E’ in arrivo un’altra brutta storia che non farà certamente bene al nostro settore… Protagonista è il T.O. specializzato sul Brasile TABAPITANGA, e attori comprimari la compagnia aerea Air Italy e il T.O. Space Tour. La storia è complessa e si può riassumere con una cinquantina di viaggiatori fermi in Brasile, senza volo di ritorno seppure pagato…
E’ una storia che parla di operatori turistici in concorrenza tra di loro, di compagnie aeree troppo attente ai loro interessi fino al punto di non considerare i passeggeri e di questi ultimi, eterni ostaggi di interessi che nulla dovrebbero aver a che fare con loro e con la loro voglia di viaggiare.
E’ una storia che parla di soldi “non registrati” e di “direttive” emanate – pare – per eliminare la concorrenza del piccolo da parte del grande. E’, comunque, una storia che finirà in Tribunale e che si trascinerà per anni dopo aver fatto tutti i danni possibili.
Alcune agenzie che hanno prenotato i loro clienti attualmente impossibilitati a ritornare ci hanno già contattati, e a loro diciamo che TABAPITANGA ci ha fornito la copia del bonifico inviata a saldo dei biglietti. In anticipo? In ritardo? Nel rispetto del contratto? Non lo sappiamo e non ci interessa. Ciò che sappiamo è che il vettore era in possesso dei quattrini necessari a far tornare a casa i passeggeri, ma non ha voluto imbarcarli. Perché? Sarebbe bello saperlo…
Ciò che sappiamo è che la concorrenza tra T.O. ha assunto le sembianze della guerra che la bande di gangster si facevano nei lontani tempi del proibizionismo, dove la gang più agguerrita spazzava il campo dai concorrenti a colpi di mitra. Oggi il mitra non si usa ma sono sempre quelli che non c’entrano a rimetterci.
Staremo a vedere. Starete a vedere. Noi seguiremo questa vergognosa vicenda e vi informeremo di ciò che accadrà, passo passo. Per fare si che chi sbaglia paghi, sia questo un operatore piccolo o grande o una compagnia aerea. E perché a pagare non sia sempre e solo il viaggiatore.





ma qualcuno è stato mai rimborsato da Tabapitanga… a me risulta che sono tutti scappati…
io sono uno di quei passeggeri che per rientrare ho dovuto pagare il biglietto. La mia agenzia viaggi ha fatto richiesta di rimborso al TO che è al corrente del disservizio non da poco verificatosi. Visto che Tapapitanga vuol continuare ad operare nel settore turistico e che Air Italy ha restituito i soldi del bonifico in quanto arrivato in ritardo basterebbe che ci rimborsasse il costo del biglietto supplettivo che tutti noi tapini abbiamo dovuto acquistare.Sarebbe un gesto corretto che toglierebbe a tutti noi il dubbio che in effetti il TO con la scusa di una causa civile che non finirà mai si sia appropriato dei ns. soldi. Saluti a tutti
Air Italy ha sbagliato, Tabapitanga pure, nel mezzo molti clienti che alla fine della fiera sono quelli che hanno pagato il prezzo piu’ caro. Se Air Italy ha ricevuto il bonifico di Tabapitanga sarebbe opportuno e corretto che restituisse i soldini alle persone che hanno pagato in piu’..sempre ragionando in linea teorica…
ultimo commento.. i problemi ci sono dal 25 e tu al 2/3 settembre non li hai risolti (ed i soldi in mano dei clienti li hai).
Non è serio tutto questo…
termino gli interventi, per dovere di cronaca , con l’informazione che il TO ha risposto dopo 48 ore (un po stizzito per la terminologia usata nelle mail .. ricordiamoci che sti signori non hanno mai risposto).
I signori del TO (non firmandosi , cosa molto grave) hanno detto che stanno cercando di risolvere i problemi…
MI chiedo cosa a me interessa dei loro problemi con il vettore se non risolvono a me e alla mia famiglia i problemi da loro creati insieme ad air italy.
Ricordiamoci che sti signori i soldi li hanno presi dall’agenzia e almeno nel solo caso di mio fratello potevano ripagare i biglietti.
Un comportamento molto anomalo che almeno nel mio caso finirà in tribunale.
Questa gente se la deve smettere di trattare le persone come numeri o pacchi e non come esseri umani..
Io non voglio capire?????
Ma tu pensi che uno ha i beni al sole!!!
Guarda visto che non voglio capire… Ti auguro di passarle te certe situazioni lato passeggero….
Poi ne riparliamo….
Ma tu guarda che stupidaggini devo leggere…
Alla fine non me ne importa nulla delle beghe tra i due contendenti…
Una denuncia penale se la beccano tutta sia l’uno che l’altro.
mauro
perfettamente daccordo con te….mi piacerebbe chiederti quanto hai pagato i biglietti di ritorno….ma evito…potrei rimanerci molto male.
Posso solo sperare che ti leggano tutti!
fernando
non vuol capire…ma fa niente!
COmpletamente d’accordo..
Però la tabapitanga si sta comportando molto più meschinamente
Non ha risposto ancora alle mail…
Spero non lavorino più a vita in nessuna tipologia di lavoro
Scusate io sono stato direttamente coinvolto ed ho dovuto ripagare il rientro, per me e la mia famiglia, somma non irrisoria. Francamente ritengo un abuso nei miei confronti quello effettuato da Air Italy che ha accettato e riconosciuto la convocazione quindi il biglietto andata e ritorno, mi ha permesso di partire, ma non mi permetteva di tornare se non avessi riacquistato il biglietto, con tutte le difficoltà che un turista può avere in un paese straniero. Se Air Italy doveva fare cassa l’ha fatta con i soldi dei passeggeri che hanno pagato due volte il biglietto come me. Se Tabapitanga era insolvente la compagnia non avrebbe dovuto accettare nemmeno il biglietto di andata, credo che soprattutto la compagnia sia poco seria. Mi sembra che voi stiate parlando di aria fritta Le controversie fra fornitori di un servizio ed i suoi intermediari non devono riguare il fruitore del servizio.
Tabapitanga, prima di sbagliare e giudicare male un piccolo tour operator serio e corretto ( 03-09-2010 ) attenzione ai tour operator grandi che operano sul Brasile, qualche 25 luglio esporrà il cartello ” TORNO SUBITO ” portandosi con se circa 4.000.000 di euro e lasciando a terra 4000 passeggeri
Per STEFANO,
hai ragione, sono 50mila gli euro di scoperto che air-italy ha garantito a tabapitanga (e non me lo invento o non lo so per vie traverse, sinceramente non conosco nessuno ne sull’uno ne sull’altro fronte) ma da che mondo e’ mondo mi hanno insegnato che se voglio commentare o discutere su qualcosa prima di tutto devo leggere…ed informarmi. E cosi, come gia’ detto, leggo e rileggo i comunicati di air.italy e di autotutela e su quello che leggo rifletto e commento.
E c’e’ tutto, li dentro…persino trapela la concorrenza sleale che e’ stata fatta…….non imparcando passeggeri pur avendo in mano il cash necessario, chiudendo un contratto in data 25 quando il pagamento e’ previsto per il 26, ecc ecc….(e lo dice airitaly…non un sedicente qualcosa!!)
per MORENO, la sedicente alessandra ha una faccia un cognome e un numero di telefono…se vuoi te lo do cosi ne parliamo a voce!!!!
e’ chiaro che questa sedicente ALESSANDRA..sta parlando per conto dell’operatore…vi ricordo che quando nella mia agenzia vendo un prodotto con volato CHARTER informo fino alla noia della possibilita’ di grandi ritardi o disservizi ed altro dovuti alla particolarita’ dell’operazione charter e non di linea. I miei clienti accettano o rifiutano e per finire gli attori della charteristica in Italia sono ben conosciuti e , mancando una seria societa’ di controllo, devo sempre considerare le peggiori eventualita’. Questo e’ il compito di un agenzia di viaggi..a costo di vedere i clienti con il lumicino, ma essere sereni alla fine della giornata. AUGURI a tutti, specialmente a quelli che pensano di vendere turismo perche’ si viaggia gratis.
Scusa Alessandra,
non per fare polemica, ma come fai a sapere che hanno un fido di 100mila euro?
e allora permettimi fernando ma non si da un “fido” da 100mila euro ad un TO che ha 10mila di capitale…..
se e’ stato fatto, e’perche c’era un rapporto di fiducia reciproca e di credibilita’ che lo ha permesso. E’ facile affondare un TO che ha capitale sociale cosi basso….basta chiedergli di pagare in 12 ore i 100mila euro che invece avrebbe dovuto pagare in tranche pena l’abbandono a terra dei suoi clienti!
E’ vero non sono del settore….ma questo caso mi ha appassionata non poco….e continuo a leggere i primi comunicati, i secondi i terzi e i commenti di tutti….e ancora leggo questo:
…..
Alcune agenzie che hanno prenotato i loro clienti attualmente impossibilitati a ritornare ci hanno già contattati, e a loro diciamo che TABAPITANGA ci ha fornito la copia del bonifico inviata a saldo dei biglietti. In anticipo? In ritardo? Nel rispetto del contratto? Non lo sappiamo e non ci interessa. Ciò che sappiamo è che il vettore era in possesso dei quattrini necessari a far tornare a casa i passeggeri, ma non ha voluto imbarcarli.
……
questo e’ quello su cui insisto da giorni!!!
nonche ilf atto che si chiede ad un (piccolo, evidentemente ) TO di pagare una cifra il 26 agosto e il 25 chiudo (arbitrariamente??) il contratto……
questa e’ follia pura……….
anche nel mio settore che, per fortuna, non e’ quello del turismo di massa!!!
da aggiungere anche il fatto che alcune delle persone appiedate sono senza il denaro necessario per rientrare
(scusatemi le impefezioni nella scrittura ma non è stata una giornata calmissima)
Alesandra a fortaleza c’è un tizio che purtroppo è un referente del TO ma poco può fare per risolvere i problemi delle persone (ti ricordo che hanno pagato una bella cifra).
E le comunicazioni telefoniche sono molto difficili (riesco a chiamarlo con molta difficoltà) , sono riuscito con facebook a mantenere i contatti.
Ti ricordo che il prossimo aereo è fra una settimana….
Poi sinceramente non comprendo il tuo ragionamento… ma tu le persone le tratti da esseri uomani o da numeri o pacchi…
Io penso che se accadeva ad un tuo familiare (non essendo tu nel settore) avresti fatto il diavolo a 4.
Sinceramente il TO si sta comportando da grandissimo “ladro” (scusatemi il termine) , perche neanche si azzarda a dare delle minime risposte a delle richieste.
Molti dei casini capitano proprio per queste mancate comunicazioni.. Si riuscirebbe a mantenere toni civile ed educati se nei limiti si ricevono delle risposte.
Ho mandato mail alle 2 di notte , alle 9 alle 11 alle 13 alle 15 e perfino ora…
Il consolato ha risposto prima di loro (alle 13 italiane).
Certo fare il TO con 10.000 euro di capitale sociale son capace pure io…
Bisognerebbe eliminare chi si avventura in modo cosi semplicistico in questo ambiente.
fernando
non per giustificare sempre…..ma in un momento come questo ritengo possa essere assolutamente controproducente rispondere ad un telefono e alle (penso) migliaia di mail che di sicuro riceveranno.
Se pensassi di essere stata truffata e quindi affondata, credo che anche io mi ritirerei in un religioso silenzio………..
del resto mi pare che autotutela i contatti ce li ha e ce li ha avuti, il 30 erano presenti in areoporto a fortalesa, se fossero davvero scappati col malloppo non credi che non si sarebbero neppure preoccupati di informare le autorità e di essere presenti alla “catastrofe”!!??
dimmi, tu che avresti fatto?
il problema è che voi litigate
ma la gente rimane li a terra con biglietti pagati neanche poco (una media ta le 500 e gli 800 euro a persona).
Quelli della tabapitanga sono scappati con il malloppo a mio parere , non rispondono alle mail come da loro indicato espressamente nel sito e ai due numeri del centralino non esiste anima viva (ovviamente nessuno risponde).
A me ha risposto il consolato (che se ne è lavato le mani dicendo di pagare un nuovo biglietto e poi rivalersi tramite il fondo di autotutela) e l’agenzia viaggi (devo dire che quelli si che si sono preoccupati).
La tabapitanga non ha risposto neanche a quelli dell’agenzia.
E nella loro sede (c’è andato un conoscente del titolare dell’agenzia) non c’era nessuno…
A sto punto litigi tra TO e Vetture l’ago della bilancia su chi si è dimostrato un grande ladro pende a favore del TO e non del vettore aereo.
Comunque per farlo rientrare (rischiava un’ulteriore settimana di soggiorno forzato) ho dovuto sborsare nuovamente 567 euro
non sappiamo…ovviamente…ma credo che se autotutela afferma per scritto che i clienti avevano un biglietto e quindi diritto di salire sul volo…è perche HA VISTO carte che noi non abbiamo visto…ne forse vedremo mai…..Credo ci sia poco da millantare o immaginare…..
tutto il resto son pettegolezzi da shampista!!!
Bravo Moreno,
pane al pane vino al vino, una frase che sintetizza tutto.
Se io AGV ho pagato, faccio il diavolo a quattro, se io AGV non ho pagato, subentra il piagnisteo italianico di chi ha torto e vuole passare dalla parte della ragione.
.
Ciao Guno by Rodisphera
buongiorno
qualcuno di voi sa se i clienti lasciati a terra avessero in mano biglietteria AIR ITALY ( valevole come contratto di trasporto) oppure solo un documento dell’operatore che attestava la prenotazione?
Nel primo caso credo che AIR ITALY avrebbe dovuto accettare i clienti, ma nel secondo caso un semplice pezzo di carta non attesta nulla . La mia agenzia potrebbe infatti emettere una finta prenotazione su un volo ed obbligare una compagnia non IATA ad accettare il cliente solo perche’ si presenta in aeroporto?.
Il dovuto ad AIR ITALY doveva sessere regolato alle scadenze che le parti dovevano aver sottoscritto, dove sara’ senz’altro evidenziato quanto AIR ITALY ha successivamente attuato. Che le agenzie coinvolte si incazzino con quel T.O.
scusa eh gino…
ma se arriva un bonifico che salda il volo di ritorno dei pax…contratto o non contratto, tardi o presto, puoi affermare che il loro volo non e’ stato pagato dal TO???
o e’ un cavillo contrattuale a cui ti attacchi volentieri per trasmettere ai clienti il messaggio che “il vs. TO non ha pagato e si e’ intascato i soldi”???
e’ questo il passaggio meschino che sposta il discorso da concorrenza leale a concorrenza sleale……….
se i clienti hanno in mano un titolo di viaggio significa che loro hanno pagato….e che quindi loro hanno diritto di salire su quel volo (se veramente si pensa al cliente)…l diatribe tra chi deve pagare chi, quando, e in forza di quale contratto o promessa o impegno….se permetti sono questioni che non riguardano il cliente!!!
X Alessandra,
prendo atto che da qualche parte sono in errore, ti ticordo però, che se un cliente che ha prenotato e non mi versa il saldo, non può pretendere di partire.
Se io non invio in tempo utile al TO il saldo, (i TO che si fidano molto ultimamente, vogliono vedere l’accredito del saldo sul proprio conto), altrimenti i clienti rimangono senza documenti.
.
Costoro ignari della mia diatriba con il TO, non partono, ecc. ecc. sono io che non pago il TO in errore o è il TO che non rivenedo i suoi soldi, non mi manda i documenti?
.
I clienti, a prescindere da chi ha torto o ragione non partono. Questa è la schifezza oramai giornaliera del nostro lavoro, l’unica fonte di guadagno sono loro, (I CLIENTI) e noi non li consideriamo.
Bestia che figura.
Ciao Gino by Rodisphera
GINO
posso dirti che ti sbagli….e di grosso…ma come dici tu saranno le gia’ presenti decine di carte, di denunce e di prove che faranno valere la giustizia…..carte destinate ad aumentare notevolmente…
E’ vero, concorrenza c’e’ e ovunque, lavoro anche io e lo vedo ogni giorno….ma c’e’ concorrenza leale, concorrenza sleale, e truffe………….
in quale categoria posizionare questa vicenda lo vedremo col tempo!
Sono il genitore di un ragazzo bloccato da diversi giorni a fortaleza , spero che oggi lo facciano imbarcare (ho dovuto ripagare) mi riferiscono diverse fonti che il negato imbarco è dovuto alla mancanza del TITOLO DI VIAGGIO , chiedo al sig gino by rodisphera (o a chi per esso) ma il giorno che sono partiti avevano un titolo di viaggio o forse erano clandestini?????
La mia non è stata ingiustizia, tutt’altro, la legge è stata rispetta per chi la conosceva, l’ignoranza non è una attenuante, ed io ignorando ho pagato.
.
Questo è il succo della mia storiella.
.
Ps. Tutto il discorso non è ovviamante rivolto ai passeggeri, che ignari della loro sorte, sono gli unici attori non accreditati di questa commedia all’taliana.
.
Come di ci tu è una battaglia, e le battagle sono al centro di strategie, e le pallottole vaganti alle volte fano vittime innocenti.
Io Tabapitanga, non lo conosco e non entro nel merito della concorrenza, ma essa c’è sempre stata è ci sarà sempre, peccato piangersi addosso, bisogna reagire e far valere le proprie ragioni nelle sedi istituzionali preposte.
A nulla valgono i comunicati e le proteste ufficiali, se Tabapitanga, come è stato dichiarato, avesse pagato nei tempi richiesti, nulla di tutto ciò sarebbe successo, non dimentichiamolo.
Ciao Gino by Rodisphera
GINO
potrei raccontarti mille episodi di ingiustizie e giustizie amministrative, penali e civili. Qui purtroppo vale la consocenza della legge e la capacita’ dialettica dell’avvocato. Una cosa che dimentichi e’ che nel caso di specie non si parla di DOPPIO ACQUISTO DI CARTA, ma di passeggeri lasciati VOLUTAMENTE a terra per affossare il buon nome di un TO.
Parliamoci chiaro. Tabapitanga e’ un bel TO che e’ cresciuto tanto in poco tempo. E’ cosi fuori dal mondo pensare che abbia “infastidito” altri TO piu storici?? io la vedo logica. E se voglio togliermelo di torno, questo e’ un “buon” sistema, sporco…schifoso…ma efficace (evidentemente!!).
Ti racconto una storiella, capitatami direttamente.
Ordino un lavoro tipografico, contratto commerciale di consegna e pagamento, ad un controllo il lavoro non era conforme a cio che era stato richiesto, discussioni varie, lo deve rifare, il tipografo verbalmente è consapevole dell’errore, e mi chiede in deroga al contratto, un acconto sul lavoro eseguito per non dover anticipare due volte il costo della carta.
Versiamo l’acconto e dopi circa tre settimane, ci arriva una raccomandata che ci chiede il saldo, ovviamente rifiutiamo e lettere su lettere arriviamo davanti al Giudice.
Sono stato condannato a pagare tutto il lavoro, le spese di giudizio e gli interessi al tipografo.
Nonostante avvessi tutte le ragioni di questo mondo, la mia unica colpa è stata quella di avergli dato un acconto post consegna del lavoro, con questa manovra subdola, il tipografo ne era perfettamente a conoscenza, dalla ragione sono passato al torto, e pur non avendo avuto in tempo il lavoro richiesto, anche il danno.
Capisci orta perchè la compagnia ha rimandata indietro i soldi, lo ha sicuramente fatto per non trovarsi in difetto, e sono certo che la manovra fatta poteva essere non essere identica, ma sicuramente simile alla mia.
Ciao Gino by Rodisphera
X GINO
Ti invito a rileggere quanto scritto nel primo comunicato di AUTOTUTELA (peraltro confermato poi nel comunciato di Air Italy). I soldi necessari per far imbarcare i pax sono arrivati…ma ..ops…guarda caso..sono arrivati il giornod opo che il contratto e’ stato risolto e quindi Ait Italy li ha rispediti al mittente, preferendo lasciare i pax a terra. Anzi, i posti sui voli ci sono…pasta pagare (2 volte??) e ad un prezzo che è piu del doppio del suo prezzo….
no GINO, stai distorcendo la realtà dei fatti. Tutti abbiamo diritti, tutti abbiamo doveri. E il mio diritto termina là dove comincia il tuo ed inizia il mio dovere. Basta avere ben chiaro quali sono i confini e i paletti della convivenza civile, dell’etica professionale, della correttezza.
X Bruno,
forse ti confondi, la licenza la devono togliere, e gettare nell’inceneritore, a quell’agenzia che non ha pagato i vostri biglietti ad Air Italy, sono d’accordo con la compagnia, se uno vuole tornare il posto c’è e lo deve pagare, poi si rivolgie al suo Avvocato, alla magistratura, dove vuole insomma e farà valere i propri motivi e i propri diritti, non si può pretendere che altri si facciano carico di problemi che non sono i loro.
E’ una prassi tutta Italiana quella di richiedere l’impossibile a fronte di diritti, quali siano poi non lo
so proprio.
.
- IL DIRITTO DI NON LASCIARE LA CASA IN AFFITTO, DOVE NON SI PAGA L’AFFITTO (MOROSO).
- IL DIRITTO DI RIAVERE IL MEDESIMO POSTO DI LAVORO DOPO CHE SEI STATO RIPRESO E DENUNCIATO E LICENZIATO PER FURTI (BAGAGLI)
- IL DIRITTO DI RIENTARE A CASA SENZA BIGLIETTO, VEDI AIR ITALY. (CONTENZIOSO)
- IL DIRITTO DI PARCHEGGIARE IN DIVIETO DI SOSTA (SOLO PER POCHI MINUTI PERO’)
- IL DIRITTO DI PARLARE AL TELEFONO IN AUTO, (SOLO PER POCHI MINUTI COME LA SOSTA)
- IL DIRITTO DI PASSARE DAVANTI ALLE FILE ESISTENTI PERCHE’ TIENI FAMIGLIA (GLI ALTRI SONO ORFANI)
- IL DIRITTO DI FARE SCHIAMAZZARE I TUOI PARGOLI (TANTO SO CREATURE)
- IL DIRITTO DI FARE TUTTO QUELLO CHE VUOI SENZA REGOLE.
.
Sento sempre parlare di diritti, ma non sento mai parlare di doveri, sarebbe opportuno comnciare a cambiare, ognuno di noi nel proprio piccolo, dovrà per forza cambiare, altrimenti come si dice in dialetto siciliano, “A SCHIFIO FINISCE”
Ciao Gino by Rodisphera
IO ho mio fratello bloccato li , per questo contenzioso ignobile…
Biglietto pagato la bellezza di 1200 euro
Ovviamente si beccano una denuncia che se la ricordano finche campano e domani chiamerò la farnesina per avere maggiori delucidazioni in merito (anche se sul sito del consolato di recife c’è scritto di pagare)
Faccio un appello alle Autorità italiane, Se sono veramente AUTORITA di ritirare immediatamente la licenza ad Air Italy
Frequento il Brasile da diverso tempo e viaggio assiduamente, che DIO mi fulminasse all’istante se viaggerò ancora con Air Italy, a costo di fare scalo a Lisbona, ma questi da me non avranno più un soldo e invito tutti gli italiani che frequentano al Brasile a are altrettanto.
E’ una vegogna!!!!!
Purtroppo ancora una volta (ma questo è solo il mio parere da attento osservatore del sistema…e soprattutto del settore commerciale ) la divisione commerciale di un’azienda che opera nel turismo ha fallito nella sua mission; questo ulteriore gesto porterà a screditare sempre più l’intero sistema, fino a quando i commerciali non capiranno che alla base di tutto c’è l’essere umano!.
Air It è creditore di Tapi (abbreviamo và ) ok, bene, a parte il fatto che è il primo errore che ha fatto Air It, cioè quello di non farsi pagare in anticipo come è pacifico e d’uso nel settore turismo ( a meno di accordi commerciali particolari…ma sempre la parola “commerciale2 stà a rovinare tutto )…siccome è creditore che fa? richiede il dovuto no?…no! si permette di cancellare il contratto con Tapi !?!?!? ma che siamo pazzi? sei creditore e annulli un contratto prima di essere stato pagato? a parte il fatto che gli stai dando la vittoria su un piatto d’argento…Tapi ti può fare causa a sua volta per inadempimento contrattuale dimostrando che non era stata fissata una data precisa per il pagamento dell’obbligazione…e dopo solo 10 giorni di collaborazione non c’è un senso per dire che Tapi non sta pagando ( al massimo lo metterai prima in mora…poi gli devi dare per legge 30 giorni di tempo…ma cancellare un contratto dopo 10 giorni…dai ) e poi ora che è stato cancellato il contratto chi paga più? 50 mila euro persi…forse tra 10 anni recupererete il 30%….se aveste invece richiesto il dovuto, avvisando tramite legali gli organi di controllo…e poi quando Tapi avesse pagato avreste deciso il da farsi…sarebbe stata tutta un’altra storia!
E infine…avete fatto intendere che ci tenete alle persone…bene, di fronte ad un pagamento all’ultimo secondo, 30 agosto, per rimpatriare ESSERI UMANI, PASSEGGERI, PERSONE, BAMBINI, rifiutate di imbarcarli in nome di un contratto risolto? questo è grave! contratto o no, siete stati comunque pagati per questa prestazione…questo vuol dire pensare solo ai propri interessi mettendo in secondo piano la persona! ( ma questo è un deja vù…).
Questa è la mia opinione.
Sono sorpresa e schifata da quello che succede in qs campo. Sono sicura che esistono delle guerre intestine, delle gelosie, degli sgarri e dei “dispetti” che i grandi tour operator fanno ai danni dei piccoli. So che TABAPITANGA e’ un marchio nuovo che in breve ha raggiunto un giro di clienti e di contatti sorprendente per i veterani, forse perche ha sempre svolto con amore e dedizione il proprio lavoro. E forse questo…ha dato troppo fastidio a chi invece vuole il campo e la supremazia…..
Sono daccordo con chi sostiene che il cliente debba essere tutelato SEMPRE soldi o non soldi, ragione o torto…
Spero che si faccia chiarezza presto molto presto…le argomentazioni mi sembrano tante..e tutti gli operatori del settore, i clienti, e chi vorrebbe diventarlo…hanno diritto di sapere…….
siamo veramente all’assurdo + totale…… ci sarebbero i requisiti per far chiudere la compagnia aerea….. quando uno ha il biglietto in mano DEVE partire….. poi sarà la compagnia a risolvere le questioni dei pagamenti ecc ecc….
La cosa mi lascia sbalordito.
Da operatore per il Brasile, posso dire che per tale destinazione è dura, ci mettiamo pure a fare la guerra dell’ultimo cliente mettendo a repentaglio i diritti del viaggiatore. Poi che tali tour operator non si lamentino se i piccoli operatori si servono direttamente di agenzie locali e usano voli di linea anzichè i loro charter. In questo settore la concorrenza sta abbattendo al qualità, è ora di tornare a lavorare seriamente conquistando i clienti con la fiducia e professionalità. Mi dispiace per i viaggiatori che subiscono tale disagio, ma gli operatori che lavorano in questo modo devono chiudere!!!!!