è…    <a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/Sito-Web-MEDI-FLY.pdf"><span style="color: #ff0000;">Sito Web MEDI-FLY</span></a><span style="color: #ff0000;">     </span><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/FaceBook-MEDI-FLY.pdf"><span style="color: #ff0000;">FaceBook MEDI-FLY</span></a><span style="color: #ff0000;">    </span><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/Visura-CCIAA-MEDI-FLY.pdf"><span style="color: #ff0000;">Visura CCIAA MEDI-FLY</span></a><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/Web-MEDI-FLY.jpg"></a></strong></p>
<p><span id="more-2641"></span><strong></strong></p>
<p><strong>MEDI-FLY di Meledandri Michele</strong>, Ditta Individuale. Ecco la nuova compagnia aerea che, dopo aver iniziato l’attività il 16 maggio 2011 sotto il Codice della C.C.I.A.A. “<em>Elaborazione e registrazione elettroniche di dati in conto terzi</em>” ha spedito e-mail a tutte le agenzie di viaggio promuovendo voli da Napoli a L’Viv e a Kiev, voli che – ovviamente – <strong>nessuno ha mai visto</strong>.</p>
<p>Gli aeromobili avrebbero dovuto essere forniti da <strong>Mistral Air</strong>, compagnia aerea delle <strong>Poste Italiane</strong> con contratti di noleggio a diversi operatori sia attivi sul trasporto aereo che sull’operating turistico. E proprio uno di loro ci ha raccontato di aver ricevuto richiesta dal signor <strong>Meledandri</strong> per la cessione in vuoto-pieno di alcuni posti, ma alla richiesta di acconto, lo stesso Meledandri <strong>è pressoché scomparso</strong>. Potenza del denaro… quando viene chiesto!</p>
<p>E a restare presi in mezzo, chi? Ma è ovvio… <strong>Gli agenti di viaggio!</strong> Che dopo aver acquistato i biglietti per i loro clienti hanno ricevuto una laconica e-mail che informava della <strong>cancellazione dei voli</strong>. E, chiaramente, dell’invio del rimborso che, però, non è mai arrivato.</p>
<p><strong>MEDI-FLY di Meledandri Group</strong>. Suona bene, però… Forte, autorevole, importante. <strong>Falso</strong>. Il Meledandri è un altro piccolo <strong>imbroglione </strong>che ha spacciato il suo centro di <strong>elaborazione dati in conto terzi</strong> quale un “<strong>Group</strong>” gestore di una compagnia aerea con voli per mezzo mondo. <strong>Un imbroglioncello</strong>, e punto.</p>
<p>E gli agenti di viaggio, anche in questa circostanza, si sono rivelati <strong>i soliti polli</strong>, capaci di spendere soldi per acquistare un biglietto aereo dal primo che passa ma non di spenderne molti di meno per una Visura della camera di Commercio. Che non dirà tutto ma qualcosa dice…</p>
<p><strong>Web</strong> e <strong>Facebook</strong>. Se hai un sito e sei su Face Book, <strong>esisti</strong>. Sei qualcuno. Puoi fare, dire, vendere. <strong>Anche imbrogliare</strong>. E noi restiamo basiti a chiederci per quale motivo gli ADV di oggi siano così pronti a cadere dentro i fossi – che aumentano sempre più… &#8211; senza guardare, senza pensarci.</p>
<p><strong>Avranno ragione gli imbroglioni?</strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/medi-fly-la-compagnia-aerea-che-non-ce/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/medi-fly-la-compagnia-aerea-che-non-ce/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/medi-fly-la-compagnia-aerea-che-non-ce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>32</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ALITALIA&#8230; LA STORIA INFINITA.</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/alitalia-la-storia-infinita/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/alitalia-la-storia-infinita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 08:59:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSOCONSUMO]]></category>
		<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[VETTORI]]></category>
		<category><![CDATA[Alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Blu Panorama]]></category>
		<category><![CDATA[O'Leary]]></category>
		<category><![CDATA[WindJet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=2638</guid>
		<description><![CDATA[Sembra incredibile ma è vero! Alitalia-CAI si appresta – qualora le giunga il parere favorevole da parte dell’Antitrust – ad assorbire le due compagnie aeree più scannate del Paese, ovvero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/Logo-CAI.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2637" title="Logo-CAI" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/Logo-CAI-300x186.jpg" alt="" width="183" height="90" /></a>Sembra incredibile ma è vero! <strong>Alitalia-CAI</strong> si appresta – qualora le giunga il parere favorevole da parte dell’<strong>Antitrust</strong> – ad assorbire le due compagnie aeree più scannate del Paese, ovvero <strong>Blu Panorama</strong> e <strong>WindJet</strong>, con un’operazione che non può fare altro che lasciare a bocca aperta. Eppure si farà…</p>
<p><span id="more-2638"></span></p>
<p>Guardandola sotto l’aspetto economico-finanziario potrebbe dirsi una barzelletta: se qualcuno avesse voglia di valutare, riclassificandoli, i bilanci delle due compagnie promesse spose, si renderebbe conto che, entrambe, <strong>potrebbero essere tranquillamente fallite da parecchio tempo</strong>, gravate da un indebitamento complessivo ben <strong>superiore ai 250 milioni</strong> di euro ed un attivo circolante di euro… Niente. Proprio niente.</p>
<p>Un matrimonio il cui scopo dichiarato – ovvero l’ottimizzazione e l’armonizzazione delle rotte e il rafforzamento della compagnia di bandiera – non regge, in quanto la dote che <strong>Blu Panorama</strong> e <strong>WindJet</strong> porterebbero ad Alitalia sarebbe rappresentata da un<strong> enorme buco</strong> e da due flotte aeree che qualsiasi professionista del trasporto aereo rifiuterebbe! In quanto al buco, del quale si parla ormai da diversi mesi e che ha impedito alle compagnie di procedere con regolarità al <strong>pagamento degli stipendi e dei TFR</strong>, potrebbero inoltre esserci sorprese in un più attento esame dei bilanci&#8230;</p>
<p>Innanzitutto diciamo che le macchine utilizzate dalle due compagnie provengono dallo stesso locatore finanziario, ed esattamente l’International Leasing Finance Corporation – ILFC – statunitense, che – è abbastanza risaputo – sul mercato italiano piazza “<strong>il peggio usato</strong>” già sapendo in partenza che ci perderà quattrini; in secondo luogo si tratta di una flotta <strong>costosissima da gestire</strong> a causa della sua totale mancanza di uniformità per via delle diverse motorizzazione che ne rendono assai costosa la manutenzione. E  in un mercato dove operano competitors del calibro di <strong>O&#8217;Leary</strong> &#8211; simpatico come un callo ma gran mago capace di controllare ogni fase della gestione del business in modo quasi perfetto &#8211; questi fattori non vengono perdonati.</p>
<p>Quindi, a che pro questo “accorpamento”? <strong>Solo per ammazzare la concorrenza</strong> che, seppure rappresentata da due compagnie alla canna del gas, è pur sempre una concorrenza portata al vettore nazionale su rotte piuttosto appetitose quali il Milano/Roma, il Torino/Roma, il Catania/Roma e via di seguito. Esaminandone una – la <strong>Catania/Roma/Catania</strong> nell’attuale settimana dal 23 al 29 gennaio, troviamo la seguente offerta:</p>
<ul>
<li><strong>WindJet 44,7% </strong></li>
<li><strong>Alitalia 23,3%</strong></li>
<li><strong>Blu Panorama 6,2%</strong></li>
<li>AirOne 4,8%</li>
<li>EasyJet 4,7%</li>
<li>Air Berlin 3,9%</li>
<li>Altri 7,6%</li>
</ul>
<p>In caso di accorpamento, <strong>l’offerta di Alitalia sarebbe pari al 79% del mercato</strong>, evidenziando – di fatto – una situazione ben contraria all’interesse dei consumatori che vedrebbero crollare spaventosamente la concorrenza tra le compagnie. Senza contare che questa operazione – probabilmente – non sarebbe neppure un accorpamento vero e proprio ma, piuttosto, una bella operazione di “pulizia” con conseguente eliminazione delle neo spose, magari <strong>mandate al macero insieme a una tonnellata di debiti</strong> con buona pace dei creditori.</p>
<p>Ciò che – presumiamo – rimarrà di questa operazione, saranno un tot di dipendenti in <em>cassa</em> o, comunque, <strong>senza lavoro</strong>. E tutto questo, di nuovo, per fare altre concessioni ad <strong>Alitalia, la storia infinita!</strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/alitalia-la-storia-infinita/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/alitalia-la-storia-infinita/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/alitalia-la-storia-infinita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>COSTA INCONTRA LE ASSOCONSUMO</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/costa-incontra-le-assoconsumo/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/costa-incontra-le-assoconsumo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 12:59:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSOCONSUMO]]></category>
		<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[VETTORI]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Concordia]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Crociere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=2629</guid>
		<description><![CDATA[Questa mattina Costa Crociere ha incontrato otto AssoConsumo con le quali ha avviato un percorso volto a dare la più corretta soddisfazione ai naufraghi della Costa Concordia considerando i diversi aspetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/costacroc2.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-2630" title="costacroc" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/costacroc2.bmp" alt="" width="133" height="58" /></a>Questa mattina <strong>Costa Crociere</strong> ha incontrato <strong>otto AssoConsumo</strong> con le quali ha avviato un percorso volto a dare la più corretta soddisfazione ai naufraghi della <strong>Costa Concordia</strong> considerando i diversi aspetti che la triste vicenda ha sicuramente toccato. <strong>Sarà un lavoro lungo</strong> e importante, ma c’è da credere che, anche in questa circostanza, la compagnia risponderà positivamente alla propria clientela.     <a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/COSTA-CROCIERE-Comunicato-Stampa-31.pdf"><strong><span style="color: #ff0000;">COSTA CROCIERE Comunicato Stampa 3</span></strong></a></p>
<p><span id="more-2629"></span></p>
<p>Già dopo pochissimi giorni dall’evento, <strong>Costa Crociere</strong> aveva iniziato a contattare le agenzie di viaggio i cui clienti si erano trovati coinvolti dal disastro,  per conoscere le coordinate dei conti correnti sui quali <strong>dirigere i rimborsi totali</strong> per quanto pagato a fronte della partecipazione. <strong>Azzerati anche i conti</strong> delle spese di bordo.</p>
<p>Oggi, <strong>a meno di due settimane dal fatto</strong>, Costa Crociere incontra i rappresentanti dei Consumatori per proporre una sorta di <strong>rimborso a pacchetto</strong> comprensiva del danno economico, del danno per vacanza rovinata e del <strong>danno biologico</strong>, il tutto valutando una serie di fattori in modo <strong>decisamente favorevole al passeggero</strong>.</p>
<p>E’ sicuro, ad esempio, che il danno biologico è una realtà indiscutibile capace di incidere per un determinato numero di “punti” di invalidità. E’ quindi un danno da considerare con attenzione nel proporre un’offerta totale, a pacchetto. <strong>Ed è quello che farà Costa Crociere</strong> qualora si trovi la giusta soluzione con i passeggeri e le rappresentanze.</p>
<p>D’altronde il ragionamento è semplice: <strong>oggi una proposta ragionevole</strong>, con un risarcimento pianificato e in grado di soddisfare subito il viaggiatore e, nello stesso tempo, di consentire alla compagnia di attribuire un valore certo al disastro, almeno su questo fronte. <strong>In caso contrario</strong>, si andrebbe incontro a cause lunghissime dagli esiti comunque incerti.</p>
<p>Siamo quindi convinti che la <strong>tempestività</strong> della Costa segnerà, anche in questa occasione, un punto, esattamente come aveva già segnato nel far immediatamente partire i rimborsi.</p>
<p>Prossimamente altri aggiornamenti.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/costa-incontra-le-assoconsumo/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/costa-incontra-le-assoconsumo/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/costa-incontra-le-assoconsumo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CI SONO T.O. E t.o&#8230;.</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/ci-sono-t-o-e-t-o/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/ci-sono-t-o-e-t-o/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 13:05:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSOCONSUMO]]></category>
		<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[VETTORI]]></category>
		<category><![CDATA[agente]]></category>
		<category><![CDATA[consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[contenzioso]]></category>
		<category><![CDATA[fallimenti]]></category>
		<category><![CDATA[FEW LIMITS]]></category>
		<category><![CDATA[RELIANCE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=2623</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono T.O. e t.o&#8230; Ed è ora di cominciare a parlare apertamente degli uni e degli altri per capire con quali di loro conviene lavorare di più, con quali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/buoni-e-cattivi.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2624" title="buoni e cattivi" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/buoni-e-cattivi.gif" alt="" width="188" height="92" /></a><strong>Ci sono T.O. e t.o&#8230;</strong> Ed è ora di cominciare a parlare apertamente degli uni e degli altri per capire <strong>con quali di loro conviene lavorare</strong> di più, con quali meno e con quali – addirittura – non lavorare proprio!  In quest’ultima categoria metterei quegli operatori che raccolgono <strong>il maggior numero di segnalazioni negative</strong> relativamente a “disservizi” così grandi, così importanti, così ripetuti da potersi considerare… <strong>Mine Vaganti!</strong></p>
<p><span id="more-2623"></span></p>
<p>I primi due tour operator con i quali pare sia meglio non aver nulla a che fare sono <strong>RELIANCE</strong> e  <strong>FEW LIMITS</strong>, e non lo dice AUTOTUTELA ma, bensì, <strong>i commenti</strong> degli agenti di viaggio e di diversi fornitori di servizi rimasti… come dire… <strong>Bruciati</strong>, ecco, dal rapporto con loro.</p>
<p>Piaccia o meno, gli agenti di viaggio devono imparare a <strong>compiere scelte</strong> che, seppure a volte possano compromettere una vendita, sicuramente rendono <strong>vantaggi impagabili</strong> all’immagine e al portafoglio dell’azienda: non dimentichiamo mai, infatti, che un disservizio di notevole importanza crea sicuramente la <strong>perdita del cliente</strong> ed un probabile <strong>contenzioso</strong>, costoso e sempre dai risultati dubbi.</p>
<p>Quindi perché rischiare? I tour operator, in Italia, sono tra i 500 ed i 600, tra questi includendoli tutti dal grandissimo al piccolissimo: e in ogni categoria ci sono giochi d’ombra e di luce che ci devono indurre a <strong>conoscere i nostri fornitori</strong> non solo per i loro promoter – tutti tanto simpatici… – ma per la loro <strong>correttezza e trasparenza</strong> <strong>commerciale</strong>, quando c’è, e per la loro disponibilità a considerare la <strong>centralità del consumatore e l’importanza dell’agente</strong>.</p>
<p>Se mancano queste due prime condizioni, <strong>l’operatore non vale un tubo di niente.</strong></p>
<p>I commenti sui due T.O. – <strong>RELIANCE</strong> e <strong>FEW LIMITS</strong> – raccontano di albergatori e corrispondenti <strong>non pagati</strong>, servizi alberghieri <strong>non forniti</strong>, biglietti per eventi sportivi <strong>inesistenti</strong>, rimborsi <strong>mai effettuati</strong>, <strong>fallimenti</strong> a ripetizione e il classico gioco del “<em>nascondino</em>” quando si tratta di <strong>uscire allo scoperto</strong> ed affrontare le responsabilità.</p>
<p>Nessuno dovrebbe mai trovarsi ad avere a che fare con queste situazioni, <strong>nessun agente e nessun cliente</strong>, e questo non solo per evitare danni ma anche per non sentirsi <strong>presi per il sedere</strong>, che a volte fa persino più male del danno in se.</p>
<p>Questi sono<strong> i primi del 2012</strong> ma siamo convinti che ce ne siano molti di più… Stiamo lavorando su una “<em>compagnia aerea</em>” molto capace a <strong>far volare via i soldi</strong> dei clienti ma del tutto <strong>incapace di far decollare i propri aerei</strong>, sempre che esistano… Questa compagnia ci è stata segnalata da un collega, che ringraziamo sollecitando tutti gli ADV a segnalare sempre le brutte cose che, purtroppo, accadono con disarmante regolarità nel corso dei lavori: <strong>non peccate di menefreghismo o pigrizia, perché sono cose che fanno male anche a voi. </strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/ci-sono-t-o-e-t-o/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/ci-sono-t-o-e-t-o/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/ci-sono-t-o-e-t-o/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>44</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RELIANCE E&#8217; FALLITA!</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/reliance-e-fallita/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/reliance-e-fallita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 19:01:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[ENJOY!]]></category>
		<category><![CDATA[RELIANCE]]></category>
		<category><![CDATA[Volfang Cordsen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=2618</guid>
		<description><![CDATA[ A volte l’attenzione si concentra sulle notizie più “calde” mentre altre, seppure meritevoli di attenzione, non vengono degnate di uno sguardo salvo poi, quando accade di scontrarsi con quella particolare situazione, stupirsi&#8230; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/reliance2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2619" title="reliance" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/reliance2.jpg" alt="" width="243" height="90" /></a> A volte l’attenzione si concentra sulle notizie più “calde” mentre altre, seppure meritevoli di attenzione, non vengono degnate di uno sguardo salvo poi, quando accade di scontrarsi con quella particolare situazione, stupirsi&#8230; Perciò riprendiamo una notizia di una settimana fa e <strong>poco considerata</strong> nonostante la sua importanza… <strong><span style="color: #ff0000;">RELIANCE è FALLITA!</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;"><span id="more-2618"></span></span></strong></p>
<p>Le offerte continuano ad arrivare come nulla fosse: è bastato togliere la dicitura <strong>“Enjoy!”</strong> scritta in piccolo e in diagonale per trasformare il solito operatore <strong>decotto da</strong> <strong>tempo</strong> in una nuova creatura capace di produrre<strong> nuovi debiti e nuovi danni</strong>. Eppure <strong>RELIANCE è FALLITA!</strong></p>
<p>Non che ci sia da stupirsi&#8230; Nel corso degli anni, questo marchio storicamente gestito da <strong>Volfang Cordsen</strong> e dalla sua consorte ha procurato non pochi mal di pancia ad agenti di viaggio, clienti, corrispondenti di mezzo mondo, alberghi, collaboratori, ecc. ecc. e chi più ne ha più ne metta.</p>
<p>E neppure la fantasia di trasformare un <strong>ex titolare</strong> in <strong>neo amministratore</strong> (titolare nella società fallita, l’ultima, ed ora amministratore unico di una società che forse fallirà tra un anno o due…) può privare la realtà della sua crudezza: <strong>è una presa in giro</strong>.</p>
<p>Ci sono aziende che nascono e vivono perseguendo, quale unico scopo, il <strong>portare a casa quattrini senza pagare</strong> chi lavora e senza rispettare gli impegni assunti verso i clienti; la <strong>RELIANCE</strong><strong> </strong>è una di queste aziende, che non soddisfatta di aver già cambiato abito un’infinità di volte in pochi anni ha oggi il coraggio di non interrompere neppure per un solo giorno l’invio delle proposte di viaggio recanti lo stesso logo e, probabilmente, la stessa filosofia aziendale.</p>
<p><strong>Basta.</strong> Diciamo basta a questi trucchi da baraccone! Diciamo basta a questi <strong>riciclati dei  Tribunali fallimentari</strong>, a questi falsari del commercio corretto, a questi soggetti che fanno danni senza portare alcun beneficio ad un settore che, invece, ne ha un bisogno enorme.</p>
<p>Leggete i primi  commenti provenienti da diversi corrispondenti di diversi paesi: saranno più che sufficienti a farvi rendere conto di come sia necessario isolare queste false aziende!</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/reliance-e-fallita/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/reliance-e-fallita/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/reliance-e-fallita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>53</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CLASS ACTION? RITIRO LICENZA? TUTTE BALLE&#8230;</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/class-action-ritiro-licenza-tutte-balle/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/class-action-ritiro-licenza-tutte-balle/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 18:52:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSOCONSUMO]]></category>
		<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[VETTORI]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Rienzi]]></category>
		<category><![CDATA[Carnival]]></category>
		<category><![CDATA[Codacons]]></category>
		<category><![CDATA[Concordia]]></category>
		<category><![CDATA[Corriere della Sera]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Crociere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=2595</guid>
		<description><![CDATA[Non ci sarà alcuna class action contro Costa Crociere, né ci sarà la necessità di far fronte a orde di crocieristi desiderosi di annullare tutte le partenze di qui al 2015 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/costacroc1.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-2596" title="costacroc" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/costacroc1.bmp" alt="" width="141" height="74" /></a>Non ci sarà alcuna <strong>class action</strong> contro <strong>Costa Crociere</strong>, né ci sarà la necessità di far fronte a orde di crocieristi desiderosi di annullare tutte le partenze di qui al 2015 per ogni destinazione e con qualsiasi nave: questa volta, <strong>la ragione batte la paura</strong> per tanti a zero. E ad essere battuta non è solo la paura, ma anche chi, tanto desideroso di far cassa su questa disgrazia, ha per primo cavalcato lo <strong>sciacallaggio sconsiderato</strong>.     <a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/Comunicato-COSTA-per-cancellazioni.pdf"><strong><span style="color: #ff0000;">Comunicato COSTA per cancellazioni</span></strong></a></p>
<p><span id="more-2595"></span></p>
<p>Se <strong>Carlo Rienzi</strong> e il <strong>Codacons</strong> pensavano di trovare trippa sufficiente a riempirsi la pancia… Beh, gli è andata male: <strong>Costa Crociere</strong> ha già dato il via ai rimborsi di quanto pagato da tutti i crocieristi imbarcati sulla <strong>Concordia</strong>, e si prepara ad affrontare la seconda parte, quella destinata ai risarcimenti.</p>
<p>Comunque sia, la compagnia – che, non dimentichiamolo mai, <strong>è il vero fiore all’occhiello della marineria italiana</strong> – anche in questa occasione sta dimostrando quella grande <strong>serietà e correttezza</strong> che sono da sempre un patrimonio affidato in uso a tanti crocieristi e agenti di viaggio.</p>
<p>Ma quando mai, a noi ADV, è capitato di trovarci nei giorni seguenti un evento sciagurato <strong>con l’operatore che rimborsa i passeggeri</strong> danneggiati? Quando mai abbiamo potuto permetterci il lusso di collaborare con i nostri clienti (sfortunati…) <strong>senza la preoccupazione</strong> di trovarci coinvolti in penose e costose vicende legali? E quando – ultima ma non ultima – abbiamo visto materializzarsi le <strong>commissioni </strong>pure in presenza di rimborso totale a migliaia di passeggeri?   </p>
<p><strong>Grazie, Costa</strong>. Grazie di averci risparmiato questa devastante esperienza, grazie di averci dimostrato che la nostra fiducia non è mai stata mal riposta, grazie per aver voluto pensare innanzitutto ai passeggeri e all’ambiente.</p>
<p>Qualche profeta di sventura ha ipotizzato, dalle autorevoli colonne del <strong>Corriere della Sera</strong>, un fallimento di <strong>Carnival</strong>, proprietaria di Costa Crociere: <strong>non ci sarà nessun fallimento</strong>, e non ci sarà nulla di tutto ciò che di negativo si è detto e scritto.</p>
<p><strong>E noi ADV abbiamo oggi un dovere</strong>, che è quello di sostenere in ogni modo Costa nell’enorme compito che l’aspetta: risarcire le vittime di ogni danno e di ogni perdita e restituire serenità e bellezza ad una delle aree più belle e importanti del Mediterraneo. E anche noi, questa volta, sapremo dimostrare che, se vogliamo, sappiamo essere presenti.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/class-action-ritiro-licenza-tutte-balle/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/class-action-ritiro-licenza-tutte-balle/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/class-action-ritiro-licenza-tutte-balle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>66</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PALACOSTA SAVONA. DOMENICA ORE 07:00&#8230;</title>
		<link>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/palacosta-savona-domenica-ore-0700/</link>
		<comments>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/palacosta-savona-domenica-ore-0700/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 08:09:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
				<category><![CDATA[INFONEWS]]></category>
		<category><![CDATA[NETWORK]]></category>
		<category><![CDATA[TOUR OPERATOR]]></category>
		<category><![CDATA[VETTORI]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Concordia]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Crociere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.a-autotutela.it/sito/?p=2576</guid>
		<description><![CDATA[Oggi qualcosa su Costa Concordia la diciamo anche noi. Non parleremo di rotte sbagliate, di fondali tracciati o meno, di scialuppe o di personale di lingua straniera. E nemmeno parleremo dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/costacroc.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-2577" title="costacroc" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/costacroc.bmp" alt="" width="132" height="66" /></a>Oggi qualcosa su <strong>Costa Concordia</strong> la diciamo anche noi. Non parleremo di rotte sbagliate, di fondali tracciati o meno, di scialuppe o di personale di lingua straniera. E nemmeno parleremo dei morti e dei feriti che, almeno loro, non meritano di essere chiamati in causa nelle cose banali dei vivi e dei sani. Parleremo di ciò che abbiamo visto ieri mattina a Savona. E anche di altro…    <strong><span style="color: #ff0000;"> <a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/COSTA-CROCIERE-Comunicato-Stampa-n.-11.pdf"><span style="color: #ff0000;">COSTA CROCIERE &#8211; Comunicato Stampa n. 1</span></a>    <a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/01/COSTA-CROCIERE-Comunicato-Stampa-n.-2.pdf"><span style="color: #ff0000;">COSTA CROCIERE Comunicato Stampa n. 2</span></a></span></strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span id="more-2576"></span></span></p>
<p>Domenica mattina. PalaCosta di Savona. Già dalle sette del mattino cominciano a giungere pullman provenienti da Santo Stefano carichi di volti stanchi e tirati, volti di chi sta facendo i conti con la sorte alla quale sta accreditando la propria vita.  Sono silenziosi, non strillano né imprecano. Si dirigono ai banchi allestiti per dar loro tutto l’aiuto che la macchina dell’assistenza e della solidarietà è riuscita a predisporre.</p>
<p>Abbigliamento di lana, calze, pantofole, coperte. E poi cibo e bevande. Lo squadrone di persone che normalmente lavora al grande Palacrociere è totalmente presente; a dargli rinforzo c’è altro personale della Compagnia che, giunto da diverse città del nord, aiuta, rifocilla, suggerisce, assiste.</p>
<p>C’è il responsabile commerciale di un’area del nord-ovest con gli occhi un po’ lucidi che, insieme alla Protezione Civile e alla Croce Rossa, distribuisce di tutto, accoglie i pullman – ne arriveranno circa una trentina, con a bordo un totale di circa 1.500 naufraghi – e guida le colonne verso i banchi dove la Polizia ha allestito 5 postazioni presso le quali si provvede a fornire nuovi documenti utili alla circolazione stradale e all’identificazione.  Il responsabile network fa la stessa cosa.  Da un centro commerciale – pare la Coop di Savona – giunge pane appena sfornato, ancora caldo. I panettieri sono stati richiamati al lavoro non appena si è capito che ci sarebbe stato bisogno di loro.</p>
<p>In tutto l’edificio si possono notare medici, psicologi e assistenti spirituali impegnati a sostenere il fisico, ma soprattutto la mente, di questi malcapitati che, nel volgere di un’ora o poco più, sono stati scarrozzati nel più orrendo ottovolante psicologico che si possa immaginare.</p>
<p>Eppure non urlano, non inveiscono, non gettano colpe addosso a nessuno, anzi… Ringraziano.  E quando parlano delle persone di Costa Crociere che sulla Concordia hanno collaborato per ridurre al massimo le perdite di vite, ne parlano con gratitudine e senza alcun livore. Non ci sono accuse, non ci sono colpe tirate sul capo dell’uno o dell’altro, e la compostezza alla quale si assiste fa da contraltare alle accuse che, nel frattempo, qualche giornalista alla fine della carriera – mai conosciuta prima e che verrà certamente dimenticata tra pochi giorni – sputa addosso alla Costa perché “<em>lei c’era</em>…”.</p>
<p>Lei c’era e ha visto bene “…<em>i tavoli del ristorante che rotolavano addosso ai crocieristi nel momento dell’impatto e anche dopo, quando la nave si è inclinata</em>…” ma non solo: ha anche visto che “… <em>i giubbotti salvagente non funzionavano, perché ad alcuni di questi non si accendeva la luce intermittente</em>…”.  A questa persona – <strong>ignobile e bugiarda</strong> – vogliamo ricordare che i tavoli dei ristoranti delle navi non rotolano, né si muovono in quanto sono fissati al pavimento, e che il lavoro che ci si aspetta faccia un giubbotto salvagente è di tenere a galla, e pazienza se – almeno in questo caso – la luce non si accende.</p>
<p>Questo è ciò che abbiamo visto. Il resto ce lo racconta la stampa qualificata e ce lo racconteranno le cronache giudiziarie. Noi possiamo solo invitarvi – agenti di viaggio e appassionati di crociere – a <strong>stringervi intorno alla compagnia che è sicuramente uno dei vanti della marineria mondiale</strong>, e che non merita di passare attraverso il calvario che è appena iniziato per colpa dell’errore di uno solo.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/palacosta-savona-domenica-ore-0700/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/palacosta-savona-domenica-ore-0700/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.a-autotutela.it/sito/2012/01/infonews/palacosta-savona-domenica-ore-0700/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>80</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

