Ore 12:10 - Ci segnalano, dall’aeroporto di Milano Malpensa, che un gruppo di passeggeri in partenza per la Repubblica Dominicana – La Romana – è stato lasciato a terra dall’operatore PHONE & GO dopo che lo stesso ha comunicato la cancellazione del volo, e del conseguente soggiorno, solo nella serata di ieri, inviando una e-mail alle agenzie di viaggio senza proporre alcuna alternativa. Vi terremo informati sul proseguimento della vicenda.
Ore 12:20 - Ci informano che una parte dei viaggiatori sta tentando di partire ugualmente acquistando pacchetti sostitutivi direttamente ai banchi di altri operatori. Purtroppo l’operazione è resa difficoltosa dalle quote di partecipazione richieste, in quanto tutte nettamente differenti da quelle “molto basse” proposte da PHONE & GO.
Ore 16:30 - Il volo LM211 Malpensa/La Romana è regolarmente decollato alle ore 14:30 senza imbarcare i clienti di PHONE & GO. La compagnia aerea aveva comunicato ieri, alle ore 09:27 a tutti i T.O. interessati, che il volo di ritorno previsto per questa rotazione (08.09.2010) era cancellato. Tutti i T.O. si sono adoperati per riproteggere i loro passeggeri prolungandone il soggiorno di 2/3 notti o proponendo destinazioni alternative. PHONE & GO ha preferito cancellare la partenza inoltrando la comunicazione agli ADV nella serata di ieri. Vogliamo ricordare ai clienti lasciati a terra che, in questa circostanza, si ha diritto sia al rimborso totale ed immediato (sette giorni) di quanto pagato, oltre ad un risarcimento del danno per inadempimento contrattuale.
Venerdì 3 Settembre – Ore 15:30 - PHONE & GO ha inviato un comunicato sotto forma di “commento“ - il medesimo pubblicato sul proprio sito nell’area riservata agli Agenti di Viaggio – con il quale propone una sua versione dei fatti ovviamente diversa da quella che risulta a noi. E con il quale anticipa un’azione legale nei nostri confronti per aver – secondo P&G – fornito informazioni discordanti dalla realtà. E’ nostra abitudine dare sempre spazio alle repliche che ci vengono trasmesse secondo le vie ordinarie, anche quando le stesse recano le ormai consuete minacce di carattere giudiziario; è buona norma, però, chiedere lo spazio, non prenderselo. Per questo motivo abbiamo deciso che pubblicheremo il comunicato di P&G solo quando l’operatore ci chiederà, per cortesia, di pubblicarlo. Questa decisione è anche la nostra risposta alle numerose richieste di precisazioni inviate a P&G nel corso del tempo, dagli adeguamenti del carburante alla questione delle riprotezioni per la nube vulcanica alle tante questioni riguradanti voi AdV. Non siamo MAI stati degnati di una risposta.





ciao a tutti!
volevo chiedervi se qualcuno sa dirmi com’è come tour operator perchè ho visto che i prezzi abbastanza bassi e allora desideravo sapere se è valido ???
vi ringrazio a tutti in anticipo thanks!
se intendi comprare online..
allora non sei nel sito giusto..
caro Moreno
mi sa che sono stufi anche di pagare per vettori alla frutta
caro Stefano
mi sa che facciamo prima a ripartire salomonicamente le responsabilità; poi, dati alla mano, si tratta solo di stabilirne le percentuali di ciascuno.
==
Mi sento sempre più un venditore di fumo
Alberto Adf (agente di fumo)
scusate ma non ho capito ancora se il problema è livingston o phone & go… qualcuno può fare chiarezza visto che il t.o. e la compagnia aerea nn l’hanno fatto?
caro Alberto
sono stufi di pagare per TO improvvisati che spuntano come funghi e che ammaliano i” turisti per caso” maturi ed evoluti
Visto che si parla del vettore LM, per chi non l’avesse notato, segnalo che ieri la Farnesina ha publicato l’avviso di criticità in Repubblica Dominicana per problemi di operatività ed imbarchi con Livingston “..fino a risoluzione controversia.”
La notifica è abbastanza desueta, dato che il M.Esteri solitamente avvisa su meteorologia, criminalità, politica, sismologia ed epidemiologia.
Alberto Adv
Ad agosto abbiamo avuto problemi con P&G in quanto i nostri clienti non hanno trovato nessuno al banco di Malpensa. All’arrivo a Cuba non era presente alcun corrispondente per il trasferimento e concordare l’orario il giorno successivo della partenza del tour. Abbiamo qualche falla???
Mi avete tolto un peso enorme! Per carità, immaginavo già che le cose fossero così, ma proprio per esserne sicuri data la vostra autorevolezza, Vi avevo richiesto un parere tecnico a proposito. Ancora uno speciale ringraziamento ad AUTOTUTELA per il tempo, la consulenza e (fortunatamente) la risposta positiva…
AUTOTUTELA A DAMIANO SAN
========================
La risposta alla sua domanda è SI.
===
Le norme di Legge in vigore prevedono che il consumatore debba essere avvisato – nei tempi e nei modi previsti – di eventuali aumenti di prezzo causati da adeguamenti alle tariffe aeree, al costo del carburante, alle tasse di imbarco e sbarco, ecc. ecc..
===
Qualora l’operatore turistico non trasmetta gli adeguamenti nei modi – in forma scritta – e nei tempi – massimo 20 giorni prima della data di partenza – previsti, al consumatore nulla può essere richiesto.
===
Ovviamente lo stesso obbligo vale per l’agenzia di viaggio: se il Tour Operator comunica in maniera corretta l’adeguamento e l’agente di viaggio non ne da pronta informazione al cliente, va da se che l’adeguamento non può essere addebitato.
===
Per questo motivo le assicuriamo che lei potrà serenamente richiedere l’importo pagato a titolo di adeguamento carburante al suo agente di viaggio.
Ciao Stefano, innanzitutto grazie per l’interessamento. Ho scritto tutta l’argomentazione in data 7 settembre, la trovi poco più sopra, su questa stessa pagina. Cmq, se nn dovessi trovarla, la posso sempre riscrivere…
Damiano
ci dici come sono andate le cose?
UN APPELLO AD AUTOTUTELA!!!
IL 7 SETTEMBRE VI MANDAI UNA MAIL CON SPIEGATA LA MIA VICISSITUDINE. SAPETE QUAL’è IL COLMO? L’AGENZIA VIAGGI CI HA FATTO CAUSA! POTRESTE AIUTARCI CON UN PARERE TECNICO?
UN IMMENSO GRAZIE…
AUTOTUTELA A FRANCESCO
======================
Innanzitutto è bene partire da un presupposto: riteniamo che i commenti possano essere liberamente espressi senza tener conto del nostro punto di vista, nel rispetto di quella che – si può definire – la democrazia e l’uguaglianza del web.
===
Ciò non vuol però dire che noi ci si dimentichi ciò che siamo, ovvero un organo che lavora per fornire informazione e sostegno all’attività degli Agenti di Viaggio e – per estensione – alla soddisfazione e alla tutela dei loro clienti.
===
P&G, nel corso del tempo, ha palesemente ignorato ogni ns. richiamo ad operare in maniera più trasparente nei confronti di entrambi i soggetti sopra citati, eludendo ogni domanda anche quando posta a mezzo raccomandata ed in occasione di eventi che hanno pesantemente coinvolto la distribuzione turistica ed i consumatori.
===
Non avremmo avuto problemi a pubblicare l’intervento di P&G quando questo fosse stato inviato attraverso i canali riservati agli operatori (gli ADV sono liberi di scrivere) e quando la “richiesta” fosse stata tale. Tentando invece di “forzare” la pubblicazione, P&G ha semplicemente ottenuto il contrario, ovvero di non veder pubblicato alcunché.
===
Per non aver adeguatamente “circostanziato” quanto seguente al lancio, va tenuto conto che è controproducente far conoscere ciò di cui si è in possesso alla potenziale controparte, soprattutto quando ci viene preannunciata un’azione legale. Ci sarà certo il tempo per far conoscere le situazioni (è sempre stato così, da quando AUTOTUTELA è nata, nel 2001).
===
Infine è bene chiarire che trovano spazio tutti i commenti, anche se non condivisi e non aderenti alla nostra linea: ciò che si chiede è che la critica sia costruttiva perché il nostro settore – e il nostro mercato – non hanno bisogno di “ciacole” inconsistenti ma di fatti concreti, e inoltre si chiede il rispetto dei ruoli. Se uno è un agente di viaggio o un viaggiatore… Benvenuto. Se si è operatori, ci sono altre associazioni deputate ad accogliere le loro istanze.
Buonasera e scusate l’intrusione perchè non sono un addetto ai lavori ma un semplice appassionato di viaggi e turismo. Sono finito qui “a causa” di google e ho letto di questa spiacevole vicenda, cui non si evincono circostanze definite, nonchè tutti i commenti.
Il lancio è molto critico ma non altrettanto circostanziato con una sola versione presupposta dei fatti, riportata indirettamente e non dai diretti interessati.
Come dire… una cronaca parziale ed unilaterale.
Non voglio entrare nel merito stretto della vicenda, non posso, perchè è palese che sono sconosciuti i reali accadimenti ma,ripeto, da semplice osservatore, noto una sorta di accanimento ed indisposizione rispetto al tour operator ed ai commenti non in linea con il pensiero del Vs. staff.
Non posso fare a meno di percepire quella che pare una sorta di arroganza e presupponenza… mi chiedo, da utilizzatore di internet, di forum, di blog: il commento è libero (giusto?)e se date la possibilità a tutti di intervenire perchè poi arrabbiarsi se i pareri non sono da Voi condivisi?
Quando non si vogliono intrusi oppure soggetti discordi nel proprio sito, forse sarebbe meglio prevedere una registrazione con un account così si esprime soltanto chi è autorizzato a farlo, pertanto un gruppo di utenti chiuso.
Chiedo di nuovo scusa per l’intrusione ma da internauta e appassionato non ho potuto farea meno di commentare.
Un consiglio da osservatore… siate meno accaniti, dosando il livore, e più disponibili al dialogo con tutti.
AUTOTUTELA A ANTONIO
====================
Eccolo pubblicato! Comunque precisiamo:
1) il T.O. ha telefonato UNA volta chiedendo per quale motivo non era stato pubblicato il suo “commento”.
2) nell’estensione dell’articolo – in un brillante e visibile colore rosso – abbiamo spiegato, il 3 settembre, che non avremmo pubblicato nulla di P&G in quanto non abbiamo gradito il suo tentativo “fai da te” di entrare in casa nostra (il nostro sito) senza chiedere permesso. Se si vuole la pubblicazione di un proprio parire si chiede la cortesia di pubblicarlo, piacere al quale non ci siamo mai sottratti. Solo che non gradiamo le intrusioni.
3) Noi siamo SEMPRE REPERIBILI, e lo siamo sempre stati (vedere nel ns. passato la presenza il 26 dicembre in occasione dello tsunami in oriente e in altre feste comandate in occasione di altre emergenze…),
QUESTA E’ LA VERITA!
voglio proprio vedere se pubblicate questo:
@Giovanni: Il TO ha telefonato 4 volte per far pubblicare il proprio comunicato stampa ma i sigg.ri di Autotutela si sono resi irreperibili. Questa è la verità.
Avrei una situzione da sottoporre all’attenzione di AUTOTUTELA per un parere diciamo tecnico. Non so se questa è la sezione giusta ma tant’è…
Io e altri 5 amici prenotiamo a Maggio un viaggio di una settimana tramite agenzia, destinazione Sharm el Sheikh, partenza 29 AGOSTO 2010, PHONE AND GO come tour operator. Saldiamo tutto il 16 AGOSTO e ci viene detto che ci consegeranno a giorni i voucher. E qui accade la sorpresa! Mi chiama per telefono l’agenzia viaggi 2 giorni(e dico 2!)prima della partenza dicendomi che i voucher sono arrivati e che in data odierna phone and go ha mandato loro l’odiato adeguamento carburante di ben 46 EURO A PERSONA. Esprimo subito il mio disappunto sia per il fatto che mi si avvisa solo 2 giorni prima e sia perchè trovo esosa la cifra. Ovviamente mi informo su internet e scopro che nn mi si può chiedere un adeguamento 2 gg prima, ma almeno 20 gg prima della partenza secondo l’art. 90 del codice consumo. Mi reco in agenzia per far valere i miei diritti e scopro che Phone and Go ha comunicato l’adeguamento il 9 LUGLIO e non il 27 Agosto! Si deduce che l’agenzia viaggi aveva “dimenticato” di inserirle nel conto totale e che, non volendo fare la figura di …, ha cercato di scaricare la responsabilità su PHONE AND GO, che ovviamente nn ha colpa.
La domanda è: posso far valere l’art. 90 di cui sopra nei confronti dell’agenzia viaggi, ricordando inoltre che avevamo saldato tutto il 16 agosto?
I clienti non partiti sono stati rimborsati?
Rimane il fatto che comunque qualche cliente non e’ partito, e chi non e’ partito era cliente P&G, gli altri, a quanto risulta sono partiti e sono stati assisiti. Quindi il problema c’e’ stato.
Se il TO avesse voluto fare realmente chiarezza sul fatto avrebbe chiesto di pubblicare un comunicato stampa, come si fa in tutti i casi, non ha ritenuto opportuno chiederlo, evidentemente non era interessato a fare chiarezza sull’argomento sollevato da questo sito. Non mi sembra ci sia stato un comportamento antidemocratico di autotutela.