Un cratere ampio 200 milioni di euro, e perdite cumulate per oltre 100 milioni. Il tutto senza un solo euro di patrimonio netto. Ecco l’impietosa frase che stila il certificato di fallimento per I VIAGGI DEL VENTAGLIO, ex colosso del turismo che per 34 anni ha portato milioni di italiani sulle più belle spiagge del mondo, nei suoi villaggi ritenuti “i migliori”. Un colosso, oggi, dichiarato fallito.
Scompare, così, un altro pezzo della nostra storia turistica, con il vecchio leone Bruno Colombo chiamato a chiarire i retroscena di quello che si annuncia come un crack dalle proporzioni e conseguenze enormi. Il Tribunale di Milano dovrà infatti verificare se sussistano gli elementi per chiedere l’imputazione degli amministratori per bancarotta fraudolenta, ipotesi che – allo stato attuale – nessuno si sente di scartare.
Il fallimento de I Viaggi del Ventaglio porta con se, oltre all’incubo delle revocatorie che metterebbero in discussione tutti i pagamenti effettuati nel corso degli ultimi due anni, anche il dubbio sulla sorte dei tanti marchi importanti già patrimonio del gruppo quali Columbus, Best Tours e Ventaclub, questi già oggetto di procedure separate ma potenzialmente trascinabili all’interno del fallimento dichiarato ieri.
Il PM Luigi Orsi, che ha avanzato la richiesta accolta del Giudice, ha visto così soddisfatte le aspettative di chi vedeva impossibile il realizzarsi di altre ipotesi e soprattutto dell’ultima, del tentativo di salvataggio operato dai liquidatori pilotati da Franco Tatò. Un tentativo che non ha fatto altro che ritardare l’inevitabile per un anno circa peggiorando, addirittura, lo stato dei conti.
Ora sono a rischio tutti i pacchetti viaggio venduti ai clienti, tanti in procinto di partire, e tramontano definitivamente le speranze dei soci di Vacanze nel Mondo di recuperare parte dei quattrini spesi. Questi erano stati tra i primi a mobilitarsi quando i loro voucher avevano iniziato ad essere respinti dalle agenzie di viaggio, consapevoli che IVV era un malato terminale al quale qualcuno avrebbe, prima o poi, staccato la spina.
Ora vi sono numerose Asso Consumo che si preparano ad avviare inutili class action nei confronti della società fallita: inutili in quanto ciò che risultava vendibile, come i tanti villaggi turistici sparsi per il mondo e la compagnia aerea Livingston, era già stato ceduto nel corso del tempo, nel tentativo di salvare il gruppo. Inutile quindi sperare che le azioni legali portino a risultati positivi: il curatore dovrà innanzitutto far chiarezza su anni di cattiva gestione, sul mistero dei derivati del quale tutti sanno ma nessuno parla, sulle procedure alquanto dubbie del tentativo di ammissione al concordato respinto all’inizio di luglio dal commissario Giudiziale Giuseppe Verna.
Il settore del turismo viene quindi colpito dall’ennesima legnata che giunge in un momento in cui le vendite (a maggio 2010 circa – 8% rispetto allo stesso mese del 2009) denotano uno stato di sofferenza delle tasche dei cittadini ed una tendenza al risparmio da effettuarsi soprattutto su quella che, tra le c.d. necessità, risulta essere la meno pressante.
E si aggiunge un altro chiodo – pesantissimo – alla cassa di legno già contenente i miseri resti di Teorema, Todomondo, Rallo (ovviamente parliamo della vecchia gestione…), Eurotravel, ecc. ecc.: il Fondo di Garanzia.
Ci chiediamo infatti se non sia giunto il momento, per la Presidenza del Consiglio dei Ministri e per il Ministro del Turismo, di considerare questo elemento di Legge nato per dare tutele e diventato una vera e propria presa per i fondelli. Il Fondo di Garanzia, così com’è, non ha ragione di esistere. Necessita di modifiche strutturali che devono per forza passare da un principio di base: la filiera del turismo è lunga e vede numerosi attori che, alla fin fine, partecipano agli utili ma non mettono mano al portafoglio. Il fondo è infatti alimentato solo da operatori turistici e agenzie di viaggio ma non dai vettori aerei – che neppure dispongono di un fondo proprio in grado di far fronte ai sempre numerosi fallimenti di quel preciso comparto – dai vettori marittimi o su gomma, dagli esercizi alberghieri e ricettivi in generale e dalle mille altre società di servizi che rientrano, a pieno diritto, tra gli operatori del turismo.
E’ necessario che tutte le categorie si facciano portatrici d’acqua a quel bacino che dovrebbe, nelle aspettative, dar sollievo ai viaggiatori vittime di queste situazioni. In caso contrario, ovvero quando si volesse continuare a considerare solo le prime due categorie, si andrebbe incontro ad un’azione del Governo che non potrebbe far altro che alimentare il fondo con stanziamenti straordinari anche se non previsti. Il tutto con buona pace delle tasse dei cittadini, pagate per ottenere una miglior qualità di vita e, forse, destinate in parte a ripagare vacanze non godute. Amen.





che fine faranno le mie 5000 azioni comprate nel 2009 potrò rcavarci qualcosa?
AUTOTUTELA A JERVOLINO
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Sbagliato: non tutti vendono on-line (sono una minoranza…) e anche parte di questi vende mantenendo lo stesso livello di prezzo sia per la clientela web che agenziale.
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In realtà, gli operatori che vendono on-line e in maniera scorretta non sono molti, ma sono quelli ai quali si guarda per primi e senza i quali pare che le nostre agenzie debbano chiudere…
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Imparate a verificare ogni potenziale fornitore ed avrete incredibili sorprese… Solo, per cortesia, non chiedete a noi di indicarveli!
Ma quali sarebbero i TO che ´privilegiando il rapporto con gli ADV´ quando tutti vendono online e spesso a prezzi anche poco piu bassi???
AUTOTUTELA A ANTONELLA
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Nella favola tu chi sei, la nonna, Cappuccetto Rosso o il guardacaccia? Comunque – e gli agenti di viaggio lo sanno bene – i dolcetti si possono acquistare da quei T.O. che, da anni, lavorano con serietà e correttezza, privilegiando il rapporto con gli ADV, dando la massima importanza alla soddisfazione e di chi viaggia e non facendo troppa “scena” ogni qual volta si muovono. Certo, magari non danno il 20% di commissione, o anche di più, però crescono bene e danno soddisfazioni a chi li sceglie.
Cara Autot…. da quelloche leggo pare che gli agenti di viaggio si sono accorti che spesso il LUPO si traveste da nonnina buona….. Ciao Lupo… prima che ti staccano la maschera facci un favore…INDICACI LA STRATA BUONA ..quella più sicura DOVE PRENOTARE i dolcetti……
ciao
AUTOTUTELA A CHRISTIAN
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E’ l’annosa questione che l’altr’anno ha fatto molto discutere: esiste una responsabilità per l’ADV quando vende prodotti o servizi di T.O. la cui condizione economica e finanziaria è palesemente in difficoltà?
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La risposta è SI, senza ombra di dubbio e come già hanno decretato numerose sentenze. Nessuno pretende che l’ADV verifichi i bilanci dei T.O. con regolarità, e neppure li vuole analisti finanziari; vi sono però ormai tante fonti d’informazione da rendere difficile il nascondersi dietro il “non sapevo”, com’è avvenuto l’altr’anno nelle questioni Teorema e Todomondo.
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L’agente di viaggio ha l’obbligo di informarsi e di essere informato; ha l’obbligo – in virtù del mandato che riceve dal cliente – di valutare il T.O. al quale lo affida, magari chiedendo (sempre in forma scritta) alle proprie associazioni di fornire info utili che possano aiutarlo nella scelta.
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Il mercato è sempre più fragile ed è quindi necessario adottare ogni cautela per far si che i soldi spesi dai nostri clienti siano – realmente – soldi ben spesi.
x gino :
ma da quando noi siamo diventati responsabili anche degli altri , fammi capire quelli fanno i buchi e noi rispondiamo di tasca nostra …….. e poi quali t.o. sono veramente sani (ma veramente ) ………..
la cosa bella e’ che fino a settimnana scorsa , ti mandavano i fax delle offerte , e poi tutto di un botto ……….ploff……
Ho letto su LaStampa di oggi, che anche le agenzie di viaggio che hanno continuato a vendere Ventaglio nell’ultimo periodo, potranno essere chiamate in giudizio per truffa, le Associazioni Consumatori, con questa mossa, intendono responsabilizzare anche noi delle vendite effettuate dopo la dichiarata insolvenza del gruppo.
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Per scelta e per convinzione, noi di Rodisphera non abbiamo nulla da temere, anzi siamo soddisfatti che finalmente chi esercita il potere della legge abbia finalmente fatto il proprio mestiere.
Ciao Gino by Rodisphera
19/07/2010 dal TTG News
Un fallimento “evitabile” decretato con una decisione “affrettata”. Franco Tatò, liquidatore de I Viaggi del Ventaglio, affida alle pagine del Sole 24 Ore il primo commento alla sentenza del Tribunale di Milano. “La nostra proposta non l’hanno voluta nemmeno leggere” accusa Tatò nell’intervista al quotidiano finanziario, rivelando che l’azienda aveva appena ricevuto la disponibilità da un grande operatore del settore “a sottoscrivere un aumento di capitale da 50 milioni, operazione quest’ultima che avrebbe dato vita al più grande player nazionale nel turismo”.
Premetto a scanso di equivoci che a me Ventaglio è piaciuto solo all’inizio, subito dopo l’ho sempre ignorato e non venduto, perdendo per questo (solo momentaneamente) qualche cliente (idem per altri T.O. molto blasonati).
Qui però con questo articolo mi viene un dubbio:
nella decisione “affrettata”(???) si sarà tenuto di debito conto anche degli interessi reali dei tanti creditori?(ingenui, ingannati, maldestri, traditori di adv ma pur sempre fruitori di “turismo”)Domanda: dalla vicenda chi ci rimetterà maggiormente?? Qualcunaltro se ne avvantaggerà?
Ne restano un bel numero di più di quelli che hai citato,anzi 2 di quelli, nemmeno li propongo.
io non penso cmq che abbiamo fatto granchè tramite agenzie, noi come Ventapoint (ora il totem lo conservo e poi lo vendo tra 50 anni al museo egizio) da 15 mesi fatturato 0.
Avrano raccimolato altri spicci da clienti vnm che cercavano di recuperare qualcosa. A noi hanno inviato un sollecito di pagamento per un presunto credito circa una settimana fa dicendo di pagare entro 3 giorni, sarà il caso…
Ma cosa resta da vendere adesso in agenzia?? Eden, Alpitour, turchese e tutti i piccoli (ma non meno importanti) … beh una bella scrematura…
@Samuele: quando tu hai fatto l’acquisto, se ti fossi informato prima, avresti saputo che Ventaglio non se la passava bene, quindi ti sei fatto “intortare”. Perchè non chiedete a noi o a Autotela prima di fare il passo, invece che dopo???????
scusa SIMONE …non voglio offendere nessuno….ma seguendo etica professionale ed onesta’ sempre e comunque..abbiamo l’agenzia vuota …teniamo duro nella convinzione che si possa tirare avanti anche se sembra che la societa’ che ci circonda non abbia piu’ regole a tutti i livelli
a presto
per SIMONE……ci sono migliaia e dico migliaia di agenzie di viaggio serie che sanno cosa vendere…poi ci sono altre migliaia di punti vendita nati negli ultimi anni sulla corsa dell’oro dello sconto del 10% che hanno attirato i fessi che fanno dello sconto l’argomento principe delle happy hour considerando ladri le agenzie di viaggio tradizionali…ti do’ un suggerimento…quando non vedi fax esposti in vetrina entra, forse trovi professionalita’
è VERAMENTE INCREDIBILE!Siamo a qui a rivivere le stesse cose e nello stesso periodo.
l’esperienza dell’anno scorso non ha proprio insegnato niente a nessuno!
Primo alle autorità che non vigilano sui Tour Operator a rischio.
Secondo alle agenzie che vendono qualsiasi TO pur di vendere.
Terzo ai clienti che non si informano prima di prenotare.
Quarto i bastardi vendono i viaggi sempre fino al giorno prima!!
ma in che mondo viviamo??? dovrebbe esserci una legge che con i debiti ti blocca l’attività!
Cmq a casa anche questi basta non voglio piu vederli ne sentirli!
buongiorno, sono diventato socio vacanze nel mondo nel 2008 acquistando la vard free point con 710 punti, in parte sono stati consumati, ma ancora ne avevo molti altri da dover spendere, volevo sapere come mi devo comportare, distinti saluti
DA ADUC Consumatori a TUTTI
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Qui il comunicato online:
http://www.aduc.it/comunicato/fallimento+viaggi+ventaglio+soprattutto+cosa+non_17881.php
Fallimento Viaggi Ventaglio. Soprattutto cosa non fare oggi e come non cascarci in futuro
Firenze, 16 Luglio 2010. Fallita la societa’ i Viaggi del Ventaglio (1). 200 milioni di buco e perdite per 100 milioni. Un società dietro cui, e’ bene ricordarlo, ci sono i marchi Columbus, Best Tours, Ventaclub, la compagnia aerea Livingston (già ceduta alla ricerca di liquidità). Una società che, quando un anno fa invitammo i consumatori a non sceglierla perché traballante (2), ci fece scrivere dai suoi avvocati minacciando querele, cause e danni… che stiamo ancora aspettando.
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In questo contesto ci sono alcuni consigli da dare a chi ha fatto acquisti presso di loro, soprattutto perché non si faccia illusioni e non sprechi ulteriore tempo e denaro. Vediamo le tre illusioni del caso.
1 – Già oggi si legge di una qualche associazione di consumatori che avrebbe messo il proprio pool di avvocati a studiare una possibile class action. Se oltre l’annuncio mediatico, dovesse in qualche modo essere formalizzata questa azione giudiziaria, non si capisce dove e quale sarebbe il patrimonio da intaccare per il risarcimento: la pessima e impossibile legge italiana sulla class action, se proprio la si vuole utilizzare, lo si deve fare contro di chi ha un patrimonio, altrimenti e’ “fuffa”.
2 – Iscrizione al passivo. Operazione di routine che, nello specifico del cliente che ha acquistato un viaggio, deve essere valutata a partire da un presupposto: ammesso che sia individuato e recuperato un patrimonio da spartire, prima ci sono tutti i creditori possibili e immaginabili e solo in fondo, ma proprio in fondo, vengono i viaggiatori. Per gli amanti e i curiosi dell’ambito occorre seguire le informazioni sui media e sui siti Internet per non andare oltre la scadenza, quando verrà fissata. Per Todomondo, per esempio, non e’ stato recuperato neanche un centesimo (3).
3 – Fondo nazionale di Garanzia (4). Quattro soldi spelacchiati che servono solo a far bello il ministro del Turismo quando dichiara (vedi caso Todomondo l’anno scorso [5]) che fara’ di tutto per rimborsare tutti. Fondo di Garanzia giustamente contestato da associazioni sindacali di categoria (Autotutela [6]), che chiedono modifiche strutturali e nella versione attuale lo reputano una presa per i fondelli: e’ alimentato solo da operatori turistici e agenzie di viaggio e non, per esempio, vettori aerei, alberghi e tutti coloro che prestano servizi nel settore.
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In questi ultimi anni abbiamo avuto fallimenti eccellenti (Teorema, Todomondo, Rallo, Eurotravel, etc..) tutti finiti in fregatura per i consumatori per tre motivi principali:
a – la situazione di insolvenza delle società non solo non viene resa pubblica a sufficienza per cui prima di fare un acquisto uno ci potrebbe pensare due volte, ma spesso viene “mascherata” come nel caso dei Viaggi del Ventaglio: a dicembre 2009 e’ stata costituita una newco (Ventaglio I Viaggi srl) con il capitale di proprietà dei “I Viaggi del Ventaglio spa” che stava per fallire, a cui e’ stata affittata l’azienda (i rami attivi, senza debiti) che ha venduto viaggi fino ad oggi, viaggi che non potranno essere onorati;
b – i consumatori non si informano a sufficienza e talvolta amano il rischio perché il prezzo e’ invitante (salvo poi piangere per la fregatura);
c- associazioni come la nostra che cercano di informare preventivamente sul rischio, devono sottostare alle minacce di cause legali da parte di chi, come i Viaggi del Ventaglio, stava operando con la quasi certezza (i giudici dovranno accertare anche se c’e’ stata bancarotta fraudolenta) di non poter onorare il proprio impegno e vendevano senza far presente questa incertezza all’acquirente (2).
(1) http://www.aduc.it/notizia/viaggi+ventaglio+tribunale+dichiara+fallimento_119079.php
(2) http://www.aduc.it/comunicato/turismo+dissesto+non+usare+viaggi+ventaglio_16294.php
(3) http://avvertenze.aduc.it/comunicato/todomondo+non+ci+sono+soldi+risarcire+turisti_17225.php
(4) http://www.governo.it/presidenza/DSCT/fondo_nazionale_garanzia.html
(5) http://avvertenze.aduc.it/comunicato/turismo+fregati+todomondo+improbabili+promesse_16086.php
(6) http://www.a-autotutela.it/sito/
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
URL: http://www.aduc.it – Email aduc@aduc.it
Tel. 055290606 -Ufficio stampa: Tel. 055291408
Biby, credo sia così per la maggior parte delle agenzie.
Stasera al TG2 hanno parlato del crack del T.O. inglese, ma hanno parlato anche del caso Ventaglio, dicendo che è cosa diversa, chi è in viaggio rientrerà tranquillamente, per chi deve partire.. deciderà il curatore fallimentare.
Hanno anche parlato del fondo di Garanzia..
Secondo il TG2, la Farnesina ha dichiarato che i fondi (300/400 mila euro anno) sono irrisori ad affrontare queste situazioni, ma applicando semplicemente euro 0,50 su ogni pacchetto venduto si potrebbe portare a circa 50 milioni di euro.
Un bel salto eh?…
Dall’inizio 2010 e anche 2009, da parte delle nostre agenzie, fatturato Ventaglio 0000000000
Sono anni che si parla di quanto questo gruppo fosse a rischio, ma quelli che non hanno saputo rinunciare alla Strana atmosfera, e hanno giocato alla rulette russa…. ora pagano.
…X jERVOLINO..”…E MOLTI ALTRI STANNO SEGUENDO LA STESSA IDENTICA STRADA”….OVVIO, NESSUNO LI CONTROLLA, NESSUNO LI FERMA! SEMBRA ORMAI CHE LA BANCAROTTA FRAUDOLENTA SIA IL MEZZO PIU’ EFFICACE PER FARSI UNA DORATA PENSIONE ALLE SPALLE DEI LAVORATORI DIPENDENTI E DEI CLIENTI CHE HANNO COMPRATO. ALLA FACCIA DELLA MILANESITA’ DELLA MILANO DA BERE….EL SCIUR SCOTTI, EL SCIUR COLOMBO, LA SCIURA BRAMBILLA COS’HANNO PIU’ DI MILANESE OLTRE AL NOME??? LA FAMA DI FAR DANE’MA NON PIU’ SECONDO LA TIPICA OPEROSITA’ DI QUESTA REGIONE, MA PER FREGA’ LA GENT!! IN GALERA E PIU’ SERI CONTROLLI DA PARTE DI CHI DEVE!
Scrive Jervolino:
Anche il risultato é uguale: clienti a casa (per ventaglio ne rimarranno a casa di piu) e con le tasche vuote. Scotti sará quel che sará (e non lo difendo assolutamente) ma molti altri stanno seguendo la stessa identica strada…con l´aggravante che la maggior parte dei prodotti ventaglio (columbus ecc…) si vendevano in agenzia
Vorrei anchio capire (come dice Biby) quali grandi numeri sarebbero stati fatti in agenzia viaggi, con il ventaglio, almeno dall’inizio dell’anno 2010, per non dire prima..
On line non so.
Caro Jervolino, chi quest’qnno rimarrà a casa grazie a Ventaglio, deve solo ringraziare la propria stupidità. Le agenzie non lo vendono minimo da un anno e, chi ha acquistato direttamente sul loro sito, si prenda le sue responsabilità.
Mi sembra di rivedere la storia di Todomondo ma con un altro nome (VENTAGLIO) , fallimento quasi improvviso, in periodo estivo, 0 euro da ripartire … unica differenza forse i prezzi dei pacchetti di viaggio. Anche il risultato é uguale: clienti a casa (per ventaglio ne rimarranno a casa di piu) e con le tasche vuote. Scotti sará quel che sará (e non lo difendo assolutamente) ma molti altri stanno seguendo la stessa identica strada…con l´aggravante che la maggior parte dei prodotti ventaglio (columbus ecc…) si vendevano in agenzia
Per A-Autotutela:
non mi interessa fare l’avvocato del diavolo,ma Antonio si riferisce a(e ha riportato) un vostro commento fatto il 3 Giugno 2010:
http://www.a-autotutela.it/sito/2010/06/tour-operator/scotti-a-volte-ritornano/
Saluti
Ho lavorato per 40 anni nel turismo, negli ultimi 12 nell’Assistenza di T.O., i ns contratti di lavoro non esistono cosi come non esiste un albo professionale di persone che per anni si sono occupate di assistere i clienti nelle localita’ prescelte, con serieta’ e professionalita’. Dato il costo del lavoro in Italia quasi tutti i T.O. si rivolgono a Societa’ estere per i contratti agli Assistenti Turistici, senza coperture pensionistiche di sorta. Oltre ai vari buchi di pessime gestioni pagando profumatamente Managers incompetenti ed affiliati, dove sono finiti i soldi risparmiati sul lavoro degli assistenti Turistici, animatori ecc.??? Perche’ chi lavora con coscienza e professionalita’ deve sempre pagare il conto di chi invece specula??? grazie di esistere Autotutela.
ok, succede, e non solo in italia… dalla prima pagina del sito BBC (UK news) di oggi… leggete gli ultime 5 paragrafi su come stanno affrontando il problema…
http://www.bbc.co.uk/news/uk-10671063
Sono stato agenzia viaggi Ventapoin per anni, Educational fatti ovunque…non ho parole, solo una grande amarezza. Commercili sempre disponibili e PERSONE con cui discutere sempre…..una sola domanda mi pongo… Venduto Playa Maroma, poi Gran Dominicus poi Livingston….ma dove sono finiti i soldi di ste 3 vendite che hanno genereto milioni di eurini,mica bruscolini ????? quanto grande era sto buco ???
AUTOTUTELA A LAKI
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La sua affermazione non è propriamente esatta: la Legge Fallimentare stabilisce che il curatore verifichi ogni pagamento effettuato nel corso dei due anni precedenti per accertare che le somme pagate non evidenzino una “preferenzialità” del pagare i creditori. Da queste verifiche sono ovviamente escluse le transazioni puramente operative (le commissioni agli ADV, il saldo delle pratiche, gli stipendi, gli affitti e le spese di gestione ordinaria.
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Il criterio di revocatoria si applica quando siano stati ceduti beni patrimoniali aziendali o quando siano state pagate somme a saldo di debiti pregressi non rispettando un concetto di pariteticità nei pagamenti: non è consentito dare 100 a un creditore e nulla agli altri 9, ma è consentito dividere il 100 in 10 parti uguali soddisfandoli – anche se solo in parte – tutti.
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L’applicazione della Legge non presuppone il fatto che l’azienda sia “fallita” due anni prima ma che il suo stato di difficoltà avrebbe dovuto imporre modifiche al modus operandi aziendale.
AUTOTUTELA A SOFIA
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La frase sta a significare che il Curatore Fallimentare designato avrà il compito – tra gli altri – di verificare ogni singolo pagamento effettuato dalla società fallita per valutarne la regolarità (somme dovute per regolare operatività, assenza di preferenzialità, ecc. ecc.) o richiere al beneficiario del pagamento la restituzione della somma che rientrerà nell’attivo fallimentare.
Se ciò si verificherà di di fatto dimostra che ventaglio è fallita due anni fa e allora oltre ai danni anche la beffa e molti guai per le adv.
casualmete sempre in piena stagione accadono queste cose
AUTOTUTELA A ANTONIO
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Bene Antonio, con questa sua ultima frottola lei si è guadagnata l’interdizione dal ns. sito. Nel giugno 2010 non sono stati pubblicati articoli su IVV. Questa nostra risposta resterà on-line fino a domani sera alle 24:00 dopodiché verrà cancellata unitamente a tutti i suoi commenti.
A stefano,
il mio post fa riferimento ad un’ articolo di giugno 2010 ……
ma se ho capito bene, i clienti che hanno prenotato con ivv anche nel 2010 rischiano di aver pagato e di no partire (o di non rientrare se sono in viaggio)?
Sarebbe l’ennesimo regalo del ventaglio a settore.
Graze e saluti
con tutto rispetto per quelli che con questo fallimento perdono il proprio posto di lavoro.
ora però sorrido a pensare a tutti i vostri commenti di un anno fa.
Chi vuol capire…
Saluti
AUTOTUTELA A ANTONIO
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Leggerezza?
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Perché dicevamo che NON ESISTEVANO azioni penali di qualsiasi genere quando – appunto NON ESISTEVANO (e non esistono neppure oggi…) ???
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Perché dicevamo che ci era giunta UNA SOLA richiesta di assistenza quando avevamo ricevuto UNA SOLA richiesta???
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Nel momento in cui scrivevamo era aperta una richiesta di concordato avanti il Tribunale di Milano, volta a ricercare la soluzione per soddisfare i creditori.
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Leggerezza perché stigmatizzavamo la differenza tra IVV e Todomondo o Teorema?
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Lei, caro signor Antonio, è solo il solito furbo che – gira e rigira – tenta di screditare il lavoro nostro o di altri. Faccia cosa vuole… Ci hanno già provato in tanti, senza mai riuscirci.
per curiosita’ i viaggiatori e i prenotati di questi 7 mesi
con ventaglio
suppongo siano solo i vacanze nel mondo
che diciamo non avevano nulla da perdere
non credo che qualche agenzia sia cascata nella rete o si?
cmq sono d’accordo con chi ha detto che astoi doveva fare qualcosa…
grazie autotutela
è triste assistere al crollo, anche se annunciato, di Ventaglio. Oramai appartiene già al passato, la cosa che più mi preoccupa è il futuro. Da anni siamo in una situazione di stallo in cui gli Operatori del Turismo sono tutti contro tutti. Le compagnie aeree contro i T.O. e gli ADV, T.O. contro ADV, Albergatori e Compagnie Aeree, Albergatori contro T.O. e ADV, e, dulcis in fondo, internet contro tutti o a favore di tutti. In questa situazione di non dialogo tra le parti è oltremodo facile, in momenti di crisi, assistere a fallimenti e drastici ridimensionamenti. C’è bisogno di un cambio di mentalità. Se vogliamo avere un futuro dobbiamo riscrivere insieme le regole, un codice deontologico, a cui tutti gli operatori del Settore Turismo dovrebbero far riferimento.
La domanda è semplice : perchè tanta leggerezza verso un TO che gia allora aveva serissimi problemi (circa 200 milioni)?
Per quanto riguarda bannare il mio IP, fate come credete, magari accusandomi di difenderetruffatori o che non uso la materia grigia come è gia stato fatto.
cordiali saluti
che dispoacere!
AUTOTUTELA AD ANTONIO
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Caro Antonio, qual’è – questa volta – la domanda? Perché se il replicare un ns. commento – peraltro validissimo al momento della pubblicazione – ha una qualsiasi utilità nopi non la vediamo. Ce la spieghi, ed eviteremo di bannare definitivamente il suo IP. Grazie
Così parlò zaratusta!
AUTOTUTELA A ANDREA M
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Sarà per noi un piacere farlo non appena ce ne sarà l’occasione: allo stato attuale, però, e a quanto ci risulta,
1) non sono pendenti azioni legali per truffa o per altri reati di carattere penale nei loro confronti;
2) ci è giunta UNA sola richiesta di assistenza legale da parte di AdV per mancati rimborsi a clienti nelle situazioni in cui gli stessi hanno subito disservizi
3) ad oggi è in corso una situazione volta a ricercare la possibilità di sanare le situazioni aperte verso i creditori.
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Concordiamo sul fatto che il gruppo IVV non abbia certo brillato per correttezza, ma abbiamo la certezza che – tra le due situazioni – le differenze sono abissali. E questo parere è condiviso da clienti, agenti di viaggio e tour operator.
Scusate, ma a proposito di Rallo, altro t.o. che ha dichiarato fallimento, mi sapete dire perchè continuo a ricevre fax di offerte/promozioni? Non dovrebbero bloccare gli invii??Se qualcuno non sa che non operano più, non potrebbe cadere nel rischio di fare una prenotazione che poi non verrebbe onorata?
Cavolo però, che dispiacere! Sono cresciuta nell’era in cui tutti, ma proprio tutti quelli che entravano in agenzia non volevano altro che I Viaggi del Ventaglio! Ed era davvero il meglio del meglio!!! Dispiace sempre quando succedono queste cose… e la crisi è sempre più nera… ma bisogna rimboccarsi le maniche ora più che mai ed andare avanti!!!
il crollo di un colosso, un ulteriore segnale anche se preannunciato della grave crisi in cui versa il nostro settore, eppure per i mass-media sarà una notiziola di poche frasi, perchè il gossip fa più audience, il risultato dell’Italia ai mondiali, quello sì che è un grande dolore su cui fare mille commenti e pianti!
AUTOTUTELA A SOFIA
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La frase sta a significare che il Curatore Fallimentare designato avrà il compito – tra gli altri – di verificare ogni singolo pagamento effettuato dalla società fallita per valutarne la regolarità (somme dovute per regolare operatività, assenza di preferenzialità, ecc. ecc.) o richiere al beneficiario del pagamento la restituzione della somma che rientrerà nell’attivo fallimentare.
ciò che mi stupisce non è il fallimento di oggi, che era ampiamente prevedibile, ma che in dicembre 2009 sia stata effettuata nel silenzio generale una operazione che è un abominio giuridico e una provocazione per il mercato: è stata costituita una newco VENTAGLIO I VIAGGI SRL il cui capitale è di proprietà di I Viaggi del Ventaglio Spa in procinto di fallire, cui è stata affittata l’azienda (tutti i rami attivi naturalmente, senza i debiti); tale società ha proceduto indisturbata a vendere viaggi fino ad oggi per 7 mesi. Domando perchè fino ad oggi nessuno ( Astoi per prima) ha detto niente, quante agenzie oggi si trovano di nuovo nei guai come l’anno scorso per ignoranza o inesperienza?
Ho conservato un ritaglio di giornale del TTG dell’11 gennaio scorso; titolo: UNA NEWCO PER RIPARTIRE LA STRATEGIA DEL VENTAGLIO! complimenti, questa è l’informazione di cui ha bisogno il trade!
cordialmente
Alessandro Cataldo
scusate la mia totale ignoranza in materia
ma mi spiegate cosa vuol dire questa frase
Il fallimento de I Viaggi del Ventaglio porta con se, oltre all’incubo delle revocatorie che metterebbero in discussione tutti i pagamenti effettuati nel corso degli ultimi due anni
grazie mille