Riceviamo e pubblichiamo una comunicazione giuntaci da BEST TOURS con la quale ci viene comunicato che il medesimo sarebbe da considerare estraneo alle sorti de I VIAGGI DEL VENTAGLIO e che, pertanto, non rappresenterebbe rischio alcuno per il mercato. Ci pare giusto precisare, in risposta alle neppur tanto velate minacce da parte del T.O., che se tale comunicazione fosse giunta il 17 luglio anziché ieri, l’articolo l’avrebbe fedelmente proposta così come oggi facciamo. Lettera da best Tours
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Sono socia Vacanze nel Mondo formula freepoints dal giugno 2008. Quando ci siamo associati ci è stato detto che avremmo potuto usare i nostri punti anche con Best Tour, anzi durante le riunioni facevano propio vedere anche le proposte Best Tour.
Ora Ventaglio è fallita ma quello che mi chiedo è come mai se Best Tour non è coinvolta nel fallimento, noi soci non possiamo usare i nostri punti con questo tour operator? Ho chiesto a chi ci aveva venduto il pacchetto freepoints e la risposta tra le altre è stata “ma tanto cosa ci guadagni, perchè Best Tour è più cara e tanto vale che ti trovi un’offerta con altri”. Ma tra perderci 5.000 € ed usarli anche per una vacanza più cara, io preferisco la seconda ipotesi.
lol l’anno scorso chi aveva venduto ventaglio era un incosciente, ora chi non l’ha venduto è colpevole di essere la causa del crack.. per favore.. come se le vendite degli adv (comunque normali almeno fino a metà 2008 nostante le voci maligne della diretta concorrenza) avessero avuto mai la capacità di colmare, o mettere una pezza, sui milioni e milioni di euro di debiti del gruppo.. i soldi dei clienti a quanto pare sono finiti in un buco nero per anni. Se ventaglio è fallito la responsabilità è solo sua. Dispiace, era un buon prodotto, era un marchio storico, i licenziamenti ecc, ma il fallimento non è iniziato certo negli ultimi 18 mesi. (Poi ad ogni modo gli unici che ancora chiedevano ventaglio ultimamente erano i soci, quindi il problema non si poneva neanche se venderli o meno).
Su Best Tours sono ottimista, certo è che ad ogni cambio di gestione il livello di prudenza che si attua è quello che che si applica a tutti i nuovi tour operator..E sicuramente stanno subendo e subiranno un danno d’immagine ed economico finchè non risulteranno completamente dissociabili dal ventaglio.
@Gino :
Io ventaglio non lo vendo da quasi 4 anni per svariati motivi, ma vorrei soffermarmi su un motivo in particolare da lei citato, ovvero le commissioni.
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In un mercato dove le agenzie devono fare i conti con biglietteria aerea retribuita in media all’1%, biglietteria ferroviaria in media al 2-3% e pacchetti turistici che forniscono commissioni sempre più magre, vorrei che mi spiegasse che male c’è se un agente di viaggio decide di spingere un T.O. che garantisce delle commissioni decenti.
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Non vorrei essere frainteso e preciso che non sto dicendo che bisogna vendere solo chi paga di più, ma sinceramente vorrei che lei mi desse una buona ragione per vendere un operatore come il Ventaglio degli ultimi 3 anni, quando quell’operatore tra le altre cose ha stabilito una commissione del 4% dei suoi pacchetti e del golosissimo 1% su quelli di Vacanze nel mondo.
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Mi spiace per quanto successo al ventaglio dato che è l’ennesimo terribile colpo per il turismo e per uno dei suoi storici nomi, ma sinceramente non ne sentirò la mancanza.
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Personalmente credo che continuerò a fare il “volgare mercante al ribasso” e continuerò a proporre operatori che possano soddisfare le esigenze del cliente e contemporaneamente offrire un buon livello qualitativo, senza che però debbano darmi commissioni da fame.
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La stupirà sapere che operatori del genere sul mercato esistono!
A partire dal fatto che non ho bisogno di un analista, la vera ANALISI ma di coscienza dobbiate farla Voi network.
Le adv sono diventate dei volgari mercanti al ribasso tipo mercatino popolare.
Che siano stati fatti investimenti sbagliati nessuno lo ha messo in dubbio ma sapete molto meglio di me che le adv nella fase critica dell’estate scorsa (diciamo anche da 2-3 anni) hanno avuto la loro importanza nel contribuire alla caduta Ventaglio.
La coscienza della vendita è una virtù che pochissimi hanno poichè è facile fare leva e dire non partire con quello piuttosto che con l’altro dicendo al cliente ” sta fallendo non mi fiderei a prenotare con loro” navigando sull’onda delle truffe Todomondo e affini e spingere il prodotto che paga commissioni più alte.
Vi posso garantire che sono parecchi i clienti Ventaglio bersaglio di finti consigli.
Questo è tutto.
Personalmente ritengo che fino ad ora il T.O abbia operato correttamente senza come si usa volgarmente dire “lasciare qualcuno a terra”.
Il Dott. Vercesi e il sig. Sergio Bassi sono persone corrette che anche nei momenti di burrasca “CI METTONO LA FACCIA” e consentitemi la battuta non vanno a lavorare per I GRANDI VIAGGI.
AUTOTUTELA A GINO
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Passi la sua ira – per quanto fuori luogo – nei nostri confronti, rei di scrivere di ciò che accade nel nostro mondo, ma che lei abbia il coraggio di scrivere che i veri artefici del fallimento sono gli agenti di viaggio… Beh, diciamo che lei ha forse bisogno di un buon analista.
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La colpa del fallimento del Ventaglio va ricercata in mille operazioni sbagliate (parliamo di investimenti sui derivati, parliamo di operazioni su valuta da veri geni della finanza, parliamo di alcuni passi fatti senza tener conto della lunghezza della gamba…) ma non certamente nell’operato degli ADV che, quasi fino all’ultimo respiro, hanno sostenuto Bruno Colombo e la sua azienda. Fino a quando azienda c’è stata.
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Quando l’azienda è morta nessuno ha ballato, anzi… Oltre a considerare un pezzo di storia che scompare, si è tutti coscienti della necessità di contrapporre strategie – in quanto non esistono competitors – allo strapotere del big dei T.O..
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Nessuno ha voluto prendersela con BEST TOURS: non l’abbiamo mai fatto da che siamo nati e se ne abbiamo parlato all’interno di un articolo dedicato ai Viaggi del Ventaglio è per puntualizzare un dubbio più che legittimo e – se non le secca troppo – non del tutto fugato dalla comunicazione pervenutaci: vorremmo infatti attendere che il curatore venda le quote di Best Tours già de IVV prima di esultare e brindare, vorremmo vedere chi sarà l’acquirente e quali garanzie potrà dare al mercato. Ecco tutto.
come sempre presuntuosi e arroganti,
non vi rendete conto che alcune cose si pubbliacno calcolandone anche le conseguenze soprattutto per un marchio che fino ad ora si è dimostrato sempre fra i migliori del settore.
vergogna per non esservi mai curati di chi con questo lavoro ci vive!
buon lavoro.
io penso che BEST TOURS debba attendere che il curatore fallimentare di Ventaglio venda le quote di loro proprieta’ ad un nuovo soggetto che diventera’ , immagino , socio della BEST TOURS…ALLORA IL MERCATO VALUTERA’ LA NUOVA REALTA’ con piu’ tranquillita’…mi sembra che le situazione aperte da vari tour operators siano tutte diverse, e quindi non e’ giusto fare di tutta un’erba un fascio, MA NOI DOBBIAMO PROTEGGERCI E PROCEDERE CON LA MASSIMA CAUTELA. UN ERRORE E CHIUDIAMO IL NEGOZIO…MENTRE ALTRI INVESTONO IN DERIVATI CON VILLE E PATRIMONI GIA’ BEN AL SICURO
Anomalie del mondo turistico italiano…..
“il nostro azionista di riferimento è fallito, ma noi operiamo tranquillamente” dicono.
Fino a quando….?? a Napoli direbbero fino a quando “ha capitato” che non operiamo più invece.
Buone vendite a Best Tours ….
Mah, sarà come dicono loro ma io, un Tour Operator le cui quote sociali sono detenute da una società dichiarata fallita, continuo (come ho fatto almeno nell’ultimo anno) a non venderlo.