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		<title>Autotutela associazione adv agenti di viaggio</title>
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		<description>This is a discussion forum powered by vBulletin. To find out about vBulletin, go to http://www.vbulletin.com/ .</description>
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			<title>Autotutela associazione adv agenti di viaggio</title>
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			<title>Nessun dorma…</title>
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			<pubDate>Tue, 15 May 2012 09:33:09 GMT</pubDate>
			<description>Immagine: http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/05/7comandamento.png ...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/05/7comandamento.png" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/05/7comandamento.png" border="0" alt="" /></a>Beati i tempi in cui le “turbolenze” che preoccupavano le compagnie aeree si trovavano in quota, e al massimo facevano ballare un po’ gli aerei con i suoi seggiolini. Oggi, invece, le turbolenze che i vettori temono si agitano a terra, al riparo degli uffici finanziari e bancari che ormai decidono della loro <b>sopravvivenza</b> o del loro <b><font color="#ff0000">fallimento</font></b>. Di chi la colpa? Della crisi globale, del calo dei consumi e dell’aumento dei costi del carburante, dalla mala gestione o della mala sorte. Ma in tutto questo, <b>come vive l’agente di viaggio?</b><br />
<br />
<br />
<br />
Male, anzi… Malissimo. Mai come oggi l’agente di viaggio deve lavorare con gli occhi non solo aperti ma <b>spalancati</b>, ad osservare ogni movimento vicino o lontano e ad interpretare ogni eventuale segnale di fumo come il prologo di un attacco al fortino. Già, perché il <b><font color="#ff0000">fallimento</font></b> di qualsiasi compagnia aerea si trasforma, inesorabilmente, <b>in un danno per lui e per i suoi clienti</b>, spesso incapaci di valutare con occhio critico la sua veste di intermediario o, ancora più spesso, capacissimi di farla valutare dal proprio legale…<br />
<br />
E tutto questo equivale a costi e danni.* Esempi?* La grave situazione economico-finanziaria palesata da <b>Wind Jet</b> che, per bocca dei vertici aziendali, ha fatto sapere di essere <b>molto più che prossima al <font color="#ff0000">fallimento</font></b> nonostante l’accorso siglato con <b>CAI</b>, mette l’agente di fronte ad un problema non solo di ordine morale: <b>vendere o non vendere</b> i servizi del vettore?* A non venderli si rischia di non guadagnare, a venderli si rischi – in caso fallisse – di essere <b>citati in tribunale</b> dai passeggeri, in quanto – almeno in questo caso – il teorema del “<i>non poteva non sapere</i>” calza a pennello.<br />
<br />
O il <b><font color="#ff0000">fallimento</font></b> della danese <b>Cimber Sterling</b> che, dal prossimo 7 luglio, avrebbe dovuto operare due volte la settimana sull’aeroporto di Catania: nonostante <b>nulla fosse trapelato</b> in precedenza, il 4 maggio scorso la I.A.T.A. comunica agli agenti la sospensione “immediata” della compagnia dal BSP, <b>intimando</b> di “stoppare” tutte le emissioni e i rimborsi a mezzo GDS e BSP, <b>ma non i pagamenti</b>: quelli sono d’obbligo, e per quelli vige il “divieto” di rimborsare i passeggeri pur sapendo che il servizio da loro acquistato non sarà mai fornito.**** <a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/05/A-I.A.T.A.-per-Cimber-Sterling1.pdf" target="_blank"><b>A I.A.T.A. per Cimber Sterling</b></a><br />
<br />
Ma non sono solo le crisi economiche e i fallimenti, a farci alzare la guardia. <b>I comportamenti scorretti dei vettori</b> sono un altro capitolo sul quale ci sarebbe da scrivere anni… Prendiamo la <b>LOT</b>, che comunicandoci la sua innovazione in materia di Policy aziendale trasferisce tutta la responsabilità della comunicazione ai passeggeri in caso di variazione o cancellazione dei voli agli agenti di viaggio, quando le normative la pongono chiaramente in capo al vettore.** <a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/05/A-LOT-per-Best-Reservation-Practice.pdf" target="_blank"><b>A LOT per Best Reservation Practice</b></a><br />
<br />
E la <b>I.A.T.A.</b>, intanto, anziché vigilare in questo variopinto far-west di scemate e ladronerie, cosa fa?* Insiste nel sollecitare gli agenti di viaggio a produrre la documentazione comprovante l’effettivo possesso dei famigerati “<i>60 punti</i>” da parte di due collaboratori dell’agenzia, pena la revoca dell’autorizzazione!** <a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/05/A-I.A.T.A.-per-valutazione-_a-punti_..pdf" target="_blank"><b>A I.A.T.A. per valutazione _a punti_.</b></a><br />
<br />
Cazzari, banditi, furbastri, grassatori… Chiamateli come volete, come vi viene in mente o come più vi piace: non sbaglierete mai.* Perché dietro queste alzate d’ingegno non c’è né pressapochismo né ignoranza, ma solo ed esclusivamente <b>la voglia di mettere le mani nelle tasche degli altri</b> – agenti o consumatori, fa lo stesso – per evitare di metterle nelle proprie. Questo è anche il senso del termine “<b><font color="#ff0000">RUBARE</font></b>”.<br />
<br />
<a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/05/infonews/in-evidenza/nessun-dorma/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" border="0" alt="" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/05/infonews/in-evidenza/nessun-dorma/" target="_blank">Condividi in FaceBook</a></div>

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			<category domain="http://www.a-autotutela.it/forum/forumdisplay.php?f=4">Articoli del sito</category>
			<dc:creator>Sandro Profumi</dc:creator>
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		</item>
		<item>
			<title>Da leggere tutto…</title>
			<link>http://www.a-autotutela.it/forum/showthread.php?t=2119&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Thu, 10 May 2012 15:30:46 GMT</pubDate>
			<description>*Immagine: http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/05/Grillo-2.jpg ...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><b><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/05/Grillo-2.jpg" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/05/Grillo-2.jpg" border="0" alt="" /></a>Etica come lealtà</b>, rispetto per le persone, affidabilità, correttezza, trasparenza e integrità. <b>Innovazione come capacità</b> di volgere lo sguardo a tutto quello che la nuova tecnologia può offrire e applicarlo alla propria attività. <b>Orientamento al Cliente</b>, visto come capacità di comprenderne le sue esigenze e tradurne le aspettative in progetti concreti. <b>Valorizzazione del personale</b>: sono le persone che lavorano in You Group a dare valore aggiunto all’impresa. Valorizzare il personale vuol dire adottare una politica di formazione continua, di motivazione, di responsabilizzazione nei ruoli ricoperti. <b>Efficienza ed efficacia</b> nell’attività, due valori che si traducono nella riduzione dei tempi di risposta al Cliente, nel raggiungimento ottimale del risultato grazie alla assistenza continua a alla ricerca del miglior rapporto qualità/prezzo.<br />
<br />
<br />
<br />
Bello vero? Chi di voi, addetti ai lavori o viaggiatori, non acquisterebbe immediatamente un viaggio da un tour operator ammantato di <b>simili valori</b>, tali da renderlo una vera <i>mosca bianca </i>nel panorama turistico italiano? Volete sapere chi è questo santone del turismo? Ebbene è lui, l&#8217;incredibile, inossidabile, inabbattibile&#8230;<br />
<br />
<b><font color="#ff0000">ALESSANDRO SCOTTI</font></b>!* Ovviamente “sotto coperta”, protetto dall’<i>anonimato</i> che qualche prestanome dovrebbe garantirgli ma che, davanti a qualche ricerca e ai risultati delle prime malefatte, si sgretola rimettendo lui,<b> l’imbroglione degli imbroglioni</b>, sotto la luce dei riflettori.<br />
<br />
Uffici a Legnano e a Sharm El Sheikh, la <b>YOU SHARM Tour Operator</b> – <a href="http://www.yousharm.it/" target="_blank">www.yousharm.it</a> – si propone quale operatore esperto e capace, dotato di una programmazione ricca e a buonissimo prezzo: in realtà è la stessa cosa di sempre, totalmente privo di contratti con qualsiasi vettore italiano e costretto ad acquistare i voli – ovviamente senza far conoscere il <i>deus ex machina</i> della “azienda” – da alcuni T.O. italiani, che si dimostrano come sempre <b>disponibili</b> a venderglieli per disfarsi degli eventuali invenduti. Insomma… Una scatola vuota pronta a diventare un nuovo mal di pancia per tanti turisti.<br />
<br />
Ed ecco nuovamente <b>passeggeri che giungono in aeroporto e scoprono che il volo acquistato da tempo non esiste</b>, ed altri che vengono a sapere dal personale egiziano che <i><font color="#333399">“…i voli vengono acquistati cash un paio di giorni prima della partenza, sempre se ci sono, altrimenti i clienti partono dopo…”</font></i>. Facile prevedere di essere nuovamente al cospetto di altre prossime*truffe ai danni di albergatori, dipendenti, agenti di viaggio e viaggiatori. Non cito i tour operator compiacenti – dei quali conosciamo i nomi – perché la mia preoccupazione, per loro, non vale: sanno con chi hanno a che fare, e sarei persino contento se un pacco, magari bello grande, lo prendessero…<br />
<br />
Ovviamente la figura di <font color="#ff0000"><b>ALESSANDRO SCOTTI</b> </font>merita ben più di quattro righe… Per questo abbiamo segnalato questa situazione al <b>Ministero degli Esteri</b> e all’<b>Unità</b> <b>di Crisi della</b> <b>Farnesina</b> (prevenire è meglio che curare…), all’<b>Ufficio</b> <b>del Turismo Egiziano</b> in Italia e al <b>Ministero del Turismo</b> in Egitto. Perché di situazioni sciagurate ne abbiamo già viste e provate troppe, e ci bastano.<br />
<br />
E <b>agli operatori turistici italiani</b> che – consapevolmente o inconsapevolmente – aiutano questi personaggi a mantenersi a galla nel turismo, dico <b>ATTENTI</b>… La cattiva pubblicità è un brutto male, <b>e io sono molto bravo in questo mestiere</b>: vale la pena rischiare per quattro soldi?<br />
<br />
<a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/05/il-grillo-sparlante/da-leggere-tutto/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" border="0" alt="" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/05/il-grillo-sparlante/da-leggere-tutto/" target="_blank">Condividi in FaceBook</a></div>

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			<category domain="http://www.a-autotutela.it/forum/forumdisplay.php?f=4">Articoli del sito</category>
			<dc:creator>Sandro Profumi</dc:creator>
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		</item>
		<item>
			<title>Come valutare x vendere</title>
			<link>http://www.a-autotutela.it/forum/showthread.php?t=2118&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Thu, 10 May 2012 11:34:39 GMT</pubDate>
			<description>Buongiorno, 
vorrei sapere che modalità seguire per valutare un piccolo tour organizer senza biglietteria con piccola struttura ricettiva con...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Buongiorno,<br />
vorrei sapere che modalità seguire per valutare un piccolo tour organizer senza biglietteria con piccola struttura ricettiva con contratto stagionale, vorrei vendere la mia quota, sono in società snc con altra socia.<br />
Accetto tutti i suggerimenti.<br />
Grazie mille a tutti<br />
BB</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.a-autotutela.it/forum/forumdisplay.php?f=10">A.A.A. - Vendo / Offro</category>
			<dc:creator>BB88</dc:creator>
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		</item>
		<item>
			<title>Wind jet. Il vento non soffia piu’…</title>
			<link>http://www.a-autotutela.it/forum/showthread.php?t=2116&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 07:08:40 GMT</pubDate>
			<description>Immagine: http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/04/Logo-WindJet.jpg ...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/04/Logo-WindJet.jpg" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/04/Logo-WindJet.jpg" border="0" alt="" /></a>La crisi di <b>Wind Jet</b>, esplosa con grande fragore immediatamente dopo l’annuncio della firma dell’accordo per l’integrazione con <b>Alitalia</b>, era risaputa da tutti e da tanto tempo, anche se in pochi si aspettavano che la situazione del vettore – <i>disastrosa</i> – venisse resa nota ai più proprio quando l’intesa con la nostra compagnia di bandiera era stata siglata.<br />
<br />
<br />
<br />
A farne le spese – per primi – <b>oltre 500 dipendenti licenziati in massa</b>, il 90% assunti con contratto a tempo indeterminato. Il licenziamento è arrivato dopo mesi di attesa degli stipendi (mancano all’appello le mensilità di febbraio, marzo, aprile e le tredicesime del 2011).<br />
<br />
Tante le motivazioni addotte dall’a.d. <b>Stefano Rantuccio</b> e dal patron della compagnia <b>Antonino Pulvirenti</b>, motivazioni che parlano di crisi del trasporto aereo (nonostante l’operatività di Wind Jet abbia visto un incremento del volato di oltre il 25%* negli ultimi 5 anni) e di costi troppo elevati rispetto ai margini tanto esigui &#8220;concessi&#8221; dal mercato.<br />
<br />
A tutto questo si aggiungono le richieste – ovvie e attese – delle banche, che hanno chiesto il rientro delle esposizioni debitorie pur conoscendo l’impossibilità di*Wind Jet a fare fronte a questa pretesa.<br />
<br />
Ciò che però stupisce – almeno noi – è la “<i>disponibilità</i>” dell’<b>ENAC</b> che, nonostante le enormi perdite della compagnia – 183.000 euro nel 2009, oltre 3 milioni nel 2010 e una stima di <b>oltre 10 milioni per il 2011</b> – non ha attuato una procedura di verifica per appurare il suo grado di sicurezza economica e finanziaria.<br />
<br />
Oggi ci chiediamo, quindi, <b>quali sicurezze sarà in grado di assicurare Wind Jet ai propri passeggeri</b>: i titoli di viaggio attualmente circolanti verranno regolarmente onorati o, un bel mattino, scopriremo che i biglietti aerei già nelle mani dei consumatori saranno da considerare solo carta straccia?<br />
<br />
Riteniamo perfettamente inutile invitare gli agenti di viaggio a considerare con la massima attenzione questo fattore per evitare – ipotesi neppure tanto campata in aria – di venir coinvolti nel futuro della compagnia, che si annuncia disastroso.<br />
<br />
<a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/04/infonews/wind-jet-il-vento-non-soffia-piu/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" border="0" alt="" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/04/infonews/wind-jet-il-vento-non-soffia-piu/" target="_blank">Condividi in FaceBook</a></div>

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			<category domain="http://www.a-autotutela.it/forum/forumdisplay.php?f=4">Articoli del sito</category>
			<dc:creator>Sandro Profumi</dc:creator>
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		</item>
		<item>
			<title>Alitalia o Iberia?</title>
			<link>http://www.a-autotutela.it/forum/showthread.php?t=2113&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Wed, 25 Apr 2012 09:57:06 GMT</pubDate>
			<description>Buongiorno a tutti, chiedo la vostra opinione su questo dubbio. 
Devo fare a luglio un volo da Milano a Malaga (io abito a Parma) e ho 4 possibilita:...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Buongiorno a tutti, chiedo la vostra opinione su questo dubbio.<br />
Devo fare a luglio un volo da Milano a Malaga (io abito a Parma) e ho 4 possibilita:<br />
1- Ryanair Bologna-Malaga diretto<br />
2- Easyjet Malpensa-Malaga diretto<br />
3- Iberia Linate-Malaga via Madrid<br />
4- Alitalia Linate-Malaga via Fiumicino<br />
<br />
Considerando che non ho nessuna intenzione di prendere Ryanair e che Easyjet tutto sommato non mi andrebbe male, ma Malpensa per me è lontano, mi rimangono le due alternative....Alitalia o Iberia.<br />
Non ho preso in considerazione la partenza da Bologna perchè il costo lievita notevolmente.<br />
Mi sono recato nelle due adv che ho vicino a casa per capire che volo era meglio rispetto all'altro, e una mi consiglia assolutamente Alitalia screditando Iberia, ma l'altra mi consiglia Iberia perchè supportata da British (?) e mi dice di evitare Alitalia.....quindi :confused: ?<br />
<br />
Non mi va di girare tutte le adv della mia città per capire quale sia meglio....cosi ho pensato di chiedere a tutti voi del settore, se è meglio volare con Alitalia o Iberia.<br />
So che entrambe hanno qualche problema, e che non siano proprio le migliori del settore...però questo è quello che il mercato mi offre :o.<br />
 Tra una e l'altra ci sono circa 30 euro quindi più o meno si equivalgono da questo punto di vista....con chi è meglio fare questo volo?<br />
Grazie a tutti coloro che mi aiuteranno<br />
e buon lavoro!:)</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.a-autotutela.it/forum/forumdisplay.php?f=3">La Piazza</category>
			<dc:creator>Fabius46</dc:creator>
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		</item>
		<item>
			<title>Policy in materia di adm? No, furto.</title>
			<link>http://www.a-autotutela.it/forum/showthread.php?t=2112&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 15:35:57 GMT</pubDate>
			<description>Immagine: http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/04/clicca-e-vai.jpg ...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/04/clicca-e-vai.jpg" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/04/clicca-e-vai.jpg" border="0" alt="" /></a>Tutti gli agenti accreditati <b>IATA</b> sono abituati, purtroppo, a fare i conti con gli*<b>ADM*che, da sempre, giungono a seguito delle*</b>cosiddette “malpractics”, ovvero quegli*“errori” commessi in qualche fase della procedura di prenotazione, emissione o rendicontazione di un biglietto. O, almeno, così era in passato, mentre oggi la maggior parte degli Agency Debit Memo arrivano a seguito delle operazioni compiute per la sostituzione di un biglietto, e in particolar modo a causa della gestione delle*fee amministrative introdotte dai vettori e risultanti spesso errate. Purtroppo*per noi, ma bene*per i vettori, l’ADM scatta con puntualità e precisione.* <b>Ma è davvero giusto?</b>**** <a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/04/Lettera-PROPOSTA-VIAGGI.pdf" target="_blank"><b><font color="#ff0000">Lettera PROPOSTA VIAGGI</font></b></a><b><font color="#ff0000">**** </font></b><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/04/Risposta-IATA.pdf" target="_blank"><b><font color="#ff0000">Risposta IATA</font></b></a><br />
<br />
<br />
<br />
Secondo noi no, secondo il nostro parere questo odioso balzello applicato agli agenti di viaggio non è altro che la spiacevole conseguenza dell’evoluzione dei sistemi di prenotazione che, giustamente e grazie ad un sempre più alto livello di sicurezza posto a tutela delle transazioni, rendono pressoché impossibile commettere errori quali, ad esempio, lo sbaglio di classe tariffaria, l’apposizione di indicazioni incomplete, mancare nel rispetto delle regole e altri.<br />
<br />
Bene per noi agenti e per i viaggiatori, male per i vettori che si sono visti*via via privare di una<b> fonte di reddito</b> precedentemente garantita, e che per rispetto dei bilanci doveva trovare una logica sostituzione per evitare spiacevoli cali di redditività. La soluzione è stata presto trovata, e ad aiutarli nella ricerca sono state proprio le*fee amministrative introdotte sulle operazioni legate, appunto, alle sostituzioni.<br />
<br />
Inutile dire che i sistemi per evitare di incorrere in errori esistono: è sufficiente vedere il <b>Ticket Changer</b> di Amadeus per notare come l’utilizzo di questi strumenti <b>– se adottati dai vettori –</b> impedirebbe di cadere nella “trappola” di indicazioni fumose e confuse,* se non addirittura errate e capaci di trarre in inganno.<br />
<br />
<font color="#000080"><i>“A pensar male si fa peccato, ma spesso si azzecca…”<font color="#000000">. </font></i></font>Questa è una delle frasi celebri pronunciate dal senatore <b>Giulio Andreotti</b>, e noi la pensiamo esattamente nello stesso modo: forse commettiamo peccato, <b>ma l’idea che fumosità e confusione servano ad incassare ADM, non ce la toglie nessuno</b>.<br />
<br />
Il collega <b>Antonio COPPOLA</b>, della <b>Proposta Viaggi</b> di Milano, ha voluto sottolineare queste situazioni ai vettori IATA* comunicando loro*la sua totale indisponibilità a continuare a pagare ADM ideati <b>non per una tutela</b> del vettore in caso di cattivo comportamento da parte dell’agente, <b>ma per consentirgli di prelevare dalle tasche di tutti noi denaro non dovuto</b>.* La IATA ha &#8211; stranamente &#8211; risposto immediatamente, ma come è facile immaginare l&#8217;ha fatto utilizzando quanto di più ovvio e banale possibile. Il che è quasi peggio di una non risposta.*<br />
<br />
<b>Antonio COPPOLA</b> si è esposto. Non ha avuto timore di farlo, o forse si, ma l&#8217;ha fatto comunque perché ha ritenuto che tale odioso comportamento non fosse più accettabile, e che &#8211; almeno da parte sua &#8211; dovesse trovare il giusto e ragionevole contrasto per evitare che questo <b>rubare</b> (perché questo è&#8230;) diventasse una regola alla quale soggiacere.* <b>Antonio COPPOLA si è stancato e ha detto basta</b>, ma lui non è il solo agente di viaggio del Paese.<br />
<br />
Questa non è cosa del singolo, <b>ma di tutti</b>. Non può essere considerata problematica di un agente IATA <b>ma di tutti gli agenti</b>. E non può essere solo Autotutela a mettere in dubbio la validità di queste procedure ma, piuttosto, <b>tutte le associazioni</b>. UFTAA in testa.<br />
<br />
Ogni giorno siamo più poveri, <b>perché non esiste giorno in cui un vettore o un T.O. non escogiti il modo di far cassa sulla nostra pelle</b>: tra poco saremo completamente “pelati”, e allora urlare non servirà più a niente. Fermiamoli prima…<br />
<br />
<a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/04/vettori/policy-in-materia-di-adm-no-furto/" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" border="0" alt="" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.a-autotutela.it/sito/2012/04/vettori/policy-in-materia-di-adm-no-furto/" target="_blank">Condividi in FaceBook</a></div>

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			<category domain="http://www.a-autotutela.it/forum/forumdisplay.php?f=4">Articoli del sito</category>
			<dc:creator>Sandro Profumi</dc:creator>
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		<item>
			<title>Ministro gnudi… si faccia vedere!</title>
			<link>http://www.a-autotutela.it/forum/showthread.php?t=2111&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 09:59:41 GMT</pubDate>
			<description>Immagine: http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/04/ministro_turismo.jpg ...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/04/ministro_turismo.jpg" target="_blank"><img src="http://www.a-autotutela.it/sito/wp-content/uploads/2012/04/ministro_turismo.jpg" border="0" alt="" /></a><b>Umberto TUPINI</b> (DC) dall’agosto 1959 al luglio 1960<br />
<br />
<b>Alberto FOLCHI</b> (DC) dal luglio 1960 al dicembre 1963<br />
<br />
<b>Achille CORONA</b> (PSI) dal dicembre 1963 al giugno 1968<br />
<br />
<b>Domenico MAGRI’</b> (DC) dal giugno 1968 al dicembre 1968<br />
<br />
<br />
<br />
<b>Lorenzo NATALI</b> (DC) dal dicembre 1968 all’agosto 1969* -* <b>G. Battista SCAGLIA</b> (DC) dall’agosto 1969 al marzo 1970* -* <b>Giuseppe LUPIS</b> (PSDI) dal marzo 1970 all’agosto 1970* -* <b>Gianmatteo MATTEOTTI</b> (PSDI) dall’agosto 1970 al febbraio 1972* -* <b>G. Battista SCAGLIA</b> (DC) dal febbraio 1972 al giugno 1972* -* <b>Vittorio Badini CONFALONIERI</b> (PLI) dal luglio 1972 al luglio 1973* -* <b>Nicola SIGNORELLO</b> (DC) dal luglio 1973 al marzo 1974* -* <b>Camillo RIPAMONTI</b> (DC) dal marzo 1974 al novembre 1974* -* <b>Adolfo SARTI</b> (DC) dal novembre 1974 al luglio 1976* -* <b>Dario ANTONIOZZI</b> (DC) luglio 1976 al marzo 1978* -* <b>Carlo PASTORINO</b> (DC) dal marzo 1978 al marzo 1979* -* <b>Egidio ARIOSTO</b> (PSDI) dal marzo 1979 all’agosto 1979* -* <b>Bernardo D’AREZZO</b> (DC) dall’agosto 1979 all’ottobre 1980* -* <b>Nicola SIGNORELLO</b> (DC) dall’ottobre 1980 all’agosto 1983* -* <b>Lelio LAGORIO</b> (PSI) dall’agosto 1983 all’agosto 1986* -* <b>Francesco DE LORENZO</b> (PLI) dall’agosto 1986 all’aprile 1987* -* <b>Mario DI LAZZARO</b> (Tecnico) dall’aprile 1987 al luglio 1987* -* <b>Franco CARRARO</b> (PSI) dal luglio 1987 all’aprile 1991* -* <b>Carlo TOGNOLI</b> (PSI) dall’aprile 1991 al giugno 1992* -* <b>Margherita BONIVER</b> (PSI) dal giugno 1992 all’aprile 1993* -* <b>Carlo Azeglio CIAMPI</b> (Indipendente) dall’aprile 1993 al maggio 1994* -* <b>Francesco RUTELLI</b> (DL) dal maggio 2006 al maggio 2008* -* <b>M. Vittoria BRAMBILLA</b> (PDL) dal maggio 2009 al novembre 2011* -* <b>Piero GNUDI</b> (Indipendente) dal novembre 2011 a…<br />
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Questi sono i Ministri del Turismo che si sono via via succeduti dal lontano 1959 ad oggi. Leggendo le loro note biografiche potremo avere la sorpresa di scoprire che questi politici, perlopiù a noi sconosciuti, hanno compiuto opere importanti nel corso della loro vita: tutti si sono distinti per un fortissimo impegno democratico che li ha portati addirittura a rischiare la loro*stessa vita per difendere concetti nobili e superiori. Molti*hanno dato un forte contributo alle lettere, all’economia, alla medicina. Alcuni si sono distinti per un forte impegno sociale, Pochi si sono messi in evidenza per meriti sportivi o ambientali.<br />
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<b>Nessuno di loro</b>, però, ha legato il proprio nome ad una qualsiasi importante iniziativa nell’ambito del <b>Ministero del Turismo</b>, tant’è che il Ministro che più ci si è avvicinato è <b>Michela</b> <b>Vittoria BRAMBILLA, che per ciò che ha fatto avrebbe anche potuto darsi malata e avrebbe ottenuto un risultato migliore.</b><br />
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Cinquantadue anni di Ministero del Turismo, con un intervallo tra il maggio 1994 e il maggio 2006 che ne ha visto la soppressione per via del Referendum abrogativo del 1993:* cinquantadue anni di un Ministero senza portafoglio chiamato a regnare su un settore che, per un Paese qual è l’Italia, avrebbe meritato di più. Molto di più.<br />
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Il nostro paese è – potenzialmente – <b>un enorme produttore di ricchezza</b> per ogni soggetto parte dell’industria turistica, e questo grazie ad un patrimonio architettonico, storico e culturale inesistente, per quantità e qualità, in tutto il resto del mondo messo insieme.*<br />
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In Italia sono passati i Cartaginesi, i Celti, i Fenici, i Greci, i Galli;* poi è stata la volta dei Carolingi, dei Bizantini e degli Arabi e, ancora, degli Angioini, degli Aragonesi.* In tempi più recenti il nostro suolo è stato dominato da francesi, spagnoli, austriaci.* E da tutte queste civiltà, da tutte queste popolazioni, abbiamo saputo trarre insegnamenti e spunti per migliorare e migliorarci, per affinare la pittura, l’architettura, la scultura.<br />
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<b>L’unica razza che tanto ha distrutto e nulla ha dato è quella dei politici.</b> Unici ad aver lasciato solo*macerie al loro passaggio. E, oggi, paghiamo lo scotto più forte di ogni tempo: *una crisi che nessuno di ricorda mai aver vissuto, una sempre più diffusa povertà che ci lascia vergognosi a contare quei pochi soldi che non bastano mai e, peggio di tutto, <b>una paura confusa riguardo a domani.</b><br />
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Mai come oggi il nostro settore avrebbe bisogno di un punto di riferimento comune, di una luce capace di indicare una strada, di un regista in grado di mettere ordine in mezzo al bailamme di un palcoscenico in preda al caos.<br />
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<b>Al*Ministro del Turismo – Piero GNUDI – compete*quest’onere.</b> A lui il compito di trovare soluzioni per battere la crisi e, ancora di più, la concorrenza di altri paesi che, seppure di minor peso sotto il profilo dell’interesse storico, artistico, architettonico e culturale, risultano essere in vantaggio sull’Italia <b>grazie ad una ben diversa politica fiscale. </b>Al Ministro spetta cercare soluzioni virtuose capaci di coniugare <b>risparmio e sviluppo</b>, ponendo in gioco ogni parte della filiera e dando ad ognuna di esse la possibilità di sviluppare business per loro ma, soprattutto, <b>per l’economia del Paese</b>.<br />
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Servono<b> idee ardite</b>, idee che escano dai binari del consueto e vadano a cercare e centrare obiettivi importanti. Le agenzie di viaggio possono essere parte del necessario cambiamento purché le si considerino per ciò che sono, ovvero imprese capaci di relazionarsi con qualsiasi mercato anche in momenti di grande difficoltà, momenti che vedono morire imprese ben più strutturate e capitalizzate.<br />
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Il Governo rifletta sul costo rappresentato dagli <b>inefficienti punti d’informazione turistica</b> finanziati – centralmente o localmente – dal denaro pubblico, e consideri quanto potrebbe essere vantaggioso utilizzare, in alternativa, una rete di oltre 10.000 punti (le agenzie di viaggio) che potrebbe essere compensata mediante sgravi fiscali.* Ed è solo un esempio.<br />
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Il Governo valuti se non sarebbe più intelligente<b> affidare la creazione del portale turistico nazionale</b> – il famoso e mai decollato <i>italia.it</i> – a chi di turismo vive e fa vivere, ossia gli operatori del settore:* pronto a scommettere che in pochi mesi tutte le difficoltà sarebbero superate. E con spese ben inferiori alle quali i precedenti Ministri ci avevano abituato…<br />
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Il Governo non chiuda gli occhi di fronte<b> all’immane disastro che un ulteriore innalzamento delle aliquote IVA</b> produrrebbe sulle imprese e, di conseguenza, sull’occupazione e sui consumi, soprattutto quando l’Italia è chiamata a competere con Paesi avvantaggiati da aliquote inferiori alle nostre del 50%.*<br />
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Auguriamoci che dopo questa prima, durissima*cura dimagrante alle nostre tasche, dove hanno primeggiato i nomi di <b>Mario MONTI</b>, <b>Corrado PASSERA</b> ed <b>Elda FORNERO</b>, ora giungano proposte anche dagli altri Ministri. *E – perché no – <b>anche dal Ministro GNUDI</b>, che aldilà di un paio di comparsate in occasione dell’inaugurazione di qualche salone settoriale, ha preferito rimanere dietro le quinte…<br />
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