WECANTOUR torna a colpire! Agenzie di viaggio truffate, clienti lasciati a terra sia in Italia che nei luoghi di vacanza, con aerei e alberghi da pagare dopo averli già pagati in agenzia… E non si può dire che nessuno sapesse: AUTOTUTELA e STRISCIA LA NOTIZIA battevano su WECANTOUR già dal mese di gennaio!
Cominciano a giungere notizie di clienti che, per tornare a casa, dovranno pagare di tasca loro l’albergo e il volo di ritorno in quanto l’operatore non avrebbe pagato i servizi. Stessa cosa per agenzie di viaggio che, dopo aver pagato i servizi per i loro clienti, oggi scoprono che di questi servizi non se ne farà nulla.
L’operatore non risponde più al telefono. Un caso? Saranno in ferie? Crediamo di no. Crediamo, invece, che WECANTOUR abbia concluso la sua strada facendo i danni che si potevano fare nel corso della stagione estiva, arraffando tutto ciò che si poteva e lasciando andare alla deriva quegli agenti di viaggio – incoscienti – che si sono prestati al loro gioco.
I segnali c’erano tutti e non erano neppure da interpretare: WECANTOUR era un operatore-pacco, e come tale andava ignorato. Ora ci chiediamo – nuovamente – per quale motivo le autorità locali, seppure abbondantemente allertate, non abbiano adottato le misure di sicurezza previste dalla Legge Regionale della Campania lasciando che l’operatore mettesse a segno l’ennesimo colpo ai danni dei consumatori.
Comunque glielo chiederemo… Gli Enti Pubblici non sono immuni da denunce e anche per loro esiste il reato di omissione in atti d’ufficio e favoreggiamento.
Agli agenti di viaggio che hanno voluto dar fiducia a questi paccari diciamo di metter mano al portafoglio e di risarcire immediatamente i clienti: in questi casi, la leggerezza dell’agente è la prima causa di queste situazioni.





sono totalmente d’accordo con autotutela. Ma sove vivono questi ” colleghi ” su Marete? RICORDATE ERRARE E’UMANO PERRSEVERARE E’ DIABOLICO un consiglio a chi è incappato in questo buco cambiate mestiere renderete un grande favore alla categoria!!!!
@Gino
Ora ti condivido in pieno e sono convinto che è solo una sparuta minoranza di maleducati, incivili, prepotenti, analfabeti, millantatori, disonesti, corruttori, corrotti, ladri, millantatori che riescono ad imporsi su una maggioranza ben diversa, molto rispettosa alla quale mi fà piacere l’appartenere, che non sà se e come reagire. Troppa educazione, timore, rispetto? Colpa dell’esempio avuto dai miei genitori, forse ma non mi piace più fare il gioco di “sputtanarsi” genericamente con tutti gli “altri” italiani come se appartenessimo ad una “razza superiore”, di “italiani doc” ne stanno nascendo anche troppi!
Senza ombra di dubbio appartengo anch’io all’Italia, ma non mi ci indentifico più, i valori che mi hanno insegnato nella mia giovane età, non sono più praticabili.
- Il rispetto delle regole.
- Il rispetto delle persone.
- Il rispetto delle donne.
- Il rispetto degli anziani.
- Il rispetto dell’amicizia.
- Il rispetto dell’autorità.
- Il rispetto delle file.
- Il rispetto del codice della strada.
- Il rispetto dell’ambiente.
- Il rispetto della natura.
In poche parole il rispetto di noi stessi.
Io nel mio piccolo la mia parte l’ho fatta e continuo a farla e, se tutti mettessero in pratica i sopradescritti valori, non avremmo la necessità di scrivere ciò che abbiamo scritto finoa d ora, sulle furbizie di pochi a danno di molti.
Ciao Gino by Rodisphera
Purtroppo l’Italia funziona male perché è popolata dagli Italiani.
Ciao Gino by Rodisphera
Queste sono le “perle di saggezza” che non condivido appieno perchè caro Gino dovresti spiegarci a quale altra nazionalità appartieni e se del caso suonerebbe ancor più come offesa gratuita. Se fossimo migliori “NOI” anche gli “ALTRI” migliorerebbero, non credi?
x Giancarlo
x cadavere intendevo dire che anche con Wecan TOur ha finito di lavorare..certo ora si rigenerà sotto un altro nome…tanto qua funziona così.
basta avere un politico come “amico”, certo mi dispiace x tutti quelli rimasti coinvolti, ma come ho già detto fra quelli ci sono anch’io.
Sabrina
x Gino
si il socio e’ un politico locale, ma vuol dire poco!!! se ci fossero controlli da parte degli enti preposti non ci sarebbe politico che tenga!!
x Sabrina
il cadavere? ma penso che a lui non gli frega nulla!!! e’ abituato… il problema e’ delle persone truffate
Purtroppo l’Italia funziona male perché è popolata dagli Italiani.
Ciao Gino by Rodisphera
Appunto Gino, quello che mi sono chiesto è lo stesso di SMARRA.Chi deve controllare? Perchè la mia provincia appena non riceve via fax( anche se da me spedita!!!) la copia dell’assicurazione e della fidejussione subito mi “interpella” e invece assistiamo a casi del genere?
E’ la stessa storia dell’abusivismo.(so di uscire “fuori tema”)
Ho fatto loro questa domanda sugli abusivi e mi è stato risposto che senza denuncia loro “non possono fare niente”
Ma perchè io agente di viaggio dovrei segnalare l’abusivo di turno alle autorità, quando i volantini dell’abusivo sono attaccati al bar dove “i signori controllori”vanno a fare colazione? Non li leggono? Non possono procedere d’ufficio?
Da un precedente servizio era emerso che uno dei soci sia inserito in qualità di politico, all’interno di un Comune o di una Provincia della Campania, non ricordo con esattezza, se tanto mi da tanto!
Ciao Gino by Rodisphera
Un caro saluto ad Alberto, ed una stretta di mano, per condividere quello che scrive, ed aggiungere che viene molto da pensare…conosciamo la storia per filo e per segno? sappiamo del passato, ma di quanto è successo nei mesi scorsi sono rimaste denuncie scritte alle autorità competenti? non si sono mosse? perchè? ed in questi giorni cosa è successo di preciso da far trapelare voci che parlano di fallimento? guardate che se una società fallisce lo si sà dal tribunale, ma queste voci arrivano dal tribunale o da qualche ufficio di polizia o da dove?!?!? scusatemi…ma non mi capacito…io per una cavolata di registrazione del direttore tecnico (su denuncia di qualche collega) sono stato immediatamente e contemporaneamente visitato da: polizia,ispettori del lavoro, inps…con tanto di verbali ecc…perchè a loro dire su denuncia anche anonima sono obbligati a muoversi e a produrre documentazione! Ora…stiamo parlando di un to che ha perpretato negli ultimi mesi svariate omissioni…possibile che nessun cliente o agente o associazione si sia presentato dai carabinieri o abbia mandato una lettera di denuncia?
Grazie Alberto
X MAX
Sacrosanto. Nel mio primo intervento sconfessavo i rumors dicendo: “.. e allora?” Intendevo proprio che il rumor non basta, è pericoloso e fuorviante, perchè spesso può venire da un collega che ti racconta un comportamento strano di un tale t.o. (ma sarebbe tutto da verificare), oppure da uno spedizioniere che ti “confida” che un tal altro t.o. non paga più le spedizioni dei cataloghi (ma vattelapesca se è vero). Oppure è un puro sentito dire da pettegole (le quali, a bomba esplosa, sono anche capaci di dire “ma io avevo sentito di qualcosa che non andava..).Io ti posso raccontare che un collega asseriva che il suo network di appartenenza lo aveva ufficiosamente messo in guardia da Parmatour alcuni mesi prima del flop; io non gli credetti ma lui non riuscì mai a dimostrarmelo.
Io non mi affido al gossip per la selezione dei fornitori.
Il problema è che non so a chi affidarmi.
Nessuna polemica neanche qui. Solo una considerazione in più
Alberto Adv
Per sdramatizzare..ma non tanto: sito Wecantour attivo.
Ho appena simulato partenza per Mar Rosso i primi di settembre e , dopo disponibilità volo e hotel, vengo indirizzato alle agenzie con cui collabora l’operatore!
Spero che in quell’elenco non ci siano le agenzie dei colleghi “fustigatori”.
Fuori tema ( qui si parla di wecantour ), sono da sempre allergico ai cosidetti *rumors*,specialmente quando si iniziano a fare nomi, sfiorando querele, se si sa e’ se ne hanno le prove si parli, se si presume si entri in pvt e s ene discute, altrimenti restano sempre e comunque chiacchiere a volte pericolose.
nessuna polemica, solo una considerazione.
Buonasera a tutti! Fummo tra i primi a cadere nelle mani del sig. Antonio D’angelo l’allora MATINEL TOUR già allora amava fare i giochetti cambio struttura/apt x overbooking..ecc ecc.
Era il 2007 e basta leggere le vecchie discussioni sul forum per documentarsi.
Non si può certo dire “non lo sapevo” è ben nota la storia di Wecan TOur…la vergogna è che nessuna autorità gli abbia ritirato la licenza…
Io ho atteso ..ed ora finalmente vedo il cadavere del nemico passare sul letto del fiume, certo mi dispiace per chi c’è caduto nonostante la cosa fosse di dominio pubblico ma per quel che mi riguarda aggiungo solo gli sviluppi alla causa che ho in piedi con questi signori..
L’assurdo è che gli Enti Pubblici non abbiamo mosso un dito, io sono disponobile a sottoscrivere la causa contro chi deve controllare…
Sabrina
ciao Alberto, i rumors di cui parli su Aviomar e Naar credo siano completamenti infondati!!! a me non risulta nulla…
ciao
Vorrei scusarmi con chi si fosse sentito condomino riottoso: per me l’ultima cosa da fare per uscire dal tunnel facendo sistema è spararci a vicenda, invece di chiedere ed ascoltare con umiltà chi tra di noi ne sa di più.
Mi correggo per un mio imperdonabile lapsus: i rumors di cui parlavo non riguardavano Azemar (con cui mi scuso per l’indegna citazione), bensì Aviomar (che era quasi assonante) e Naar.
Il fatto che diversi stimati colleghi condividano alcuni miei pensieri mi fa piacere, ma al contempo rafforza in me l’opinione che per certi enigmi non vi sia soluzione inopinabile, E cioè:
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X AUTOTUTELA
Anche voi giustamente siete attenti ad usare il condizionale (“potrebbe” essere Incauto Acquisto, ecc.); quindi convenite con me che l’ultima parola spetta sempre alla giustizia. E qui cito l’esperienza di MORENO BONAVIGO e dei suoi 2 avvocati a N.York: nell’interpretazione e nell’individuazione delle responsabilità si rischia sempre di cozzare con delle meteore legislative impazzite, poiché le regole non sono chiare, la casistica è immensa (e non tutta ancora conclamata), e per clienti ed avvocati non esiste più la causa di forza maggiore.. ma se nemmeno la IATA e i vettori si sono dimostrati preparati all’evento delle ceneri islandesi!
Poi: è giusta la considerazione tecnica sulla responsabilità dell’organizzatore. Ma il Cod.Consumo (e qui avevo coinvolto GINO) equipara l’”assemblatore” di più servizi singoli ad un organizzatore come se fossero preconfezionati: in sostanza se vendo un volo + 3 notti in hotel (da 2 diversi fornitori) e me ne fallisce uno, potrebbe essere Incauto Acquisto perché sono diventato Organizzatore? (Attenzione anche x NICKY: su questa questione LA LEGISLAZIONE è LETTERALMENTE SPACCATA IN DUE!) Sono anni che spulcio le sentenze, e non riesco a capire dove andrebbero a parare le meteore impazzite di cui parlavo. Caro GINO: il Cod.Consumo si può anche ricalibrare, concordi?
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Per tornare a bomba, non ho mai venduto Wecantour, ho smesso di vendere Ventaglio e Teorema da quando ogni loro addetto booking mi sparava preventivi diversi a distanza di pochi minuti in tempi non sospetti. Sono stato fortunato con Parmatour e con altri, ma diventando iperselettivo e perdendo, come insegna il buon MORENO, diverse vendite.
Per me il nostro rischio d’impresa n.1 è diventato: indovinare il fornitore su cui riporre fiducia. Se la legge mi cautela, accetto anche quest’ulteriore rischio.
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Vi ringrazio per i preziosi consigli ricevuti e per l’ulteriore pazienza nel leggermi, e vorrei mandare un caro saluto a Sandro Marra (se mi ha riconosciuto dai tempi delle schermaglie con la Colò): mi rallegro nel vederti ancora sulla breccia a far parte della squadra di artificieri. Un caloroso abbraccio
Alberto Adv
X VIRGILIO.
Penso solo questo: il danno maggiore rimane per la Ns categoria. Le cronache riportano che l’agenzia “Tizio e Caio” (mi scuso se ..esiste!) ha mandato i clienti in mar Rosso e che lì hanno troivato la fregatura!
I cronisti , per fare LA NOTIZIA, non sono lì a distinguere l’agenzia e il TO( quante volte hai sentito la notizia :..i clienti recatisi in agenzia hanno trovato le serrande abbassate). la maggior parte dei consumatori non legge neanche le condizioni di acquisto di un pacchetto e non conosce la differenza tra TO e agenzia dettaglante( forse non la conoscono neanche le autorità preposte, vigili, polizia provinciale ecc).
Mi chiedo chi possa tutelare noi e soprattutto i Ns clienti quando TO del genere continuano ad operare sul mercato, chi controlla i controllori?
Auotutela ne ha parlato, ha fatto lo stesso Fiavet? Astoi ha denunciato questi TO ecc
In merito alla vicenda WECANTOUR e di alcuni agenti che ci sono cascati…..posso solo essere contento….
X Annamaria,
come si suol dire, la differenza tra vendere un pacco di viaggi o viaggi pacco.
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Ciao Gino bu Rodisphera
Noi come agenzia di Napoli non abbiamo mai venduto un pacco della Wecantour anche se arrivavano fax con promozioni allettanti,infatti li abbiamo sempre cancellati.Ora le agenzie che hanno venduto questi pacchi facessero mea culpa.
A proposito i fax della Wecantour continuano ad arrivare.Saluti
@ ALBERTO
è vero ciò che hai detto, e se va avanti così, anziché la figura del Direttore Tecnico in Agenzia, dovremmo avere la fugura dell’Avvocato di Agenzia.
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Il codice del consumo è vero è una gran ca–ta, ma così è stato stipulato e così c’è lo dobbiamo tenere, purtroppo.
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Se ti ricordi, c’è stato un gran rumor su una affermazione dei rimborsi aerei causa vulcano, una associazione invitava i propri aderenti per ottenere il rimborso, a rivolgersi all’agenzia che avevano utilizzato per l’acquisto di tali biglietti, per fortuna le associazioni di categoria (tutte), hanno fatto pernacchia a questo invito, tuttavia, è preoccupante perché ha creatoun precedente molto pericoloso, cercare di addossare la responsabilità su eventi naturali, alle agenzie intermediarie.
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Ciao Gino by Rodisphera
AUTOTUTELA A ALBERTO ADV
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Grazie per il commento lucido e approfondito.
Innanzitutto concordiamo sul decadimento che pare aver colpito in maniera virale la maggior parte dei colleghi… Viene da chiedersi che opinione possa trarre un qualsiasi consumatore che, approdato sul ns. sito, legga alcuni strafalcioni che non trovano posto né in terra, né in cielo. Comunque…
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AUTOTUTELA esiste dal 2001. Da allora non ha mai mancato di tenere aggiornati gli ADV di ciò che accade nel mondo dell’operating e della distribuzione, questo per collaborare proprio con gli agenti e con i loro clienti. Se qualcuno non ci legge non è problema nostro, ma certo non si può dire “NON SAPEVO…” quando di una situazione abbiamo scritto più volte (raccogliendo una grande quantità di commenti di “paccati”) e quando della stessa situazione si è occupata per due volte “Striscia la Notizia” che, pur non essendo il Vangelo, ci azzecca sempre.
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Noi per primi, nella circostanza TODOMONDO, avevamo avanzato l’ipotesi dell’incauto acquisto per quei clienti che avevano acquistato on-line “avvantaggiandosi” di prezzi troppo bassi per risultare credibili, ma la situazione di WECANTOUR pare essere diversa.
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L’agente di viaggio non compra prima di vendere ma opera quale tramite tra acquirente (viaggiatore) e venditore(T.O.). Per questo motivo la fattura 74Ter è intestata al viaggiatore, mentre all’agente viene trasmessa l’autofattura relativa esclusivamente alle provvigioni maturate. Impossibile, quindi, ipotizzare l’incauto acquisto nei confronti dell’agente, a meno che non operi quale organizzatore.
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Comunque, l’ipotesi dell’incauto acquisto è ben difficile da applicare e – finora – l’unico caso comprovato potrebbe essere quello di TODOMONDO.
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Non confondiamo i “rumors” con le verità, ovvero aspettiamo che dopo i primi si verifichino fatti in grado di avvalorare la tesi della difficoltà del T.O. prima di bloccare le vendite. OK. Ma quando i fatti ci sono, allora è necessario che le porte VENGANO CHIUSE senza appello. Poi se ne parla…
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Prodotto da vendere ce n’è un sacco: è sufficiente trascurare i marchi compromessi e rivolgersi a partner magari piccoli, ma sempre molto più attenti a prodotto e rapporti di quanto non siano i “big”.
per Alberto…d’accordo su tutto, io sono stato accusato di non riportare a casa persone da New York con la nuvola del vulcano. I clienti asserivano che avendo comprato i biglietti aerei da me io ne ero responsabile (ndr erano due avvocati). Quello che mi da pero’ fastidio nei colleghi e’ che si continui a vendere anche quando ci sono rumors fondati. Tutti abbiamo venduto Ventaglio o Rallo , ma ci siamo fermati a marzo dello scorso anno o prima , nel mio caso, non incappando nei casini. RICORDIAMOCI CHE SPESSO NON VENDERE E’ SENZ’ALTRO MEGLIO DI UNA CATTIVA VENDITA.
@Patrizio
personalmente non vendo operatori che non conosco,cerco quanto meno di informarmi con altri colleghi se hanno lavorato con quel t.o. e mi documento sui vari forum.Preferisco perdere la vendita che prenotare un t.o. al buoio!!come dice Anna anche se non devi rimborsare tu i clienti la faccia e’ sempre la tua che metti !
ALCUNE OPINIONI PERSONALI
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X TUTTI
Che la ns categoria sia scesa in basso lo si vede dai toni di riunione condominiale da intifada nei quali molti topic scadono dopo appena 5-6 botta e risposta. Repliche civili sono dovute a chi ci ospita (con l’intento di aiutarci e farci aiutare l’un l’altro), e a chi ci legge (a cui diamo una immagine di venditori arroganti perché CONFUSI – ed un professionista confuso non dà più affidamento). Basterebbe dire: “forse non mi sono spiegato bene”..
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X PATRIZIO
Rispetto la tua decisione di non rendere noti i motivi che ti hanno spinto a prenotare con il T.O. in oggetto, ma se non li spieghi non puoi pensare che la tua decisione non possa essere ritenuta quantomeno imprudente. E’ certamente arduo (benché dovuto!) il compito dell’adv di vigilare su chi deve vigilare (specialmente in certi contesti di connivenza o nepotismo, ecc.), ma legalmente questo non è mai un problema del cliente raggirato.
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X GINO
Certamente il Cod. Consumo è il ns riferimento, ma lo stesso in più articoli è stato scritto proprio con i piedi.
Ad esempio, quel “SECONDO LE PROPRIE RESPONSABILITA’” suona talmente discrezionale da non spiegare che in caso di sparizione del t.o. fallito, il cliente truffato può rivalersi in toto sull’unica controparte rimastagli. cioè l’adv! E purtroppo è già successo ad un mio collega con esiti a dir poco infausti.
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Il problema è sicuramente di responsabilità, quando non si è a conoscenza di avvertimenti (benedetti) o rumours, o peggio, quando non se ne tenga volutamente conto in fase di vendita (comunque ogni vendita è sempre una storia a sè).
Ma la questione che mi terrorizza è di carattere giuridico, e riguarda tuti i casi di pacchetti non onorati da t.o. inadempienti.
Con buona pace del Cod. Consumo, l’art.712 del Codice PENALE prevede che chiunque acquisti senza verificare l’attendibilità del venditore e del prodotto, incorre nel reato di INCAUTO ACQUISTO (reclusione fino a 6 mesi e sanzioni amministrative). Preciso che l’art.712 parla di beni e non di servizi, (infatti si differenzia dalla RICETTAZIONE dove c’è anche il dolo),ma potrebbe essere applicato ugualmente nel nostro caso. Preciso anche che il reato è “oblabile”, cioè patteggiando una sanzione superiore viene declassato a reato amministrativo, (ma è sempre una gran rogna!) Addirittura alcuni giuristi sostengono da più parti che anche acquistando in un’asta (on-line o meno) si può sempre incorrere in questo fastidioso reato!
Ora l’adv prima di VENDERE deve ACQUISTARE (anche se su mandato dei clienti), e poi RIVENDERE. Ma se ciò che si è rivenduto al cliente non è conforme alla promessa, o non esiste più, a monte l’adv ha effettuato un INCATO ACQUISTO.
E anche se non c’è il dolo, la colpa (in senso giuridico) c’è sempre, poiché per il principo che la legge non ammette ignoranza non ci si può difendere dicendo “io non lo sapevo”. A questo punto, solo una volta stabilita la colpa dell’adv, la ns polizza Resp.Civile può intervenire, ma lo scenario è pauroso: come facciamo noi al giorno d’oggi a ritenere attendibile o meno un fornitore aldilà degli utilissimi avvertimenti? Un mio cliente mi ha telefonato e minacciato dalla Sardegna dicendo che sicuramente sapevo delle difficoltà di Tirrenia (fortunatamente lo sciopero è stato revocato)…Ma quando mai?
A me arrivano rumours anche su Eden, Azemar, Sprintours.. e allora? Applicando un livello massimo di responsabilità (così come si fa con gli antivirus, i firewall, o i controlli parentali sul PC) finisco col non far passare più nulla e non vendere più nulla? E ripeto: per fortuna che c’è chi ci avverte in tempo reale di scorrettezze varie!
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Se c’è qualcuno che possa smentirmi, lo faccia anche vivacemente senza alcun timore di offendermi, poiché ciò non potrebbe che risollevarmi.
Un saluto a tutti e un grazie per la pazienza.
Alberto Adv
A conferma di quanto appena detto..nella sezione privata Tour Operator c’è una discussione aperta ERBAVOGLIO=TODOMONDO, in cui un collega ci spiega perchè , nonostante…. “ne sia a conoscenza” utilizza ERBAVOGLIO=TODOMONDO.
Buongiorno a tutti .
Non voglio nè accusare nè difendere Patrizio. Ritengo che solo Lui sappia se si è comportato da …”Buon padre di famiglia”, come già detto da Gino. Accusarlo di aver venduto un TO “già conosciuto” per i suoi pacchi è come accusare tutti gli agenti(i “professionisti” dichiarati e i non professionisti), rimasti colpiti e affondati con i vari To(Ventaglio, Eurotravel,… e per ultimo..RALLO!!!!) o con le varie compagnie aeree vendutissime da tutti gli agenti di viaggio( o abbiamo già dimenticato).
Ora non ditemi che sono situazioni…. diverse( basta anadare a leggere i forum dell’anno scorso !!!!!!)
Personalmente ho avuto la fortuna ,e, spero che continui, di non essere mai incappato in queste spiacevoli situazioni; certo ero a conoscenza di Wecantour e, nonostante i fax e le offerte ricevute, non ho mai considerato” questo operatore,ma mi ritengo fortunato di non essere incappato nei vari Maxitraveland, Eurotravel, Rallo,Ventaglio ecc operatori con cui lavoravo( e con cui molti degli “accusatori hanno lavorato!!!)
Quindi se Patrizio sapeva e ha fatto finta di niente ha ragione Gino, si lecchi le ferite, faccia mea culpa e si attivi per i suoi clienti (si riscatti come agente!), se non sapeva, hai tutta la mia solidarietà di collega e ti auguro ..in bocca al lupo.
X GINO by Rodisphera
Credo “spero” che non sia un problema di coperture assicurative ma solo di presunzione nell’accettare di aver commesso un semplice sbaglio!.
poi sai cosa diceva uno? “L’intelligenza è una delle poche cose che finora non sono state tassate. Non ne varrà la pena?”
saluti
PPER PATRIZIO …” NON CONOSCERE QUEL TOUR OPRATOR E LA PESSIMA NOMEA CHE AVEVA” E’ LA DIMOSTRAZIONE DI QUANTO LA CATEGORIA SIA CADUTA IN BASSO, MA SE PERMETTI, L’HAI FATTA CADERE TU E QUELLI COME TE CHE NON SI INFORMANO E DI QUESTO TUTTA LA CATEGORIA TI RINGRAZIA E COME SECONDO PUNTO , IL FATTO CHE TU LEGGA SOLO POCHI COMMENTI E’ PERCHE LE CENTINAIA DI AGENTI CHE STANNO LEGGENDO NON DEVONO TUTTI SCRIVERE E DIRTI LE STESSE COSE…IL FATTO E’ CHIARO E NON OCCORRE SCRIVERE LA STESSA COSA PER CENTINAIA DI VOLTE….GAURDA LA LUNA E NON IL DITO
X PATRIZIO,
QUESTO E’ CIO’ CHE HAI SCRITTO NELLA TUA PRIMA APPARIZIONE SU CODESTO FORUM”
“”"”non sono incoscienti o ignoranti e tantomeno leggeri .l’autore dell’articolo,è bene informato sulle normative che regolano i rapporti agenti di viaggio- cliente .L’agenzia non è responsabile quindi non deve risasrcire il cliente ,in quanto non può gravare sull’agenzia di viaggio anche una funzione di verifica di competenza degli enti pubblici e dell’autorità giudiziarie.”"”"
ESTRATTO DAL CODICE DEL CONSUMO:
“”"”"14. Mancato o inesatto adempimento.
14.1 In caso di mancato o inesatto adempimento delle obbligazioni assunte con la vendita del
pacchetto turistico l’organizzatore e il venditore sono tenuti al risarcimento del danno,
secondo le rispettive responsabilità, se non provano che il mancato o inesatto
adempimento è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa
a loro non imputabile.
14.2 L’organizzatore o il venditore che si avvale di altri prestatori di servizi è comunque
tenuto a risarcire il danno sofferto dal consumatore, salvo il diritto di rivalersi nei loro
confronti.”"”"”"
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Probabilmente la tua conoscenza sulle leggi che ci governano sono diverse da quelle reali, e mi dispiace dirlo di nuovo, se tu il responsabile, salvo poi rivalerti sull’operatore, buona fortuna.
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X Salvo
sempre chè l’assicurazione ci sia.
Ciao gino by Rodisphera
X Patrizio
scusa posso chiederti cosa intendi per collaborare?
perchè non hai chiesto collaborazione prima di prenotare? se come spieghi nel primo intervento “L’agenzia non è responsabile quindi non deve risasrcire il cliente ,in quanto non può gravare sull’agenzia di viaggio anche una funzione di verifica di competenza degli enti pubblici e dell’autorità giudiziarie” di cosa ti preoccupi e su cosacerchi collaborazione?certo che dopo un’anno che si parla di wecantour;di class action contro il T.O;di servizi in TV;di articoli qui su autotutela……………… mandare dei clienti con loro mi sembra quanto meno azzardato e sperare di cavarsela con il fatto di non essere noi a dover vigilare è altrettanto azzardato; poi completare il ricamino dicendo che alcuni interventi ti confermano quanto in basso è caduta la categoria……………. il massimo!
Ma non è più semplice ed onesto assumersi le responsabilità, fare ammenda della cosa perchè tutti possiamo commettere degli errori e far intervenire l’assicurazione?
saluti
X Teresa .
ho inoltrato una denuncia ai Carabinieri ed ho chiamato in causa la Provincia di Salerno per omessa vigilanza .In più adesso con gli avvocati vedremo quali altre mosse fare.Ti terrò aggiornata
Per Gino
Non riesco a capire il tuo intervento,critico e leggermente satirico,tantopiù riesco a capire le tue insinuazioni in merito ad una pratica che non conosci precisamente .Non conoscevo il to e nemmeno la pessima nomina che aveva, non ho chiesto i carichi oendenti e l’antimafia al tribunale prima di prenotare, tutti sapevano ma nessuno ne parlava perchè a parte un servizio in tv in cui la struttura data non era corrispondente a quanto venduto e molto scadente ., non mi sembra che ci siano stati altri fatti. Evito di risponderti con la stessa presunzione con cui tu mi hai risposto , però devo dire che alcune risposte mi lasciano sbigottito . Invece di collaborare come al solito leggo un paio di inutili e leggermente offensivi commenti,che mi confermano quanto in basso è scesa la nostra categoria.
Gino docet
quotato.
caro Patrizio,
non credo che tu sia uno sprovveduto o un disonesto e non conosco i motivi per cui tu, NONOSTANTE TUTTI GLI AVVERTIMENTI DI AUTOTUTELA e il Tam- tam tra gli agenti abbia ceduto a fare questa pratica. Ma qualunque sia il motivo, alla fine quanto ti è costata? Anche se non sei obbligato a rimbborsare i clienti quanto pesa sull’ immagine della tua persona e dell’agenzia in cui lavori?
Per Patrizio,
non serve a nulla nascondersi dietro ad un dito, l’onestà del nostro operato, inizia dove gli altri falliscono (autorità di controllo), il nostro operato per legge, deve essere quello del buon padre di famiglia, che non prenota le vacanze per i propi figli, da un operatore che sa già che potrebbe creare disservizi.
Io consiglio ufficialmente ai tuoi clienti, di rivolgersi al proprio legale e chiederti direttamente la restituzione dei soldi spesi, sia per il viaggio pacco, sia per il danno da vacanza rovinata.
Di questa denuncia, non ti devi preoccupare, la tua assicurazione interverrà in tuo soccorso, se hai fatto la polizza però.
Ciao Gino by Rodisphera
Salve Patrizio, io ho una cliente lasciata a terra 2 giorni prima della partenza… tu come ti stai muovendo, hai scritto al fondo di garanzia?
Sono solo 4 anni che mi impegno a fare al meglio l’agente di viaggio e anche se con meno esperienza non posso che condividere tutte le parole scritte da rughi. Professionalità e conoscenza sono portate anche da tutti gli strumenti che la moderna tecnologia ci mette a disposizione. E poi mi chiedo come si fa a dire che noi non dobbiamo sapere… Autotutela fa per noi il lavoro di trovare gli inganni e i truffatori. Non ci dobbiamo nemmeno sforzare troppo !!!
Infine in rispondo ad autotutela che apprezzo molto nel lavoro che svolge.Se cè un vero colpevole sono le autorità di controllo totalmente assenti, che prima vogliono un mercato libero poi non attuano quel controllo necessario per far funzionare un mercato concorrenziale. Questo è lo stesso problema che si ha con le compagnie aeree che improvvisamente falliscono ( anche apparenemente solide vedi swissair ) , se gli enti addetti ( iata ) . cmq i discorsi già li conosciamo . Vi auguro Buon lavoro a tutti
Rughi . Mi fà piacere vedere che abbiamo due storie similari , visto che ho 35 anni e si può dire che sono cresciuto nell’ambiente del turismo visto che mio padre gestiva un tour operator ed un agenzia.L’analisi che fai la rispetto ma non la condivido , differentemente da te che denigri la mia professionalità . In primis il tuo supreficiale giudizio non tiene nemmeno conto di come è nata la prenotazione per questo to e non ho intenzione di spiegarlo perchè dovrei fare una cronostoria troppo lunga per una forum . Comunque prima di accusare me come scandalo della categoria o artefice di guadagni eccezionali a discapito della clientela e della categoria ti consiglio di apprendere oltre che la professionalità che sono sicuro che hai anche la capacità di analisi delle situazioni, tenendo conto che cmq andrà per me sarà una spesa , un danno per la mia immagine etc etc .
cari colleghi, non posso che essere d’accordo con l’autore dell’articolo!!!! noi agenti dobbiamo monitorare assolutamente le situazioni dei vari to!!! e questa di wecantour era una storia risaputa, recidiva, trita e ritrita!!! come si fa a caderci dentro??? io nonostante li conoscessi non ho pensato neanche lontanamente di passare una pratica a loro…la tutela dei miei clienti e’ sacra!!! purtroppo nonostante i buoni propositi del nuovo socio, all’interno erano presenti mele marce ben note….e le mele marce non diventano mai piu’ buone!!! e’ ora che le nostre autorita’ si decidano a mettere fine a questo scempio e dare un taglio netto ad agenzie e to gestite da “fantasmi” e mettere in luce invece tutte le realta’ che da anni lavorano in maniera professionale, mettendoci sempre la faccia!!! gli edu? ma dai…..siamo seri….bufale!!! un caro saluto
Ma la storia degli educational , come era finita?
CAPITA SEMPRE IN ALTA STAGIONE ……..MAI A SETTEMBRE O OTTOBRE ….
SALUTI
buon giorno a tutti , non ho mai scritto , ma vi leggo con interesse. stavo leggendo l’articolo ed i commenti dei miei colleghi , e quando ho letto il messaggio di Patrizio , ….. non sono riuscita a trattenermi. quindi mi permetto di intervenire.
caro patrizio , per persone come me che sono figlie di agenti di viaggio , che da quando hanno 1 anno vivono nelle agenzie di viaggi , e che a 18 anni hanno deciso di fare l’agente di viaggio, ed ora che ne ho 35 sono ancora qui a fare questo bellissimo ( ma difficile ) mestiere, NON POSSO PERMETTERMI DI NON RISPONDERTI. la professionalita’ in questo mestiere sicuramente ci mette su due piani diversi. io e te non siamo 2 agenti di viaggio uguali , assolutamente !! e ne sono orgogliosa !! la figura dell’agente di viaggio è importante e se un cliente si affida a noi , anche se vuole spendere poco , la nostra attenzione deve essere sempre alta , e mai … dico mai … possiamo permetterci di vendere TO pacchi !!!
tu non sei ingrado di identificare TO pacchi ?? bene ci sono mezzi a nostra disposizione che ci permettono di avere le conoscenze. è da quasi un anno che si parla di questo operatore , e mi sconvolge sapere che ci sono agenti di viaggio che lo hanno venduto. E MI RAMMARICA SENTIRE CHE L’UNICA GIUSTIFICAZIONE CHE QUELL’AGENTE DI VIAGGIO SA DIRE è CHE L’AGENZIA NON è COSTRETTA A RIPROTEGGERE O RIPAGARE IL CLIENTE !!! c’è solo da vergognarsi a pensarla così , eravamo in grado di capire il TO affidabile , ma qualcuno ha voluto comunque rischiare e guadagnare. bene …….. dopo tutti questi anni di agente di viaggio , sono in grado ( e mi prendo la responsabilità di dirlo ) di dire che quell’agenzia ha avuto un ruolo importante nella ” fregatura al cliente ” .
scusate lo sfogo , avvolte mi rendo conto che spesso chi fa l’agente di viaggio non si distacca molto da un fruttivendolo o da un idraulico ! ( con tutto il rispetto che porto a queste due professioni ).
grazie per la possibilita’ che mi avete dato per il mio sfogo. buon lavoro a tutti.
AUTOTUTELA A PATRIZIO
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Ci spiace doverlo riaffermare ma riteniamo che gli Agenti di Viaggio che hanno affidato i loro clienti alla WECANTOUR sono stati tanto incoscienti quanto poco attenti alle sorti dei viaggiatori. Quando si è a conoscenza di un possibile rischio – e qualsiasi ADV lo era da un pezzo… – è perlomeno azzardato insistere nel prenotare i servizi di quell’operatore. Inoltre è totalmente sbagliato pensare che l’ADV non abbia responsabilità, almeno quando il suo operato viola le principali norme sulla buona fede contrattuale: lei conosceva il rischio e nonostante tutto ha prenotato WECANTOUR. Se fossimo suoi clienti siamo certi che qualsiasi Giudice ci accorderebbe un risarcimento a sue spese.
Le Autorità Campane dovevano intervenire prima e prendere provvedimenti; ma ora le autorità di ogni singola regione dovrebbero intervenire e ritirare le licenze a tutti quei miei pseudocolleghi che ancora affidavano i loro clienti cioè il loro patrimonio a questi signori, sapendo come operava come si comportava e quali rischi portava con se.
Bravi cari colleghi….. siete dei fenomeni
Ho letto adesso l’articolo di Fabrizio . il fatto che ci sia una conninvenza tra autorità e il tour operator non può che motivarmi maggiromente nell’azione che stò per intraprendere , cioè quella di denuncia nei confronti del to ceh delle autorità .
In merito all’articolo da voi pubblicato , gli agenti che come me hanno prenotato con questo tour operator , non sono incoscienti o ignoranti e tantomeno leggeri .l’autore dell’articolo,è bene informato sulle normative che regolano i rapporti agenti di viaggio- cliente .L’agenzia non è responsabile quindi non deve risasrcire il cliente ,in quanto non può gravare sull’agenzia di viaggio anche una funzione di verifica di competenza degli enti pubblici e dell’autorità giudiziarie.
Se ne parlò e furono fatte diverse azioni contro Antonio D’Angelo e il suo socio camorrista.
Personalmente scrissi alla provincia di Salerno per chiedere la revoca della autorizzazione di questi briganti.
Ovviamente nessuna risposta…….., anzi no: qualche concittadino di questi due “elementi” conoscendoli meglio di me mi disse che sarebbe stato difficile revocargli la licenza in quanto pappa e ciccia direttamente con le istituzioni locali..