Da ieri mattina sono ripresi i voli sospesi a causa della nube vulcanica. Al caos aeroportuale e ai danni miliardari causati al settore del trasporto aereo, ora seguiranno inevitabilmente gli strascichi delle immancabili richieste di rimborso che i tour operator già cercano di dribblare in ogni modo. Come comportarsi quando il cliente chiede la restituzione dei soldi pagati per una vacanza “sfumata” nel nulla? Innanzitutto un po’ di chiarezza. Ciò che si è verificato, ovvero l’eruzione del vulcano in Islanda e la conseguente nube “pericolosa” che ha ammorbato i cieli, è certamente un evento straordinario ed imprevedibile. Tutto ciò che ne è conseguito è quindi da ritenersi “causa di forza maggiore”.
Il Contratto di Viaggio che si stipula tra tour operator e viaggiatore, grazie all’opera dell’agenzia di viaggio intermediaria, rappresenta l’obbligo del T.O. di fornire al viaggiatore alcuni determinati servizi, dietro pagamento di un prezzo forfetario.
Quando questi servizi – tutti o una parte di essi – non vengono forniti per cause imprevedibili al momento della sottoscrizione del Contratto di Viaggio, ovvero quando si verifica una “causa di forza maggiore” che non consente al T.O. di fornirli, il viaggiatore ha diritto a:
- usufruire di un “pacchetto turistico” alternativo, di qualità equivalente o superiore, senza alcun aumento di prezzo;
- usufruire di un “pacchetto turistico” alternativo, di qualità inferiore, con rimborso della differenza di prezzo;
- ottenere il rimborso delle somme pagate entro sette giorni dalla data di recesso o cancellazione.
Tutto questo è stabilito dal D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo – agli artt. 91 e 92 (vedere su nostro sito web www.autotutela.it ).
E’ comunque “accettabile” che l’operatore turistico proponga al consumatore un “buono” valido per ottenere le medesime prestazioni in una data diversa o altre prestazioni congelando la somma già incassata, ma è necessario ricordare che spetta solo ed esclusivamente al consumatore scegliere quale forma di rimborso ottenere. Se il cliente desidera denaro, denaro deve essergli rimborsato.
Purtroppo molti T.O. considerano assurda questa opzione, peraltro l’unica considerata dalle norme di Legge, tanto da nemmeno considerarla e rifiutandola a priori. Questo comportamento si fonda su un principio tanto semplice quanto discutibile: “Vuoi i soldi? Io non te li do. Tu insisti nel chiedere? Io insisto nel rifiutare. E insisto a proporre alternative. Se proprio vuoi i soldi me li fai chiedere dall’avvocato, che costa caro. E così la finisci.” Questo è, in sintesi, il T.O.Pensiero.
Che fare?
- Spiegare chiaramente al proprio cliente che il comportamento di questi operatori è “fuorilegge” in quanto non risponde alle normative.
- Indicare loro una buona Asso Consumo (noi suggeriamo www.turconsumatori.eu )
- Contattarci per ottenere informazioni e chiarimenti
E riflettete su un particolare ben preciso: quando un operatore, pur se obbligato dalla Legge ad effettuare un rimborso al cliente, si rifiuta di farlo, probabilmente è perché non ha i soldi. Riflettete…
Questa sera pubblicheremo l’elenco dei “buoni” (ci porterà via un paio di secondi…) e dei cattivi (qui sarà storia più lunga).





Per smarra:
personalmente, non lavoro con chi mi sputa addosso.
Ritengo che la mia dignità valga più di uno dieci cento biglietti ryanair.
Detto questo, ognuno è libero di scegliersi i propri fornitori e di fare il proprio business.
Ho solo espresso il mio parere.
AUTOTUTELA A DANIELE
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Lo stiamo predisponendo sulla base delle comunicazioni inviate dai T.O. agli ADV.
Che fine ha fatto l’elenco dei t.o. buoni (che “accettano” di rimborsare come da Art.91,92 Codice del Consumo) e quelli che OBBLIGANO invece a “congelare” importi e riprenotare …. entro 30/04 una nuova partenza ??
X MASSIMO: 60 pax alla MAldive? wow!!!! questo si che vuol dire far soldi a palate in una botta sola! curiosità, dove li hai trovati tutti insieme? è un’associazione di pro-maldiviani o fans del genere? perchè mi viene difficile pure trovare 2 coppie che vadano alle maldive di questi tempi…figuriamoci 30 coppie disponibili la stessa settimana! comunque complimenti!
X MARY: scusami ma non capisco dove sia il problema…il check in? lo fai tu come lo si fa per tutte le altre compagnie, Alitalia per dirne una: prendi i dati della carta id, stampi e consegni al cliente…nulla di strano.
X STEFANO: eticamente o no, per me vendere ryanair è un business, e per dirla tutta ci guadagno anche di più che con altre compagnie.
Per Mary
tecnicamente parlando, è come dice Fabrizio.
Eticamente parlando, vale la pena vendere un prodotto di un fornitore che in più di una circostanza ha definito le agenzie di viaggi rami secchi o parassiti?
Mah..
@Mary
…..e come devi fare.
Quando hai il codice prenotazione se mancano meno di 15gg vai direttamente in stampa del check-in e glielo dai
Se manca di più gli dici di venirselo a prendere o di farselo da soli …oppure glielo giri in e-mail o in fax…
…e come devi fare??
Parlando della Ryanair ma voi la vendete? Io no anche perchè con il check-in online per me è un problema distribuire le carte di imbarco a tutti! Voi come fate?
Mi dispiace non venderla perchè tutti i clienti me la chiedono!
Grazie e beato Massimo! Magari avere un problema come il suo! 60 pax per le Maldive! Mica da ridere!!!
@Massimo,
potresti cominciare con una visita in chiesa ad accendere un bel cero perchè 60 pax alle maldives tutti insieme è certamente di per sè un miracolo….
Fatto questo il resto….sono quasi dettagli !
Ho un caso interessante per cui avrei bisogno di un chiarimento. Gruppo di circa 60 pax in partenza da mxp per maldive domenica 18/04. Aeroporto chiuso per nube. Dopo qualche miracolo operativo imbarchiamo i clienti su 2 pullman e li portiamo a fiumicino da dove riescono a partire tranquillamente. Ora il tour operator mi informa che non ha alcuna intenzione di sobbarcarsi il costo dei trasferimenti mxp/fco. Oltre alla logica del buon senso, di cui si stanno perdendo le tracce, esiste una normativa che mi possa dare una mano in questo contenzioso?
X STEFANO Certo, sono proprietario di un’agenzia viaggi e ovviamente come legge consente vendo tutti i voli, compresi quelli di ryanair visto che i clienti me li chiedono, anche se con poca simpatia verso i pagliacci irlandesi!
cmq a quanto sembra la situazione con ryanair si è sistemata…hanno di nuovo eliminato le cancellazioni e rimesso i voli per il 22 e 23 aprile, pur cancellando alcune tratte inglesi e irlandesi…
Non sono molto d’accordo con andrea. Di fronte alla mancanza di evidenze scientifiche, ci si deve affidare al principio di precauzione. Se si fosse continuato a volare come se niente fosse, e qualche aereo avesse avuto problemi, le stesse persone che adesso se la prendono con le autorità per essere state troppo precipitose nel chiudere lo spazio aereo, sarebbero state in prima linea nel lanciare l’accusa di avere messo a rischio la sicurezza dei passeggeri per inseguire il profitto economico.
Inoltre un conto è fare un volo di prova con un aereo vuoto (quindi più leggero) equipaggio addestrato, su una rotta precisa e con tutti gli aeroporti nei paraggi deserti e pronti a gestire una eventuale emergenza, un altro sarebbe stato trovarsi con 10 aerei pieni di passeggeri che hanno problemi e chiedono contemporaneamente di fare un atterraggio di emergenza nello stesso aeroporto.
Ciò non toglie che, gestita l’emergenza (e speriamo superata) ci sia da gestire il ritorno alla normalità ed il giusto risarcimento a norma di legge.
@Stefano
credo solo che potevano gestire la situazione decisamente meglio, visto il supporto tecnologico a loro disposizione e i tempi di reazione molto rapidi. Del resto sabato e domenica alcuni voli ci sono stati tra Amsterdam e Francoforte, solo piloti e personale, ma non credo fossero dei kamikaze!!
@sandro marra
http://www.ryanair.com/en/news/ryanair-update-12-00hrs-wed-21st-april
ma mi chiedo come mai la cosa interessa ad un adv..non è che per caso vendi biglietti della Ryanair? Ops!
@andrea
immagino che gli studi su cui si basa l’ENAC non siano “ad occhio”.Non credi?
Una cosa è il rimborso, altra cosa è il risarcimento danni, che in questo caso non compete in quanto trattasi senza ombra di dubbio di causa di forza maggiore.
Ma l’art.93 non annulla un po’ gli artt 91 e 92?
Art. 93.
Mancato o inesatto adempimento
1. Fermi restando gli obblighi previsti dall’articolo precedente, in caso di mancato o inesatto adempimento delle obbligazioni assunte con la vendita del pacchetto turistico, l’organizzatore e il venditore sono tenuti al risarcimento del danno, secondo le rispettive responsabilità, se non provano che il mancato o inesatto adempimento e’ stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a loro non imputabile.
2. L’organizzatore o il venditore che si avvale di altri prestatori di servizi e’ comunque tenuto a risarcire il danno sofferto dal consumatore, salvo il diritto di rivalersi nei loro confronti.
Mi lego alla provocazione di Sandro e porterei il discorso sull’ENAC. A parer mio sarebbe da denunciare per INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO. Ma vi pare che sui cieli italiani negli ultimi 5 giorni ci sia stata anche solo la minima traccia di questa fantomatica nube? A me pare proprio di no!! Cielo limpido e un sole estivo. Secondo me sono degli incompetenti che non sanno prendere decisioni concrete ma dietro un’ipotetica motivazione di sicurezza bloccano l’economia di un paese. E se non vi fidate di quello che vedete con i vostri occhi osservando il cielo, guardate le immagini satellitari disponibili on-line e poi mi dite dov’è la nube!!!
io più che parlare di Tour operator buoni e cattivi parlerò di Ryanair che ancora una volta si sta dimostrando essere la compagnia che più se ne frega dei diritti dei consumatori e delle direttive dell’enac e di tutta l’europa:
sta succedendo che da ieri tutte le compagnie hanno ripreso a volare…tutte tranne 1 RYANAIR ! e la cosa incredibile è che non solo ha deciso di non volare ieri 20 aprile, ma anche oggi 21 aprile….e NON BASTA! oggi vado sul loro sito…e cosa trovo? hanno deciso di non volare neppure per il 22 e 23 APRILE!!!! ma vi rendete conto?!?!?! cioè io ho clienti sul brindisi venezia del 23 aprile…tratta strausata da tutti…e ryanair non vola!!! ora hanno anche prenotato un hotel che fino a ieri potevano cancellarlo senza penale…ma fino a ieri il sito ryanair diceva che il 23 aprile si sarebbe volato…ora è giusto che queste persone perdano soldi per una decisione immotivata di queste xxxxx di irlandesi?! e scusatemi se ho utilizzato la poco educata parola “irlandese”….