Ottima la partecipazione degli agenti di viaggio della provincia di Reggio Emilia all’incontro organizzato dalla Delegazione Regionale di Autotutela e che ha visto la presenza della Assoviaggi, con la delegata per l’Emilia Romagna signora Lorella ZECCHETTI, e il responsabile del Settore Turismo di Confesercenti di Reggio Emilia, signor Vilder CANALINI.
Paolo ZACCHEO, delegato regionale di Autotutela, ha guidato l’incontro sul tema dell’abusivismo turistico, argomento al quale l’intera categoria è particolarmente sensibile soprattutto considerando i numeri che il turismo “parallelo e illegale” hanno raggiunto e il rischio al quale viene sottoposto il turista, spesso privo di informazione.
I partecipanti all’incontro hanno chiesto alle Associazioni – per Autotutela era presente anche il Presidente nazionale, Fulvio AVATANEO – di intraprendere azioni comuni per tutelare l’intero comparto da questa piaga, azioni che Autotutela ed Assoviaggi si sono impegnate ad avviare predisponendo un modus operandi condiviso.
La strategia verrà sostenuta da tutti gli AdV emiliano-romagnoli supportati dai referenti associativi che diventeranno il tramite politico e operativo nei confronti degli Organi Provinciali deputati alla vigilanza e al controllo del territorio.
Le iniziative concertate nel corso della riunione verranno successivamente messe in pratica anche in altre regioni. Tutti gli agenti di viaggio sono invitati a segnalare episodi di abusivismo e a collaborare per eliminarli.





Anche in Sardegna il fenomeno dell’abusivismo è dilagante , spesso persone che hanno lavorato per alcuni mesi in agenzia portano via parte del portafoglio clienti dall’agenzia nella quale hanno lavorato e se li gestiscono autonomamente , privi di un ufficio proprio , gestiscono i contatti telefonicamente, si formano i loro gruppetti e con la complicità di albergatori , ristoratori , trasportatori fanno ottimi affari facendo una concorrenza sleale ai professionisti che invece devono sostenere costi di gestione e di personale molto elevati. Le cronache registrano addirittura di un giornalaio che con molta disinvoltura faceva biglietti ai clienti.
Esorto tutti coloro che avessero notizia di fenomeni simili di denunciare il tutto alle competenti autorità provinciali e regionali.
Saluti e buone feste
Alessandro Melis
AIOSARDEGNA VACANZE
Cari colleghi,ieri sera ho partecipato alla riunione della FIAVET in Catania e uno dei punti che mi hanno spinto a prendervi parte è proprio l’annosa questione dell’abusivismo.
In sostanza ci si rende conto che vista la mancanza di un organo che vigili e tuteli chi fa la nostra professione con professionalita e pagando regolarmente onerosi contributi,qualunque tipo di associazione apparentemente senza scopo di lucro o chiunque abbia la possibilita di attingere ad un certo numero di “seguaci”,organizza e vende, senza avere ovviamente obblighi di fatturazione o quant’altro, qualsiasi tipo di servizio turistico,in barba a chi come noi,ha purtroppo scelto di fare questo mestiere onestamente.Quindi come agire? Direttamente sugli abusivi “legalmente intoccabili” o sulle istituzioni?Oppure si chiude tutti e si apre una bella associazione onlus???
Un caro saluto a tutti e un augurio di buone feste
Roberto Nicotra
Un fenomeno da non sottovalutare. Colpisce ovunque, ma sopratutto fa male al turismo e chi lo fa con consapevolezza e correttezza.