Il sito web è pronto. I colori sono azzeccati. Sulla piattaforma di prenotazione il Mediterraneo è in bella vista, pronto per la vendita. I prezzi sono abbordabili, addirittura buoni, anche se non eccezionali: abbiamo visto prezzi più bassi da T.O. tradizionali, anche se di basso livello (i T.O.). La forza lavoro scalpita… Tutto è pronto, quindi, alla prima stagione estiva di ERBAVOGLIO!
Nato per l’e-commerce, ERBAVOGLIO modifica leggermente la rotta aprendo alle agenzie di viaggio: “Vogliamo operare su una fascia di clientela alla ricerca di prezzi contenuti ma, nonostante ciò, di prodotti garantiti. Per questo motivo limitiamo i nostri confini al Mediterraneo assumendoci quegli impegni che una compagine nuova, e chiaramente in rodaggio, può permettersi di affrontare seriamente e serenamente.” A parlare è Vittorio Petronilli, uomo di turismo da sempre ed ora chiamato a dirigere gli aspetti commerciali di questo nuovo operatore del web.
E ne parla con chiarezza. Per farlo ha voluto incontrarci. “ERBAVOGLIO, checché se ne dica, è una vera new.co. rappresentata da una proprietà che nel turismo non ha mai operato ma che conosce bene i criteri dell’imprenditoria. Le situazioni che hanno legato il nostro marchio a personaggi del passato non fanno parte del nostro presente, né saranno mai parte del nostro futuro.”
E’ carico, Petronilli, e come lui è carico Paolo Mazzoli, uno dei titolari che – quale “primo” mestiere – si occupa di un’importante società di comunicazione di Bologna: “Io e i miei soci ci siamo sempre occupati di tutt’altre cose come la comunicazione, le macchine di movimento terra, le pellicce. E i conti: tra noi c’è anche un commercialista piuttosto quotato…” E continua. “Siamo arrivati a ERBAVOGLIO perché ci è parsa una buona idea commerciale e ancora oggi, nonostante gli “schiaffi” che abbiamo preso, siamo ancora convinti di voler andare avanti. Non ci aspettiamo, per ora, di fare grande lavoro, ma certo di farlo bene”.
Effettivamente, di schiaffi, ERBAVOGLIO ne ha presi. Anche noi di AUTOTUTELA non ci siamo andati con la mano leggera. Oggi, comunque, abbiamo la certezza che qualunque legame col passato è chiuso. E dobbiamo dire che il gesto di “portare” proprio a noi il succo di ciò che sarà il futuro del T.O., dai contratti al business plan, è stato un beau geste.
Non avevamo apprezzato le dichiarazioni di alcuni mesi fa dell’ex amministratore di Todomondo, Silvano Favarato, convinto di potersi rifare la verginità dicendosi estraneo: forse lo sarà anche stato, ma presentarsi con quelle dichiarazioni quando nessuno aveva ancora dimenticato l’estate del 2009 ci era parso poco corretto e, inoltre, per nulla intelligente.
Abbiamo invece gradito questo approccio, semplice e diretto: “Siamo qui. Non abbiamo passato ma vorremmo un futuro. Controllateci quando e quanto volete e scoprirete solo e sempre un business onesto”. E noi li prendiamo in parola, e assicuriamo che sarà nostra cura non distrarci mai.
Comunque vada, a ERBAVOGLIO riconosciamo il merito di aver ridato un lavoro ad una quindicina di persone che l’avevano perso grazie alle manovre di alcuni disonesti. E questo, soprattutto in questi momenti, non è cosa da poco…
Chiude Vittorio Petronilli: “Nasciamo per il web, con prodotti validi dai prezzi estremamente competitivi. Ripeto: competitivi, non fuori mercato. Vogliamo però aprire anche alle agenzie di viaggio, soprattutto a quelle alle prese con una clientela particolarmente attenta al risparmio. A loro assicuriamo serietà e onestà, anche se – almeno per quest’anno – le commissioni che potremo riconoscere non supereranno il 7% e non potremo lavorare se non con un massimo di 2-3.000 agenzie. In seguito vedremo.”
A noi non resta che augurare buon lavoro.
N.D.R. Che a nessuno venga in mente di criticarci per questo articolo. AUTOTUTELA è da sempre votata al contrasto della disonestà ma ha sufficiente onestà intellettuale per capire quando una situazione non presenta legami con altre. Questo è uno di questi casi. ERBAVOGLIO è cosa nuova: se la si vuole scoprire la si prova, altrimenti la si lascia perdere. Ma tutto finisce qui.





x Simone…. scusa l’entrata “a gamba tesa” visto che siamo in periodo di Mondiali…lasciamela passare… ma tira pure a campare… io dal canto mio… preferisco VIVERE…..
diciamo pure che la richiesta di sconto è conseguenza naturale quando il cliente non percepisce di dover pagare quel valore aggiunto dato dalla professionalità dell’agente che ha difronte… (poca ahimè al giorno d’oggi…)e si comporta di conseguenza come quando si reca al mercato per comprare delle banane…
al sottoscritto… invece… seppure raramente è capitato che, gente entrata in agenzia per dei semplici cataloghi… abbia chiesto… se dovesse dare qualcosa..o quanto dovesse dare… per questi….
eppure ti assicuro… che non lavoro. chissà dove… anzi… sono nel meridione… la “patria del tirare sul prezzo sempre e comunque…”..
x quanto riguarda invece Jervolino.. sono d’accordo con te per quanto riguarda… il numero abnorme di ADV spesso e volentieri aperte da gente impreparata e priva della preparazione necessaria…che spesso e volentieri purtroppo inquina il mercato.. ma mi meraviglio di te quando subito dopo ti lamenti di aver ricevuto 0 prenotazioni nonostante avessi 50 agenzie affiliate … non ti sembrano un pò pochine per sentenziare una “chiusura mentale” da parte delle ADV, dato che poco prima affermi che ce ne sono troppe? considera infine che non è solo la cifra davanti al % che rende appetibile un prodotto….ma anche le condizioni della stessa… quindi magari ci penserei un pò prima di generalizzare….
Esiste un forum e una parte giustamente privata per discutere di questioni tecniche ma vedo che cio’ non interessa a nessuno.
Non sono piu un agente ma un albergatore che ha lavorato qualche anno fa in adv…credo che piano piano le agenzie stiano perdendo fette di mercato, da una parte a causa dei vari operatori, vettori che hanno cominciato a vendere online, dall´altra parte le agenzie che con molta chiusura mentale si sono per anni cullate dei bei momenti (comm aeree, pacchetti al 15-17%). Sinceramente il tutto era prevedibile gia da anni. Questo di Erbavoglio é l´ennesimo schiaffo per le agenzie che gia da anni non vendono piu volo+hotel in Europa perche ovviamente piu cari di internet. Un altro aspetto che credo stia autoeliminando il settore sia dovuto alla nascita di troppe agenzie ma soprattutto di moltissimi sprovveduti che le hanno aperte senza nessuna preparazione e diffondono la loro ignoranza penalizzando un settore ormai in irreversibile declino. Noi avevamo circa 50 agenzie affiliate a cui davamo dal 15 al 25% sui prezzi pubblicati online… Risultati: Anno 2010 – 0 PRENOTAZIONI – ci sono quelli che ancora danno fiducia alle agenzie anche se un po tutti si stanno ricredendo.
Per Marco Travel Broker:
se hai letto bene io ho scritto “PRATICHE MOLTO OCCASIONALI” quindi non amo assolutamente lavorare al 7%! anzi tutto il contrario!
si stava solo facendo dei ragionamenti, che quella volta uno lo può anche fare. poi se non lo vuole fare cavoli suoi. alla fine ognuno si gestisce come vuole e fa la sua politica.
che dannato lavoro
.. HANNO MANDATO LE OFFERTE SULLA MIA E MAIL.. NON MI SEMBRANO COSì BASSI I PREZZI..
Marco: OK………….. lasciamo che regalino il loro tempo, peccato che queste persone abbiano rovinato il mercato e abassato a livello qualitativo del lavoro di agente di viaggio pardon di imprenditore ( questo tipo di persone esistono in tutti i settori ).
Dovremmo imparare dai pastai o dai petroglieri.
NOTA la mia non è ne una offesa ne una provocazione ma la semplice verità, per chi è serio e preparato il lavoro non è un Hobby ma una necessità per vivere lui e la famiglia e non per farsi mantenere dalla famiglia.
finalmente qualcuno che la pensa come me…a quanto pare…
complimenti Max…
per rispondere invece a Simone, che a quanto pare ama lavorare al 7%, anche quando magari ha una commissione al 13%…. alla prospettiva… a cui ti riferivi… ci si deve innanzitutto… arrivare e in secondo luogo… l’amico o lo zio… della prospettiva… si aspetterà come minimo… lo stesso trattamento se non addirittura maggiore… (perchè lui è più bravo o magari più furbo.. di chi lo presenta..) e tu ti sarai ritrovato semplicemente a lavorare il doppio… per guadagnare lo stesso… quindi perché guadagnare il 7% oggi.. e forse e sottolineo forse… un altro 7% domani.. quando puoi guadagnare il 13% oggi?
forse perché magari ognuno ha la commissione che si merita… o merita il proprio lavoro…io sò quanto vale il mio….
Della serie..che se ne parli bene o se ne parli male basta che se ne parli…
Ma signori,
siamo ancora qua a pensare al 7% di erbavoglio?? ma chi sene frega!! oggi arrivano mail dai t.o anche al 20%!!oppure qndo il pacchetto è alto lo costruiamo noi, togliendo tasse che i t.o ci propinano sempre……. ecco qua!! ce vuole tanto?? il problema e che in questo mondo so entrate troppe persone incompetenti, inutili senza idee, che credono di fare e dire e non fanno e non dicono!!
max
questa pubblicità è gratuita?
Io personalmente non sono d’accordo con la vendita a tutti i costi….
spesso e volentieri mi è capitato di avere a che fare con clienti che magari hanno visto su internet quello o quell’altro pacchetto… e altrettanto spesso sono usciti dalla mia agenzia con un servizio simile come costi e servizi.. ma avendoglielo costruito su misura io… magari sono usciti loro più soddisfatti per aver ricevuto un servizio più personalizzato… ad un costo simile a quello che avevano preventivato… dal canto mio la soddisfazione è stata nel guadagnare magari quasi il doppio rispetto a quanto avrei guadagnato se mi fossi limitato magari a prenotargli questo o quell’altro pacchetto da questo o quell’altro T.O. presente solo on line…
in ultimo ricordo agli amanti del genere web… che non solo ci si deve accontentare delle percentuali ridicole riconosciute dalle stesse, ma spesso e volentieri, bisogna pagari il pacchetto… a lordo delle commissioni, per poi vederci riconosciute le stesse a distanza di mesi, magari anche dopo ripetute chiamate a numeri telefonici, che spesso e volentieri sono anche a tariffa alterata.
quindi facendo due conti, tra commissioni ridicole, cash flow pari a 0 e magari chiamate a numeri alterati… quando rimane? poco o nulla… ecco il perché della mia scelta di non perderci tempo…
senza neanche aggiungerci.. che spesso e volentieri questi “fantastici” T.O. del web.. non perdono tempo ad inondare di mail guarda caso il cliente di offerte strepitose per prenotazioni direttamente on line… x la serie.. se non lo perdi oggi il cliente lo perdi domani…
ma c’è un terreno sulla quale non potranno mai eguagliare una ADV… nel servizio…. ma forse il problema è tutto qui….
AUTOTUTELA A DEMAR
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Ci auguriamo di non essere considerati “paladini” ma, semplicemente, professionisti. Anche nell’informare in maniera totalmente libera da condizionamenti di carattere pubblicitario o economico.
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Abbiamo “rimarcato” – come lei dice – la questione in quanto, per la prima volta, ci sono state fornite evidenze pratiche e concrete di quanto ERBAVOGLIO ha sempre affermato. E ci è sembrato onesto e doverso, nei loro confronti e in quelli dell’intero mercato – farlo pubblicamente dopo averli, per lungo tempo, malmenati.
Tutto qui.
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Concordiamo sull’esiguità della commissione: col 7% non si coprono che i costi. Dobbiamo però chiederci, a questo punto, chi sono gli AdV che trovano questa commissione anche utile quando si trovano di fronte ad un cliente dalle risorse esigue.
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Nessuno vieta di ricercare il proprio cliente tra chi può spendere molto, moltissimo o anche solo il minimo. Ma nessuno può negare che, sulle 12-13.000 agenzie attive, la ricerca della vendita a qualunque costo è talmente spasmodica da superare – di gran lunga – la ricerca del “giusto” punto di marginalità.
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Entriamo spesso nelle agenzie di viaggio fingendoci semplici clienti, proprio per tastare il polso a chi è dietro la scrivania e per capire i motivi che ci dividono, sempre di più, dai consumatori: la realtà che emerge è piuttosto spietata, e comunque da discutere in sedi certamente diverse rispetto a questa.
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E’ però utile sapere che ogni nuovo canale di vendita – on-line o meno – fa tesoro dai nostri errori (moltissimi…) per acquisire segmenti di clientela che ci sono sempre più distanti e che non è certo con la semplice critica ai modelli di business scelti dall’uno o dall’altro che si otterranno risultati positivi.
Volevo dire che non sono l’altra Antonella che dice agenti svegliaaaaaaaaaaaaa, anzi la pregherei di cambiare nik in quanto si genera confusione, visto che ormai è tanto tempo che sono iscrita a questo e l’altro forum di autotutela.
Bravo Luca, concordo in pieno. Personalmente, parlando di Erbavoglio, del loro 7% non so cosa farne, anche perchè ormai, x chi ha un budget molto basso, riesco sempre a combinare qualche cosa, magari costruendo io il pacchetto trovando le combinazioni più basse.Tornando poi a questo nuovo T.O., se vogliamo chiamarlo così, non ha queste grandi offerte x cui debba andare a rischiare. La mia clientela me la sono costruita così, proprio con i giovani che venivano quasi cacciati dalle agenzie storiche, che non li prendevano nemmeno in considerazione. I giovani sono cresciuti, ora hanno altre possibilità, e, oltre a non avermi abbandonata, mi hanno portato amici genitori e famigliari vari.
Penso che sia una delle caratteristiche di un bravo ADV capire il cliente che ha di fronte e comportarsi di conseguenza. Ci può essere chi è alla ricerca del prezzo più basso, fedeltà nulla e domani ti tradirà con chi gli fa 10 euro meno, ma ci può anche essere chi per una serie di ragioni non può spendere più di tanto, apprezza il gesto ed il servizio e si fidelizza come cliente. Sta alla bravura dell’ADV capire che tipo di cliente sei.
Io mi ricordo quando ho comprato la prima macchina (usata). Se il concessionario di automobili mi avesse mandato via perchè non voleva avere a che fare con uno studente che cercava una macchina usata da spender poco, non avrebbe mai venduto le quattro successive che io o i mei abbiamo comprato da loro.
X LAKI
è ovvio che fare quasi tutte le pratiche o gran parte delle pratiche al 7% significa chiudere!! lo sappiamo tutti
Qui si sta parlando di pratiche molto occasionali, che si fanno per fare una pratica in più e per tenere il cliente, per buttarla nel padellone si dice! questo vale anche quando fai lo sconto del 5% e quindi dal 13% scnedi al 7%
a qualsiasi attività capita di fare vendite cosi.
sono scelte, cè chi rinuncia a priori e cè chi decide di guadagnare in prospettiva futura. ovviamente va tutto bilanciato nella propria gestione, ripeto devono essere pratiche occasionali, però io ho sempre visto la prospettiva di queste scelte. oggi guadagni poco o niente ma domani con lo zio o l’amico puoi guadagnare il doppio e recuperare!
Se invece fai un discorso di principio che tu non vendi web to quello è un altro discorso…
X LAKI
Il 7% è riferito soltanto a quelle pratiche che probabilmente non farei, ribadisco che mi è già capitato molte volte di perdere delle vendite perché sul Web avrebbero speso meno, piuttosto che vedere alzarsi i clienti e andarsene preferisco accontentarmi del 7% e non perdere il cliente
Probabilmente le agenzie di viaggio vedono Autotutela come un loro “Paladino” che le guida, aiuta, e protegge!…vedere questo “Spot” a favore del Web le ferisce…Anche perchè non capisco il rimarcare che loro non centrano nulla con Todomondo, visto che era già stato detto…….
il 7%? ma perché preoccuparsi? chissà.. forse perché qualcuno magari, allettato dalle loro offerte, ha già in mente a quale tizio o quale caio venderle…
Io personalmente una proposta del genere non la prendo neanche in considerazione… anzi… non perdo neanche tempo ad andare a vedere di cosa si tratta… soprattutto in un anno.. come questo dove le over-commission da parte di T.O. ben più quotati e conosciuti dal viaggiatore medio… intasano quotidianamente l’account di posta… piuttosto preferisco concentrarmi su quest’ultime… che sicuramente danno più soddisfazione a noi e soprattutto al nostro portafoglio…
poi ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma non è scendendo a certe condizioni o magari “calandosi le brache” (lasciatemi passare il termine..please..) con l’utente che girovaga per tutte le agenzia di città e prov. che si và avanti..
io la mia scelta l’ho fatta…. e sono prima di tutto un consulente per i miei clienti (cosa alquanto rara oggi come oggi a quanto ho potuto vedere..) e solo dopo…. un venditore… di pacchetti turistici… e voi?
Appunto.
PER CHI SI ACCONTENTA.
A mio avviso chi si accontenta cambi subito lavoro( molti danni sono dovuti proprio a questo tipo di mentalità ) il guadagno minimo che vi serve per sopravvivere lo conoscete?
Il 7% lordo per chi fa tanti numeri è una cosa ma per una agenzia media come quelle italiane significa CHIUDERE al 99%
Apriamo gli occhi, praparano itinerari di parole pe rguidarci da chi vogliono loro, da chi offre di più a Loro!!!!
Agenti Svegliaaaaaaaaaaaaaa!!!! lavoriamo con le nostre capacità e nostro cervello.
Questi guri tutti, devono finirla.
Bene credo che il 7% sia pure troppo pe rnoi agenti, importante che il resto venga utilizzato per network e altro… giusto…
AUTOTUTELA A FRANCESCO
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Non hai mai visto nulla di simile in rete? Bene, ne siamo lieti. Vuol dire che per la prima volta qualcuno ha il coraggio di chiedere di non criticare – in alcun modo – ciò che non si conosce.
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Qualcuno vuole criticare CON DATI DI FATTO? Pronti a indire una tavola rotonda sul tema invitando chiunque desideri confutare, in qualsiasi modo, quello che affermiamo. Ma seriamente e non nascondendosi dietro l’anonimato.
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Si, perché il problema dei blog è questo: ognuno è padrone di sparare qualsiasi sciocchezza in quanto protetto da un nick-name. Ecco quindi la gogna pubblica al T.O. o al personaggio di turno, salvo poi il leccare il fondoschiena al promoter dello stesso T.O. per un “interventino” o per il punto commissionale in più.
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Noi di AUTOTUTELA ci mettiamo in prima linea: se un qualsiasi soggetto che si ritiene vittima di un ns. articolo vuole attaccarci, lo può fare tranquillamente querelandoci. Chi legge, e commenta, invece, vuole criticare il singolo o il sistema senza pagare dazio. E noi, su questo, non siamo per nulla d’accordo.
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I nostri commenti vogliono ospitare critiche costruttive, di agenti di viaggio e di viaggiatori, per migliorare. Per dar modo ai soggetti dei quali si parla di migliorare. Per questo riteniamo che le critiche INUTILI, in quanto prive di qualsiasi spirito costruttivo, non debbano essere accettate. Vedete voi se vi va.
A noi, chiudere i commenti a chiunque non costa nulla…
AUTOTUTELA A RAFFAELLA – LAKI – MAX
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Care visitatrici e visitatori del ns. blog, AUTOTUTELA lavora per restituire un minimo di serietà al settore dal 2001, non da ieri. E la stessa cosa continuiamo a fare oggi, anche quando non siamo per nulla aiutati dgli stessi AdV.
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Quando è stato giusto “picchiare” su qualche soggetto l’abbiamo fatto – anche pesantemente – incassando le critiche di chi, al contrario, non la vedeva come noi.
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Quando abbiamo visto, invece, segnali positivi, li abbiamo ritrasmessi. Incassando le critiche di chi avrebbe voluto insistere nel picchiare.
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In pratica, se è vero che ogni lavoro ha i suoi pro e i suoi contro, il nostro di “pro” ne presenta ben pochi: lavoriamo gratis per una categoria che non vede al di la del proprio naso, che vuole un mondo “turistico” onesto ma spesso “modifica” le varie realtà a suo esclusivo favore fregandosene, soprattutto, del cliente.
Lavoriamo per agenti di viaggio capaci – questo si – di criticare, ma incapaci di difendere il proprio cliente dalle continue arroganze dei T.O.. E, di questo, ne siamo certi.
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Perché abbiamo voluto dare a ERBAVOGLIO ciò che gli spetta? Proprio perché gli spetta. Già a “Mi Manda RAI3″, un paio di mesi fa, il nostro Presidente ebbe a precisare che “…Erbavoglio è una società nuova che nulla ha a che vedere con Todomondo…”.
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Oggi lo ripetiamo perché abbiamo potuto verificarlo di persona.
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Questo non obbliga certamente le agenzie di viaggio o i viaggiatori ad acquistare i loro prodotti, per i primi per le commissioni certamente basse (ma sappiamo di agenti di viaggio – TANTI – che si sono accontentati di commissioni ben inferiori…) e i secondi per mancanza di fiducia. In pratica, sarà il mercato a costruire la fortuna o la sfortuna di ERBAVOGLIO.
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A noi spetta il compito di essere onesti, sia nel rispetto di chi ci segue che in quello di noi stessi.
X stefano
Non è automatico quello che dici altrimenti varrebbe anche per quei TO che ti danno il 15……poi il 10….poi il 5…..
Ribadisco, c’è il cliente che può spendere e quello con meno possibilità io piuttosto che vada direttamente ad acquistare su internet preferisco accontentarmi di una provvigione del 7% (per questa categoria di clientela) è ovvio che se dovessero in futuro calare le provvigioni come dici tu, non lo proporrei più.
brava raffaella.. come mai autotutela cambia cosi marcia??ci danno il 7%?? ma tenetevelo!! ragazzi è un tiro al ribasso che non serve a nulla non cascateci questi dopo contattamo loro i clienti direttamente…resistiamo 2 anni al massimo, chi puo’ naturalmente,chiuderanno tante realta’ inutili.. e lascialo erba voglio e compani a scannarsi per quadagnare 3% 4%!!
saluti
Certo, e quando accetterai di vendere al 7%, ti proporrano il 5 e poi il 3 e poi….
Io ho un’agenzia da pochi anni e forse non ho l’esperienza degli altri che hanno scritto, ma ho avuto diverse esperienze imprenditoriali e vi assicuro che piuttosto di non vendere un viaggio dove ho il 15% di provvigioni preferisco venderne uno dove ho il 7%
raffaella scrive:
19 giugno 2010 alle 14:05
LEGGENDO IL TUTTO MI VIENE DA DIRE:” COME MAI AUTOTUTELA CI TIENE A DIFENDERE ERBAVOGLIO DA TUTTI QUESTI COMMENTI???”
NON RICORDO UN ATTEGIAMNETO SIMILE CON ALTRE REALTA’!
Merita una replica
Grazie
In effetti mi pare una difesa d’ufficio un po’ troppo puntigliosa…
“N.D.R. Che a nessuno venga in mente di criticarci per questo articolo.”
Non ho mai visto nulla di simile in rete, quando si scrive e si permette libero accesso ai commenti non esiste un diktat simile… forse vi siete spiegati male (spero).
Ma visti i trascorsi le difese d’ufficio a priori mi paiono già un grande errore.
No comment su erbavoglio
ma la “storia” di certi “cortigiani” che più che legati al carro vittoriano scotti è stata segnata da un solo motto… lego l’asino solo ed unicamente dove vuole il padrone e… SIGNORSì v.s..
Spero che il futuro mi dia torto ma … – mi viene da pensare proprio male -
Mi piacerebbe sapere dagli ex Teorema Tour … Simply Travel/Colors Worl e Esplorando Travel… cosa ne pensano
Ops dimenticavo …. Vittorio ti auguro un grande futuro ..se senza Vittoriano
Secondo me questi sono dei geni del marketing. Senza il “legame” con Todomondo, Erbavoglio sarebbe stato uno dei tanti tour operator che vendono in rete. Basta utilizzare un qualsiasi motore di ricerca e ne saltano fuori per tutti i gusti, dai soliti nomi alle realtà locali. Praticamente non se lo sarebbe filato nessuno, anche perchè il classico cliente internet mette a confronto i prezzi di 20 tour operators e sceglie quello che costa meno, a meno che quest’ultimo non goda di pessima reputazione, nel qual caso sceglie quello subito dopo. Sfruttando l’onda lunga dell’affaire Todomondo, Erbavoglio è riuscito a far parlare di sè alla grande. Cosa che non sarebbe stata possibile senza una campagna pubblicitaria ben più costosa. Infatti il tam tam in rete ha fatto si che un giretto nel loro sito ce lo siamo fatto tutti, facendo aumentare il ranking nei motori di ricerca. Ovviamente questa non è certo la situazione ideale per conquistare la fiducia dei clienti. Ma a questo c’è rimedio, si coinvolgono attori del settore e si mostra loro (a ragione, a quanto pare) che si tratta di una società completamente nuova, seria e con degli obiettivi precisi. Ottimo, a questo punto la curiosità è tanta, mancano solo le recensioni dei clienti molto soddisfatti (e quelle in rete stanno cominciando ad apparire) per incominciare a smuovere i dubbiosi e mettere in moto il business. Dal punto di vista del marketing è una campagna di lancio ben architettata, non c’è che dire. Un tour operator online che cominciasse da zero, per arrivare ad avere altrettanta visibilità mediatica da parte di potenziali clienti dovrebbe fare tanta, ma tanta più fatica.
Per Autotutela:
“Quindi, Stefano, ripercorra la ns. storia e vedrà che le critiche rappresentano il nostro pane quotidiano. Ogni tanto, però, vorremmo metterci a dieta, almeno quando il caso lo richiede.”
Conosco la vostra storia, ma mi sa che la “dieta” è un lusso che non potete permettervi, almeno in un blog pubblico.
Ovviamente siete liberissimi di comportarvi come meglio credete.
LEGGENDO IL TUTTO MI VIENE DA DIRE:” COME MAI AUTOTUTELA CI TIENE A DIFENDERE ERBAVOGLIO DA TUTTI QUESTI COMMENTI???”
NON RICORDO UN ATTEGIAMNETO SIMILE CON ALTRE REALTA’!
AUTOTUTELA A SIMONE
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Scrivendo questo articolo su ERBAVOGLIO sapevamo di aprire un fronte critico: prezzi, web, presunto passato, ecc. ecc.. Ok, lo sapevamo ma abbiamo voluto aprire comunque questo spazio di più che giusto confronto.
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Parlare in questo modo di Vittorio Petronili, però, ci pare una emerita sciocchezza… Petronilli è un uomo di grandissime capacità e dai trascorsi più che importanti. Alcuni dei moderatori del sito, oggi quarantenni, avevano ancora i calzoni corti quando Vittorio Petronilli conosceva già il mestiere, e lo conosceva bene.
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Cadere in basso – per te – significa accettare una sfida quanto mai impegnativa? E – se si – lo è per la sua età (che non è certo quella del pensionato standard) o per il fatto che va a portare la sua esperienza in una società nuova dalle caratteristiche diverse da quelle tradizionali?
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Petronilli avrebbe potuto trovare spazio in molte aziende italiane, da tour operator a network. Ha scelto di affrontare il nuovo, quello che avanza di corsa verso un mercato confuso che tanti di noi non capiscono e non riescono ad affrontare.
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Non parleremo, quindi, tanto di “caduta in basso” quanto di un’attenzione “puntata in alto”. Questione, ovviamente, di punti di vista…
AUTOTUTELA A FABRIZIO
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Siamo sostanzialmente d’accordo: troppi operatori, sia tradizionali che web oriented.
Siamo anche però dell’idea che vi siano troppe ADV: poco più di 7.000 quando Al Queda ha deciso di buttar giù le due torri genelle a NYC, oggi sono censite tra le 12.000 e le 13.000, con un calo di qualità da far vergognare.
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Comunque è il mercato a stabilire vita e morte delle nostre imprese, e sarà certamente così anche per ERBAVOGLIO. E sarà la stessa cosa per tante e tante agenzie di viaggio. Non dimentichiamolo mai.
Sembra che noi agenzie ed i Tour operator stiamo ad aspettare con ansia l’arrivo di questi Web To che rovinano il mercato sia a noi che a loro facendo una guerra spietata sui prezzi e di conseguenza sui guadagni!…Va bene vendere, ma a tutto cè un limite, passato quello poi si chiude!…
AUTOTUTELA A SANDRO MARRA
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Partiamo dal punto commissioni: il 7%, quale commissione utile a sostenere i costi del lavoro connessi ad ogni pratica ed il guadagno che ogni AdV deve maturare, non esiste. E l’abbiamo fatto ben presente.
Per contro – e l’abbiamo precisato nell’articolo – ERBAVOGLIO è fortemente web oriented e l’apertura alle agenzie vuol’essere una possibilità che si offre loro di andare a soddisfare le esigenze della clientela di basso profilo (con questo intendendo quel cliente che mira a spendere il meno possibile e per il quale molte proposte sono off.limit).
Chiaro è che se l’intenzione di ERBAVOGLIO è costare poco, il loro obbligo sarà principalmente quello di contenere i costi, inclusi quelli legati alla distribuzione che, all’inizio, non era neppure contemplata.
il 7% è troppo poco? Siamo d’accordo, ma è sufficiente decidere se considerare la possibilità di dotarsi di un operatore che costa poco e paga poco o se, meglio, puntare ad escludere una fascia di clientela per gli AdV sostanzialmente insoddisfabile.
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Passando alla serietà – ripetiamo – noi abbiamo potuto vedere le attuali premesse: impegni con vettori e alberghi, pagamenti, condizioni e contratti. Tutto ok per un T.O. che, da questo 2010, si aspetta di poter partire senza strafare. Ci è piaciuta l’intenzione di aderire al Codice di Autoregolamentazione delle Imprese Turistiche, organismo in grado di esercitare controllo ed, eventualmente, sanzionare e denunciare abusi.
Per il futuro bisognerà aspettare. E’ vero che in partenza siamo tutti onesti e quindi, anche per ERBAVOGLIO, non rimane che attendere per vedere se le promesse verranno mantenute.
Aggiungo anche che mi spiace per Petronilli di essere caduto cosi in basso.. un uomo esperto come lui. Ma sicuramente a una certa età e con questa crisi non aveva scelte… forse era meglio la pensione!
Secondo me faranno non dureranno molto, o se dureranno rimarranno nel loro piccolo.
Ricordate che non cè più papà Vittoriano a regalare i voli.. quindi anche per loro adesso “pagare volo e vedere cammello” come tutti i gli altri.
Quanto si sentiva la mancanza di un pseudo t.o web oriented….
Questo in italia poi, dove ci sono più t.o. che clienti
Si, ci mancava proprio l’erbavoglio (quella che non cresce neppure nel giardino del re)
Io non critico l’articolo.
Critico però la tranquillità, la pacatezza, la mancanza di opinione nell’ultimo commento del signor Petronilli: quello relativo al regime commissionale che non supererà il 7% (e nel mio lavoro sò bene che “non superare il …” significa anche 5% e 6%. Ecco, in un rapporto fatto di onestà e serietà perdonatemi, ma almeno da parte vostra, avrei voluto sentir ribattere che il 5% o il 7% non sono commissioni oneste, sono addirittura al di fuori dai parametri fissati negli studi di settore, quindi c’è poca o nessuna apertura alle agenzie ( poi per quanto riguarda le loro rassicurazioni di serietà e onestà sarà l’esperienza a doverlo dimostrare…siamo tutti onesti e seri infondo, o no?).
Tutto qui, mi sarebbe piaciuto un commento su quanto detto, siccome ci si è sempre battuti per una corretta remunerazione in un rapporto di intermediazione e collaborazione, ma non c’è stato…in ogni modo in bocca al lupo, perchè hanno permesso agli ex dipendenti di portare a casa il pane…piuttosto che abbandonarli ai loro destini…grazie.
AUTOTUTELA A STEFANO
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Noi le critiche le accettiamo regolarmente, le discutiamo apertamente e spessp le cerchiamo per costruirvi sopra elementi di riflessione.
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In questo caso no. Le critiche che ci potevamo aspettare erano quelle di “aver cambiato opinione”, di aver tradito. E questo sarebbe stato inaccettabile.
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In tutta onestà avremmo gradito veder nascere erba voglio in modo semplicemente diverso, anche se solo per un particolare: le dichiarazioni stampa rilasciate dall’ex amministratore Favarato. Potrà essere anche il più grande gabbato della storia, ma sperare di portare l’attenzione su questa nuova compagnia in forma positiva, partendo da un passato negativo, ci è parso sciocco e, a tratti, arrogante.
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Quindi, Stefano, ripercorra la ns. storia e vedrà che le critiche rappresentano il nostro pane quotidiano. Ogni tanto, però, vorremmo metterci a dieta, almeno quando il caso lo richiede.
Scusa Pino ma se una società che costruisce automobili dovesse fallire (v.Daewoo) e un’altra casa dovesse assumere i dipendenti in mezzo ad una strada (v.Chevrolet)sarebbe una colpa??????
Nessuna intenzione di crticarvi.
Però, ritengo doveroso dire che quando la critica è onesta e costruttiva, andrebbe sempre accettata.
Detto questo, ognuno in casa propria fà quello che crede.
Il 7 % alle agenzie??????
Non ci copro nemmeno le spese di cartoleria, telefoniche e di gestione.
Facciano tutto da sè, è molto meglio.
Prenderanno così tutti gli onori e…. i dolori.
Abbiamo già dato.
Inoltre silvano favarato è indagato
STESSO MANAGEMENT, STESSI DIPENDENTI , STESSO SITO , STESSO SOFTWARE, 180 EURO 1 SETTIMANA PACCHETTO COMPLETO VOLO+HOTEL+TRASFERIMENTI …………DIVENTA DIFFICILE PENSARE CHE SIANO DUE COSE DIVERSE!
Nessuna voglia di criticarvi, anzi complimenti per la chiarezza e l’onestà intellettuale.