E’ dell’altro ieri la notizia dell’accordo Alitalia – Lottomatica, accordo che suona come uno schiaffo all’intera categoria soprattutto per le motivazioni addotte dai vertici della compagnia a sostegno dell’iniziativa, ed ecco giungere un’altra dimostrazione di quella che noi definiamo “ansia da prestazioni turistiche”. A regalarci questa perla di stupidità aziendale è Phone&Go, l’operatore che ha recentemente lanciato l’operazione “prezzo pulito”.
Con grande soddisfazione vi informiamo che dalle ore 10:20 di oggi, 24 febbraio, la pubblicità dell’accordo PHONE&GO – IKEA è SCOMPARSA! Ovviamente noi ne abbiamo copia fotografica che terremo in archivio… E’ comunque bello vedere che 1) La nostra comunicazione e l’effetto domino creatosi sui social forum hanno avuto un effetto dirompente 2) queste iniziative di alcuni T.O. sono condotte con la piena consapevolezza di essere veri “pacchi! ai nostri danni: in caso contrario, perché fare scomparire tutto? Riflettiamo…
Il prezzo sarà pulito ma il gioco, al contrario, è piuttosto sporco: solo pochi giorni fa, durante la BIT, all’interno dello stand P&G si sentiva pronunciare – ogni tre parole – la fatidica frase “Noi vogliamo lavorare con gli agenti di viaggio e con i principali network, che sono i nostri migliori partner”, frase preferita da Alitalia e da tutti coloro che sono in procinto di prenderci per il sedere.
Infatti, puntuale come un orologio svizzero, ecco il contraltare rappresentato dall’accordo Phone&Go – IKEA, col quale l’operatore turistico concede uno sconto del 10% – pari alla commissione agenziale – a tutti i possessori della Card IKEA Family, carta gratuita omaggiata a tutti i visitatori dei magazzini dell’arredo più famosi del mondo e, quindi, nelle mani di qualche milione di italiani.
Ovviamente lo sconto è valido solo per prenotazioni telefoniche da effettuarsi al numero 05737777, e per maggiori informazioni è sufficiente visitare il sito www.phoneandgo.it. Affrettarsi, perché l’offerta è valida solo fino al 31.12.2012. Et voilà, la tua vacanza è in linea!
Ora…Che P&G venda i propri viaggi attraverso IKEA o qualsiasi altro marchio della GDO, piuttosto che attraverso le agenzie di viaggio o – suggerimento… – i punti Lottomatica, non ce ne può fregare di meno, come dicono a Roma. Essere presi in giro, invece, ci da parecchio fastidio, e siccome a fastidio corrisponde reazione, la nostra è piuttosto semplice ed è quella di consigliare a tutti gli agenti di viaggio di vendere i prodotti di questo T.O. il meno possibile, anzi… Di non venderli proprio, almeno per un po’ di tempo.
In questo caso, infatti, non si sta parlando dell’operatore che si rivolge ad un segmento di clientela “poco considerato dalle ADV”: non c’è italiano che non vada con discreta frequenza nei magazzini svedesi ad immaginare nuove ambientazioni, a mangiare panini con le aringhe o a far giocare i bambini nei box con le palle di gomma. E poi c’è l’aria condizionata d’estate e il riscaldamento d’inverno…
Quindi è un semplice tentativo di rastrellare prenotazioni pagandole il meno possibile: agli agenti di viaggio diamo l’11 o il 12%? Bene, in questo modo ci resta in tasca qualcosa in più. Ai network dobbiamo anche allungare la solita “over” di uno o due punti? Benissimo, il risparmio si fa ancora più sensibile! E poi si sa… Le agenzie ci venderanno lo stesso perché abbiamo i prezzi bassi!
Cara Phone&Go, può anche darsi che tanti agenti vi vendano, e continuino a vendervi, ma può darsi che a qualcuno questo vostro gioco non piaccia e decida di buttare i vostri cataloghi nei cassonetti. E che qualche network vi chiami per dirvi che di operatori ce ne sono tanti altri, e che di voi si può anche fare a meno. Nessuno “santo” ma forse meno “birbante” si. Vedremo… Intanto vogliamo dirvi una cosa: gli accordi con i grandi bacini d’utenza li hanno inventati alcuni decenni fa, e sono roba vecchia, che non funziona neanche più tanto.
Può darsi che non abbiate fatto proprio un buon affare… Domani sarete sul web, e la vostra “genialata” rimbalzerà su ogni gruppo di AdV su Facebook, e sarete twittati per tutto il giorno in ogni dove. E non ci sarà agente che non avrà voglia di mandarvi a quel paese. Complimenti.





Colleghi tutti
questo TO Egiziano ha rovinato il mondo charter dove noi agenti di viaggio avevamo ancora uno spazio.
Phone & Go sta facendo di tutto e di più da anni per entrare nel mercato del consumer ma in pochi l’hanno capito, gli altri lo vendono proponendo ai propri preziosi clienti spesso e volentieri strutture da loro gestite che fanno letteralmente schifo e senza alcuna assistenza, ma malgrado tutto vettori, network e portali come TUI e non solo continuano a servirli.
Ricordatevi che ogni cliente che mandate nelle strutture da loro vendute vengono poi in seguito contattati via mail o con telemarketing di ogni genere per diventare loro clienti diretti.
IKEA e niente in confronto ha quanto già fanno da anni.
Vergogna !!!
LINK ANCORA PRESENTE SU IKEA. AUTOTUTELA FAI QUALCOSA!
http://www1.ikeastampa.it/ikeafamily/partner-interna-det.php?p_id=302
Buongiorno, sono capitato qui per caso da una ricerca turistica su Google e mi sono un po’ appassionato alla questione rispetto alla quale trovo un approccio molto acido quasi si covasse un risentimento contro il tour operator e non rispetto al sistema. Perchè si parla di qualcosa di diffuso in tutti i settori compreso quello turistico.
Sono un viaggiatore ed ho sempre fruito di una qualche scontistica o con le agenzie, ricordo che nel passato cisalpina tour o bluvacanze facevano il 10% su tutti i pacchetti senza particolari formalità. Poi, negli anni ho usufruito di convenzioni aziendali con Alpitour, Eden Viaggi eccetera che proponevano e credo propongano pacchetti scontati almeno al 10%. Mi chiedo, come consumatore, dove sta il problema? Capisco invece come rivenditore che ci sia… ma anche una concessionaria di auto potrebbe aversene per acquisti fatti in convenzione direttamente con la Fiat… Purtroppo il mercato sta cambiando e cambierà sensibilmente nel futuro, tutto il mercato compreso quello turistico. In rete prendendo come esempio Alpitour si trovano una marea di convenzioni, che ritengo legittime e rispetto alle quali non mi paiono giustificate queste guerre sante. Come osservatore, consumatore, noto lo ripeto un accanimento contro taluni operatori, non si leggono serenamente le vostre contestazioni e parlo del admin perchè appaiono toni addirittura minacciosi. Il consumatore, in assenza di qualificazione ovvero di un valore aggiunto per forza preferisce risparmiare ed acquistare un prodotto direttamente dal produttore che non mi pare commetta alcun reato nel prevedere degli accordi commerciali oppure delle strategie in un momento critico. Un consiglio: meno accanimento mirato perchè si perde di vista l’obiettivo principale che immagino non sia quello di terrorizzare il nemico da abbattere ma invece di risolvere un problema diventando propositivi. Un problema come quello delle convenzioni che riguarda tutta le aziende. Perdonate l’invasione di campo ma la colpa è di google.
AUTOTUTELA A FRANCESCO
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Fa bene a non porsi il problema in quanto consumatore, e fa altrettanto bene a precisare che la sua posizione sarebbe diversa qualora fosse un agente di viaggio.
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Ha anche ragione nel dire che il mercato è cambiato e cambierà, e il mercato che gli agenti di viaggio considerano è quello in cui il produttore decide, liberamente, di scegliere le proprie modalità distributive: attraverso le agenzie o direttamente.
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In questo caso nessun agente di viaggio avrebbe da ridire. Ben diverso è quando si gioca su due fronti penalizzandone uno, ovvero concedendo al cliente (direttamente) uno sconto che è pari alla commissione che si riconosce all’agenzia. Questo non lo accettiamo più: gli operatori sono oltre 600, e noi agenti di viaggio decideremo con quali lavorare. E gli operatori dovranno scegliere se prendere una direzione o prenderne un’altra. Tutto qui.
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Sbaglia a considerare “acido” il nostro rapporto con la questione: un agente di viaggio è un LAVORATORE che, ovviamente, difende il proprio lavoro come fa qualsiasi altra categoria, se è il caso con unghie e denti: noi non paralizzeremo mai le città o le tangenziali, e nemmeno lasceremo che i Tribunali si intasino di carta. Noi non colpiremo mai il CONSUMATORE, ma solo e sempre il tour operator. In che modo? Mettendolo davanti alla responsabilità di una propria scelta. Tutto qui.
Premetto che svolgo la mia attivita’ di agente di viaggio dal 1971 (sic!) e che in tutti questi anni ne ho visto molte di cose. Leggo con stupore e piacere (credevo fossimo scesi piu0 in basso) che la percentuale delle vendite Alitalia delle agenzie e’ ancora abbastanza alta, il 75%. Questo pero’ mi fa anche arrabbiare un po’ perche’ se ci fossimo comportati come una categoria compatta a suo tempo, quando la percentuale era molto piu’ alta,se avessimo bloccato solo per qualche giorno (per cominciare) le vendite Alitalia, adesso forse avremmo ancora le commissioni sulla biglietteria aerea, e questo da tutte le Compagnie. Quando impareremo ad agire, smettendola di fare solo chiacchere? Quando potremo finalmente avere una rappresentanza di categoria che, appoggiata dalla base, possa dire la sua? La mia esperienza dovuta all’eta’ mi dice pero’ che la speranza e’ molto poca. L’unica speranza e’ nei giovani. Speriamo non sia solo speranza. Ho paura che siamo una “razza in estinzione”, forse ci salvera’ solo il WWF…
Un certo Manuele scrive sbraitando. E asicuramente necessario che qualcuno gli spiega in modo chiaro che iniziative di cavolo svilliscono e mettono in pericolo questa categoria. E poi questo signore deve capire che gli elementari di una attività dipende dal guadadno, elemento primario per la sopravvivenza. Se loro, come altri che hanno adottato simili pratiche pensano di bilanciare i conti sono grandi delusi. Non faccio nomi ma accumulare debiti serve solo per fare un programato botto, intascando quelli contanti che riescono ad arrafare. Noi scegliamo operatori che ci danno garanzie tangibili e basta.
A ME E’ UN UCCELLINO MI HA DETTO QUESTO:
trattasi di mega errore marketing, l’iniziativa esiste ancora non è stata cancellata, per errore del marketing appunto è stata inserita nel sito P&G ma cosi non doveva essere. QUINDI occhi APERTI!!!
AUTOTUTELA A FRANCO E A TUTTI
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Anche a noi risulta che la CANCELLAZIONE sia solo “di facciata” ma che, in realtà, l’operazione sia ancora attiva e proposta con altri mezzi. Stiamo indagando, ma se così fosse per P&G sarebbe una sorta di suicidio…
non so, sul sito ikea la pagina esiste ancora, ma non è raggiungibile da link diretto
http://www1.ikeastampa.it/ikeafamily/partner-interna-det.php?p_id=302
Che situazione da schifo.
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Consiglio di EVITARE di leggere l’ultimo numero dell’Espresso per nonf arsi venire l’ulcera.
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Il settore Viaggi è il più sputtanato della Nave Italia (che nonostante il nuovo Governo sta colando a picco peggio della Concordia) e sempre più spesso i TO non hanno nulla da invidiare ai banditi che assaltavano le diligenze!
CASO CHIUSO UFFICIALE:
http://www.ttgitalia.com/stories/tour_operator/74305_phonego_chiude_la_collaborazione_con_ikea/
voglio vedere se alitalia avrà lo stesso coraggio…
Probabilmente se riuscissimo ad evitare la vendita di AZ per un po’ di tempo sì, è possibile che il coraggio lo trovino e magari salterebbe fuori anche una commissione. Lo si dovrebbe fare ciclicamente con tutte le compagnie e anche con i TO e forse, poi, potremmo esser rivalutati e rispettati come categoria.
per Vostra conosecnza stamattina ho inviato un messaggio email a Phone&Go invitandoli a depennare la mia agenzia dalla loro mailing list e a ritirare i loro cataloghi entro 15 gg. pena il macero.
Tanto di cappello a Phone and Go…ora mi dispiace per gli agenti…ma l’iniziativa è geniale…! Magari avrebbero potuto ottimizzarla mettendoci dentro solo le agenzie che hanno “sposato la phone and go”. Oltre ad essere + elegante secondo me il mercato reagirebbe meglio in termini di prenotazioni…Così fan contenti tutti e sopratutto mandano a “f….ulo” quegli agenti che urlano, sbraitano su iniziative come queste ma poi non hanno mai venduto e mai venderebbero un prodotto phone and go… premiare invece quelle agenzie che già li vendono portandogli dentro nuovi clienti non sarebbe male…
Cmq gran bella iniziativa!
AUTOTUTELA A MANUELE
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No, tanto di cappello diremmo proprio di no, se non altro per aver “rovinato” – causa eccesso di avidità e stupidità – un’operazione che ALLORA SI avrebbe potuto definirsi una Bella iniziativa!
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Il T.O. opera sostanzialmente contando sul fatturato della rete distributiva primaria che è quella agenziale. Per questo motivo ha il DOVERE di considerarla sempre e comunque al primo posto.
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Vuoi prendere la clientela IKEA? Perfetto: offri lo sconto 10% al cliente e assicura una commissione – seppure ridotta – a tutte le ADV dove dovranno essere definite le prenotazioni. Oppure, ancora, premia tutte le “TOP AGENCY” tue partner riconoscendo loro – comunque – una commissione sulla produzione derivante dai grandi bacini d’utenza.
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In questo modo, P&G passa per quello che invece è: un “pollastro” avido e irriconoscente!
alla fine abbiamo detto la medesima cosa…pensate che successo avrebbero…e spero che leggendo questo post lo possano capire…se portassero i clienti SOLO nelle loro Top Agency…ma solo in quelle…agli altri chiudessero anche il codice…alle top agency che andrebbero ad accogliere il cliente andrebbe cmq una commissione. Per loro un costo in meno di gestione che sarebbe preso in carico dall’agente…sempre che obblighino l’agente a prenotare solo attraverso il sito…Ma su operazioni come queste si potrebbero creare mille opportunità per tutti…
scusa stai parlando di agenzie “top agency” phone & go? con tutto il rispetto…
Phone&Go e lo dice già dal nome è nato come OLTA che inizialmente vendeva solo e direttamente al cliente finale.
Quando si sono probabilmente resi conto che questo non pagava molto perchè la maggior parte del mercato turistico italiano era ancora in mano alle ADV hanno fatto un parziale passo indietro aprendo la vendita anche a noi.
Il punto è che lo hanno fatto perchè costretti se volevano sopravvivere, ma questo non cambia quelle che erano le loro intenzioni iniziali nè quelle che (da quello che emerge da questo blog)sono le intenzioni future.
Noi vendiamo abbastanza bene Phone and Go perchè diciamocelo francamente , soprattutto sotto data ha prezzi veramente buoni, sempre se non si va tanto per il sottile e se si sa cosa si sta acquistando, perchè l’assistenza al cliente non è uno dei loro punti di forza sicuramente.
Detto questo sono d’accordo con i colleghi che propongono di tagliargli le gambe semplicemente non vendendoli più , perchè questo è il classico caso dove davanti si ride e dietro lo si mette in quel posto.
Manderò oggi stesso il link di questo blog al network al quale appartengo per conoscere anche la loro posizione di fronte a questa canagliata.
X AT
ciao AT vedo che ti scaldi molto per iniziative commerciali altrui, che non condivido ma ciò poco conta…
secondo il mio punto di vista però, non è questa la soluzione al problema, perchè come gli agenti subiscono Phone & Go che vende direttamente, sicuramente Phone & Go subirà che i suoi fornitori vendono direttamente tutto a tutti (questo accade anche a noi)…
ciò premesso non si può bloccare, l’evoluzìione, il progresso ed il futuro, basti pensare cosa faceva un cellulare di 5 anni fa e cosa fa un cellulare di oggi.. !!!!!
secondo me bisogna adeguare la rete agenziale, che stia sempre in cima, sulla cresta dell’onda, che divenga una categoria ambita, non bisfrattata… e per farlo la rete agenziale non deve rispondere “che metterebbe a rimborso un biglietto di business” ma deve prepararsi, fare gruppo ! non d’acquisto o network, gruppo sindacale.., stabilire strategie e far adeguare il mercato al proprio volere…. leggo di agenti che parlano del passato…, ma il passato non esiste più… che ben venga il futuro, con i valori del passato ! con il grande supporto tecnologico odierno e sopratutto con la PREPARAZIONE !!!!!!! SOLO QUESTA E’ LA CHIAVE PER USCIRE DA QUESTO BUIO !! non ci vuole molto per capirlo… condividi ? e gli agenti condividono ? …. come scriveva qualcuno metterebero a soldi un eventuale cadeaux ??…
consideriamo la mia una provocazione… più volte ho detto, cominciamo a piegare le compagnie aeree, per un mese STOP al BSP ! poi trattiamo….
Mauro
Sono andato sul sito IKEA, ma fra i partner P&G non appare…. c’è la Grimaldi e c’è uno Scambio di case fra i nazionali…., poi c’è la funivia dell’Etna, un’agenzia viaggi di Udine, ed un tale asiagoneve….. L’idea del prezzo finito a me era piaciuta e pensavo di riproporre questo TO adesso ho qualche dubbio in +…. vorrei avere qualche certezza maggiore di qst operazione… come si fa??
nessuno si ricorda un vecchio post proprio sul forum, dove c’er un commento su p&g da parte di un’agente…bè diceva che un cliente si era fatto fare un preventivo telefonico da p&g, preventivo con sconto, poi andando in agenzia aveva chiesto di concludere…ma all’agente non gli veniva concesso l’utilizzo di quello sconto, perchè al netto delle commissioni sarebbe andata in perdita…l’agente ha ovviamente contestato il tutto alla p&g sia per telefono che per email, scrivendo che a causa di questa pratica scorretta ha perso un cliente che ovviamente alla fine ha prenotato telefonicamente risparmiando il 10%…fra le email di risposta di p&g qualcuno ha sbagliato a cliccare, ed ha inserito per sbaglio fra i mittenti anche l’indirizzo dell’agente…cosa diceva la mail?
“”Ricordiamoci di cancellare l’agenzia dall’invio delle newsletter per i clienti!”"….
Ad AUTOTUTELA Dovevo prenotare un traghetto con Gnv ma mi è “sfumata” la vendita perchè Gnv vende direttamente dal sito al cliente con uno sconto del 15%….Sapete niente di questa iniziativa? Non ho parole…grz
Notato stessa cosa.
Qualcun’altro sa qualcosa in merito?
Lavorare con tutte queste aziende che propongono affiliazioni on line tipo ” Expedia,Opodo,P&G,ecc..” porta solo alla nostra scomparsa…..!!!!!
Lo dico da sempre su AT.
Inserendo il loro booking online nei nostri siti abbiamo l’illusione che siamo dei maghi di internet ma non facciamo altro che il loro gioco, gli consegnamo la nostra banca dati dei clienti con tanto di email, cellulare, indirizzo così loro potranno fare il loro marketing diretto a spese nostre dato che paghiamo anche per farci installare uno di questi sistemi di prenotazione.
a questo punto, uscendo leggermente dal seminato, visto che ormai tutti vendono tutto, saranno cambiate le regole anche pre noi? Nel senso che per sopravvivere, se voglio anche vendere intimo o giocattoli o mobili in kit, con queste liberalizzazioni posso farlo oppure come al solito (per usare un termine ormai di moda) siamo sfigati anche con la nostra licenza che ci lega ormai incomprensibilmente ad un prodotto monotematico molto restrittivo? A chi si possono chiedere lumi? Perchè, se mai fosse posibile affiancare la nostra attività ad altri prodotti, alè, come di diceva una volta…..”fantasia al potere!”
gli unici che sono legati sono gli adv che nel loro punto vendita non possono vendere nient’altro. almeno nella mia regione
Bè…Lidl,Eurospin,Ikea,Unieuro,profumerie,tabaccai…Ah dimenticavo!Parrucchieri….In effetti ci hanno già liberalizzato nel 2000 e quindi ormai è ora che gli agenti di viaggio facciano una profonda riflessione,possibilmente con il cervello acceso.Ci siamo mai chiesti perchè la stessa cosa non è possibile farla con avvocati e notai?
Mi meravigliavo del fatto che questo to inviasse solo una/due copie agenzia del catalogo. Ora si è capito il motivo. Come Alessio da subito elimino questo to dalla mia lista di partner, eviterò di fare “consulenza gratuita” ai clienti dei loro prodotti e ovviamente dirotto le vendite su altri TO più rispettosi del nostro lavoro!
I tour operator “budget” hanno il vizietto di cercare soluzioni di marketing creative…comunque ci sono altri to che hanno prezzi simili se non inferiori a P&G con politiche commerciali diverse e piu’ trasparenti (vedi turchese ed altri). Poi c’e’ anche una fetta di clientela allergica alle agenzie di viaggi, e li e’ anche (in parte) colpa nostra.
…. Ma siamo sicuri o è solo un “rumors” come tanti su tanti?
sul loro sito non vedo traccia di questa cosa.
speriamo ci abbiano ripensato
AUTOTUTELA A CORRADO
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Nessun rumors, solo certezze! E’ sufficiente andare sul sito di IKEA, al menù in basso a sinistra cliccare su IKEA FAMILY, successivamente – al menù il alto a sinistra, I NOSTRI PARTNER. A quel punto, cliccando sul tasto VIAGGI E VACANZE appaiono 2 partner, una compagnia marittima e P&G. vedere il contratto per credere…
Grazie dell’informazione. Stavo valutando se concedere loro fiducia per una prenotazione ma adesso me ne guardo bene. Le alternative non mancano di certo. Suggerisco di offrire un corso di marketing del turismo (ma anche di economia e diritto!) a questi scaltri manager che ultimamente ci stanno deliziando con le loro trovate.
LI HO VENDUTI SOLO 1 VOLTA CIRCA 2 ANNI FA….PRIMA ED ULTIMA VOLTA …