Mi Manda RAI3. Venerdì 12 febbraio 2010. Va in scena l’ennesima storia di “malturismo” ai danni di viaggiatori. La scenografia, nello studio televisivo, è la medesima di sempre: da una parte un mucchio di persone – giovani e non – arrabbiate e urlanti. Dall’altra due avvocati impegnati a difendere il loro assistito con una foga tale da calpestare tanto il Codice Civile che il buonsenso.
Abbiamo scritto “malturismo” ma, in realtà, è la solita truffa già vista altre volte. E’ la storia di Teorema, di Todomondo. E prima ancora di MaxiTraveland e Bagun Travel. E dopo di Wecantour. E’ la storia di tanti cristi desiderosi di andare in vacanza che, dopo aver pagato – chi più e chi meno – si ritrovano “a piedi”, senza la vacanza e senza più il denaro.
A derubarli doppiamente c’è sempre qualcuno che è l’esatta copia della persona che ieri sera i due avvocati difendevano spiegando che “non intendeva certo appropriarsi dei soldi dei viaggiatori”, che la storia “è solo il frutto di sfortunate coincidenze” e, infine, come al solito, che il loro assistito “è una vittima esattamente come i mancati vacanzieri”.
In questa storia, però, c’è un particolare in più che la rende ancora più interessante e attuale: la “Holiday Bank Travel Club” che operava da oltre un decennio a Napoli, sotto la guida di tal Armando Provino, era senza licenza. A dirla come dicevano gli avvocati – Giorgio Buono e Michele Calise – la HBTC era “un’associazione che prestava servizi turistici agli associati“.
ABUSIVO. Cari avvocati, il termine è questo: ABUSIVO. Colui che svolge abusivamente un’attività, senza averne titolo e senza possedere i requisiti indispensabili per esercitarla. E – ci rivolgiamo soprattutto all’avvocato Michele Calise, che ha tentato il salvataggio in corner piuttosto mal riuscito – soci di un’associazione non lo si diventa solo perché si acquista un servizio che l’associazione non poteva vendere: associarsi dev’essere frutto di scelta consapevole.
E poi, cari avvocati, lo sapete che anche le Associazioni hanno l’obbligo di rispettare le Leggi poste a tutela del consumatore? Lo sapete che le Associazioni in grado di organizzare viaggi per i loro Associati non iscrivono il viaggiatore contestualmente alla vendita del viaggio, ma molto prima? E che – alla pari delle agenzie di viaggio – devono pagare le stesse polizze assicurative?
Se lo sapete, evitate di difendere l’operato di un truffatore come fosse un semplice sfigato qualunque colpito dalla malasorte. Se, invece, non lo sapete, una bella ripassata alle leggi e alle normative non sarebbe tempo perso, soprattutto prima di andare a far cattive figure in TV.
Ma ancora una cosa ci chiediamo: dove accidenti sta la Polizia Provinciale di Napoli? Dieci anni di abusivismo turistico senza che mai nessuno della Provincia sia andato a mettere il naso tra le prenotazioni che questo abusivotruffatoresfigato raccoglieva da tanti sfigatitruffati? Eddai…
E’ ora che il Ministro Bambilla si renda conto che la prima cosa da fare è ricordare agli Enti Pubblici preposti che si devono fare controlli. Seri, attenti, minuziosi. E implacabili, facendo cessare l’attività di tanti banditelli che si mettono in tasca i soldi di chi lavora.
E ai viaggiatori diciamo: rivolgetevi alle agenzie di viaggio ma accertatevi che abbiano la licenza in regola. Esiste l’obbligo di esporla e c’è quindi la possibilità di vederla. E controllarla, se si vuole stare più tranquilli. NO alle associazioni: troppo facile farsi prendere per il sedere. NO al web, se non si è certi di chi e cosa c’è dietro un monitor. NO alle vacanze comprate al bar, da amici di amici che vi fanno risparmiare.
Può anche andarvi bene ma le decine, centinaia e anche migliaia di “bidonati” dell’ultimo anno dovrebbero far riflettere tanti.





In tema di abusivismo nel tursimo volevo segnalarne uno ENORME si tratta di AVVENTURE NEL MONDO da anni si spaccia per Tour Operator facendo concorrenza sleale alle agenzie e ai tour operator. Si tratta di una associazione culturale che organizza viaggi senza avere nessuna resposnabilità nei confronti dei clienti che regolarmente si cacciano nei guai e rovinano l’immagine dei paesi provocando dei forti cali di fatturato a chi organizza viaggi scoperta in maniera professionale.
http://www.scuolazoo.com/viaggi
Continuiamo su questa strada di denuncia mediatica e non solo, facendo attenzione a non confondere le persone serie con i poco seri e speriamo che anche i clienti riescano a capire le differenze tra improvvisati e professionisti!
Sono d’accordo, se non abbiamo il coraggio di denunciare, dobbiamo avere almeno il coraggio di non lamentarci.
Risposta a Fiorella – vd. intervento del 23/08/2010
Buongiorno a tutti, è doveroso per noi di Pinguino Viaggi rispondere alla cara Fiorella in merito all’argomento “Provino”. Preme innanzitutto ricordare e informare che Pinguino Viaggi è un azienda che opera da oltre 30 anni nell’ambito del turismo con serietà e professionalità. La stessa professionalità che può essere riscontrata nella quotidiana attività dei numerosi punti vendita in franchising Pinguino presenti sul territorio nazionale. Il Sig. Provino in passato e in totale autonomia, ha sbagliato e sta pagando il proprio errore.
Pinguino Viaggi, consapevole dei suoi trascorsi, insieme ai propri legali e con una puntuale verifica del suo operato e un periodo di prova piuttosto lungo ha deciso di dare al Sig. Provino una seconda opportunità, dove è Pinguino a dettare le regole, da sempre, con professionalità e nel pieno rispetto della legalità.
Concludiamo sottolineando quanto sia facile, purtroppo, mettere in dubbio la reputazione di un brand e dei molti lavoratori seri e qualificati che racchiude.
Grazie a tutti per l’attenzione e un saluto cordiale.
Ma veramente il sign Provino lavora con voi???????
Questo sarebbe un grave errore da parte vostra…… Crearsi un nome (un brand) è difficilissimo, rovinarselo è semplicissimo!!!!!!!
Buon lavoro e attenti alle vostre scelte
Condivido appieno gli ultimi commenti, è necessario fare un distinguo tra seri e non seri, sempre con le dovute cautele.
Continuiamo su questa strada di denuncia mediatica e non solo, facendo attenzione a non confondere le persone serie con i disonesti e speriamo che anche i clienti riescano a capire le differenze tra improvvisati e professionisti!
Sono d’accordo, se non abbiamo il coraggio di denunciare, dobbiamo avere almeno il coraggio di non lamentarci.
La morale della storia letta sopra è che alla fine questi poveri cristi ci ricascano semrpe!!! Oggi il sigr Provino lavora ancora bello e beato nel settore turismo, ma questavolta apre agenzie di viaggio in franchiasing!!! Visto che è un esperto di licenze!! Fate come me unatelefonata alla pinguinoviaggi di Pesaro e chiedete di lui!!!!
f.
Salve a tutti, leggevo i vostri commenti e mi è venuto di getto di scrivere due righe.
Non sono agente di viaggi ma viaggio molto.
Ho provato tutte le esperienze
Prenotare in agenzia di viaggi seria (una mia amica è titolare di un’agenzia di viaggi al vomero (NA))
Prenotare in agenzia di viaggi fittizia (Holidaybank) ed avere un servizio come da agenzia seria (sono stato fortunato, ma non sapevo che fosse fittizia)
Approdare al faidate.
Concordo con tutto quello che dite voi esperti del settore, della truffa dietro l’angolo, alla prenotazione non effettuata ecc ecc ma mi sorgono alcune domande:
a giugno sono stato negli stati uniti, piu precisamente in Florida ed al Barcelo Palace in Messico per 10 giorni.
Ebbene, mi sono rivolto in prima istanza alla mia amica, mi ha fatto tutto il preventivo, i transfert e la macchina prenotata in florida….il prezzo era nettamente superiore a quello che avevo preventivato con il fai da te. Mi spiego meglio così magari mi potete dare delle spiegazioni.
Il volo, +25% di quanto trovato su internet.
La macchina in Florida, +40% di quanto trovato su internet.
Gli alberghi, be qui non posso dirvi in percentuale, ne ho cambiato uno ogni due giorni in Florida.
Nota dolente il Barcelo Palace, io l’ho prenotato sul sito del Barcelo, e pagato all’arrivo alla reception…ebbene, il prezzo che la mia amica poteva farmi ottenere avrebbe coperto l’intero viaggio.
I trasnfert da e per l’aereporto in Messico, 80 dollari in 4.
L’assicurazione per il viaggio estremamente più economica di quella che mi avrebbe dato la mia amica.
Stoppo subito i post in cui diranno che la mia amica è cara o aveva intenzione di cambiare arredamento con il viggio per 4 che avrebbe dovuto vendermi dicendomi che ci siamo seduti a tavolino e non ha potuto fare altro che constatare che, quei prezzi, lei non avrebbe mai potuto farmeli.
Mi sorge spontanea una domanda: ma non è che le agenzie sul web, quelle grandi grandi grandi, quelle specializzate in voli, quelle specializzate in noleggio auto, vi stanno tirando un brutto colpo? Perché non vendere direttamente all’utente finale e non all’agenzia il servizio?
Dico questo perché, anche se è vero che ho risparmiato davvero tanto senza il minimo intoppo, farmi il viaggio su misura mi è costato moooolto tempo, molte ore sprecate sul web a cucirmi il tutto ed avrei preferito di gran lunga che a perdere questo tempo fosse un agente di viaggi che a tutta la somma avrebbe applicato una % onesta di guadagno personale per il tempo impiegato alla preparazione del viaggio.
Forse mi do una risposta da solo, se scelgo io c’è molta più concorrenza e forse voi siete obbligati a vendere una sola agenzia di noleggio auto ad esempio? Oppure una catena di alberghi per voi è piu conveniente di un’altra?
Fatto sta che c’è molta confusione in giro, un sacco di truffatori come ne abbiamo avuto prova, ma il settore del turismo deve riprendersi, e non so se debba partire da voi o dalle istituzioni, ma a questo bivio o si prende una strada o inevitabilmente un’altra.
Certo che se devo andare ad esempio a Sharm mi rivolgo alla mia amica, gira e rigira una buona offerta la trova sempre, ma ovviamente non prendetela a male se uno, in fin dei conti, una meritata vacanza la vuole pagare il giusto…
Ciao a tutti
Marco
AUTOTUTELA ad ANGELO 69
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La questione MAXITRAVELAND è ormai chiusa: nessuno dei clienti bidonati recupererà mai una lira mentre il proprietario dell’azienda è già a Zanzibar, nel suo villaggio turistico costruito anche con i suoi soldi. Ci metta pure una pietra sopra e smetta di spendere soldi in legali.
Infatti il bidone con maxitraveland l’ho preso e non ho ancora ripreso un soldo indietro. Vorrei però dissentire, in questi casi non serve affidarsi ad un’agenzia seria, con tanto di licenza (20 century travel), io l’ho fatto e se ne sono lavate le mani, (benchè fossero stati da me avvertiti della situazione di maxitraveland letta in rete dopo aver prenotato, ma mi avevano prontamente tranquillizzato) mentre molti altri sfortunati come me, sono stati riprotetti sopratutto da agenzie online. La seriètà e la professionalità non sempre è assicurata da una licenza appesa al muro, quindi tanto vale risparmiare con il fai da te.
Se ripenso alla telefonata ricevuta il giorno prima della partenza, con le valige già pronte mi sento ancora male.
Un consiglio a tutti, non pagate mai l’intero importo, anche con la promessa del risparmio, ma date solo un anticipo.
voglio sapere se qualcuno sappia notizie su risarcimenti danni, da parte della maxitraveland. io putroppo sono uno dei sfigati,che non è più partito per sharm!il mio avvocato mi dice che bisogna aspettare. io sento puzza di bidone. se qualcuno sa delle notizie mi fa piacere sapere grazie mille.
Cari amici di Autotutela è già nata un altra grave forma di abusivismo. Proprio ieri in un centro estetico di Roma ho assistito alla vendita di un soggiorno in un centro benessere con tanto di depliant “dedicato”. Non credevo ai miei occhi ed alle mie orecchie. Domani stesso contatterò la Provincia per avere chiarimenti sulla liceità dell’operato del centro estetico. Chissà che anche io non possa mettere un paio di massaggiatrici e 4 o 5 lampade nella mia agenzia (che ovviamente paga tasse, assicurazioni e fidejussioni)
AUTOTUTELA a ANNY
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Nel leggere e rileggere sia l’articolo che i commenti dei visitatori del sito, non ci è parso di leggere alcun commento espresso “a vanvera” ma, piuttosto, una dura condanna nei confronti di TUTTI gli abusivi e truffatori e una serie di suggerimenti rivolti ai consumatori per evitare di ricascare nell’errore.
Aldilà delle parole, infatti, rimane la certezza che una frode c’è stata, che a commetterla non è stato un agente di viaggio e che a subirla sono state persone che, per eccesso di fiducia, per disattenzione o per qualsiasi altro motivo, ci sono cascate.
Infine, gentile Anny, le ricordiamo che molti truffatori ricevono i “polli” in ville bellissime e non in appartamenti dello IACP. Quindi, anche la sede può far riflettere…
L’unica disattenzione nostra, forse è stata non controllare se l’agenzia avesse o meno la licenza,ma non credo che tutti i clienti di una qualsiasi attività commerciale prima di acquistare qualsiasi bene controlllino la legalità dell’acquisto!Controllare le licenze è compito delle autorità competenti! E poi la sede dell’agenzia era un’appartamento del centro di Napoli senza pretese,non una megavilla! .Siamo persone attente,magari malcapitate,non “polli da spennare”.!!!
Tema di abusivismo nel tursimo volevo segnalarne uno ENORME si tratta di AVVENTURE NEL MONDO da anni si spaccia per Tour Operator facendo concorrenza sleale alle agenzie e ai tour operator. Si tratta di una associazione culturale che organizza viaggi senza avere nessuna resposnabilità nei confronti dei clienti che regolarmente si cacciano nei guai e rovinano l’immagine dei paesi provocando dei forti cali di fatturato a chi organizza viaggi scoperta in maniera professionale.
http://www.scuolazoo.com/viaggi
Volevo precisare che i viaggi organizzati da questa “persona per bene” non erano nessun AFFARONE ma facendo un calcolo, prenotando “fai da te on -line” ci costava quanto con l’” Agenzia viaggi”,e allora ci siamo fidati di un esperto del settore,delle Truffe,però.Prima di parlare a vanvera ,informatevi bene ,che non era affatto facile pensare che un’agenzia che affaccia nella Galleria Umberto possa essere una SOLA !!!!!!!!
x Angelo
concordo su quanto hai detto
1 – filiera + corta: 20 anni fa era impensabile ora invece è “cosa fatta” per molte destinazioni, grazie al web
2 – competenza, professionalità: la vedo dura! guardando avanti, avremo sempre + gente preparata per il viaggio che sceglie di fare e sempre – gente preparata dietro la scrivania. a parte qualche “coraggioso” e “appassionato” di questo lavoro, la maggior parte aprono un’agenzia attratti da un lavoro facile e redditizio! i franchising non mancano in questo settore, ti fanno un corso di 15 giorni per renderti un professionista e con qualche migliaio di euro sei un’agenzia viaggi a tutti gli effetti.
Questa FACILITA’ con la quale chiunque può esercitare il nostro mestiere lo rende poco rispettato.
Altre IDEE ORIGINALI sono i prenota prima 1,2,3,… le pubblicità stile: sharm a 299 euro che non scrivono 150 euro di costi obbligatori in supplemento! e finché le alternative alla nostra crisi di settore saranno queste, non lasciano presagire una svolta positiva.
Quindi non lamentiamoci se il settore è in crisi poiché ce lo abbiamo messo proprio noi! A noi sono venute le brillanti idee del franchising, nei termini in cui lo conosciamo, a noi quelle dei last minute e sempre a noi quelle delle pubblicità attira polli!
Internet per il nostro lavoro è una benedizione, ci facilità un sacco di compiti, ci permette di visionare in tempo reale, consente di far viaggiare anche coloro che 20 anni fa non potevano permettersi di entrare in agenzia, insomma è uno strumento di lavoro di grande utilità. Purtroppo, forse lo utilizziamo nel modo sbagliato!
Quindi se vogliamo salvaguardare questa “professione”, bisognerà pensare ad essa in termini di sviluppo e non di sconti/gratis/last/…..
Bisogna ridare valore al tempo libero, alla vacanza, e alle persone preposte (noi) ad organizzare tutto questo. Finché ci saranno pubblicità di agenzie che scontano del 10, altre che ti danno i bimbi gratis! Quando mai?, altre che ti dicono all inclusive ma non ci sono gli alcolici, che cacchio di tutto incluso è? Chi può aver rispetto per questa professione? BASTAAAAAAAAAAAA !!! e basta prendersi in giro
Monica
Gli interventi di cui sopra mi stimolano ad alcune riflessioni:
Da parte del cliente c’é la ricerca spasmodica del “prezzaccio” e dell’”affarone” che le agenzie oneste non sono in grado di proporgli perché i loro costi sono quelli che tutti conosciamo (affitto, fideiussioni, personale ecc.); resta, quindi, spazio per gli abusivi e gli abusanti (della credulità popolare). Chi ne ha voglia si vada a rileggere in “Pinocchio” l’episodio del gatto e la volpe.
Da parte nostra possiamo agire su 2 fronti:
il primo consiste nel contenimento del prezzo di vendita (la filiera classica prevede 4 passaggi: cliente-agenzia; agenzia-tour operator; tour operator-corrispondente; corrispondente-alberghi/altri servizi e ogni passaggio comporta un aumento di prezzo). Infatti alcuni clienti
tendono a rivolgersi direttamente all’albergo o, qualora si tratti di servizi complessi, al corrispondente, così come alcuni corrispondenti fanno l’occhiolino direttamente al cliente finale. Anche noi dovremmo, quindi, “ripensare” la filiera tradizionale su basi più corte.
L’altro fronte é creare una distanza talmente abissale (in termini di competenze, professionalità ecc.) nei confronti degli abusivi-abusanti, da non far dubitare neppure per un istante al cliente su chi debba essere il suo interlocutore.
In entrambi i casi bisogna lavorare e tanto.
Carissimi,
mi appello proprio a voi, agenti e tour operator, perché aiutiate noi cittadini ad evitare raggiri del genere. Infatti, le diverse agenzie operanti intorno a questa Holiday bank conoscevano benissimo il fenomeno, poiché diversi cittadini ne avevano raccontato le gesta. Purtroppo però, nessuno delle agenzie si è sentito minimamente in dovere di segnalare tutto ciò, mettendosi al fianco dei truffati. Peccato, una occasione persa non solo per sostenere i propri clienti, ma anche per evitare che un lestofante continuasse ad agire in tutta tranquillità.
Per quanto riguarda l’episodio, è di certo strano che questo personaggio potesse acquistare pacchettie voli come una agenzia con tanto di permessi, poiché non risulta titolare di licenza, nè tantomeno di diploma di Direttore Tecnico.
Chi di voi ha avuto occasione di vedere la puntata di MimandaRaitre si sarà reso conto del livello di servizio (?) pubblico (??)reso dalla trasmissione. I cittadini hanno fatto la figura dei poveri sfigati, un po’ stupidotti,a cui è stato persino consigliato di avviare una class action, nonostante le norme istitutive della azione collettiva lo rendano impossibile poiché, tra gli elementi da considerare, c’è la necessità che tutti i truffati abbiamo avuto esattamente lo stesso tipo di danno, anche in termini economici.
Anche il suggerimento “fate la visura catastale”, permettetemi di dire, mi sembra davvero debole, se non inutile. Ditemi voi: mi trovo di fronte una bella targa dorata in cui si riporta il nome di una “agenzia” (magari) di viaggi, in una delle vie centrali della città, presente lì da molti anni. Nessuno dei clienti (fatevi dare i contratti se non ci credete) ha mai aderito ad alcuna forma di associazione, non ve ne è assolutamente traccia. Bensì, hanno sottoscritto un vero e proprio contratto da agenzia di viaggi.
Insomma, e concludo, siamo di fronte ad un vero truffatore, turlupinatore, che si è arricchito per anni facendosi beffe dei diritti dei viaggiatori, delle norme della concorrenze e della correttezza commerciale. Mi viene da chiedere: gli enti preposti ai controlli che hanno fatto? Perché l’assessore non ha mai risposto alle richieste dell’associazione (Cittadinanzattiva) che sta seguendo i truffati? A cosa serve una trasmissione come Mimanda Raitre e il suo conduttore?
AUTOTUTELA ad ANTONIO GIULIANA
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Come giustamente scrive, è inevitabile che da addetti al settore ci sentiamo chiamati in causa: situazioni come quella nella quale lei è incappato fanno male soprattutto a noi… Non siamo scandalizzati per l’esistenza degli abusivi: sappiamo che sono tanti esattamente come tanti sono i ladri, gli scippatori, gli spacciatori di droga. Sono tutti soggetti che, in un modo o nell’altro, violano le leggi. Siamo invece stupiti che a non rendersi conto del danno prodotto all’economia del Paese e ai loro stessi interessi siano i clienti di questi abusivi.
Ma questa è altra cosa.
E’ vero, noi consigliamo di rivolgersi alle Agenzie di Viaggio in piena regola, quelle che si possono distinguere da quelle false in quanto, come ogni esercizio commerciale, hanno l’obbligo di esporre la propria licenza. Come il barista, l’arredatore d’interni o il venditore d’automobili.
Lei – chiaramente – è libero di scegliere il sistema d’acquisto della sua vacanza che preferisce, incluso il web, ma ci corre l’obbligo di dirle che altri clienti, lo scorso anno, avevano controllato che l’albergo esistesse veramente salvo scoprire – all’arrivo – che non era stato pagato…
Buona fortuna.
E’ comprensibile che voi persone del settore vi siate sentiti chiamati in causa, ed ovviamente la mia richiesta di informazioni non era rivolta a voi ma a chi legge l’articolo da truffato come me.
E’ inutile che vi scandalizziate per un fatto del genere, visto che in giro di agenzie di viaggio truffatrici ce ne sono a bizzeffe. E’ altrettanto vero che i lavoratori onesti esistono, ma come in ogni ambito passano in secondo piano rispetto alle cose eclatanti.
Cari Luca, Giovanni, Pippo e Gianni… voi tutti ovviamente mi consigliate di rivolgermi ad un’agenzia con licenza e che rilasci regolare contratto (facendo i vostri interessi)… e se vi dicessi che la “holiday bank” abbia fatto tutto ciò? Si, perché io ho ancora il contratto di questa “agenzia” che ovviamente ho consegnato alla procura. E allora come riconoscere se si tratta di un’agenzia seria oppure no? Dovrei fare un’indagine di settimane prima di prenotare un viaggio… Ed ecco che ricorro al sistema che ho sempre utilizzato: internet e telefono (per contattare direttamente albergo, compagnia aerea e transfer).
Infine a lei, caro sig. Angelo, invece di sperare di scampare clienti come me (e fa bene), speri che vengano presi provvedimenti seri verso le agenzie disoneste (che ribadisco, ce ne sono tante). Anche perché con la diffusione di internet (io lavoro nel settore), è sempre più semplice il “fai da te” in modo SICURO (io addirittura controllo con street view se l’albergo esiste, oltre che telefonare) con evidenti conseguenze verso le agenzie (purtroppo anche quelle oneste).
E allora prendete esempio da vostri colleghi come il sig. “gino by Rodisphera” e non esaltate sempre il vostro lavoro senza considerare persone che hanno perso i propri risparmi pur essendosi ben informate.
anch’io sono una delle persone truffate da qst ” agenzia ” ,
e al contrario del sig. Giuliana mi rivolgo sempre alle agenzie per le mie vacanze , e sono contraria alle prenotazioni fai da te…
Sona capitata in qst agenzia xche amici conoscevano il tipo , nn oso nennemo chiamarlo, e con loro dovevo andare in vacanza e visto che gia’ ne avevano prenotate altre a prezzi vantaggiosi ci siamo fidati …. e di certo nn andavamo a vedere le licenze sui muri , visto che era un’agenzia in piazza e conosciuta!!!! l’ho denunciato ai carabinieri !!!! ma a me la truffa e’ rimasta e solo per una persona disonesta ….
Ma non vi basta di aver scampato come cliente l’ineffabile signor Antonio Giuliana ?
Continuiamo su questa strada di denuncia mediatica e non solo, facendo attenzione a non confondere le persone serie con i disonesti e speriamo che anche i clienti riescano a capire le differenze e se proprio “sono de coccio” come si dice a Roma si beccassero le truffe e non andassero poi a cercare aiuto.
Stamattina ho chiamato la provincia di Vercelli e ho segnalato il sito internet… Stanno facendo i controlli e oggi pomeriggio mi faranno sapere…
Ogni sito e ogni volantino abusivo verranno da me segnalati…
Ciao ciao
Alessandra
Proprio stasera , dopo una bella cenetta mi avvicino al banco per pagare il conto e cosa mi trovo ????!!??
Un bel foglietto che publicizza due belle gite da un giorno con sotto un numero di un cellulare da chiamare e un indirizzo su facebook…Molto incuriosita dalla cosa entro in facebook e mi trovo la classiaca frase :” siamo una coppia che ama viaggiare e organizza per tutti gli amici e non viaggi a richesta in tutto il mondo e gite da un giorno”…
Beh’ cosa fare adesso ?? Chiedo se mi fanno vedere la lincenza ?? E poi ? Sono davvero amareggiata… Sara’ che domani devo andare a pagare il rinnovo delle mie “care” assicurazioni… e tutto questo mi pesa di piu’.. oppure sara’ che ormai il fenomeno degli abusivi dilaga e non si potra’ mai fermare….
A voi l’ardua sentenza !! Ciao a tutta la lista !
Alessandra Innovation viaggi
Sono d’accordo, se non abbiamo il coraggio di denunciare, dobbiamo avere almeno il coraggio di non lamentarci.
Siamo alle solite, c’è la prendiamo con chi non si serve di noi, non c’è la prendiamo però con chi, utilizza i nostri stessi sistemi di vendita, senza averne la possibilità, non ci siamo informati con quali T.O ha lavorato costui, in modo da denunciarli, come evidenziava Silvia Testa, a noi chiedono licenze, e agli altri?
Siamo soliti sfogare la nostra incapacità di comunicare, con chi si è trovato, alle volte volontariamente e, alle volte inconsapevolmente, a foraggiare queste associazioni senza scopo di lucro, vorrei conoscerne almeno una in Italia.
Io sono imbufalito, non con coloro che sono incappati nella truffa, lo sono con tutti i nostri colleghi, che o sono non vedenti, o sono audiolesi, o sono cagasotto.
Chi meglio di loro che convivono nello stesso territorio, di costoro poteva accorgersi di ciò che capitava, chi mglio di loro poteva affrontare con le autorità competenti, il problema dell’abusivismo e sempre chi meglio di loro, poteva rivolgersi ad una associazione di Agenti di Viaggio, e chiede lumi su come ci si deve comportare, per affrontare codeste situazioni.
Allora non gridiamo al lupo, al lupo, noi siamo i primi ad essere complici di elementi che contribuiscono, ad offuscare sempre di più, la nostra categoria di imprenditori seri.
Saluti
Giustissima l’osservazione di Silvia: com’è che alle agenzie in regola nessun operatore fornisce servizi senza esibire licenza, visura camerale, ecc ecc, e queste “associazioni” riescono a fare quel che vogliono?
sono arrivata ad una conclusione, i consumatori, il 99% purtroppo non ragiona con la propria testa!!! ragiona con la testa della pubblicità vista in Tv, dell’ultima moda, del tutto e subito e del più furbo sono io!!!! non solo nel nostro settore ma in tutti! dall’abbigliamento al mangiare. perché quindi prendersela con “quellochevuolerisparmiareesifidadellamico”? le cose non cambiano dall’oggi al domani, bisogna RIEDUCARE la gente a fare le scelte ragionando con la propria testa, ma pare sia diventato troppo faticoso!!! non si va in vacanza a sharm perchè il mare è bello, bensì perché c’è l’offerta e poi ci sono le piscine! non si mangia la frutta/carne di prima scelta perché si va al discount che costa meno, non si comprano un paio di scarpe buone che non facciano male ai piedi, si preferisce quelle cinesi anche se danno le vesciche, l’importante è che costino poco…. e via di questo passo!!! come volete che un business enorme come quello del turismo scappi a queste “regole”? noi del settore, a mio parere, eravamo “comodamente seduti” e direi anche “mezzi addormentati” perché da decenni tutti i settori commerciali hanno subito una trasformazione, ed era inevitabile che si presentasse anche qui. Il problema reale, forse, è che ci siamo fatti trovare IMPREPARATI e reagiamo di conseguenza. Quindi non perdiamo tempo, le cose come sono andate avanti sino ad ora non vanno +, CERCHIAMO INVECE DI PENSARE A SOLUZIONI INNOVATIVE, mi “infastidisce” dire che il nostro appellativo, parlo dell’agente di viaggi, del banconista, ha perso tutto il suo valore e fascino, idem per l’agenzia di viaggi, suona quasi come un qualcosa di superato … ripeto mi da fastidio, perché faccio parte di quelli che è nel settore da venticinque anni, però mi pare sia arrivato il momento di SOSTITUIRE le definizioni. Un’ “EX” AGENZIA VIAGGI nel contesto sociale attuale dovrebbe chiamarsi forse TRAVEL POINT, o similare! Immaginatevi il marito che dice: “ cara, scendo un attimo al TRAVEL POINT e ritorno” . Creare Una LEGGE che imponga a TUTTI i TO, per esempio, di poter prenotare on line ma OBBLIGATORIAMENTE recarsi in un TRAVEL POINT per il pagamento e il ritiro dei documenti… in questo modo noi “ex agenti di viaggio” verremmo immediatamente riconosciuti, potremmo continuare a dare il nostro sostegno a chi si rivolge a noi, ma saremmo anche un punto di riferimento per chi acquista on line, saremmo sempre un canale di pubblicità per il cartaceo, insomma una catena dal produttore al consumatore, trasparente e affidabile. Allora internet per noi non sarebbe + una minaccia bensì una benedizione! Per il turista fai da te, nessuna differenza!! Si organizza tutto il suo viaggio come gli pare e viene al TRAVELPOINT per pagare e prendere i documenti. Nessuna perdita di tempo!!!! Ma quanti posti di lavoro preservati!!!!!!!!!!!!!!!! Che sogno???? Un buon San Valentino a tutti
Monica
La nostra associzionne, senza il clamore delle cronache, e senza dare notizia sul proprio sito, peraltro forse scarno rispetto al lavoro che il nostro ufficio legale, sta svolgendo, ne sta scoprendo delle belle. la cosa che lascia allibiti è il candore con il quale le autorità preposte ai pacificamente dichiarano la propria impossibilità di svolgere i controlli. Siamo fin imbarazzati nel preannuciare azioni legali contro dirigenti e addetti che inermi assistono ad allegre scorribande di associzioni, tour operator fasulli, operatori più o meno noti, che infischiandosene delle norme (che ci sono) fanno ciò che vogliono raccogliendo ingenti quantità di denaro a danno di consumatori che puntualmente rimangono “a piedi”.
Abusivismo sotto tutte le forme e tutte le “coperture”. Facile raggirare clienti “smaliziati” fai da te; ma che dire allora di chi ha il dovere di controllare? Sono stati raggirati anche gli organi di controllo o più semplicemente c’è anche connivenza?
Poi una domandina ancora: ma questo sedicente Tour Operator si è a conoscenza da dove ricavava i suoi viaggi? Qualcuno gli avrà ben venduto voli, hotel, transfer in questi anni? Non varrebbe la pena di indagare per eventuali complicità a monte? Ne potremmo leggere allora ancora delle belle???
Infatti……il “Tiè ti sta bene” non ci porta da nessuna parte. Capisco la vs. incazzatura sull’abusivismo, ma questo è un caso da manuale e va SPIEGATO ai chi c’è capitato dentro. Pls evitate rivincite da Bar Sport.
Ragazzi non ricominciamo con “hai fatto da te? ARRANGIATI ”
Cerchiamo piuttosto di far capire che la corsa al prezzo più basso, purtroppo ha un prezzo. ( scusate il gioco di parole )
Nessuno regala nulla, e dietro a un ribasso oltre al 10%, c’è solo il bidone.
mamma mia ragazzi.. vabbe’ l’esasperazione dei clienti fai da te che entrano in agenzia solo per risolvere i casini, però sembra che abbiate i travasi di bile qui.. Antonio, non credo che troverai qualcuno qui che ti può aiutare visto che qua siamo più che altro agenti di viaggi e holiday bank non è un tour operator.. nessuno ha comprato viaggi da questa specie di associazione..
scusate le lettere mancanti ma anche la ma vecchia tastiera è stanca di commentare cose che in effetti non hanno un senso logico
gentilissimo Sig. Giuliana
mi dispiace molto che tutti si siano rivoltati contro di lei ma vede purtroppo lei ha confessato di essere uno di quelli che hanno foraggiato uno dei tanti che agendo da fuorilegge toglie il pane di bocca a chi questo mestiere lo fa per vivere quind non poteva aspettarsi reazione differente.
io le consiglio la prossima volta di rivolgersi ad un agete di viaggi “autorizzato”, si faccia fare un regolare contratto – perchè gli addetti al turismo .. ma quelli seri intendo …. fanno un regolare contratto – vedrà che alla fine avrà speso gli stess soldi ma potrà dormire più tranquillo sia perchè sarà più sicuro di fare la sua vacanza sia perchè non si sarà reso complice di un fuorilegge ……….. con tanti ossequi
g. raciti
Per Antonio Giuliana.
Visto che sei così bravo a farti tutto da te e non vai nelle AGENZIE di VIAGGI, io ti rispondo, perchè non te la sbrighi da solo? Oppure abituati ad entrare nelle agenzie di viaggi e li potrai avere tutte le risposte che vuoi ed eventualmente se avrai dei problemi puoi sempre rivogerti alla Magistratura per chiedere i rimborsi e sapere a che punto è la pratica.
Gentile Sig Grasso, non si può difendere a spada tratta le agenzie, come non si può colpevolizzarle tutte, ma mi spieghi, alla luce di un fallimento di un TO, sa benissimo che l’agenzia può lavarsene le mani basandosi su fatto che il suo lavoro di intermediazione lo ha fatto e che non poteva prevedere un fallimento. Allora mi chiedo, quale sia la differenza del faccia a faccia con una agenzia “seria” o del web nella tutela del consumatore in questi casi.
Nel mio caso, il fallimento maxitraveland era nell’aria da mesi e nel web si leggeva di tutto, considerando il fatto che un’agente di viaggi svolge un lavoro professionale, vendendo dei pacchetti di un determinato TO, avrebbe anche l’obbligo di informarsi cosa sta vendendo, io dopo aver prenotato andando in rete ci ho messo due minuti a scoprire la situazione e prontamente ho avvisato l’agenzia che ha pensato bene di tranquillizzarmi, assicurandomi che erano appena tornati dei clienti soddisfatti.
Il giorno prima della partenza però è arrivata la telefonata della 20 century travel che mi comunicava che era per il momento tutto sospeso.
Cosa devo fare?, chiesi, risposta: andate dai carabinieri.
Ovvio specificare che ora sono in causa con loro e cha a distanza di due anni ancora mi brucia, probabilmente non rivedrò soldi e dovrò anche pagare le spese.
Ora mi dica, come si sarebbe comportato lei o chiunque qui difende le agenzie e perchè dovrei contunuare a servirmene, quando prima e dopo con il fai da te non ho mai ricevuto un trattamento del genere, anzi con un’agenzia on line sono stato riprotetto in una struttura superiore.
Ma la domanda è: Come faceva a vendere viaggi? Tramite i tour operator? A me CHIUNQUE prima di aprire il codice mi ha chiesto copia della licenza, della camerale, garanzie, rid, fidejussioni…….e questo signore opera da 10 anni senza nulla di quanto sopra? Complimentoni……..
Ps: io in 7 anni di attività ho già avuto 3 controlli in merito alla licenza, alla regolarita’ dei dipendenti, alla correttezza della denominazione sull’insegna, alle assicurazioni obbligatorie….ma si sa, noi siamo in Lombardia…..infatti non sono mai stata sanzionata……
Silvia
AUTOTUTELA a TUTTI:
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Desideriamo ricordare a tutti gli Agenti di Viaggio che il fenomeno dell’ABUSIVISMO – che è e rimane una violazione delle LEGGI ad oggi vigenti – si basa e si nutre della scarsa conoscenza delle norme da parte del Consumatore, che viene quindi imbrogliato.
Nel caso in oggetto non siamo davanti alla TODOMONDO (…vi facciamo lo sconto del 60% perché siamo i più bravi e vendiamo direttamente…) ma ad un ABUSIVO meno sofisticato ma ugualmente pericoloso. E’ “l’amico, amico di tanti amici” ai quali già in passato – 10 anni – ha venduto vacanze, sempre con soddisfazione. Perché dubitare?
Ecco dove si annida il rischio: TODOMONDO vuol dire pochi banditi ma ben organizzati, ABUSIVISMO vuol dire migliaia e migliaia di privati, pseudo-associazioni, proprietari di autopullman, subacquei, scalatori, parroci e baristi, tutti impegnati ad organizzare e vendere ciò che vendere non possono.
Il tutto con l’appoggio dei TOUR OPERATOR! Ieri sera, in trasmissione, ha preso la parola una cliente che l’anno precedente era stata soddisfatta con una bella CROCIERA… E allora possiamo dire che il fornitore era COSTA o MSC. E la chiudiamo su queste due compagnie senza farci problemi.
Quindi non prendiamocela solo con i clienti ma impariamo a spiegare chi siamo e come operiamo. Spieghiamo quali sono le tutele che il cliente ha viaggiando con l’agenzia di viaggio tradizionale rispetto ai rischi che potrebbe correre avvalendosi di associazioni o web non identificato.
Spieghiamo, non critichiamo. Rende di più e avvelena meno.
Sig. Giuliana lei è un uomo che ha carattere, complimenti. Non è che ci ha scambiato per l’associazione consumatori ?
@Antonio: è simpatico che tu chieda agli agenti di viaggio, dopo che hai ricordato che non hai mai dato loro la tua fiducia, informazioni sullo stato delle indagini su di un abusivo a cui tu hai dato fiducia.
L’articolo sopra credo che più che ricordare i dettagli dell’ennesimo caso di abusivismo e conseguente truffa, voglia sottolineare che le leggi esistono e non per caso. E forse è anche vero che a volte la ricerca sfrenata della super occcasione ci fa perdere di vista i limiti di una onesta contrattazione e i reali valori di mercato.
Il mio consiglio?
Servitevi delle agenzie viaggio, sono lì apposta per consigliarvi al meglio.
IL post di Antonio /Giuliana e’ da incorniciare!!!!
Scrive su un forum che e’ per definizione rivolto a tutelare le agenzie di viaggio ed i propri clienti.
Ci omaggia e ci informa che non SI SONO MAI RIVOLTI ALLE AGENZIE DI VIAGGIO , che prenota dagli amici e come se non bastasse richiede ora anche “un pochettino di consulenza” per sapere se riavra’ i suoi soldini….
O poveri….
Ciao a tutti,
io sono uno dei truffati dalla holiday bank quest’estate.
Devo dire che non mi sono mai rivolto ad agenzie ma ho sempre fatto tutto da me online (ovviamente con tutte le precauzioni). Lui però doveva essere un “amico”…
Ma la mia domanda è un’altra: qualcuno sa a che punto sono le indagini e se riusciremo ad avere i rimborsi?
Grazie.
ma come si fa dico ad operare per 10 anni senza uno straccio di licenza!!!! cioè io prima ancora di aprire almeno 3 enti statali mi hanno chiesto di esibire la licenza, oltre a tutti i controlli che si ricevono annualmente….e poi quegli avvocati….gente che mente così spudoratamente andrebbe radiata dall’albo…se non per il fatto di ignorare completamente la legge.
Dovevano batter chiodo sul fatto che anche un’associazione…qualsiasi forma societaria essa sia per vendere viaggi deve possedere licenza.