Dopo la segnalazione di un collega riguardante un abusivo – immediatamente denunciato – ci sono giunte molte e-mail che ci facevano notare come, in una delle tante pagine del suo nutrito “depliant”, comparisse una proposta della compagnia crocieristica MSC. La cosa non ci è sfuggita e l’operatore è stato prontamente informato dell’accaduto…
Da parte di MSC è giunta una comunicazione con la quale ci viene assicurato che, di questa iniziativa, la compagnia era totalmente all’oscuro e che l’unica ipotesi da loro considerata è che, dietro la proposta evidentemente proveniente dalla compagnia e abilmente mescolata in mezzo a gite, gitarelle e settimane al mare, ci sia un’ agenzia di viaggi con talmente pochi scrupoli da affidare il prodotto all’intermediazione di un abusivo.
Siamo comunque stati rassicurati sul fatto che la questione verrà approfondita e che il risultato dell’indagine ci verrà comunicato, se non altro per rafforzare quel senso di vicinanza agli agenti che la compagnia – da sempre – dichiara senza mezzi termini. Noi attendiamo.
Un’altra vostra segnalazione ci ha portato a scoprire che la SWAN TOUR ospita, all’interno del proprio sito internet – e precisamente nell’area riservata alle agenzie di viaggio partner –, numerosi campi da golf che, seppure rappresentino uno sport elegante e rilassante, non rappresentano certo realtà autorizzate a prenotare e vendere pacchetti viaggio, esattamente come quelli proposti dall’operatore.
Ad una richiesta di chiarimenti sul motivo che portava queste “associazioni sportive locali e finalizzate ad un certamente alto lucro” a figurare tra le agenzie di viaggio – in pratica veniva chiesto cosa facevano così tanti “abusivi” in mezzo a chi i viaggi li può vendere davvero – la SWAN TOUR ha risposto che si trattava semplicemente di una “anomalia dovuta al totale rifacimento del sito”…
Allora noi rispondiamo che non è elegante prendere per fesso chi, fesso, non è. E aggiungiamo che se la SWAN TOUR ha piacere di vendere i propri prodotti attraverso i golf club, i football club o, addirittura, presso i “massage club”, agli agenti di viaggio non frega un fico secco: basta saperlo, così da decidere dove andare a comperare l’Egitto non appena entra un cliente che lo chiede.
Abbiamo gradito la franca risposta di MSC. Ci ha fatto parecchio ridere quella di SWAN TOUR… Ci piacerebbe sapere in che modo, nel rifare di sana pianta un qualsiasi sito internet, ci può scappare un’anomalia che conduce un sacco di golf club a figurare in un’area dove non dovrebbero proprio esserci. Cari colleghi, spiacenti ma la musica si sta alzando di volume e solo i sordi continuano a non sentirla: molti T.O. giocano sporco, ma così sporco che di più non si può. Reagite. Reagite e – nel limite del possibile – non vendeteli. E se li beccate a barare, denunciateli apertamente ai colleghi, così che anche loro sappiano esattamente cosa fare.
Comunque, se lo ritiene opportuno, SWAN TOUR può rispondere pubblicamente con la certezza di vedersi pubblicare. Solo, per piacere, nessuna presa in giro. Grazie.





Sono stato per diversi anni presidente di un Cral e vi assicuro che la moticvazione per cui il cliente si rivolge ai cral non è solo da ricercare in accordi e sconti che i TO concordano , la maggiore motivazione dell’esodo di clienti è da ricercare nel fatto che l’80% di loro afferma di avere ricevuto almeno una volta in AdV grosse fregature in termine di hidden fees e difetti del prodotto tenuti nascosti . Spesso non dire è meglio che mentire ma è chiaro che l’impressione dl cliente non può che essere negativa . Migliorare le prestazioni al cliente e le informazioni offerte anzichè arroccarsi nel protezionismo di categoria potrebbe essere una buona soluzione . IL cral , senza scopo di lucro , fornisce fin dall’inizio l’esatta indicazione del prodotto e della struttura , non deve vendere a tutti i costi come certe agenzie che nascono , fanno terra brucuata per una stagione e poi chiudono per riapire l’anno dopo in qualche città vicina . Incolpare i TO dei mancati guadagni dovuti alla fuga dei clienti sinceramente mi sembra un’eccessiva carenza di autocritica .
AUTOTUTELA a MARIO
==================
Caro Mario, forse ha altri motivi per esternare tutto questo astio nei nostri confronti ma – qualora non se ne fosse accorto – quello che sta avvenendo E’ contraddittorio!
===
Due parti non si trovano concordi su un punto e ne discutono. Non è quello che tutti desiderano? Se l’”onnipotenza” sta nel non essere d’accordo sul suo punto di vista… Ok, siamo malati e intrisi di questo delirio, ma vorremmo focalizzasse un punto: per dare le notizie “di tutti i giorni” ci sono i giornali che fanno egregiamente il loro dovere. Autotutela va oltre. Ed è quello che gli ADV ci chiedono di fare: andare oltre.
===
La notizia di Trenitalia e BDG l’hanno data tutte le testate: era loro compito, non nostro. Il nostro è cercare chi la può sostituire, perché è quello che ci viene chiesto di fare dagli AdV (lei escluso…).
===
Quindi pensi ciò che vuole: malati di onnipotenza, scarsamente portati al dialogo, poco democratici… Non ci interessa. Fortunatamente, in mezzo a tutto ciò, abbiamo un pregio: quello di saper sempre dove andare e cosa fare. Buona giornata e buon lavoro.
Noto con sommo dispiacere che accettare il contraddittorio in questo Paese è diventato veramente merce rara. Tenetevi pure il vostro delirio di onnipotenza ma risparmiateci la predica… E’ certo che non è dipesa da voi, ma avvisare dell’accaduto, forse non era notizia dA ” GRILLO SPARLANTE “…. TENETEVI PURE IL VOSTRO DISPIACERE….
AUTOTUTELA a MARIO
==================
Che BANCA DI GARANZIA non abbia alcun legame con le altre aziende fallite e citate è più che ovvio… La nostra era una semplice rappresentazione di quanto sia impossibile assumere iniziative senza la seppur remota ipotesi di un “fallimento” delle stesse.
===
Inoltre – per quanto ci concerne – ognuno può piangersi addosso finché vuole, pur essendo chiaro che certi atteggiamenti possono essere criticabili in quanto inutili. E – detto per inciso – AUTOTUTELA non si è mai certamente messa a piangere.
===
Per quanto all’umiltà… Per cosa, ci scusi? Perché una banca si trova in amministrazione controllata? Perché anni fa abbiamo siglato una convenzione che, per alcuni anni, è risultata più che utile a molti colleghi? Di umiltà ne avremmo anche fatto un “bagno” se la situazione di BDG fosse dipesa da noi, ma in questo caso possiamo solo dispiacerci.
===
Travaglio? Spiacenti ma non lo conosciamo.
P.S. Mi sembra tanto una reazione alla ” Travaglio ” quella che avete avuto!!!!!!!!!!!!
di fatti nessuno ve ne ha attribuito, ma francamente riprendete sempre noi agenti di viaggio quando ci piangiamo addosso e poi ve ne uscite con queste sortite!!! certamente la banca di garanzia non è legata in alcun modo con i falimenti che avete citato
Un pò di umiltà da parte di tutti ci vuole semopre, anche da parte vostra o no???????
AUTOTUTELA a MARIO
==================
Se AUTOTUTELA fosse infallibile passerebbe il suo tempo a giocare schedine del Totip o combinazioni del Superenalotto!!
Quando – a suo tempo – venne siglata la convenzione con Banca di Garanzia, la stessa era pari a tanti altri istituti, sia per operatività che per patrimonialità. Vorremmo ricordare che da allora sono falliti CIT GROUP, LEHMAN BROTHERS, WASHINGTON MUTUAL, WORLDCOM, GENERAL MOTORS e tanti altri colossi sui quali poggiavano (e lo si è visto chiaramente…) le sorti finanziarie globali.
Accettiamo quindi di buon grado questa dichiarazione di fallibilità di una nostra iniziativa, ben sapendo che in questa – di vera responsabilità – non ce n’è proprio…
anche AUTOTUTELA non è infallibile! Quanti di voi ricordano il discorso della polizza fidejussoria di trenitalia di qualche anno fa? Ebbene dietro ad un suggerimento di Autotulela, alcuni colleghi stipularono polizza con la BANCA DI GARANZIA. in questi giorni Trenitalia sta inviando una raccomadata a tutti coloro che hanno stipulato polizza con questa banca chiedendo una nuova polizza ( prima della scadenza ) in quanto la BANCA DI GARANZIA è in amministrazione controllata…
Nessuno è infallibile, neanche AUTOTUTELA, ma a differenza di altre associazioni di categoria almeno sta dalla parte degli ultimi…. cioè noi. Perciò rimbocchiamoci le ,maniche e smettiamola di pingerci addosso
Per Biagio:
La tua Agenzia che ti ha detto?
Sai Mary,
concordo con te quando dici che è un vero peccato che si vada perdendo una professione che viene spesso fatta con il cuore e con l’anima..
Mi piacerebbe tanto dirti che non sarà così, ma.. non lo so.
Quello che posso sicuramente dirti, è che anche Autotutela sarà stanchissima di leggere:
Bisognerebbe fare qualcosa…
Ciao.
qualcuno mi puo’ aiutare ho prenotato presso la welltour, loro dicono che sono ex dipendenti della columbus,come tour operetor voi come lo vedete?
X AUTOTUTELA
Salve a tutti so che non è questa la sezione giusta per parlarne però non sapevo come altro fare!
Ieri notte ho guardato il programma sulla rai Telecamere, dove parlavano del turismo in Italia. Si parlava delle prenotazioni via internet senza menzionare le agenzie viaggi. Ma io dico il nostro settore nessuno lo considera? Il futuro è internet? Saremo destinati a sparire? Secondo me bisogna far qualcosa, non è giusto essere destinati al fallimento dopo che diamo al nostro lavoro il cuore e l’anima!
Grazie e scusate l’intrusione
Sarei curioso di sapere da Autotutela o altri utente quali sono le sanzioni previste per gli abusivi nel campo turistico…. perchè se la legge non è severa è normale il proliferarsi di questi casi…
DIVIDI ET IMPERA questo il problema della nostra categoria
TO, COMPAGNIE AEREE ecc conoscono bene come dividerci e
tenerci in pugno.
Siamo considerati e siamo stati per molti anni dei commercianti e non dei professionisti del turismo
quindi al commerciante si chiede lo sconto perchè il prodotto è lo stesso per tutti al professionista si paga la parcella perchè il suo “prodotto” è comunque diverso
I commercianti ( ce ne sono ancora molti) si fanno la guerra,come i senza tetto per un tozzo di pane
I professionisti fanno le lobby, fissano le parcelle , condizionano il legislatore.
Dove eravamo quando la Fiavet ecc parlando a nostro nome “calava le braghe”?
Tutti chiusi nei nostri uffici.. pardon “botteghe” lamentandoci
Alle riunioni importanti quattro gatti alle serate con cena
ed estrazione di viaggio premio dei To tutti presenti!
Oggi all’improvviso ci guardiamo intorno e scopriamo gli abusivi, il frutto della nostra inefficienza , divisione e
ignoranza delle monteplici tipologie di mercato del territoio in cui operiamo.
4 amici al bar che amano le neve incontrano altri 2 amici
che amano la neve e così via….. sono 50 persone che si prenotano l’hotel , il pullman e vanno a sciare
l’anno dopo i 4 amici diventano sci club e poi diving club e poi associazione culturale…
dov’eramo noi ? a farci la guerra a suon di sconti e lamentarci
Ringraziate Internet perchè dopo 35 anni di turismo sento
che le cose stanno cambiando ,mi auguro solo che non sia un
effetto crisi economica, ma che il numero dei professionisti
ha superato quello dei commercianti.
Quindi non DIVIDI ET IMPERA ma TUTTI INSIEME… non neessariamente APPASSIONATAMENTE !
La sintesi a tutto ciò non c’è…….ma si può tentare :
la professionalità degli agenti di viaggio che anzichè pensare ad effetturare viaggi di piacere ( come invece sembra lo scopo delle nuove leve), passano il loro tempo a documentarsi per offrire ai propri clienti consulenze sempre più precise e atte a fornire loro una vacanza di sicuro risultato viene sempre più denigrata da altri agenti di viaggio , che fino a ieri facevano altro e che grazie ai “fantasiosi” frachisig hanno la loro agenzia di viaggi dove non vendono viaggi ma solo ed esclusivamente “sconti”, poi scoprono che hanno firmato dei contratti di affiliazione che sono atti a far fare soldi solo alla casa madre ( leggi Bluvacanze e i vari contratti ove chi ne usciva non beccava nulla anzi perdeva tutto ciò che aveva versato).
I clienti, sempre più pensano che sia meglio lo sconto del 10% pittosto che un professionista che li consiglia al meglio per le loro vacane ( e al meglio non è solo la destinazione e/o il villaggio ma anche l’operatore dato i chiari di luna finanziari che hanno colpito alcuni operatori a discapito dei clienti). Ma se noi professionisti ci azzadiamo a sconsigliare magari un operatore perchè non crediamo nelle sua “consistenza” e temiamo problemi nel viaggio (finti over booking/cancellazioni o spostamentyi di voli, ecc. ecc. ) i clienti pensno subito che volgiamo vendergli un altro pacchetto ove ci guadagnamo di più……… vedi eventi scorsa estate, e che aimè si ripeteranno anche nella prossima estate.
Che fare, unirci nella lotta?? , ma se ognuno di noi (anche i più anziani) pensa solo e sempre al suo sempre piccolo giardinetto come si può pensare ad unirsi??
Questo è il vero problema, una categoria che ha sempre guardato al suo orticello, e mai al di fuori…..
Molti agenti di viaggio sono ancora con la mentalità del “bottegaio” e non ne escono.
Essere agenti di viaggio oggi vuol dire anche essere imprenditori. E gli imprenditori si uniscono, condividono, si confrontano sinceramente ed apertamente.
Unirsi non vuol dire “network”. Vuole dire associazioni forti e incisive, se dobbiamo chiamarle “lobby” o “corporazioni” chiamiamole pure così , il risultato è quello che conta.
Io vendo viaggi, consulenza nei viagi e professionalità, ogni giorno cerco di farlo ben entrare nella testa del mio personale ( 8 banconiste/ 4 agenzie). Il cliente che con 500 euro vuole una vacanza da 1500, deve essere educato , altrimenti compri i 2 x1 di Bluvacanze, poi non si lamenti. E attezione ( e questo è compito nostro) diciamogli di leggere bene tutto quello che firma (contratto di viaggio, sempre che gli venga data…). Mica come quei clienti che andando a Sahrm in un villaggio di un grosso e noto operatore) arrivando quasi due giorni dopo (guasto aeromobile) non sapevano che il viaggio non era organizzato dal TO in questione ma da Bluvacanze ( si proprio cosi, molte volte i signroi comprano il solo land , e poi schedulano dei loro voli, cosi in caso di mancato utilizzo causa problemi del volo, non è l’operatore TO che risponde ma chi ha costruito il pacchetto……..e comuqneu il cliente rimane “scottato”).
Quindi ……………..
Non c’è rimedio, o noi agenti seri e professionali cominciamo a comportarci tutti alla stessa maniera o altrimenti lascimao perdere di lamentarci con noi stessi, e poi quando ci troviamo ci racontimao solo balle, vedi ultime fiere ( TTG Rimini) ove ben pochi avevnao il coraggio di ammettere che eravamo in piena crisi, pochi ammettevano che si stava viaggiando ad un meno 20 / 25 % di vendite….. mica c’era da vergognarsi era la realta, ed era il momento di fare “quadrato”.
A cocnlusione mi domando ma le associazione dove erano o meglio dove sono ????’
E come ultimo grazie alla Brambilla, che ha capito tutto ( Marzotto compreso) del turismo italiano. Il turismo in italia non è solo quello del prodotto interno, una grossa fetta di “lavoro/fatturato” è dato dal settore agenzie di viaggio ( e non prliamo della mancata regolamentazione del rapporto agenzie di viaggio e prodotto Italia) e per le agenzie di viaggio non si è fatto nulla.
Grazie
Io sono tanti anni che faccio questo lavoro e ogni giorno che passa va sempre peggio, ho lottato e rilottato e sinceramente sono stanca di vedere il nostro settore sgretolarsi, noi che giustamente ci lamentiamo per troppe aperture di nuove agenzie, colleghi sleali, t.o. che ci scavalcano, albergatori che scavalcano tutti, i clienti che pretendono e tutto è obbligo e dovuto e sempre sospettosi, si fanno i preventivi per conto loro su internet e magari lo trovano + basso e per pochi spicci di differenza se lo confermano direttamente, magari li non vedono che ci può essere la truffa vera, ma sono contenti perchè hanno risparmiato. La cosa mi sembra un po’ sfuggita di mano per chi si deve occupare di tutto ciò, spero che, chi di dovere faccia qualcosa, ” e i primi dobbiamo essere noi”….lottiamo altrimenti le agenzie spariranno.
AUTOTUTELA a MARIO
==================
C’è ancora speranza per gli agenti di viaggio?
La domanda è intrigante e merita una risposta priva di sentimentalismi…
Non lo sappiamo.
Ogni fattore – positivo o negativo – capace di influenzare i nostri comportamenti e le nostre vite ha una fortissima dipendenza dalla capacità delle masse di accoglierlo o respingerlo.
Possiamo paragonare il business dell’abusivismo a quello della droga e mettere l’abusivo e il pusher sullo stesso piano: sono due forme illegali di far soldi alle spalle del prossimo, arrecano danno e sopravvivono grazie al fatto che vi sono “masse” di menefreghismo e complicità molto importanti.
La droga viene combattuta con la prevenzione (informazione, educazione, convegni, leggi ad hoc) e con la repressione )arresti, condanne, perquisizioni), reazioni più che giuste davanti ad un fenomeno dannoso.
L’abusivismo turistico è stato pressoché ignorato: scarso interesse o forte rassegnazione da parte degli agenti di viaggio (in astratto “complici” del proliferare degli abusivi) e delle istituzioni (in questo caso spesso complici “di fatto” dei violatori delle Leggi) quando il mercato viveva discretamente bene, seppure con i suoi alti e bassi.
Oggi, che il mercato langue, ci si accorge di un fenomeno che – come metastasi – sta diffondendosi ovunque.
Ed eccoci al quesito: c’è speranza??
Si, se gli agenti di viaggio decideranno che il fenomeno non debba essere combattuto “dagli altri” ma da loro in prima persona, visto che loro sono i primi danneggiati.
No se decideranno – al contrario – di limitarsi a scrivere lagnanze ad Autotutela piuttosto che denunce alle Autorità.
Sono necessarie azioni “di massa” per contrastare abusi “di massa”: in caso contrario il destino è segnato.
Quindi è necessario che siano loro i primi ad interrogarsi, senza attendere che le domande giungano da chi – qualche risposta – già se l’è data…
Domanda (la ripropongo visto che non ho ancora ricevuto risposta..) ad Autotutela e a tutti quegli agenti che amano le briciole che Alpitour gli passa..
Premesso che sono pienamente consapevole di essere in Italia, mi chiedo e vi chiedo: c’è ancora speranza per le agenzie di viaggio? La domanda potrebbe apparire superficiale o addirittura banale, ma è frutto di considerazioni anche serie che vi elenco:
1) l’abusivismo è una piaga, ma lo sono molto di più i così detti fornitori degli abusivi. Ditte di autobus e hotel sono molto più disponibili nei confronti dei privati che delle agenzie.. come mai? Ci sarà forse un tentativo di evadere le tasse? Che malpensanti che siamo!
2) Le parrocchie e le associazioni cattoliche navigano in territorio franco. (non dovrebbero predicare l’onestà?) Mai vista una pattuglia all’ingresso di San Giovanni Rotondo a controllare se il “pacchetto” bus + ristorante sia stato organizzato da agenzia viaggi regolarmente autorizzata.
3) Cral, associazioni varie, enti, comunità, e chi più ne ha.. oramai alcune sono vere e proprie potenze!
4) Tour Operator compiacenti. L’ultima è che il Cral banco napoli vuole il 12% di sconto sul prodotto Alpitour. E giustamente Alpitour cosa fa? Dopo averglielo riconosciuto abbassa la commissione alle agenzie, per le grandi utenze, dal 5% al 3%. E se banco di napoli dovesse chiedere il 15%?
5) E visto che siamo in tema vogliamo parlare dei buoni con tagli da €500/€1000/€1300/€1500 che sempre il gruppo Alpitour passa ad alcune grandi aziende? E tu ti ritrovi il cliente che dopo aver scelto il viaggio ed aver tirato un pochino di sconto ti caccia il fatidico buono che ti scala la commissione al 5%! (poi la signorina del call center Alpitour ti spiega che lo fanno per farti venire i clienti in agenzia! Cavolo! Il cliente era già il mio! Solo che se gli vendevo altro guadagnavo minimo il 12%!!!)
6) Due controlli dell’ufficio del lavoro nel giro di un anno, tutto in regola ma una multa di € 112 per una irregolarità su una data di un contratto di lavoro di inizio 2009! (ho chiesto agli ispettori cosa fanno contro gli abusivi e la risposta “lapidaria” è stata: contro di loro noi non possiamo fare niente!)
Traggo le mie conclusioni: pago l’affitto, pago i dipendenti, pago le tasse, lavoro circa 10 ore al giorno per 5 giorni e 1/2, se un mio collega mi può fregare un cliente togliendosi la sua commissione (vedi Bluvacanze) tranquillamente mi fa la carognata, sapete che vi dico forse sarebbe il caso che invece di combattere gli abusivi ci si mettesse anche noi a farli. Poi mandatemelo a Laudadio che gliele dico io 4 parole!
E’ solo uno sfogo? Mica tanto!
(p.s. ma credete davvero che MSC non sappia come e dove vengono vendute le sue crociere? O forse le conviene chiudere gli occhi?)
quando fanno i furbi se siamo uniti li reliminiamo dalle vendite . E’ tutto moltio semplice il loro prodotto lo hanno altri 20 t.operator , quindi se rispetti gli addetti ai lavori sarai rispettato . Non serve a nulla discutere BASTA NON VENDERLI ….ma tutti uniti senza nessun problema.
Pier Guglielmo \ Bomber viaggi
Salve a tutti e complimenti veri ad Autotutela: seri e professionali come sempre!
Personalmente condivido quanto espresso da Edoardo e mi unisco alla sua richiesta verso Autotutela, se possibile, di elencare i TO che con tanti sorrisi sulle labbra continuano a prenderci in giro… E’ disarmante e scoraggiante accorgersi di atteggiamenti veramente poco chiari e tanto sleali…Penso che decisamente andrebbero “abbandonati”…
Già che ci siamo chiediamo anche a MSC e Costa cosa significa pagamento presso “cruises USA in Fort Lauderdale” con sconti crociera rispetto a listino che arrivano al 45% …
Chiedete a Msc cosa vuol dire pratica “diretto sede”
Se non ve lo dicono, proverò a spiegarvelo io.
Sono di un’agenzia napoletana, spesso mi trovo per vari motivi negli uffici della msc di Napoli.
Ho visto con i miei occhi un via vai di persone non agenti di viaggi, ma i vari preti, autisti di bus, associazioni ed abusivi vari che hanno il contatto diretto con la msc.
Chieste delucidazioni al Ns. promoter di zona mi mi nha spiegato che esiste questa pratica da loro demnominata “diretto sede”
Aspetto Vs. notizie
Saluti
Antonio
Rispondo a Laki.
Il problema sta sempre e solo là. le REGOLE!!!!!!!!!!!!
che fanno quelli della Provincia – e tutti gli ORGANI preposti al controllo?????????????….però da noi povere Agenzie le Tasse ed i Balzelli, perfino se appendiamo un misero volantino in Vetrina…..ci salassano!!!!!!!Ma davvero vogliamo – noi il popolo di quelli in regola – far si che le cose continuino ad andare in questo senso??????
FACCIAMO UN PASSO INDIETRO, MA CHI HA DATO LA POSSIBILITà AI CRAL, ALLE ASSOCIAZIONI DI ORGANIZZARE VIAGGI?
a proposito di Swantour è vero che bisognerebbe boicottarlo ma io non me la sento perchè ha prodotti buoni e mi da un’ottima commissione e di questi tempi…cosa devo vendere? Alpitour che mi da il 5%?
Alla risposta di MSC sono perplessa(dico la verita’ non ci credo).Comunque i cral ,le associazioni etc crescono sempre di più .Le scuole non le avete considerate?Si rivolgono direttamente ai TO.Sono d’accordo con Stefano sull’ultimo trafiletto.
Complimenti a Swantour. Noi ci lavoriamo discretamente.
Ormai dobbiamo aspettarci di tutto dagli operatori. Per loro basta vendere ma non importa a chi e tramite chi.
CHE SCHIFO!!!!!
Se il PESCE PUZZA DALLA TESTA (Tour Operators) e c’è la loro compiacenza, bisogna partire proprio da loro.
Cominciare a PUNIRLI e STANGARLI così ci penseranno 10 volte la prossima volta!!!!
x autotutela
buongiorno a tutti , ho provveduto a inviarvi gia la scorsa settimana un copioso programma dell’abusivo della mia zona (Caserta) che appoggiato a diverse agenzie sempre di caserta delle quali ho segnalato anche i nomi
vende crociere costa e una serie di gite e viaggi da aprile a novembre 2010, un’intero calendario abusivo insomma….
come procedono le segnalazioni in proposito??’
mi fate avere notizie??’ grazie emilia
Confermo che il Cral Unicredit a quanto pare una vera potenza sul mercato riesce spesso ad ottenere degli sconti superiori alle commissioni percepite da agenzie che fanno un discreto fatturato.Il problema è che nessuno discute (anche se ci sarebbe) il fatto che i T.O. vendano direttamente a Cral, banche, palestre, associazioni sportive etc etc perchè essendo in possesso di licenza A+B sono legittimati a farlo. Il problema è che uno apre un agenzia in una zona uffici credendo di aver un bacino di utenza di un certo tipo e piano piano ti accorgi che chiunque ha una convenzione diretta di riffa o di raffa con i T.O. La cosa deprimente sono poi le visite dei vari produttori degli stessi T.O che praticano questa bella usanza e ti dicono che il tuo fatturato è sceso e che quindi devono ritoccarti le commissioni sulla base delle loro ormai vecchie obsolete e passatemi il termine ridicole tabelle. Io non vorrei dilungarmi troppi perchè vorrei occuparmi bene dei miei clienti (i pochi rimasti) ma è ora di aprire gli occhi. E’ ovvio ed evidente che i T.O si affidano a noi solo ed esclusivamente per le briciole di mercato che non riescono a prendere. Ma state tranquilli tra poco attraverso i loro siti ci aspireranno anche queste!
Concordo pienamente sul fatto di dirottare le vendite su tutti i TO che operano solo ed esclusivamente con le agenzie. Per esempio ho escluso i TO (e i loro cataloghi dagli scaffali) che vendono direttamente tramite i loro siti ai Clienti a prezzi inferiori anche perchè mi sono stancato di far consulenza al pubblico di internet!!!
Poi i gruppi….. Provate a contattare un TO spacciandovi per un’associazione, un gruppo sportivo o altro, presentate dei numeri e poi vedete un po’ se vi indicano l’agenzia più vicina….
Buone vendite a tutti
IN UNA PRATICA DI MSC SPOSI . MI E’ SUCCESSO I CLIENTI X AVERE LE VALIGE CARPISA CHE RIENTRONO NELL’ OFFERTA ,
IL T.O. MI DATO LA COMMISIONE PIU’ BASSA DEL 2% ASSURDO
LORO FANNO PROMOZIONI SULLE NOSTRE SPALLE.
SE SAPEVO QUESTO PRENOTAVO CON COSTA !!!
IL PROBLEMA CHA AGISCONO E NON INFORMANO LE AGENZIE.
Autotutela, sei il FARO di noi Agenti ancora convinti di fare
un lavoro “serio”. Visto che siete partiti cosi determinati, Vi suggerisco una iniziativa per “smuovere” un po’ il torpore che avvolge i “dipendenti” pubblici delle provincie, che dovrebbero vigilare su tutti questi abusi. Perchè non inviate una lettera Aperta , invitando i reponsabili a controllare ad esempio le ditte e/o proprietari di Bus creando un “registro” con nome e cognome dei fruitori dei servizi? magari con obbligo di annotazione sul registro della licenza ADV, con pena pecuniara elevata, in alternativa e denuncia all’Intendenza di Finanza???????: sai come verrebbero fuori gli abusivi cosi???Altrettanto per il T.O. che alle povere Agenzie non apre i Codici se non dopo aver inviato le relative licenze……???
Laura
grazie mille per il lavoro che fate,
le agenzie non capiscono che bisogna boicottare queste iniziative dei vari tour o compagnie di crociere,
che vendono i loro prodotti anche dal fruttivendolo pero dicono loro di andare a prendere i cataloghi e informazioni in agenzia,
e che durante gli incontri ti dicono sfacciatamente che loro hanno messo la prenotazione anche sul web per i privati,
pero le agenzie non devono preoccuparsi,
anche nei supermercati della LIDL vendono viaggi
provare per credere,
chiedo un favore ad autotutela
stilare una lista con i tour operator che si comportano in tali modi anche quello che permettono ai privati di prenotarsi su internet, in modo tale che le agenzie siano informati in tempi brevi e decidere con chi prenotare,
se un agente vuole puo vendere ai clienti anche dei tour operator meno conosciuti ma piu validi
nelle mani degli agenti di viaggio c’è il destino dei vari tour operator, è questo che dobbiamo capire.
scuasate se mi sono dilungato un saluto
Ciao a tutti
grazie a autotutela riusciamo ad essere aggiornati da questo mondo di furbi,teniamo duro pagheranno ancora loro.
Speriamo che i più seri capiscano l’importanza di noi agenti.
Buon lavoro a tutti.
IN questo caso lo ritengo quasi meglio: se il TO fà accordi particolari spingendo un cliente da te, il 90% della pratica è fatto. Credo che a Monte sarebbe magari meglio da parte del To specificare gli accordi e zona per zona, indirizzare i clienti verso le agenzie di quella zona.
Capisco che la % e minima, ma come si dice da noi in Romagna “Piuttost che gnit, l’è mei un Toast”
Anchio nn vado molto d’accordo con Alpi, ma tant’è….
Bisogna cneh guardare la capillarità di offerte e la strumentazione che permette ai clienti di arrivare a qualsiasi informazione e viaggio, qualsiasi destinazione, e con la crisi attuale, ognuno di noi (ci si guardi dentro per capire se non faremmo lo stesso, anche non solo per i viaggi !!!) farebbe la stessa cosa.
..Bisogna cambiare modi e metodo, adattarsi velocemente ad un cambiamento che altrimenti ci fagociterà!
Buona giornata e di nuovo buon lavoro a tutti
http://agenziediviaggioturismo.blogspot.com/2010/03/futura-vacanze-wwwvacanzediretteit.html
CLICCATE SU L’INDIRIZZO SCOPRIRETE COME LAVORANO I T.O.
MA E CORRETTO COMPORTARSI IN QUESTO MODO.
E POI MA SIAMO SICURI CHE I VARI CRAL ,ASSOCIAZIONI ECC..
SIANO IN REGOLA CON I VARI PERMERSI REGIONALI O PROVINCIALI.
PERCHE’ NON SI INIZIA A FARE UN CONTROLLO A TAPPETO , MA SONO VERAMENTE NON A FINI DI LUCRO , MA CHI STA’ A CAPO DI TUTTE QUESTE ASSOCIAZIONI DI TRUFFARORI.
Scusate ma il fatto che la MSC lavori direttamente con i cral non è comunque una sorta di abusivismo???
nella mia città, così come penso anche in altre, ormai i cral stanno prendendo sempre più piede, prenotando direttamente con gli operatori scavalcando le agenzie di viaggio procurandoci così un mancato grosso guadagno.
ma nn si poù far niente perchè tutto questo finisca?
Ho visto all’interno di un supermercato uno stand dove si vendevano, in mezzo a giocatolli, riviste, libri, pasta e biscotti, i Boscologift, cioè i week end regalo della Boscolo che anche noi vendiamo in agenzia… mi sono sentita un tantino demoralizzata e presa in giro: che vendere insaccati e viaggi sia la stessa cosa? Non credo anche perchè penso che a vendere insaccati si guadagni molto di più. Battute a parte, secondo voi è tutto regolare?
Vorrei anch’io fare un’esempio che dimostra quanta poca limpidezza ci sia oggi sul mercato. Qualche giorno fa ho fatto dei preventivi a dei clienti con Valtur. I clienti mi chiedono di prenotare però di applicarli lo sconto del 10% riservato ai dipendenti Unicredit. Chiamo Valtur per avere spiegazioni e mi dicono che effettivamente hanno uno sconto ma del 7%. Naturalmente tutto ciò prenotabile solamente probabilmente con il CRAL della banca o chi per loro. Riesco comunque a concludere la pratica ma dovendomi accontentare di una over del 5% sulla commissione d’uso. Ritengo che se un’operatore vuole fare un accordo con un associazione qualsiasi debbano comunque dare anche a noi agenti di viaggio la possibilità di farlo come nel caso di Alpitour che fa vendere anche a noi i Grandi Clienti. Io non amo vendere Alpitour ma comunque in questo caso mi sembrano molto corretti anche se per dare il 10% di sconto al cliente a noi riconoscono solo una commissione del 5%. Discutibile naturalmente anche questo.
grazie ad autotutela
e grazie anche per aver scritto se possibile vendeteli di meno
ecco direi di dire cosi
perche’ a volte ho lìimpressione che a furia di cancellare nomi dalla rubrica, non ci rimarrebbe nulla da proporre
MAH! io credo che il problema più grosso sia la legislazione. Fintanto che esisterà la possibilità di ogni Operatore ad entrare direttamente con il loro Ufficio Gruppi o Incentive all’interno di Cral, Associazoni, enti, Aziende, avranno la possibilità di contattare Opinion Leader che porteranno all’Operatore dei vantaggi economici (bypass di intermediari!).
Come dicevo l’altra volta, c’è una legislazione Regionale che tutela questi Cral e Associazioni sull’organizzare viaggi sino a determinati parametri.
Il vero problema è che nessuno controlla il rispetto di questi parametri.
Oramai il 70% circa dei TO contatta o viene contattato direttamente da “gruppi” particolari e vende direttamente, gestendo la pratica.. si può dire nulla?
Una volta arrivati al cliente, fanno quello che vogliono, o direttamente o con Agenzie collegate o di appoggio.
Credo che tutto questo non sia una novità.
Molte delle Incentive House, non sono agenzie di viaggio, ma Srl intrermediarie, che offrono idee e vendono il viaggio, organizzato e gestito direttamente dal TO.
E questo vale anche per i Gruppi , Cral, Associazioni, Enti, ecc.
Penso vada rivista la legislazione e il modo di controllo.
Bisogna verificare effettivamente cos’è un abusivo.
Attenzione, non sto difendendo, ma constatando.
Mi occupo da 20 anni di Gruppi e Incentive, e so cosa dico e le lotte che faccio.
Buon lavoro a tutti.
complimenti sinceri per il tempo che dedicate alle iniziative…ma non credete sia giunto il momento di far emergere tutti questi “intrallazzi” operatori/abusivi e chi più ne ha più ne metta con una bella manifestazione o con la denuncia in TV, non credete che trasmissioni scandalistiche non possano essere interessate a questo argomento? buon lavoro a tutti
non venderli e l’unico sistema, putroppo a volte la gente poi si fissa su quel prodotto ma un operatore che si comporta così non e serio ne con il cliente ne con le agenzie!
Complimenti al vostro lavoro!!!!