Una buona notizia, ogni tanto, non guasta! Ricordate il caso dell’ABUSIVO che avevamo definito “…cotto e mangiato…” perché dalla segnalazione alla denuncia erano trascorse meno di tre ore? Bene, oggi possiamo farvi leggere la risposta della Provincia di Milano – Sezione Turismo –, con la quale ci complimentiamo per la dimostrazione di rapidità e incisività, capace sicuramente di regalarci un minimo di sorriso. E per passare – invece – alle grasse risate, vi rendiamo partecipi di uno scambio di commenti avvenuto ieri, a poche ore di distanza dalla ricezione della comunicazione della Provincia. E… I commenti arrivano da Cinisello Balsamo…
Esito Esposto Provincia di Milano vs FARETTA
Esposto vs FARETTA – Abusivo – a Provincia di Milano
- PANTALONE scrive:
5 maggio 2010 alle 17:06 (Modifica)
Ma quanti pezzi di merda esistono a questo mondo, ed in merito ai viaggi organizzati NO PROFIT arriva fresco fresco AUTOTUTELA dei ladri organizzatori di viaggi fantasma. Ma andate a fare in culo e IL FISCO E LO STATO E LA POLIZIA TUTTI I NON VENDUTI E NON CORROTTI DATEVI DA FARE PER GUADAGNARVI LA PAGNOTTA. Intervenite dove ce’ veramente interesse e non sul NO PROFIT. VERGOGNATEVI.
- Autotutela scrive:
5 maggio 2010 alle 17:47 (Modifica)
AUTOTUTELA a PANTALONE
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Caro Pantalone, ho idea che tu sia uno di quelli ai quali abbiamo appena fatto pelo e contropelo… E non fare il furbo, Pantalone, che tu, “no profit”, non sai neppure come si scrive!
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Noi non andiamo a fare in c… ma l’abbiamo fatto a te, quel c… di cui parli, vero? E sai perché ne siamo sicuri? Perché tu ci scrivi dalla provincia di Milano, esattamente da dove abbiamo appena fatto appioppare una bella multa di circa 4.000,00 euro ad un ABUSIVO convinto di poter fare ciò che vuole senza rispettare le Leggi.
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Bene, continua così: noi ormai sappiamo chi sei, e sappiamo che ci riproverai. E noi saremo li… Pronti…
- PANTALONE scrive:
5 maggio 2010 alle 18:26 (Modifica)
Nossignori di AUTOTUTELA, il nome pantalone la dice lunga su chi vi scrive, comunque il no profit che voi sapete come si scrive, significa che una famiglia andava in gita senza essere defraudati dai vs organizzatori, divertendosi spendendo poco, senza dare profitto all’organizzatore. e siccome il c.. non lo avete fatto a me pantalone, la sostanza non cambia, rimanete pezzi di m….Capitoooooo? E siccome voi credete anche di sapere che vi scrivo dalla prov. di milano (SBAGLIATO), E’ invece PANTALONE che conosce l’autore con la “a” minuscola, il quale anzi i quali ne avranno di cose da dimostrare al FISCO. Ora addio, non ho piu’ tempo da perdere per.. non dico per chi, allora lascio: ?????????? Capitoooooooooo?





Ciao,
avete notato che su diversi siti delle compagnie aeree, dopo l’acquisto del biglietto, “consigliano e propongono” anche prenoatzioni alberghiere ed altri servizi? Ma sbaglio o la vendita combinata di due servizi è un pacchetto turistico, e quindi licenza agenzia viaggi, assicurazione, direttore tecnico, forma scritta del contratto ecc. ecc.?????
Rispondo ad Angelo.
Tutto chiaro, condivido in pieno, se costi benefici fosse veramente del 10, 15% e chi si sbatterebbe…Mi fioderei in agenzia, ma sai bene che non è così. Per quello che può valere avete tutta la mia stima e spero che questa filiera possa in una maniera o nell’altra essere accorciata.
Chiedo scusa se uso molto spazio ma sono certo che questa seconda segnalazione vi piaccia:
In Emilia Romagna i biglietti aerei possono essere venduti legalmenet da “Phone center” purché iscritti alla camera di commercio: possono vendere tutti i servizi singoli ma non i pacchetti di viaggio.
Quindi in vetrina compaiono scritte in arabo, francese e spagnolo con… chissà che cosa in offerta!
Ho le foto di un phone center con la vetrina addobbata!!
Si può anche in altre regioni?
Lo dico perché nel sito si parlava di un giornalaio che vendeva biglietti aerei. Da quel che ne so in Emilia forse si può…! Buffo, vero? ARGH!!!!!!!!!!!!!!!!!!
L’abusivismo non si combatte; lo si fa emergere!
Purtroppo questa politica ha massacrato l’incoming nella terra dei motori Modena e l’Emilia Romagna. Il precedente assessore provinciale e chi per lui riceveva gli abusivi invitandoli a mettersi in regola aprendo agenzia di viaggi o ottenendo “organizzazione tecnica”. Detto fatto! L’abusivo secondo te se lo fa dire due volte??!! E con l’organizzazione tecnica suggerita dall’assessorato si sono “virtualmente” regolarizzati.
Risultato: non denunciamo più altrimenti me li regolarizzano: no profit, privati cittadini e chi più ne ha più ne metta!
ma i consulenti di viaggio che operano magari appoggiandosi a tour operator o agenzie come li collochiamo? non mi sembra giusto che un’agenzia di viaggi debba andare incontro a numerosi costi per poter operare e questi senza oneri guadagnano magari anche di più di una normale agenzia… e i tour operator che vendono a società di eventi che non hanno licenza per intermediare o compravendere pacchetti turistici? non si fa niente per evitare questo?
Adamo, leggi Guida Viaggi di questa settimana: l’articolo è intitolato:
“Piemonte: agenzie furiose sulla legge che abolisce le licenze”
Licenze abolite?
Non mi sembra proprio, dove l’hai letto.
Per quanto ne so anzi, stanno riducendo il numero di licenze per abitante.
A proposito…avete visto che in Piemonte hanno abolito le licenze? Grazie a Mercedes Bresso…avremo proprio un bel ricordo del tuo mandato…
Rispondo a Marco con un esempio terra-terra, anche se, dato il genere, sarebbe più appropriato dire acqua-acqua, corredato da alcune precisazioni:
se ti si rompe lo scarico del lavandino puoi rivolgerti a un idraulico o arrangiarti da solo. Dipende da qual’é per te il rapporto tempo/denaro. Se hai più soldi che tempo chiami l’idraulico che, in quanto professionista, ti dovrebbe fare un lavoro a regola d’arte. Se, invece, hai più tempo che soldi te lo sistemi da solo, ottenendo, verosimilmente, un risultato un po’ precario.
Tu sollevi giustamente la questione se il valore aggiunto dell’idraulico sia commisurato al prezzo del suo intervento.
Vedi, nel nostro settore c’è, a mio avviso, una filiera troppo lunga tra produzione e distribuzione:
i fornitori locali (alberghi e trasportatori via terra) vendono al corrispondente
Il corrispondente vende al tour operator nostrano
Il t.o. nostrano vende all’agenzia dettagliante
L’agenzia dettagliante vende al cliente finale
Sono 4 passaggi che fanno lievitare il prezzo di circa il 30% rispetto a a quanto costerebbe col fai da te.
I rimedi consistono nell’accorciare la filiera di qualche passaggio (come hai fatto tu, del resto) e, nel caso di un’agenzia di viaggi, acquistando i servizi a un prezzo inferiore a quello che li paga il tour operator; cosa tutt’altro che impossibile se si sanno utilizzare bene gli strumenti di cui le agenzie di viaggi dispongono.
Così facendo tu pagheresti il pacchetto un 10% in più rispetto al fai da te ma avresti la garanzia (se ti rivolgi a un bravo professionista) di un lavoro ben fatto; all’agenzia resterebbe un margine del 20% al di sotto del quale, ti assicuro, non si può andare per un viaggio di propria organizzazione.
Chiaramente questo discorso non vale per le destinazioni charter (Mar Rosso, Canarie, Maldive, East Africa) dove il tour operator è assolutamente concorrenziale rispetto al fai da te.
Spero di averti fornito qualche spunto di riflessione.
Buona serata.
Copio ed incollo un mio intervento in un post che credo sia andato nel dimenticatoio (non avevo letto la data dell’ultimo intervento).
Salve a tutti, leggevo i vostri commenti e mi è venuto di getto di scrivere due righe.
Non sono agente di viaggi ma viaggio molto.
Ho provato tutte le esperienze
Prenotare in agenzia di viaggi seria (una mia amica è titolare di un’agenzia di viaggi al vomero (NA))
Prenotare in agenzia di viaggi fittizia (Holidaybank) ed avere un servizio come da agenzia seria (sono stato fortunato, ma non sapevo che fosse fittizia)
Approdare al faidate.
Concordo con tutto quello che dite voi esperti del settore, della truffa dietro l’angolo, alla prenotazione non effettuata ecc ecc ma mi sorgono alcune domande:
a giugno sono stato negli stati uniti, piu precisamente in Florida ed al Barcelo Palace in Messico per 10 giorni.
Ebbene, mi sono rivolto in prima istanza alla mia amica, mi ha fatto tutto il preventivo, i transfert e la macchina prenotata in florida….il prezzo era nettamente superiore a quello che avevo preventivato con il fai da te. Mi spiego meglio così magari mi potete dare delle spiegazioni.
Il volo, +25% di quanto trovato su internet.
La macchina in Florida, +40% di quanto trovato su internet.
Gli alberghi, be qui non posso dirvi in percentuale, ne ho cambiato uno ogni due giorni in Florida.
Nota dolente il Barcelo Palace, io l’ho prenotato sul sito del Barcelo, e pagato all’arrivo alla reception…ebbene, il prezzo che la mia amica poteva farmi ottenere avrebbe coperto l’intero viaggio.
I trasnfert da e per l’aereporto in Messico, 80 dollari in 4.
L’assicurazione per il viaggio estremamente più economica di quella che mi avrebbe dato la mia amica.
Stoppo subito i post in cui diranno che la mia amica è cara o aveva intenzione di cambiare arredamento con il viggio per 4 che avrebbe dovuto vendermi dicendomi che ci siamo seduti a tavolino e non ha potuto fare altro che constatare che, quei prezzi, lei non avrebbe mai potuto farmeli.
Mi sorge spontanea una domanda: ma non è che le agenzie sul web, quelle grandi grandi grandi, quelle specializzate in voli, quelle specializzate in noleggio auto, vi stanno tirando un brutto colpo? Perché non vendere direttamente all’utente finale e non all’agenzia il servizio?
Dico questo perché, anche se è vero che ho risparmiato davvero tanto senza il minimo intoppo, farmi il viaggio su misura mi è costato moooolto tempo, molte ore sprecate sul web a cucirmi il tutto ed avrei preferito di gran lunga che a perdere questo tempo fosse un agente di viaggi che a tutta la somma avrebbe applicato una % onesta di guadagno personale per il tempo impiegato alla preparazione del viaggio.
Forse mi do una risposta da solo, se scelgo io c’è molta più concorrenza e forse voi siete obbligati a vendere una sola agenzia di noleggio auto ad esempio? Oppure una catena di alberghi per voi è piu conveniente di un’altra?
Fatto sta che c’è molta confusione in giro, un sacco di truffatori come ne abbiamo avuto prova, ma il settore del turismo deve riprendersi, e non so se debba partire da voi o dalle istituzioni, ma a questo bivio o si prende una strada o inevitabilmente un’altra.
Certo che se devo andare ad esempio a Sharm mi rivolgo alla mia amica, gira e rigira una buona offerta la trova sempre, ma ovviamente non prendetela a male se uno, in fin dei conti, una meritata vacanza la vuole pagare il giusto…
Ciao a tutti
Potete, laddove possibile, spiegarmi queste differenze di trattamento?
COME GODO!!! MA PERCHE’ NON TI APRI UN’AGENZIA VISTO CHE SEI COSI’ BRAVO??? FA MALE QUANDO TI APRONO IL PORTAFOGLIO EH? MI SA CHE HAI LAVORATO TANTO PER RIMETTERCI SOLO TANTI SOLDINI… BENE BENE BEN TI STA… BRAVISSIMI RAGAZZI CONTINUATE COSI’ CHE NON VI FERMA NESSUNO!!! ORA TOCCHERA’ A DUE SIGNORE CHE SI SPACCIANO ANCHE DA ACCOMPAGNATRICI… CHISSA’ COME ANDRA’ A FINIRE…
in questo caso più che NO PROFIT direi:
NO TAX
NO LICENZA
NO ASSICURAZIONE
NO RESPONSABILITA’
NO ONESTA’
signori, lasciamo stare il NO PROFIT alle cose
serie e meritorie, e non usiamolo per scroccare….
diciamo che sarebbe bello per una volta essere
NO APPROFIT!
alfredo adv
meno uno, finalmente…… ma questo pantalone che gli frega se non è stato toccato?
X Pantalone,
spero ti sia passata, e a mente serena puoi ragionare, e ti pongo solo alcune domande:
le tasse sui viaggi che organizzi, le paghi?
I contributi e gli stipendi ai collaboratori li paghi?
Gli affitti di locali per svolgere l’attività li paghi?
L’Iva che matura sui viaggi la versi allo Stato?
Credo proprio di no, e quello che tu dici di fare risparmiare ai villeggianti, li fai pagare alla collettività, cioè anche a noi.
Pensaci, e se proprio ti piace fare questo mestire, divertente, che fa guadagnare un sacco di soldi e che ti permette di essere sempre in giro per il mondo, mettiti in regola e chiedi una regolare licenza, e vedrai che nessuno ti farà esposti di abuso di professione.
Un cordiale saluto.
Il linguaggio squerrile utilizzato, caro pantalone, la maiuscola nei tuoi confronti sarebbe un errore, denota un intelligenza superiore alla media.
Gino by Rodisphea
Colpire uno….Educarne cento.