IL GRILLO S..PARLANTE
11 agosto. Ieri sera ho riletto con maggiore attenzione le notizie di settore trasmesse on-line da TTG nel corso dell’ultima settimana senza provare alcun particolare brivido. Il che, con i tempi che corrono, è già un fattore positivo. Alcune di queste, però, meritano una valutazione attenta per evitare che il pericoloso “morbo di Pinocchio” ci contagi, facendoci credere – come ha fatto fino all’altro giorno il nostro Governo – che la crisi non c’è, o che è cosa da poco…
VERIFICA L’ADEGUAMENTO! GIA’ 500 AGENZIE…
Sono quasi 500 le agenzie di viaggio che, nei primi 3 giorni della settimana, hanno chiesto di poter ricevere GRATUITAMENTE lo strumento necessario a verificare se l’adeguamento del carburante richiesto dai Tour Operator è corretto e corrispondente ai parametri dichiarati dalla scheda tecnica del catalogo.
ADEGUAMENTO CARBURANTE
Quante volte, al ricevimento dell’ennesimo adeguamento del carburante da parte dei T.O., vi siete chiesti se era “abbastanza” onesto o se stavano imbrogliando voi e i clienti? Bene, da oggi potrete evitare di porvi questo pensiero e scoprire da soli se la risposta giusta è la 1 o la 2! Come? Calcolando da soli il valore corretto dell’adeguamento.
VOLI DIRETTI… PIA ILLUSIONE!
Di nuovo sbattuti in prima pagina… E, per “sbattuti”, intendo noi tutti che del turismo facciamo mestiere, gli agenti di viaggio, i T.O. e tutti quelli che ci ruotano intorno. Sbattuti in prima pagina e trattati come bari, come quelli che imbrogliano col gioco delle tre carte. Oggi sale alla ribalta la questione dei falsi “voli diretti”… Voli diretti… Pia illusione!
ADEGUAMENTI O “FURBATE”
Si è svolta ieri, a Torino, una riunione tra i rappresentanti di AUTOTUTELA e di alcune Associazioni a tutela dei Consumatori per valutare la situazione sempre più critica degli adeguamenti, sia dei costi relativi al carburante che alle valute. Situazione ormai insostenibile e che porta alla necessità di reagire utilizzando ogni utile strumento di Legge. E’ infatti dimostrato che spesso gli adeguamenti posti a carico del consumatore non sono frutto di situazioni imprevedibili ma, piuttosto, di una precisa tattica volta a pubblicare una tariffa “specchietto per allodole” ben sapendo che la stessa non sarà mantenuta all’atto della vendita.




