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	<title>Autotutela &#187; IL GRILLO SPARLANTE</title>
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	<description>Associazione nazionale Agenti di Viaggio</description>
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		<title>LE OLTA E IL GRILLO&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 16:57:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ieri sera, durante una cena, un caro amico che collabora con un T.O. di discrete dimensioni mi ha raccontato una barzelletta.  Sicuramente poco “di classe”, anzi… Dal contenuto piuttosto “pecoreccio”, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/06/Grillo-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1178" title="Grillo 2" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/06/Grillo-2.jpg" alt="" width="64" height="90" /></a>Ieri sera, durante una cena, un caro amico che collabora con un T.O. di discrete dimensioni mi ha raccontato una barzelletta.  Sicuramente poco “<em>di classe</em>”, anzi… Dal contenuto piuttosto “<em>pecoreccio</em>”, è però una barzelletta <strong>con tanto di morale</strong> e, comunque,  più realista di quanto non possa apparire.  Per apprezzarla è necessario anche leggere gli allegati a fondo pagina&#8230;</p>
<p><span id="more-1179"></span></p>
<p>Il solito <em>Pierino</em> torna a casa da scuola, un istituto professionale per il turismo, ed inizia a chiedere aiuto con insistenza al papà, impegnato a leggere il giornale dopo una dura giornata di lavoro.  Dopo tanto insistere, non potendone più, il papà chiede qual è l’argomento così complicato. “<em>Il prof ci ha detto di prepararci per il tema di domani. Dovremo spiegare e identificare in maniera chiara e semplice, i soggetti che – nel turismo &#8211; rappresentano il potere industriale e finanziario, il potere politico, le maestranze e i consumatori. E io non riesco a farmi venire in mente niente…”</em></p>
<p>Dopo una breve riflessione, il papà spiega: “<em>Allora, prendi ad esempio la nostra famiglia: ci sono io che produco il reddito necessario a pagare il mutuo, la rata dell’auto, le spese del vitto, dei tuoi studi e del salario della domestica. Quindi sono da considerare l’industria che produce e finanzia la filiera, ovvero il <strong>TOUR OPERATOR</strong>.  Poi c’è mamma, che non lavora e si limita a gestire i soldi che io guadagno facendo la cresta sulla spesa e su tutte le voci del bilancio familiare, che può tranquillamente essere considerata pari alla <strong>POLITICA</strong>.  La Cesira, la nostra giovane domestica, al contrario, lavora tutto il giorno per tutta la settimana, mettendo ordine per me, te e la mamma e rendendoci facile la vita col suo lavoro.  Cesira rappresenta “le maestranze” è si può considerare l’ <strong>AGENZIA DI VIAGGIO</strong>.  Infine ci sei tu, che per la tua natura di rompiballe puoi rappresentare benissimo il <strong>CONSUMATORE</strong>.  E’ tutto chiaro?”</em></p>
<p>Pierino riflette, ringrazia e se ne va.  Dopo cena, nella notte, viene colto da un feroce mal di pancia che lo costringe ad alzarsi e a raggiungere il bagno, posto al fondo del corridoio sul quale affacciano le camere da letto.  Passando davanti a quella dei genitori si accorge che nel letto, con tanto di mascherina per gli occhi e tappi per le orecchie, c’è solo la mamma, che dorme della grossa.  Sperando di non trovare il bagno occupato dal babbo prosegue, ma passando davanti alla camera della giovane domestica sente – e vede – che quest’ultimo è occupato in tutt’altre faccende, ben più divertenti…  Raggiunge quindi il bagno e riesce, finalmente, a placare il mal di pancia e a tornare a dormire, non senza riflettere con attenzione sull’accaduto.</p>
<p>Il giorno dopo, al ritorno da scuola, il nostro eroe consegna al papà una perentoria richiesta di colloquio da parte dell’insegnante, che minaccia di sospenderlo. Pierino, dal canto suo, insiste nel non conoscerne il motivo e di non aver fatto nulla di male. Il mattino successivo, quindi, si reca a scuola accompagnato dal genitore che, prima di poter dire parola, viene aggredito dall’insegnante: <em>“Ma non si vergogna a dire certe cose a suo figlio? Non prova imbarazzo a spiegare le situazioni del mondo del lavoro in tale modo?”</em></p>
<p>Il papà, confuso, chiede chiarimenti e il docente insiste: <em>“E’ vero che Pierino le ha chiesto alcuni suggerimenti per lo svolgimento del tema?”</em></p>
<p><em>“Si, è vero, ma non capisco cosa ci sia di male!”</em></p>
<p><em>“Ed è vero che lei ha paragonato le varie componenti del settore turistico ai componenti della sua famiglia?”</em></p>
<p><em>“E&#8217; vero anche questo. Mi è sembrato di poterlo aiutare a capir meglio le cose…”</em></p>
<p><em>“Si? Allora legga il tema di suo figlio…”</em> E così dicendo, gli porge un foglio con poche righe di testo.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>TEMA – Illustra le parti della filiera turistica e specificane le funzioni – Svolgimento.</strong></p>
<p><em><strong>“Quando la POLITICA dorme, non vede e non sente, I TOUR OPERATOR si fottono l’AGENZIA DI VIAGGIO. E al CONSUMATORE non resta che andare a … “</strong></em></p>
<p>E’ solo una barzelletta, che forse non fa nemmeno tanto ridere. Ma se provate a ripensarla mettendo, al posto del babbo-T.O.,  <strong>Expedia</strong>, <strong>Opodo</strong> e <strong>E-Dreams</strong>, e al posto della mamma-Governo che dorme,  un’ <strong>Autorità Garante del Mercato e della Concorrenza</strong> che pare essere ben sveglia… Vedrete che la barzelletta inizierà ad essere molto più divertente!</p>
<p>Tutti e tre gli operatori on-line sono sotto la lente dell’<strong>AGCM</strong> con l’ipotesi di aver posto in essere <strong>pratiche commerciali scorrette</strong>, e se tanto mi da tanto l’Autorità incasserà un po’ di soldi per lo Stato.  E’ però interessante leggere questi recentissimi comunicati <a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/06/Articolo-TTG-su-Expedia.pdf">Articolo TTG su Expedia</a> , <a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/06/Articolo-TTG-su-Opodo.pdf">Articolo TTG su Opodo</a> , <a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/06/Articolo-TTG-su-EDreams.pdf">Articolo TTG su EDreams</a> – che abbiamo recuperato da <strong>TTG Italia</strong> – e un articolo de <strong>“Il Messaggero”</strong> di oggi <a href="../wp-content/uploads/2010/06/Il-Messaggero-AGCM.pdf">Il Messaggero AGCM</a> per capire quanto queste <strong>OLTA</strong> assomiglino al “<em>babbo</em>”, e quante <em>Cesire</em> e <em>Pierini</em> siano disponibili a farsi …</p>
<p><span style="color: #000080;"><strong>Il Grillo S..parlante</strong> </span>by AUTOTUTELA</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/06/infonews/in-evidenza/le-olta-e-il-grillo/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/06/infonews/in-evidenza/le-olta-e-il-grillo/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>TAFAZZI E GLI ADV&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 28 May 2010 08:56:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Anche la Champion League si è conclusa, e anche lei – peraltro incolpevole – è riuscita a far danni agli agenti di viaggio e ai loro clienti.  Infatti, non appena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/05/Grillo-21.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1157" title="Grillo 2" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/05/Grillo-21.jpg" alt="" width="64" height="90" /></a>Anche la Champion League si è conclusa, e anche lei – peraltro incolpevole – è riuscita a <strong>far danni agli agenti di viaggio e ai loro clienti</strong>.  Infatti, non appena definiti i ventidue giocatori che si sarebbero contesi il trofeo a suon di calci, si è immediatamente messa in moto <strong>la macchina della truffa</strong>, dalla più eclatante della <strong>SportCalcioTour</strong> – che non esisteva proprio… – alle più elementari, quelle dove le agenzie c’erano, ma mancavano i biglietti o i voli. Risultato? Clienti arrabbiati, agenzie danneggiate.</p>
<p><span id="more-1158"></span></p>
<p>Ma la cosa più incredibile è che, già il 5 maggio, <strong>dal sito di AUTOTUTELA si era strillato ai quattro venti che la SportCalcioTour era una truffa</strong>, ma nonostante ciò ecco alcuni agenti mandare bonifici per circa 150.000 euro. E meno male che abbiamo anche avvisato la GdF – prontamente intervenuta – che ha bloccato il “business” altrimenti finiva peggio. Comunque, polli e pollastri si rasserenino… I mariuoli sono già all’opera per i Mondiali del Sud Africa quindi le occasioni non mancheranno!</p>
<p>Ma non basta. Torniamo a parlare di altri “big” della <strong>presa per il sedere</strong>. Parliamo della <strong>WECANTOUR</strong>. Abbiamo tanto scritto e detto, la televisione ha fatto il suo lavoro d’informazione, tanti poveri cristi hanno fatto conoscere le loro sventure per mettere in guardia venditori e clienti… E ad AUTOTUTELA continuano ad arrivare richieste d’intervento per <strong>educational mai effettuati e mai rimborsati</strong>. Attenzione: <strong>educational</strong>, quei viaggi destinati ad agenti e accompagnatori. E se non è prendere per il sedere questo…</p>
<p>Ma proseguiamo, perché la lista è lunga. Andiamo ai <strong>neo agenti di viaggio</strong>, quelli che AdV lo sono appena diventati grazie ad alcune società di <strong>“franchising”</strong> che dopo – <strong>a parole</strong> – aver decantato mille meraviglie e aver mercanteggiato sul “contratto” peggio del più scafato venditore ambulante di tappeti, <strong>li mollano a grattarsi tutte le rogne derivanti da accordi fasulli nei contenuti e nelle forme</strong>. Ma, chiaramente, nessuno di questi nuovi AdV pensa bene di chiedere preventivamente l’assistenza di un avvocato… No, costa troppo. Meglio farsi imbrogliare dai venditori di fumo.</p>
<p>Abbiamo poi la famosissima <strong>Expo Guide</strong>, o il <strong>Registro Italiano Internet</strong> o ancora la <strong>Guida delle Agenzie d’Italia</strong>, tutte bufale pazzesche che – chiedendo di riconfermare i propri dati per un inserimento pseudo-gratuito su fantomatici siti web o elenchi – catturano la firma del pollo di turno su un contratto triennale <strong>che impone il pagamento di circa un migliaio di euro all’anno</strong>.  Tutti lo sanno, tutti sono furbi, <strong>ma non passa mese che qualcuno non ci scriva chiedendoci come tirarsi fuori dai guai…</strong></p>
<p>Ci sono operatori turistici che ti impongono <strong>contratti capestro</strong>, contratti con clausole spesso impossibili <strong>– ripetiamo impossibili –</strong> da rispettare e che, proprio per il mancato rispetto di queste clausole, <strong>applicano penali pesantissime</strong>, penali che ci fanno pensare che <strong>lo scopo di alcuni di questi T.O. non sia quello di vendere prodotti o servizi ma, più semplicemente, di far pagare penali.</strong></p>
<p>E infine, ultimo ma non ultimo, abbiamo l’<strong>abusivismo</strong> che – in un sol colpo – <strong>piglia in giro clienti</strong> (spesso abbandonati a se stessi), <strong>agenti di viaggio</strong> (sempre danneggiati e confusi anche con gli stessi delinquenti) e lo <strong>Stato</strong>, lo stesso Stato che continua a tartassarci con studi di settore, assicurazioni obbligatorie usate anche a rimpolpare Fondi senza fondo, imposizioni di ogni genere inclusa quella di un Direttore tecnico che neppure più la NASA chiede, pubblicità sulle vetrine, ecc. ecc.</p>
<p>Siamo la rapa spremuta da sempre. Siamo i <em>coglionazzi</em> di fantozziana memoria che urlano da sempre e non agiscono mai, siamo i “professionisti” che firmano tutto senza leggere e senza guardare. Siamo i maestri dell’inciucio sbagliato, un po’ come i suonatori di Brema sempre pronti a suonare per ritrovarsi eternamente suonati.</p>
<p>Il nostro è già un lavoro difficile, di scarse soddisfazioni e poco remunerativo. Se poi ci mettiamo a giocare alla “Tafazzi”, a darci le martellate sui gioielli di famiglia, allora vuol dire che quello che si è capito non è poco ma nulla, il che è peggio…</p>
<p><strong>Il Grillo S..parlante</strong> by Autotutela</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/05/il-grillo-sparlante/tafazzi-e-gli-adv/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/05/il-grillo-sparlante/tafazzi-e-gli-adv/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>EDEN VIAGGI E LA CONCORRENZA&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Apr 2010 09:53:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Vi ricordate delle tante volte in cui ho parlato di un “sistema turistico impazzito”? Bene, oggi credo – ma aspetto i vostri commenti per capire se mi sbaglio… &#8211; di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/04/Grillo-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-997" title="Grillo 2" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/04/Grillo-2.jpg" alt="" width="64" height="90" /></a>Vi ricordate delle tante volte in cui ho parlato di un “<em><strong>sistema turistico impazzito</strong></em>”? Bene, oggi credo – ma aspetto i vostri commenti per capire se mi sbaglio… &#8211; di poter parlare di “<em><strong>sistema turistico rincoglionito</strong></em>”, e mi scuserete il termine non elegante ma, a parer mio, appropriato.  Il soggetto principale di queste mie righe odierne è, <em>nientepopodimenoche</em>, la <strong>EDEN VIAGGI</strong>.</p>
<p><span id="more-996"></span></p>
<p>Conoscete tutti la <strong>EDEN Viaggi</strong>? Credo di si ma, per chi avesse qualche vuoto di memoria, eccomi a rinfrescarla:  tour operator di Pesaro, programmazione che spazia da una parte all’altra del mondo, pricing talmente aggressivo da far registrare casi di <strong>autolesionismo</strong> e rappresentante del modello di società ideale, con numero di <em>padroni</em> dispari inferiore a tre.</p>
<p>Ma la EDEN non è solo quella “<em>dei viaggi</em>”. E’ anche “<em>hotel</em>”, “<em>incoming</em>”, “<em>incentive</em>”, “<em>village</em>”, “<em>gold</em>”, “<em>special</em>”, “<em>life.tv</em>” e “<em>life.it</em>”.  Metteteci un <strong>EDEN</strong> davanti e avrete un mezzo quadro della situazione di questo “big” T.O.</p>
<p>Bene, è chiaro che per mettere insieme così tante cose ci si deve per forza fare “<em>un mazzo così</em>” ed è chiaro che l’arrivo di un <strong>concorrente capace di sfruttare la scia</strong>, per magari arrivare a competere con tanto ben di Dio, beh… E’ chiaro che preoccupa. E ancora di più preoccupa quando la concorrenza si presenta in maniera agguerrita, preoccupante:</p>
<ul>
<li><strong>40 metri quadri</strong> di agenzia in Ponzano Veneto, centro del trevigiano di ben 15.000 abitanti</li>
<li><strong>2 vetrine</strong> affacciate su strada e capaci di attirare i clienti “<em>a mazzi</em>”</li>
<li><strong>1 addetto tuttofare</strong>, dalla programmazione alla biglietteria alle pulizie.</li>
<li>Un marchio “<em><strong>forte</strong></em>” e temibile: “<strong>IL GIARDINO DELL&#8217;EDEN &#8211; VIAGGI E VACANZE</strong>”</li>
</ul>
<p>E’ chiaro che EDEN Viaggi ha subito capito che <strong>con un simile competitor c’era poco da scherzare</strong> e ha quindi liberato i suoi avvocati – studio in Cattolica con 2 dott. e ben 10 avv. – che, con due pagine di lettera, gli hanno spiegato che, chiamandosi “<em><strong>Il Giardino dell’Eden</strong></em>”, questo sciagurato “<em>viola i diritti di privativa</em>”, pratica “<em>contraffazione di marchio</em>” e “<em>concorrenza sleale</em>”, crea “<em>confusione</em>” nel pubblico dei consumatori, e infine – udite udite, “<em>è passibile di censura per atto di concorrenza sleale per appropriazione di pregi e concorrenza parassitaria</em>”. Concorrenza parassitaria. Da ignorante che sono, posso pensare che &#8220;Il Giardino dell&#8217;Eden&#8221; abbia rubacchiato i parassiti della &#8220;EDEN Viaggi&#8221; facendoli passare per suoi&#8230;</p>
<p>Ecco cosa succede a chi, non godendo dell’appoggio di esponenti dell’alta finanza o di fondi d’investimento, <strong>mette in piedi grandi aziende</strong> capaci di disturbare il predominio dei più potenti.</p>
<p>Cazzarola, mi verrebbe da dire, ma sarà poi vero che “EDEN” non lo si può usare da nessuna parte? Eppure io compro il salame e il prosciutto in un negozio che si chiama “All’Eden del Goloso”. Vuoi vedere che <strong>me lo fanno chiudere?</strong> Già, perché il T.O. di Pesaro è stato abbastanza chiaro: <strong>o cessa la sua attività</strong> esercitata con un marchio capace di attirare tutti i clienti e di lasciare Pesaro a fare i conti con disoccupazione e crisi della Giunta Comunale, <strong>o altrimenti sarà guerra</strong> nelle aule di Giustizia.</p>
<p>Ed eccoci quindi arrivati al “<em><strong>sistema turistico rincoglionito</strong></em>” del quale parlavo. La povertà economica e finanziaria del settore &#8211; <strong><span style="color: #ff0000;">-14% nel primo bimestre 2010</span></strong>, alla faccia di chi dice che stiamo andando alla grande… &#8211; non ci bastava, no. Abbiamo dovuto obbligatoriamente lanciare l’estate della <strong>povertà culturale</strong>, quella che consente ad un tour operator di <strong>minacciare</strong> – odiosamente, aggiungerei – un qualunque cristo che lavora tranquillamente e onestamente solo perché ha avuto l’ardire di utilizzare un nome d’agenzia forse simile  (???) al suo. </p>
<p>Quindi, giusto andare in Tribunale ad appesantire – per sciocchezze – un sistema giudiziario già gravato di cose ben più serie, giusto tentare di dimostrare che <strong>quando un tour operator abbaia gli agenti di viaggio devono scappare</strong>, giusto usare il braccio armato della Legge contro <strong>i propri clienti</strong> solo perché qualcosa non ci piace. </p>
<p>Senza neppure considerare che quell’EDEN, oggi così tanto contestato e difeso, appartiene di diritto ad Adamo ed Eva. <strong>Facciano causa anche a loro…</strong></p>
<p><strong><em>Il Grillo S..parlante</em></strong> by AUTOTUTELA</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/04/infonews/in-evidenza/eden-viaggi-e-la-concorrenza/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Condividi in FaceBook" title="Condividi in FaceBook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2010/04/infonews/in-evidenza/eden-viaggi-e-la-concorrenza/" target="_blank" title="Condividi in FaceBook">Condividi in FaceBook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>IL GRILLO ALLA BIT&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 07:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da buon ultimo sono riuscito a visitare la BIT solo ieri, domenica, giorno in cui la Fiera del Turismo accoglie tradizionalmente le famiglie dedite alla raccolta della carta, alla ricerca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/Grillo-21.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-533" title="Grillo 2" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/Grillo-21.jpg" alt="" width="64" height="90" /></a>Da buon ultimo sono riuscito a visitare la <strong>BIT </strong>solo ieri, domenica, giorno in cui la Fiera del Turismo accoglie tradizionalmente le famiglie dedite alla raccolta della carta, alla ricerca dei gadget e alle domande impossibili. Ma di questo ne parlerò in una prossima occasione. Oggi voglio parlare proprio del salone, degli stand, dei padiglioni. E di quanto anche uno… Smaliziato, come me, <strong>possa scandalizzarsi!</strong></p>
<p><span id="more-532"></span></p>
<p>Innanzitutto partiamo dal Padiglione 6 – Tourism Collection –, quello che raccoglie il gotha dell’operating italiano, e cominciamo a dire che i casi sono due: o la BIT è veramente finita (intendo come valore di fiera espositiva) o la crisi economica <strong>ha fatto ben più danni</strong> di quelli che ci si immagina. Comunque…</p>
<p>Il Festival della Vanità di questa edizione va, come ormai di consueto, alla <strong>MSC</strong>: stand di dimensioni pari allo stadio di San Siro, bar da Galleria Vittorio Emanuele con annessa area ristoro per i vip, enorme numero di poltrone e divani necessari a contenere i pregiatissimi sederi del management aziendale e delle centinaia di promoter. Discreto il numero dei visitatori <strong>richiamati soprattutto dalla pista di bowling</strong> che la compagnia aveva fatto installare per rendere un po’ divertente quell’angolo di padiglione. Atmosfera da Titanic un po’ prima.</p>
<p>Al secondo posto – ex equo – <strong>EDEN Viaggi</strong> e <strong>Settemari</strong>.  Ora che i big sono deceduti è importantissimo far sapere che si sta bene e, come da tempi immemorabili, lo si fa facendo gara a “chi l’ha più grosso”. Lo stand, che vi ridete… Quindi ecco <strong>due palazzotti di discrete dimensioni</strong> troneggiare in mezzo a questi capannoni che sanno tanto di post industriale. Partiamo dalla EDEN. Stand colore bianco virginale, come si conviene ad una donzella che – vista l’aria che tirava – ha utilizzato un chirurgo plastico che, con l’aumento di capitale di svariati milioni operato alcuni mesi fa, le ha ridonato l’illibatezza che si conviene alla dama che è. Belli i promoter, proprio bellini, impegnati a raccontare a tutto il mondo turistico che <em>“… noi i numeri li facciamo, eccome se li facciamo!”</em> E sono talmente in tanti e tanto convinti che ne ho visti due che si scambiavano la stessa frase. Poi, accortisi dell’appartenenza alla stessa famiglia, sono scoppiati a ridere. Comunque notevole affluenza di pubblico. Il loro ultimo contratto commerciale per le agenzie <strong>è una schifezza</strong> e il loro pricing talmente complicato e improbabile che neppure loro – forse – lo capiscono, ma bevande e stuzzichini erano veramente buona cosa.</p>
<p>Su <strong>Settemari </strong>c’è da fare un discorso a parte. Passeggiando ho sentito pronunciare la frase <em>“…ormai siamo tra i maggiori competitors del mercato…”</em> e quel <em>“siamo”</em> mi ha fatto capire che a pronunciarla era sicuramente un navigante di tutti i mari del marchio. E mi sono chiesto: <strong>ma se questo è uno dei principali competitors, io quante puntate mi sono perso della saga dei T.O.?</strong></p>
<p>Comunque le sorprese non sono finite. Gira e rigira, ecco uno stand di una ventina di metri quadri più o meno, due signorine molto graziose e gentili, pochissima gente discreta all’interno. Nessun clamore e nessuna risata alla EDEN, nessuna foto modello trofeo alla Settemari. Molto inglese, diciamo. Guardo il logo… <strong>Alpitour</strong>. Lo riguardo. E’ proprio <strong>Alpitour</strong>! Mah, qualcosa mi sfugge ma pazienza. Allungo il passo (già mi stavo stancando di passeggiare in corsie larghe come autostrade e prive di traffico come in una domenica ecologica) ed ecco alcuni nomi che mi dicono qualcosa: <strong>Naar</strong>, <strong>Tui</strong>, <strong>Turchese</strong>… Nomi che anche in momenti di crisi parlano la lingua della tranquillità e raccontano di aziende che tengono. Eppure i loro stand sono grandi “<em>così</em>”, magari anche un po’ strettini, addirittura preallestiti e senza catering!</p>
<p>Ma che mondo… Alla <strong>MSC</strong>, <strong>EDEN</strong> e <strong>Settemari</strong> mancano solo le ballerine del Moulin Rouge e qui, incredibile, c’è gente che fa i suoi affari in un “<em>monolocale-semplicemente-arredato-con-vista-su-uscita-di-sicurezza-e-senza-neppure-la-macchina-del-caffè</em>”. Cose da matti.</p>
<p>Comunque, i premi per i due stand più “<em>giusti</em>” vanno ad uno che vendeva grossi cuscinoni fantozziani (inizialmente credevo fosse un’area relax intelligentemente allestita da Fiera Milano per far riposare i visitatori, poi ho scoperto che i cuscini erano in vendita) e ad una <strong>pista per le mountain bike</strong>, molto bella, tutta curve e saliscendi, incessantemente percorsa da giovanotti abbronzati e divertiti. Dimenticavo… Per far capire che per guadagnare è necessario “pedalare”, la ditta delle biciclette è arrivata con un TIR enorme, regolarmente parcheggiato all&#8217;interno del proprio stand. E meno male, o il padiglione sarebbe sembrato ancor più vuoto.</p>
<p>Stanco di pormi domando, e passato attraverso l’esposizione di <strong>tutti i modelli delle autovetture BMW</strong> (ma che cavolo di Salone del Turismo è…) mi sono spostato al Padiglione 7, grande quanto il 6 – dove convivevano un buon centinaio di imprese turistiche – ma occupato da due sole “aziende”: la <strong>Sicilia </strong>e la <strong>Calabria</strong>.</p>
<p>Si, avete letto bene, la <strong>Sicilia</strong> e la <strong>Calabria</strong>. Un intero padiglione suddiviso in stand enormi, tutti di ottimo design e tutti <strong>chiaramente pagati con soldi pubblici</strong>, esclusivamente dedicato a due regioni del sud, due regioni con così tanti problemi che sicuramente potrebbero spendere diversamente i soldi dei contribuenti. Ho passeggiato in mezzo a questi <strong>monumenti dello spreco</strong> guardando centinaia di persone accampate e impegnate a divorare notevoli porzioni di <strong>cassata siciliana</strong> e a bere quant’altro offerto, ho visto sale convegni con pareti opaline occupate da <strong>4 – ripeto 4… -</strong> persone intente a discutere dei cavoli loro <strong>ma non sicuramente</strong> di turismo, ho visto uno degli stand sul quale capeggiava una grande insegna “<strong>Cous-Cous</strong>” ma non aveva nulla a che fare col mondo nord africano. No, era solo per chi non gradiva la cassata.</p>
<p>E allora ho deciso di andarmene. Già non aveva senso passeggiare in un padiglione dove a cantare non è la gallina che ha fatto l’uovo <strong>ma quella che ha la voce più forte</strong>, ma sicuramente era da stupidi camminare in mezzo ai miei soldi, ai vostri soldi e ai soldi di tutti gli italiani usati per dare dell’Italia la parvenza – veramente – di una società di <strong>magnaccia</strong>.</p>
<p>Ringrazio infine il Ministro <strong>Michela Vittoria Brambilla</strong> che oggi è comparsa in televisione per informare del Premio riconosciuto al miglior albergo, miglior ristorante e miglior stabilimento balneare. No, non per la pulizia, per la trasparenza dei prezzi o per chissà che altro, no.</p>
<p><strong>Per l’accoglienza riservata ai cani</strong>. Che è sicuramente importante ma che, forse, per un industria <strong>così tanto in crisi</strong>, avrebbe meritato altra priorità.</p>
<p><strong>Il Grillo S..parlante</strong> <em>by Autotutela</em></p>
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		<title>IL GRILLO E L&#8217;ABUSIVISMO</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 07:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/Grillo-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-507" title="Il Grillo S..parlante" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/02/Grillo-2.jpg" alt="" width="64" height="90" /></a>Circa tre mesi fa, in compagnia di altri colleghi della stampa, ho assistito ad un interessantissimo dibattito a Udine dove, tra gli argomenti affrontati, vi era quello dell’<strong>abusivismo turistico</strong> e della percentuale di lavoro – si parlava di gruppi – che questa <strong>pratica illecita</strong> sottrae al mercato agenziale.</p>
<p><span id="more-506"></span></p>
<p>Il Vice Presidente <strong>Fiavet</strong>, <strong>Roberto Cividin</strong>, stimava questa in un bel <strong>27%</strong> mentre, dai dati espressi dal presidente di <strong>Autotutela</strong>, <strong>Fulvio Avataneo</strong>, la percentuale lievitava fino a un <strong>32%</strong>.  Dati di poco discordanti ma, certamente, importanti.</p>
<p>Neppure un mese dopo, a Reggio Emilia, lo stesso problema dell’<strong>abusivismo turistico</strong> veniva affrontato davanti ad una platea di agenti di viaggio da <strong>Assoviaggi</strong>, che seppure non fornendo dati reputava il fenomeno molto diffuso, e <strong>Autotutela</strong>, che riportava gli stessi dati di un mese prima fortunatamente non aumentati in quei pochi giorni.</p>
<p>Aldilà dei numeri, <strong>Fiavet</strong>, <strong>Assoviaggi</strong> e <strong>Autotutela</strong> – per una volta – concordavano su quanto fosse preoccupante il fenomeno di chi, infischiandosene di tutto e tutti, decide di “<em>fare l’agente di viaggio</em>” dalla sera al mattino, senza preoccuparsi di sapere ciò che fa, senza preoccuparsi delle <strong>leggi</strong>, senza preoccuparsi <strong>dei danni che creerà ai consumatori</strong>.  L’importante è portare a casa quattrini.</p>
<p>La scorsa settimana, <strong>Mi Manda RAI3</strong> ha ospitato alcune decide di malcapitati clienti di una “<em>associazione</em>” – così definita da due avvocati sicuramente giovani e probabilmente inesperti – che da ben dieci anni vendeva pacchetti per Maiorca o Cancun, crociere nel Mediterraneo o nei Caraibi, voli per qualsiasi destinazione o pacchettini per week end nelle capitali europee.</p>
<p>La vendita di pacchetti e pacchettini è andata avanti finché non ha sostituito questi articoli con un “<em>pacco</em>”, appunto quello che ha portato gli arrabbiati in televisione.</p>
<p>E in quella circostanza mi sono posto due domande, una alla quale mi auguro <strong>vogliano rispondere i T.O.</strong> che (lo sappiamo bene…) ci leggono quotidianamente, l’altra che esige risposta da <strong>qualche avvocato</strong>, di fede “Autotutela&#8221; o meno.</p>
<p>La prima. Ma com’è che questi <strong>ABUSIVI</strong> – perché questo sono – possono vendere tranquillamente <strong>i prodotti degli stessi T.O.</strong> che dalle ADV pretendono di tutto mentre ai banditi non possono chiedere nulla?  E… Attenzione!  <strong>Abbiamo nome e cognome di qualche T.O.</strong> i cui promoter visitano regolarmente gli abusivi, e che alle giuste rimostranze di qualche agente rispondono… “<em>Che vuoi, quello vende più di te!</em>”.  Signori T.O., non pensate che, seppure si parli di business, <strong>l’onestà non debba proprio essere posta di fianco alla carta igienica</strong> ma innalzata a livello superiore?</p>
<p>La seconda, agli avvocati. Se vendere prodotti e servizi turistici è un <strong>illecito</strong> quando la vendita è compiuta da chi non ne ha titolo, il fornire a costoro – gli <strong>ABUSIVI</strong> – i prodotti da vendere <strong>pur avendo la consapevolezza della loro irregolarità</strong>, può essere considerato un “<em>concorso</em>” qualora succeda un patatrac?  E ancora: se viene alla luce un <strong>ABUSIVO</strong> che si è messo in tasca i soldi dei viaggiatori senza dar loro neppure un broccolo – vedi ultimo il caso di Napoli della <strong>Holiday Bank Travel Club</strong> (ns. articolo del 13 febbraio u.s.) – e si acclara che operava da <strong>ben 10 anni</strong>, è possibile citare per “<em>concorso</em>” gli Enti Pubblici <strong>che non hanno vigilato?</strong> Chiedo questo perché mi pare impossibile che per dieci anni si possa lavorare senza licenza, senza assicurazioni e senza che nessuno dalla Provincia venga a bussare alla porta. A meno che… Ma no, a pensar male basta Andreotti.</p>
<p>Il Grillo sarà un rompiscatole, <strong>ma non credete anche voi che una risposta sia d’uopo?</strong></p>
<p><strong><em>Il Grillo S..parlante</em></strong> by Autotutela</p>
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		<title>NETWORK &amp; FRANCHISING&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 07:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
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		<category><![CDATA[turismo]]></category>

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		<description><![CDATA[L’unione fa la forza.  Sotto questo motto, tanto intelligente quanto inosservato, anni fa alcuni agenti di viaggio diedero vita ai primi network.  Era l’epoca dei “gruppi d’acquisto”, ambitissimi dai tour [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/01/Grillo-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-370" title="Logo del Grillo S..parlante" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2010/01/Grillo-2.jpg" alt="Logo del Grillo S..parlante" width="64" height="90" /></a>L’unione fa la forza.</strong>  Sotto questo motto, tanto intelligente quanto inosservato, anni fa alcuni agenti di viaggio diedero vita ai primi <strong>network</strong>.  Era l’epoca dei “<em>gruppi d’acquisto</em>”, ambitissimi dai tour operator – che li consideravano la <strong>nuova espressione della vendita organizzata</strong> – ma poco capiti dagli agenti di viaggio che, nel rispetto della loro natura, erano diffidenti e menefreghisti.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Considerando la delicatezza dell&#8217;argomento, invitiamo i colleghi a commentare l&#8217;articolo sul FORUM. Clicca alla tua destra.</span></strong></p>
<p><span id="more-369"></span></p>
<p>Dopo qualche anno sono nati network più aggressivi, non più gestiti dai diretti interessati – gli agenti di viaggio – ma <strong>curati e accuditi da intelligenti affaristi</strong> dediti innanzitutto alla regola dell’incasso: <em>“I quattrini li incasso io, poi pagherò gli operatori…”</em>.  In questa nuova fase, i network rimanevano pur sempre appetiti dagli operatori turistici – che ne avevano bisogno – anche se con qualche dubbio, ma diventavano assai più interessanti agli occhi degli agenti di viaggio, ovviamente meno diffidenti in quanto era arrivato qualcuno che <strong>chiedeva loro di dargli i soldi</strong>. Gli agenti di viaggio, a questo invito, non sanno proprio resistere…</p>
<p>E arriviamo ai giorni nostri. Alcuni network, gestiti da <strong>capaci finanzieri</strong>, hanno provveduto a trasferire i quattrini incassati dagli agenti di viaggio e destinati ai T.O. su qualche conto corrente di non facile reperibilità. Ovviamente l’hanno fatto perche il<strong> turismo</strong> è in sofferenza.  Gli operatori non sono rimasti soddisfatti così hanno deciso che i network non piacciono più tanto. Neppure quelli che pagano regolarmente.  E gli agenti di viaggio, che hanno potuto godere dell’ebbrezza di <strong>pagare due volte le medesime pratiche</strong> – una volta al network e una all’operatore – sono al settimo cielo e non vedono l’ora che la questione si ripeta. Infatti non lasciano i rispettivi network neppure quando hanno l’ufficiale giudiziario sulla porta…</p>
<p>Discorso diverso merita il <strong>franchising.</strong>  In qualsiasi settore il franchising rappresenta una più che valida soluzione per creare una nuova, giovane e intraprendente classe di imprenditori – vedi <em>Benetton</em>, <em>Calzedonia, MC Donalds, Carpisa, ReMax</em>, ecc. ecc. – nonché la vera espressione del termine “<em>sistema</em>”,  con una base che consente al vertice di salire ed un vertice che trasferisce i vantaggi della crescita sulla base.  Nel <strong>turismo</strong>,  tutto questo viene tradotto in “<em>presa per il sedere</em>”. Linguaggio tecnico.</p>
<p>Ieri ho avuto modo di leggere la proposta di una <em>new entry</em> di questo fantastico mondo. <strong>Bellissima!</strong> Con ottomila – <strong>dicasi ottomila</strong> – euro diventi un fulmine di agente di viaggio grazie alla profonda ed innegabile esperienza maturata dal franchisor. E’ così che si chiama quello che prende i soldi. E in quanto all’esperienza… Caspita, <strong>il franchisor è stato anche ospite dell&#8217;astronave di Giramondo!</strong></p>
<p>Non serve conoscenza del settore, né ora né mai. Basta una settimana prima dell’apertura e <strong>niente dopo</strong> e puoi star sicuro di essere pronto a confrontarti – alla pari – con i più noti operatori del settore.  In pratica, l&#8217;ignoranza paga&#8230;  Chiaramente nell’offerta è compreso il PC portatile, strumento immancabile e necessario per portare la propria <em>“proffesionnnallita”</em> all’esterno dei muri perimetrali dell’agenzia. Si scrive <em>“proffesionnnallita”</em> e si pronuncia <em>“Buongiorno, sono un <strong>consulente turistico</strong> di…..”</em></p>
<p>Si, ma… Attenzione, qui non si parla mica di gente impreparata&#8230; Il franchisor in questione – quello che prende i soldi – ha anche scritto un libro, che vi credete?  Il titolo?  No, nessuna pizza sul genere <em>“Manuale dell’agente di viaggio”</em> o <em>“Il Direttore Tecnico”</em> o ancora <em>“Geografia, più ne sai e meglio è”  </em>ma un ben più utile <em>“Strategie di acchiappanza di un lupo italiano”</em> che insegna come sia importante gestire bene il <strong>rapporto umano</strong> per acchiappare belle figliole.  Magari col turismo, c’entra poco, ma se vai in un villaggio turistico… Sai quanto ti diverti!</p>
<p>Mettendo da parte l’ironia, credo sia ora di andare a <strong>leggere con maggior attenzione</strong> tra le pieghe del fenomeno di <strong>network</strong> e <strong>franchising</strong> per evitare il ripetersi di episodi che – alla pari dei polveroni sollevati da alcuni tour operator – <strong>possono gettare discredito</strong> su una categoria che, di questo, ne ha già in abbondanza pur non avendone colpa.</p>
<p>Ci sono network buoni e altri ottimi, ma <strong>ce ne sono anche di pessimi</strong>, magari non per responsabilità degli agenti di viaggio ma di chi li gestisce in “<em>rete</em>”, quella stessa “<em>rete</em>” che viene gettata da alcuni franchisor <strong>privi di competenza e scrupoli</strong> e che serve più ad acchiappare pesci che a generare sistema.</p>
<p>Voi che ne pensate?</p>
<p><em><strong>Il grillo S…parlante</strong></em> by Autotutela</p>
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		<title>ABUSIVISMO. Ci mancava anche il Sindaco&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 16:05:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autotutela</dc:creator>
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		<category><![CDATA[IL GRILLO SPARLANTE]]></category>
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		<description><![CDATA[Visto che il tema dell’abusivismo turistico pare essere di moda – sicuramente lo è per gli abusivi… &#8211; oggi voglio raccontarvi un caso che ha dello spettacolare e che dimostra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2009/12/Abusivo1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-274" title="Falso agente di viaggio, operatore abusivo della professione" src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2009/12/Abusivo1-150x150.jpg" alt="Falso agente di viaggio, operatore abusivo della professione" width="150" height="150" /></a>Visto che il tema dell’<strong>abusivismo turistico</strong> pare essere di moda – sicuramente lo è per gli abusivi… &#8211; oggi voglio raccontarvi un caso che ha dello spettacolare e che dimostra come la fantasia della nostra classe politica. sia in continuo sviluppo!</p>
<p><span id="more-273"></span></p>
<p>Il tutto si svolge a <strong>Fontaniva</strong>, piccolo paese della <strong>Provincia di Padova</strong> popolato da circa 7/8.000 abitanti, dove il Sindaco &#8211; <strong>Marcello MEZZASALMA</strong>, in quota al PdL &#8211;  un bel mattino si dice: <em>“Ma perché non organizzare un evento per favorire una maggiore conoscenza tra gli abitanti della mia cittadina?”</em></p>
<p>Detto fatto, ecco l’evento: una bella crociera <strong>COSTA</strong> della durata di una settimana con la quale portare a spasso qualche centinaio di fontanivesi per farli conoscere. Benissimo, ottima idea anche se, a parer mio, è difficile che in una megalopoli di quelle dimensioni  i cittadini non si conoscano tutti per cognome, nome e numero di scarpe!</p>
<p>Ecco quindi il nostro Sindaco recarsi davanti all’unica agenzia di viaggio cittadina, dare una bella occhiata alle vetrine, superarla e recarsi presso una <strong>società di eventi</strong>, la <strong><em>“Onevents”</em></strong> – <a href="http://www.one1events.com/">www.one1events.com</a> – per prenotare questa bella iniziativa. Ed è qui che da buon malpensante mi si accende una lampadina…</p>
<p>Infatti, mi domando, per quale motivo prenotare da un <strong>ABUSIVO</strong> quando nella tua cittadina <strong>hai un’agenzia di viaggio in piena regola</strong> che non vede l’ora di prodigarsi in favore dei concittadini? Per quale motivo il Sindaco, anziché portare alla Onevents la <strong>Polizia Provinciale</strong> per farli sanzionare (date una bella guardata al sito e capirete il motivo…) <strong>pensa bene di portargli parecchie migliaia di euro alimentando il mercato abusivo</strong> di chi non potrebbe avvicinarsi ai viaggi e alle vacanze neppure per sogno?</p>
<p>Visitando il sito della Onevents ci siamo imbattuti in una quantità incredibile di proposte di viaggio di diversi <strong>tour operator</strong> tra i quali brillano le stelle di <strong>Sprintours</strong>, <strong>Turisanda</strong> e altri, a dimostrare come il mercato degli abusivi venga <strong>alimentato </strong>indifferentemente tanto da un Sindaco quanto dai tour operator.</p>
<p>Inutile dire che nei confronti della Onevents è stato immediatamente <strong>presentato un esposto</strong> alla Provincia di Padova la cui <strong>Presidente</strong> è anche Assessore al Turismo. Ci auguriamo che la Presidente Provinciale – <strong>Barbara DEGANI</strong> – agisca con immediatezza e durezza nonostante l’appartenenza allo stesso partito politico del buon Sindaco <strong>MEZZASALMA</strong>, dimostrando agli agenti di viaggio padovani (anche loro votano, e hanno parenti e amici che votano…) che quando si parla di lecito o illecito non si guarda in faccia nessuno.</p>
<p>Comunque, Autotutela aspetterà fiduciosa l’esito dell’esposto, <strong>certa che non si faranno manovrette per concedere licenze di fortuna</strong> ad abusivi conclamati ed augurandosi che gli agenti di viaggio considerino con attenzione l’operato di quei T.O. che accettano di essere presenti in casa degli abusivi. Comunque, a scanso di equivoci, <strong>prima di scrivere queste righe il sito internet è stato opportunamente “registrato” in ogni sua pagina, stampato e dotato di data certa…</strong></p>
<p>In quanto al collega fontanivese “<em>trombato</em>” dal proprio Sindaco… Beh, per rifarti aspetta le prossime elezioni e nell’attesa fammi avere i nomi delle testate giornalistiche locali così questa storiella la raccontiamo anche a loro!</p>
<p><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2009/12/Esposto-Abusivismo-FONTANIVA-PD-PDF.pdf">Esposto Abusivismo FONTANIVA PD PDF</a></p>
<p><strong><em>Il Grillo S..parlante</em></strong> by Autotutela</p>
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